Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 803)

Questo Movimento, appresa la notizia della condanna, seppur in primo grado, dell’ex assessore comunale di Agrigento ed ex presidente regionale di Legambiente Domenico Fontana, emessa dal Tribunale di Agrigento nella giornata di ieri, formula alcune considerazioni.
Ormai è chiaro a tutti che i motivi familiari e associativi addotti da Fontana durante la conferenza stampa sulle sue dimissioni da assessore si sono rivelati, privi di qualsiasi fondamento.
Va rimarcato che questo Movimento era stato un buon profeta: all’atto della nomina di assessore, avvenuta circa tre anni fa, aveva avvertito il sindaco Firetto, sul fatto che stava commettendo un grossissimo errore nel metterlo in Giunta, atteso che era già sotto processo con dei pesantissimi capi d’accusa, (quali la morte di due fratellini avvenuta nel sito delle Maccalube di Aragona), poi confermati nella sentenza, seppur di 1° grado, di ieri.
Per detti motivi, sarebbe opportuno che Legambiente Nazionale, prendesse le debite distanze da Fontana e lo sospendesse o addirittura lo espellesse dai quadri dell’Associazione, diversamente si renderebbe direttamente corresponsabile dell’agire dell’ex assessore per aver cagionato la triste tragedia ed avere agito certamente non  in linea con l’etica dovuta fino al punto di autoassegnarsi un incarico con una retribuzione non indifferente (così come riportato agli atti del processo).
Questo movimento in mancanza delle auspicate decisioni verticistiche che Legambiente Nazionale dovrà assumere, in relazione alla poco etica condotta di Domenico Fontana, interesserà i parlamentari che saranno eletti il prossimo 5 marzo al fine di presentare una interrogazione parlamentare su questa incresciosa vicenda.

 

Scicli nell’obiettivo

Appuntamento a Giarre il prossimo 9 Febbraio presso la sede di “Fotoperpassione”

Si terrà il prossimo 9 Febbraio alle 20,30 presso la sede dell’associazione fotografica Fotoperpassione a Giarre (in via Minghetti 50 A) la mostra fotografica “Scicli nell’obiettivo”, dedicata alla cittadina perla dell’Unesco, promossa dall’associazione Fotoperpassione, da Dronebook e da Mariaconcetta Bontempo. Oltre alle foto dei soci dell’associazione Fotoperpassione si potrà assistere alla proiezione in anteprima del video ambientato a Scicli. Il progetto, che vede coinvolti 27 fotografi, mira ad esaltare la bellezza nascosta tra i suoi vicoli proponendo una città diversa dalle solite vedute turistiche. Gli scatti, infatti, prediligono gli aspetti più autentici della realtà, mirando allo studio dell’ambiente e dell’architettura in esso inserita in quanto tali. “Scicli nell’obiettivo” si propone pertanto di restituire all’ambiente il proprio spazio così che sia esso stesso a raccontare delle persone che la animano e non il contrario. Le foto, tutte in taglio quadrato e in rigoroso bianco e nero Fine-Art, esaltano luoghi, architetture, vicoli e storia in assenza dell’elemento visivo umano. A ideare come detto l’iniziativa l’associazione Fotoperpassione, nata nel 2011 e che, ad oggi, raggruppa circa 70 soci soprattutto dell’area Jonica. Una vera officina della foto dove si realizzano corsi di fotografia ma anche si sperimentano nuove tecniche. “È il secondo lavoro che realizziamo per una città così importante quale Scicli – spiega Angelo Spina, Presidente dell’Associazione-. Già con Modica abbiamo fatto degli scatti oggi racchiusi nella mostra permanente “Metafisica”. Ora ecco Scicli che, grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale, ci ha consentito di realizzare numerose foto. Il lavoro è stato fatto nel Novembre scorso ed è dal 17 Dicembre che le foto possono essere ammirate essendo esposte in modo permanente all’interno del palazzo comunale. Stiamo già lavorando a dei progetti futuri: non escludo – conclude Spina- che la prossima città ad essere immortalata dai nostri obiettivi possa essere Ragusa Ibla”. Il progetto fotografico, inoltre, si amplia con le riprese paesaggistiche d’insieme e nel dettaglio realizzate mediante uso del drone a cura di Dronebook di Rosario Leonardi, una piccola start up che ha come obiettivo principale quello di far conoscere la Sicilia con video riprese dall’alto, usando droni di ultima generazione con la massima tecnologia per la sicurezza e la qualità video. Le riprese sono state realizzate nel più assoluto rispetto della privacy di persone e cose. A curare il montaggio Mariaconcetta Bontempo che con grande professionalità ha saputo racchiudere in 7 minuti quanto con tre camere diverse è stato registrato in quattro giorni di lavoro. “È stata una grande emozione poter vedere Scicli dall’alto, osservare un’intera città da un’altra prospettiva non è cosa di tutti i giorni – racconta Mariaconcetta Bontempo-. Ringrazio per questo Rosario Leonardi, per la possibilità che mi ha dato di visionare tutte le riprese da lui fatte con i suoi velivoli: in ognuna di essa ho visto tanta bellezza, tanta storia, bellissime geometrie, affascinanti e suggestive costruzioni che mi hanno portata a voler creare un prodotto finale che potesse coinvolgere ed affascinare ulteriormente. Ci ho provato, mettendoci tanto cuore e tanta passione per il lavoro che svolgo e non nascondo che pian piano che prendeva forma mi emozionavo sempre di più. Lo guardavo e lo riguardavo per cercare di arrivare alla fine senza perdere l’entusiasmo iniziale. E così è stato!”. Un lavoro piuttosto impegnativo, soprattutto nella post produzione. “Ho dovuto dare un senso logico alle infinite riprese fatte – prosegue Bontempo-, selezionandole per luoghi, luci, inquadrature, movimenti e tanto altro, e poi la scelta della musica, una fase delicatissima ma molto importante per il lavoro finale. Tutto questo fa parte del lavoro del videomaker, fatto di sincronismi ed impercettibili unioni di clip che devono quasi passare inosservati. Non è semplice, ma come in ogni lavoro che si ama fare, se manca la parte difficile non ci proveresti gusto”. La mostra resterà fruibile al pubblico per tutto il mese di Febbraio, ogni mercoledì e venerdì pomeriggio, previo appuntamento invece per gli altri giorni della settimana chiamando al 347.5177035. Infine, sarà prossimamente riproposta a Catania


Presente anche la delegazione della provincia di Agrigento

Si è riunito ieri il primo coordinamento regionale del movimento giovanile di Fratelli d’Italia “Gioventù Nazionale”. Per l’occasione l’incontro si è tenuto presso i locali dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Hanno partecipato le varie delegazioni provinciali di cui: Antonio Piazza (Agrigento), Paolo Ricciardo (Enna), Alberto Di Benedetto (Palermo), Antonio La Spada (Messina).

Il coordinamento si riunirà mensilmente per proferire le idee e le proposte da sottoporre alla deputazione regionale con il quale si è instaurata una solida collaborazione. A sottolinearlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars, l’On. Antonio Catalfamo, che ha ospitato le delegazioni giovanili:

“Fondamentale è ripristinare il corretto dialogo in politica tra giovani e classe dirigente ed è per questo che già dall’inizio del nostro percorso abbiamo scelto di dare spazio alle delegazioni provinciali. La nostra casa politica e istituzionale sarà ben lieta di accogliere le loro proposte e segnalazioni.”

Soddisfazione anche per il coordinamento provinciale di Agrigento di Gioventù Nazionale rappresentato dal giovane favarese Antonio Piazza:
“Siamo già a lavoro per costituirci come coordinamento in tutte le province e proporre con sinergia le nostre idee. Vi è la volontà di dare massima voce ai giovani e alle questioni legate al mondo giovanile in un momento così difficile per il nostro territorio; i giovani credono nella grande famiglia di Fratelli d’Italia.”

Si informa che stamani, 31 gennaio 2018, è pervenuta una nota a firma del consigliere comunale Umberto Palermo (Canicattì Civica) con la quale lo stesso annuncia le proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore. 

 Nel motivare la sua decisione l’ex Assessore sostiene “che l’assenza della prospettiva di un rilancio dell’azione amministrativa costituisce un inderogabile ostacolo di natura politica ed amministrativa alla sua permanenza nella Giunta Comunale”. 

Palermo, infine, ha ringraziato il Sindaco Ettore Di Ventura per la fiducia accordatagli nei mesi trascorsi.

   L’ex Assessore ha ricoperto tale incarico dal 27 luglio dello scorso anno, giorno della sua nomina, con deleghe all’Ambiente, alla Gestione rifiuti e bonifica, Tutela del suolo e delle acque, Randagismo, Salute Pubblica, Protezione Civile e Sportello Amico.

 

Un endorsement straordinario, a sostegno della candidatura di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura 2020 arriva dal tenore internazionale Andrea Bocelli che conosce molto bene la Valle dei templi per essersi esibito davanti al tempio della Concordia: “Duemilacinquecento anni di storia – scrive Bocelli al sindaco della città, Lillo Firetto – ne suffragano la richiesta: la città dei templi, tripudio e mescola d’architetture religiose e civili, snodo d’epoche e di civiltà, terra ispirata e generatrice d’ispirazione, morfologicamente votata all’accoglienza ed alla coesistenza (di persone, stili, espressioni di differenti letture del mondo), è già una preziosa capitale della cultura, oltre che della bellezza. A rivendicarlo, voci vicine e lontane, da Camilleri a Pindaro, a Goethe. Sarebbe una festa, – conclude Bocelli – se l’Italia conclamasse istituzionalmente tale status cruciale, riconoscendo ad Agrigento ed ai suoi “splendori di primavera” quel ruolo che gli appartiene”.  

 

Si svolgerà domani, giovedì 1 febbraio, a Palermo presso la sala convegni dell’Hotel San Paolo Palace (via Messina Marine n. 91), con inizio alle ore 10,30, la VII Assemblea elettiva regionale della Cia Sicilia con lo slogan: “Agricoltura, innovare per un futuro sostenibile”.
I lavori saranno introdotti da Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della Cia Sicilia, coordinati da Francesco Costanzo direttore della Cia Sicilia e conclusi da Rossana Zambelli, direttore nazionale della Cia.
Nel corso dell’assise saranno discusse le linee guida e programmatiche della Confederazione italiana agricoltori regionale.

 

 

Proseguono le attività di informazione per gli operatori della pesca professionale, in particolare sugli ultimi bandi FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) 2014-2020, nei desk informativi attivati dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento nell’ambito dell’azione E.2 del progetto UE “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale”- LIFE12 NAT/IT/000937. Anche per il mese di febbraio tutti gli interessati potranno richiedere consulenze sulle modalità e sui requisiti di accesso ai bandi già pubblicati dal Dipartimento Pesca della Regione Siciliana e in scadenza nei prossimi mesi, con particolare riferimento alla Misura 1.29 del Programma Operativo FEAMP 2014-2020 “Promozione del capitale umano, creazione di posti di lavoro e del dialogo sociale (Art. 29 del Reg. UE) n. 508/2014)”, finalizzato al sostegno dei giovani di età inferiore a 30 anni che vogliono avvicinarsi al settore della pesca, attraverso programmi di tirocinio e corsi su pratiche di pesca sostenibili e conservazione delle risorse marine, in scadenza alle ore 14.00 del prossimo 28 febbraio. Mentre c’è tempo fino al 30 marzo per il bando relativo alla Misura 2.48 – Sottomisure 1-2-3 “Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura – anno 2017” (Art. 48 –Regolamento UE n. 508/2014 del 15 maggio 2014).
Il servizio di informazione è curato dagli esperti della Bio&Tec soc. coop. di Trapani nei desk informativi di Agrigento a Licata, Porto Empedocle e Sciacca. Questo il calendario dei giorni di ricevimento per il mese di febbraio 2018:
– a Sciacca (c/o Soc. Coop. L’Ancora, Vicolo Mazzola, n.8) sabato 3 e sabato 17 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00;
– a Sciacca nella sede di Lungomare Cristoforo Colombo n. 11, venerdì 9, giovedì 22 e mercoledì 28 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00;
– a Porto Empedocle (Via Giotto n. 7) martedì 6 e martedì 20 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00;
– a Licata (c/o Studio di Assistenza e Consulenza per i pescatori in Via Principe di Napoli n. 53) martedì 6 e martedì 20 dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

L’appello all’unità di Faraone è tardivo nei tempi e rischia di apparire ipocrita nei fatti.
Così Carmelo Greco componente della direzione regionale del PD
La composizione delle liste in Sicilia riporta indietro le lancette di oltre 10 anni, con un mediocre tentativo di epurare in blocco una parte consistente del partito siciliano. Un suo vecchio sogno.
Sarà complicato spiegare a coloro che generosamente hanno contribuito a fondare il Pd questa drammatica inversione di rotta del duo Renzi Faraone. Così come sarà difficilissimo chiedere il voto per il Pd che, per mano di Faraone e Matteo Renzi, perde la sua identità originaria  diventando una poltiglia indistinta.
Si apre di fatto la stagione congressuale e  si spegne nei fatti la campagna elettorale. Ciascuno si assuma le proprie responsabilità.

“Sono molte le criticità del servizio idrico nell’Agrigentino e le inadempienze da parte del gestore. La diagnosi l’abbiamo fatta mille volte, ma ora bisogna mettere in atto delle terapie per poter finalmente districare una volta per tutte questa matassa”. Lo ha detto la deputata regionale e sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo (Udc), intervenendo oggi in commissione Ambiente e Territorio all’Ars durante la seduta dedicata alle audizioni  sulle criticità nella gestione del servizio idrico nella provincia di Agrigento.

“La stortura – ha spiegato – è iniziale, perché ci sono 27 comuni che hanno ceduto le reti al gestore e 16 comuni che non le hanno cedute. Da lì si avvia un percorso che va in parallelo, ma che continuando così non si potrà mai incontrare, perché i problemi sono di natura diversa tra i comuni e anche i costi sono diversi. I cittadini dei comuni cha hanno ceduto pagano quattro, cinque, sei volte in più rispetto agli altri. Per esempio, a Montevago una famiglia di quattro persone paga in media 600 euro l’anno; Santa Margherita non ha ceduto le reti, una famiglia paga in media 120 euro. Questa è la criticità più grossa da affrontare, insieme a quella dei costi e al modo di procedere del gestore, e non sono io a dirlo ma l’organo giudiziario. Tante inadempienze e criticità, ma il gestore in questi dieci anni non ha posto in essere gli interventi per recuperare la rete colabrodo, peraltro con milioni e milioni di fondi che vengono utilizzati forse per altro, stante a quanto emerso dalle ultime inchieste”.

“Numerosi i disservizi e le inefficienze, a partire dai turni di erogazione che di fatto non vengono mai rispettati, a Naro sono senz’acqua da 20 giorni, altro che 24h. Oggi viene segnalata a Canicattì una situazione su cui bisogna fare chiarezza: dove va a finire  l’acqua per cui non è possibile avviare il processo di potabilizzazione? Un’altra questione da affrontare – ha aggiunto La Rocca Ruvolo – è quella del distacco della rete fognaria nei casi in cui il cittadino è moroso. Su questo abbiamo fatto le barricate, il mio comune ha fatto ricorso per porre fine a questa situazione, ad oggi siamo nel limbo perché non si è più proceduto mentre il gestore continua a dire che sia nelle sue possibilità farlo. L’altro problema è quello dei contatori che girano a vuoto e calcolano dei consumi che in realtà non ci sono. Questa è solo una minima parte delle criticità del servizio idrico nell’Agrigentino, ma mi sembra un eufemismo chiamarle criticità, questi sono problemi seri che vivono oggi i cittadini che non riescono più a pagare le bollette”.

“La mia richiesta al presidente della Regione – ha concluso Margherita  La Rocca Ruvolo – è quella di intervenire presso il cda di Sicilia Acque per chiedere la rimodulazione dei costi dell’acqua. Perché anche questo è un altro problema serio: Sicilia Acque vende acqua a prezzi elevatissimi. Queste le questioni che dobbiamo affrontare con urgenza”.