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Il Comune di Agrigento annuncia che è stato approvato dalla Regione Siciliana un altro finanziamento per 381.726 euro destinati ai cantieri di servizio. I soldi saranno disponibili quando saranno presentati i relativi progetti di lavoro in città. In proposito l’amministrazione comunale afferma: “Stavolta soltanto pochi Comuni siciliani, tra cui Agrigento, sono riusciti a rispondere all’avviso correttamente ed entro i termini per la partecipazione al riparto dei nuovi finanziamenti. L’amministrazione comunale, su sollecitazione del sindaco Lillo Firetto, si è attivata per tempo così da ottenere nuove risorse utilissime per la città e che sopperiscono alle note carenze finanziarie e alla forte diminuzione del personale. Presto si conosceranno i progetti su cui saranno spalmate tali risorse e il numero di soggetti coinvolti nei cantieri di servizio attualmente in corso per scerbatura, pulizia caditoie, derattizzazione, piccole manutenzioni anche nelle scuole e custodia, lotta al randagismo e che impiegano 129 persone”.

A San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, si è scatenato un vivace litigio per futili motivi tra due famiglie abitanti in via delle Anime Sante. Una donna ha impugnato una pistola ad aria compressa caricata a pallini e ha esploso alcuni colpi contro una coppia di coniugi, ferendo la donna di striscio al volto, ed è stata trasportata dal 118 al Civico di Palermo, e il marito al braccio, ed è stato curato dalla guardia medica. Anche la sorella ha imbracciato un fucile ad aria compressa con l’intenzione di sparare. Le due sorelle sono state arrestate dai Carabinieri per tentato omicidio. Non è la prima volta che le due famiglie litigano per problemi di vicinato e pare che il problema fosse la musica ad alto volume diffusa dai vicini.

I migranti a bordo della nave spagnola Open Arms sono sbarcati a Lampedusa, sono stati applauditi da alcuni residenti e turisti tra le promesse di redistribuzione in diversi Stati europei, sono stati trasferiti nell’hotspot dell’isola perché non sofferenti di patologie particolari, e adesso sono ancora ospiti dell’hotspot di Lampedusa, ovviamente in sovraffollamento. E il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, si lamenta e su facebook ha scritto: “Prima hanno tenuto i migranti a bordo della Open Arms per quasi venti giorni davanti la nostra costa, e c’era chi non avrebbe mai voluto farli sbarcare. Ora quei migranti sono tutti sull’isola, con il Centro di accoglienza sovraccarico. Nel frattempo è arrivata una nave della marina militare spagnola che è ferma davanti al nostro porto: sono pronti a trasferire una parte dei migranti in Spagna ma chi prima voleva impedirne lo sbarco, ora non autorizza il loro trasferimento. Nel centro ci sono più di 200 persone a fronte di una capienza di 92 persone, e i migranti una volta arrivati dovrebbero sostare 48, massimo 72 ore per poi essere trasferiti. Tutte le persone che erano a bordo della Open Arms sono ancora qui. Resta da capire se alla base di questa situazione ci sia solo un difetto di comunicazione, o una precisa volontà di creare tensione sulla nostra isola”.

I carabinieri della stazione di Porto Empedocle hanno avviato le indagini in seguito all’incendio di una Mercedes avvenuto nella notte tra sabato e domenica davanti i locali della movida a Punta Grande, tra Porto Empedocle e Realmonte.

Le fiamme in poco tempo hanno avvolto la carrozzeria dell’auto di proprietà di un 40enne del posto. Intervento dei Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme e si sono messi a lavoro per accertare la natura dell’incendio che ancora ora rimane senza certezza.

I militari dell’Arma hanno già sentito il proprietario dell’auto. Non si esclude alcuna ipotesi.

“Abbiamo voluto conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Ferraro perché lei, attraversando l’Italia a piedi, ha promosso sui social una campagna di sensibilizzazione a favore della donazione degli organi. Nella nostra isola siamo fanalino di coda nella donazione e abbiamo così voluto sposare questo modello di sensibilizzazione in particolare fra i giovani”.

Lo dice Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Salute dell’Ars e sindaco di Montevago dove oggi Francesca e la sua fedelissima Dakota hanno tagliato l’ambito traguardo dopo aver percorso 1.450 km a piedi, dalla Toscana fino giù in Sicilia per raggiungere sua nonna Ciccia (che non vede da tanti anni) e promuovere la donazione degli organi. Il viaggio di Francesca Ferraro è iniziato il 16 giugno da Pieve a Nievole (Pistoia) e si conclude oggi abbracciando la nonna, classe 1932, che abita in una casa di riposo.

Stasera alle ore 19, nell’aula consiliare Falcone e Borsellino, Francesca sarà accolta da tanti amici che l’hanno seguita su Facebook nel suo percorso di sensibilizzazione dal nord al sud Italia.  Il primo cittadino conferirà solennemente la cittadinanza onoraria; saranno presenti, tra gli altri, Salvatore Urso dell’associazione Aido (Associazione italiana Donatori Organi) e Palmina Di Pasquale presidente regionale Frates – Gruppi Donatori di Sangue.

Francesca Ferraro è un’educatrice sociale di 29 anni, nata a Sciacca, ma andata via dalla Sicilia a solo due anni. Lavora a scuola insieme ai ragazzi con difficoltà cognitive. A giugno ha messo lo zaino in spalla ed iniziato a percorrere strade e sentieri ponendosi l’obiettivo di arrivare a Montevago. “Tutto è nato – spiega – dal desiderio di tornare in Sicilia e ritrovare i parenti, la nonna per prima. L’Aido mi ha contattata chiedendo di promuovere la cultura del dono durante le 69 soste del cammino”.

Tutto pronto a Bivona, splendida Città Sicana, per l’appuntamento clou dell’estate: il prossimo week-end, il 30-31 agosto e 1° settembre 2019 sarà dedicato all’attesissima Sagra della Pescabivona, giunta alla XXXIV edizione.

Un evento per promuovere la Pescabivona a marchio IGP, la regina indiscussa dell’estate, e i prodotti tipici locali. Un appuntamento, oramai, di successo e consolidato, che ha un forte richiamo turistico.

Al centro della manifestazione nota in tutta la Sicilia è la Pescabivona: un’eccellenza unica per il sapore, per il profumo e per i colori straordinari e inconfondibili. L’intento è quello di far conoscere a turisti e visitatori la qualità di questo straordinario prodotto, le tipicità locali del territorio ricco d’arte, di storia e dotato di straordinarie bellezze naturali e paesaggistiche, in un contesto singolare e caratteristico nel cuore dei Monti Sicani. Da sempre un connubio perfetto, turisti e visitatori ogni anno in migliaia vengono a deliziare i loro palati con le tipicità gastronomiche locali, lasciandosi al tempo stesso incantare dal fascino della meravigliosa e accogliente Cittadina Sicana.

Nel cuore della Città sarà allestito un percorso fieristico e gastronomico dove sarà possibile degustare, negli stand allestiti per l’occasione, la Pescabivona uno dei frutti per eccellenza dell’estate e Chef di rinomata fama prepareranno dei piatti con questo prodotto che ha ormai varcato i confini siciliani. La Pescabivona è nota non soltanto in Italia ma anche all’estero. Grazie alle sue peculiarità e tratti distintivi, la Pesca di Bivona si colloca la prime dieci varietà di pesche in Italia.

Il programma di quest’anno prevede un calendario ricco di eventi e iniziative. Il taglio del nastro previsto per le ore 17.00 di venerdì 30 agosto darà ufficialmente il via alla XXXIV Sagra, momento durante il quale sarà aperto il percorso fieristico.

Nelle tre giornate, diversi sono gli eventi gastronomici dedicati alla Pescabivona IGP, si terranno il salone del gusto, lo Show Cooking con lo Chef Peppe Giuffrè, il I Concorso di gelato alla Pescabivona con la partecipazione dei maestri pasticceri gelatieri dell’Associazione Atrapos, le degustazioni a cura dell’I.I.S.S. Pirandello di Bivona. Il programma prevede laboratori di educazione ambientale, percorsi e visite guidate alla scoperta della Città di Bivona e ancora saranno organizzati dei tour in aziende agricole alla scoperta delle “Tradizioni e Gusto della Pescabivona”. Ci saranno diversi eventi di intrattenimento musicali, spettacoli itineranti con gli artisti di strada della Compagnia Joculares, le sfilate dei gruppi folkloristici “Bivona Folk” e “Sikania Folk”, la Banda musicale “Gioacchino Rossini”, la mostra d’arte “Collettiva Bivonese”, l’inaugurazione della rappresentazione in 3D della Bivona del Primo ‘900 a cura di Paolo Cuccia. Tanti altri appuntamenti animeranno la Città di Bivona durante la Sagra. Ad arricchire la Kermesse la sfilata Defilè di RiciclArte a cura dell’Associazione Sole sui Sicani, lo spettacolo di cabaret con Giovanni Cangialosi, gli Ottoni Animati in concerto, il “Summer dance party” e lo spettacolo “Colpa d’Alfredo” tribute band Vasco Rossi.

È arrivata a Naro nella notte la salma di Carlo Paolo Bracco, il giovane 33enne annegato venti giorni fa nelle acque del lago di Castel Gandolfo (Roma).
Il corpo è stato portato nella camera mortuaria del Cimitero Comunale di Naro.
Domani alle 11.30 saranno celebrati i funerali nella chiesa di Sant’Agostino e per tutta la giornata il Sindaco Maria Grazia Brandara ha proclamato il lutto cittadino.
Una tragedia che ha scosso la cittadina barocca ma anche quella dei castelli romani dove si è acceso un forte dibattito sulle condizioni di sicurezza legate alla balneabilità dello specchio acqueo.

Quasi diciassette milioni di euro a favore di 44 Comuni dell’Isola per ristrutturare gli immobili destinati ad asili e migliorare, in generale, i servizi per la prima infanzia.

Li ha finanziati la Regione Siciliana, che tramite l’assessorato della Famiglia ha pubblicato la graduatoria provvisoria delle 49 istanze ammesse in base all’Avviso pubblicato nello scorso mese di novembre. Gli interventi proposti vanno dalla realizzazione di nuovi asili alla manutenzione straordinaria e riqualificazione di strutture esistenti, dall’efficientamento energetico all’adeguamento igienico-sanitario all’acquisto di forniture e arredi.

A dividersi le risorse del Fondo di sviluppo e coesione saranno tutte le nove province dell’Isola. “Costruire nuovi spazi, o ristrutturare quelli esistenti, per la prima infanzia – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – e’ un dovere per chi amministra. Lo facciamo a beneficio delle famiglie siciliane, nella piena consapevolezza di un dato negativo come quello del numero insufficiente di servizi in questo settore e del tasso di natalita’ che nell’Isola e’ in calo.

Queste le opere finanziate in provincia di Agrigento: Lampedusa e Linosa (realizzazione nuovo asilo); San Giovanni Gemini (asilo di via Cadorna); Villafranca Sicula (“Cento servizi”); Grotte (edifici scolastici comunali); Menfi (asilo di via Cavour); Burgio (riconversione dell’ex casello ferroviario in asilo); Sambuca di Sicilia (asilo “Aporti”); Ravanusa (ristrutturazione asilo comunale).

Nel pomeriggio di ieri una giuntura del ponte sulla SS640 il tratto che da Canicattì conduce a Racalmuto, sarebbe saltata provocando non pochi disagi per gli automobilisti.

Il giunto ha creato un gradino sulla sede stradale e al buio non era visibile. Le auto hanno riportato danni prevalentemente alle gomme e ai cerchioni.

Sul posto anche gli uomini dell’arma dei carabinieri di Canicattì oltre agli agenti del locale commissariato e della polizia stradale che si sarebbero occupati di garantire la sicurezza degli automobilisti fino a tarda sera.

Gli automobilisti saranno risarciti su richiesta e presentazione dei giustificativi di spesa. Non si registrano danni a persone.