Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 804)

 Tecnici e cantonieri del Libero Consorzio ancora impegnati sulle strade provinciali interne dopo i violenti nubifragi dei giorni scorsi che hanno provocato non pochi problemi su vari tracciati per l’abbondante quantità di fango e detriti che si sono riversati sulle carreggiate. La situazione è tornata alla normalità su quasi tutte le strade interessate del comparto centro nord, in particolare sulla SP n. 25 Soria-Mussomeli ove stamattina sono stati ultimati gli ultimi lavori di sgombero della carreggiata dal fango, e su alcune ex consortili nella stessa zona.

 Lunedì invece inizieranno gli interventi sulle Strade Provinciali n. 17 Raffadali-Siculiana e n. 29 Raffadali-Cattolica Eraclea, ove le quantità di detriti da rimuovere chiederanno un impegno sicuramente maggiore di uomini e mezzi. Pur essendo stata assicurata la transitabilità il Settore Infrastrutture Stradali invita gli automobilisti a rispettare rigorosamente i limiti di velocità e le limitazioni con transito alternato in caso di restringimento della carreggiata, secondo la segnaletica installata nei giorni scorsi, prestando attenzione ai mezzi ancora al lavoro.

 

 

Nei giorni scorsi il consiglio territoriale Arci, alla presenza del Presidente Regionale Salvo Lipari, ha eletto il nuovo Presidente provinciale nella persona dell’Avv. Angela Galvano, già Presidente del circolo Agàpe di Agrigento.

Venerdì 26 c.m. alle ore 18 presso il Centro Culturale Pasolini in via Atenea n 123 si svolgerà una conferenza stampa, con la partecipazione di Giuseppe Montemagno membro dell’Esecutivo Regionale Arci, per la presentazione del nuovo Presidente Provinciale Arci Avv. Angela Galvano e del nuovo direttivo che lavorerà al fianco del neo Presidente.

 

La Field School Realizzata dal Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento con la partnership dell’Università di Bologna attende con molta ansia la conferenza stampa che permetterà di conoscere i risultati.

Un progetto che partendo dalla pittura parietale macedone, attraversando la Campania, l’Italia meridionale e la Sicilia, ha raggiunto il quartiere ellenistico Romano di Agrigento, nel quale insiste un deposito di pitture di I e II stile pompeiano, eccezionalmente conservato.

E’ stata una iniziativa che ci ha permesso di definire una immagine molto vicina a quella che era la decorazione di una casa agrigentina di età romana.

Un’ esperienza che, secondo le archeologhe del Parco Parello, Caminneci e Rizzo, necessita di un prosieguo in quanto la stratificazione che emerge dagli scavi condotti dagli studenti universitari, lascia presumere che presto possano venire alla luce altre straordinarie magnificenze della nostra storia.

L’appuntamento con la stampa è venerdì 26.10.2018 alle ore 15.30 presso il Quartiere Ellenistico RomanoFi

 

 

Aveva annunciato il suicidio dopo una lite avuta con l’ex fidanzata. Così ha deciso di raggiungere il Ponte Morandi di Agrigento, luogo ormai famoso anche per questo genere di episodi, scavalcando il guardrail pronto all’estremo gesto.

Con la prontezza dell’ex compagna che, dopo aver compreso la gravità della situazione e che il suo ex fidanzato aveva perso lucidità, ha avvisato la Polizia con una chiamata al centralino: i poliziotti, subito intervenuti, hanno trovato l’uomo, un 35enne di Agrigento, già aldilà della recinzione ma sono riusciti a fermarlo.

 

 https://youtu.be/w0oJ8Tow8Ks

 

 

A Favara la vicenda sulla scomparsa della giovane mamma Gessica Lattuca, sparita il 12 agosto scorso, si arricchisce di un nuovo inquietante capitolo che potrebbe rappresentare un colpo di scena.

 

Questa mattina, in contrada Crocca, strada di collegamento tra il Villaggio Mosè e Favara, su un muro è comparsa la scritta di colore rosso che recita testualmente: “L. C. = assassino di Gessica”.

 

Immediatamente i carabinieri sono accorsi sul posto per avviare le indagini e cercare di dare una maggiore valutazione, oltre che all’attendibilità, del messaggio trovato scritto sul muro.

 

Si trovava fuori dall’Italia per la commissione regionale antimafia che voleva sentirlo, ma si trovava nel ristorante di Palazzo dei Normanni, sede dell’Ars a Palermo.

Questo è quanto è accaduto stamattina all’ex presidente della Regione Rosario Crocetta.

 “Sono all’estero e non so quando rientrerò”, aveva scritto in una mail l’ex governatore a Claudio Fava giustificando così la sua assenza all’invito della commissione antimafia per ascoltare i sull ’inchiesta dell’ex presidente di Confindustria Antonello Montante, arrestato per associazione a delinquere. Crocetta, che è indagato dai magistrati nisseni con l’accusa di avere favorito l’imprenditore nisseno in cambio di un sostegno elettorale, ha scritto nella sua lettera che la sua lontananza da Palermo “è dimostrabile”. In che modo: “Domenica scorsa sono stato ospite in diretta a Rete 4, alle 20,30”.

Ed ha aggiunto: “appena rientrerò sarà mia cura contattarla”.

Ma ecco il colpo di scena che arriva con la smentita del presidente dell’Antimafia che risponde a Crocetta con un’altra mail, entrambe le missive del botta e risposta pubblicate su alcuni siti web, e inviata a stretto giro di posta: “Apprendo, nel ricevere la sua risposta alla nostra comunicazione, che Egli si trova in Italia, a Palermo, e più precisamente nel ristorante dell’Ars. Nel segnalarle il mio disappunto per questa sua comunicazione già smentita dai fatti, ha scritto Fava, prendo atto che non intende accogliere l’invito di questa commissione”.

 

 

 

 

 Gli Architetti avviano per i ragazzi il progetto “EducAgrigento Comprendere il passato per costruire il futuro” con la finalità di insegnare ai bambini a essere consapevoli dell’ambiente e del territorio, perseguire e pretendere “qualità e bellezza” dei luoghi che abitano e responsabilizzarli affinché siano attenti e desiderosi di proteggere l’ambiente, tutelare gli spazi urbani e i beni comuni.

Il progetto, realizzato con la sinergia di Legambiente e il patrocinio del Comune e dell’Arcidiocesi di Agrigento, si pone due ambiziosi obiettivi: rendere Agrigento “città educante” e iscriverla, al pari di una decina di città site sul territorio nazionale, alla Rete delle “città educative”, ovvero luogo di relazione, d’identità, di memoria e di benessere collettivo, secondo quanto previsto dalla “Carta delle città educative”; rendere, , il centro storico a misura di cittadino per la giornata dedicata alla fase conclusiva del progetto e, in tal senso, chiedere all’Amministrazione comunale di istituire, proprio nei pressi della Cattedrale, la Zona a traffico limitato.

EducAgrigento è stato presentato questa mattina, nella sede dell’Ordine degli Architetti, da Alfonso Cimino presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, e Raffaella Giambra, referente di Legambiente.

Presenti don Giuseppe Pontillo, direttore dei Beni ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Agrigento, Gerlando Riolo, assessore comunale alle Politiche sociali, e le dirigenti Anna Gangarossa, dell’istituto comprensivo Agrigento Centro, ed Enza Lonobile, dell’istituto comprensivo Esseneto.

Il progetto “EducAgrigento Comprendere il passato per costruire il futuro”, in questa prima edizione, si rivolge agli alunni delle classi terze della scuola elementare, agli studenti delle prime classi della scuola media degli istituti comprensivi Agrigento Centro ed Esseneto, per un totale di 8 classi e circa 160 alunni, e ai ragazzi della terza classe dell’istituto Ancelle Riparatrici.


 

   Immigrazione e solidarietà. È il tema del documentario “Nina sbarca a Lampedusa” che sarà proiettato il 26 ottobre 2018, alle ore 18, al cinema Di Francesca di Cefalù nell’ambito della rassegna “Incontri d’autunno” curata da Giovanni Cristina e Franco Nicastro. Con Gregorio Giovenco, autore e regista dell’opera, interverrà la fotografa slovacca Nina Kalinovà che ne è protagonista.

   Il film tocca un tema sensibile e drammatico. È stato girato da Giovenco secondo il format del documentario-intervista e racconta l’esperienza di Nina Kalinovà a Lampedusa, un’isola diventata il simbolo universale dell’immigrazione, specie dopo il tragico naufragio del 2013 (366 morti).

   Nina Kalinovà è stata per alcune settimane a contatto con i migranti e con la gente del luogo che in questi anni ha dato una grande testimonianza di umana solidarietà: un incontro di popoli e culture diverse sullo sfondo di una tragedia universale.

 

 

Appello del Sindaco di Naro alle Associazioni per gli eventi di Natale

Il Sindaco di Naro ha reso noto un avviso pubblico per raccogliere suggerimenti per la formazione del calendario delle attività culturali, musicali e ricreative del Natale 2018.

L’avviso è rivolto alle Associazioni e mira a completare la programmazione delle iniziative attraverso la loro partecipazione e le loro proposte.

Il Sindaco -secondo l’appello da lui lanciato- intende accogliere idee ed interventi da realizzare col patrocinio gratuito dell’Amministrazione Comunale o comunque “con la messa a disposizione senza oneri di aree, spazi o locali comunali, di personale comunale, di materiale, arredi e attrezzature nella disponibilità del Comune”.

In tal modo, si potrà arricchire il programma degli eventi natalizi, in un momento in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più ristrette.

 

DICHIARAZIONE DEL SINDACO:

“Insieme all’assessore alla cultura Rosa Maria Giunta abbiamo abbozzato un programma di massima delle iniziative e degli eventi natalizi che intendiamo integrare ed arricchire col concorso delle Associazioni che desiderano partecipare o proporre progetti ed idee.

Contiamo adesso nell’adesione delle Associazioni al fine di poter rendere migliore e largamente condiviso il calendario delle attività del Natale 2018″.