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Poste Italiane celebra la Festa della Donna con una cartolina filatelica e un annullo speciale. Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, vuole ricordare in modo originale una giornata particolare, facendo dono della cartolina a una persona cara o inviando un messaggio a un destinatario.

Sull’immagine della cartolina, realizzata attraverso una lavorazione grafica lucidata con lo scopo di darne maggiore evidenza e in un gioco di luminosi colori, si possono intravedere alcuni francobolli dedicati a storici volti femminili.

Il prodotto filatelico è in vendita nei due uffici postali di Sciacca e Agrigento Centro, oltre che negli “Spazio Filatelia” del territorio nazionale e fino all’8 marzo sarà disponibile anche l’annullo speciale rettangolare.

Poste Italiane è un’azienda con una presenza femminile molto alta nella sua forza lavoro anche in provincia di Agrigento: la grande attenzione che da sempre l’Azienda rivolge a tematiche come la parità di genere ha portato a registrare 3 uffici “rosa”, anche nei ruoli di responsabilità.

Poste Italiane è inoltre tra i 19 gruppi a livello mondiale che hanno superato il gender pay gap contribuendo a rendere l’Italia, insieme a Regno Unito e Spagna, paese leader in tale ambito.

Giorni fa ho raccolto l’appello disperato di una concittadini ucraina per aiutare una mamma con tre bambini in fuga da Kiev, attraverso la Polonia. Lei, insegnante d’inglese, ha lasciato il marito e padre dei suoi figli a combattere. Ho attivato con celerità un corridoio umanitario per farli giungere in Sicilia, lasciando indietro la fame, il freddo e la solitudine di queste ultime notti. Svitlana, con i suoi tre figli – il piccolo Svitoslav (6 ANNI) e le piccole Marija (13 ANNI) e Antonina (10 ANNI) – sono i primi quattro profughi che giungono dal loro paese in Sicilia, dove arriveranno questa notte.
Ammetto con orgoglio la mia soddisfazione, e anche un senso di commozione forte, per avere aiutato quattro persone ad avere salva la vita. Simbolicamente, sento questi bambini come miei figli, e non vedo l’ora di abbracciarli come meritano. Vorrei anche dire che questo mio impegno, solidale e faticosissimo, avendo di fatto tralasciato ogni altra cosa della mia vita, muove a risultati di umanità concreta – al di là di chi si è profuso solamente in pie intenzioni, proclami generici ed equivoche raccolte di fondi – che mi restituiscono una gioia che in rarissime occasioni ho sperimentato in tutta la mia vita.
Ringrazio, con la massima stima, il professore Alfredo Prado, che immediatamente ha accolto l’invito a voler sostenere i costi della trasferta per la Sicilia, e il sindaco di Joppolo Giancaxio, Angelo Giuseppe Portella, che dalle prime ore del mio appello si è speso in pochissimi giorni per trovare un alloggio degno a questa piccola famiglia spaurita. So che tutta la comunità di Joppolo attende con trepidazione di potere accogliere i bambini, offrendo ciascuno di loro aiuto e amicizia, e sono certo che potranno ricompensarli dei traumi di questi giorni e della mancanza del loro padre, stretto a un fucile.
Domattina, dopo una notte di riposo, ci sarà un momento di condivisione autentica con tutta la comunità del paese, scrivendo una bellissima pagina di solidarietà e di accoglienza civile. Prima nella sala del Consiglio Comunale di Joppolo Giancaxio, alle ore 11:00, e poi nelle strade del paese, dove tutta la cittadinanza scenderà in piazza per omaggiare d’affetto gli amici giunti da lontano.

Il commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Mario Zappia, interviene a margine delle considerazioni espresse da una sigla sindacale in merito ad alcune  presunte criticità sulla valorizzazione del personale aziendale. “Le prerogative e le legittime istanze dei lavoratori – afferma il commissario – rappresentano costantemente una priorità per l’Azienda. E’ innegabile che la crisi epidemiologica in corso abbia rallentato l’iter per la definizione dei vari procedimenti in favore dei dipendenti ma assicuro che si tratta di attività in via di conclusione. Le preoccupazioni sindacali, forse amplificate dal contingente momento storico che prevede a breve il rinnovo elettorale delle RSU aziendali, sono comunque comprensibili e trovano eco nel nostro impegno di fornire le programmate risposte al personale nei tempi più brevi possibili. Per quel che riguarda il funzionamento dei tunnel di sanificazione presso gli ospedali di Ribera e Agrigento – conclude Zappia – va detto che la problematica ha risentito di un intersecarsi di competenze e ruoli tra ASP e gestione commissariale regionale per l’emergenza covid, motivi per i quali i tempi si sono dilatati, ma l’ASP si è adoperata in tutti i modi per recuperare il servizio per gli operatori”.

Ieri, a seguito delle elezioni del 21 e 22 febbraio 2022, si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Agrigento, per le circoscrizioni dei Tribunali di Agrigento e Sciacca, guidato dal Dott. Calogero Dulcimascolo (Presidente).

Nel corso della seduta di insediamento il neo Consiglio, che rappresenterà la categoria per il quadriennio 2022-2026, sono state attribuite, all’unanimità, le cariche istituzionali di Vice Presidente, di Consigliere Segretario e di Consigliere Tesoriere e pertanto il Consiglio risulta così costituito:

Dott. Calogero Dulcimascolo Presidente
Dott. Rag. Salvatore Cimino Vice Presidente
Dott.ssa Cristina Zicari Segretario
Dott. Rag. Sergio Veneziano Broccia Tesoriere
Dott.ssa Rita Amato Consigliere
Dott.ssa Alessandra Fiaccabrino Consigliere
Dott. Giuseppe Gerardo Montalbano Consigliere
Dott.ssa Federica Mulé Consigliere
Dott. Giovanni Nicolosi Consigliere
Dott. Rag. Antonio Pitruzzella Consigliere
Dott.ssa Melissa Vita Consigliere

Un Consiglio profondamente rinnovato che esprime un giusto mix di giovani, pronti ad apportare il loro entusiasmo, ma anche di meno giovani dotati di buona esperienza maturata con conoscenze nella gestione dell’Ordine. “Essere stato scelto a guidare il nuovo Consiglio – ha detto il Dott. Calogero Dulcimascolo – sicuramente rappresenta un onore e una grande responsabilità nei confronti di tutti gli Iscritti che mi
hanno voluto fortemente come rappresentante all’interno del Consiglio dell’Ordine. Sono pertanto consapevole che l’unico modo per ringraziare e ripagare tutti i Colleghi della fiducia accordatami, è quello di mettere tutto il mio impegno, assieme a quello del Vice Presidente, del Segretario, del Tesoriere e di tutti i Consiglieri, al servizio dell’Ordine”.

 

2.434 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 16.893 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 4.411. Il tasso di positività sale al 14,4% ieri era al 13%. L’isola è al settimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 220.907 con un decremento di 1.501 casi. I guariti sono 4.175 mentre le vittime sono 28 e portano il totale dei decessi a 9.580. Sul fronte ospedaliero sono 1.034 ricoverati e in terapia intensiva sono 67.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 613 casi, Catania 478, Messina 362, Siracusa 287, Trapani 192, Ragusa 236, Caltanissetta 106, Agrigento 373, Enna 55.

Ancora un morto per Covid a Palma di Montechiaro è la 32esima dall’inizio della pandemia. 560 i nuovi positivi e nessun ricovero, i guariti sono 301 e i tamponi processati 1.320.

Sono 35 le persone ricoverate negli ospedali: 15 si trovano al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e 19 al “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Una persona si trova ricoverata in terapia intensiva all’ospedale di Ribera.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento  914; Alessandria della Rocca 13; Aragona 92; Bivona 58; Burgio 16; Calamonaci 5; Caltabellotta 28; Camastra 33 ; Cammarata 116; Campobello di Licata 185; Canicattì 769; Casteltermini 178; Castrofilippo 12; Cattolica Eraclea 27; Cianciana 34; Comitini 4; Favara 635; Grotte 109; Joppolo Giancaxio 21; Licata 640; Lucca Sicula 6; Menfi 133; Montallegro 25; Montevago 23; Naro 49; Palma di Montechiaro 489; Porto Empedocle 288; Racalmuto 140; Raffadali 170; Ravanusa 215; Realmonte 55;  Ribera 246; Sambuca di Sicilia 8; San Biagio Platani 35; San Giovanni Gemini 94; Sant’Angelo Muxaro 14; Santa Elisabetta 22; Santa Margherita di Belice 65;  Santo Stefano di Quisquina 47; Sciacca 487; Siculiana 50; Villafranca Sicula 8; Nave accoglienza migranti 9.

McDonald’s cerca 150 nuovi candidati da inserire nei ristoranti della Sicilia, in particolare 10 ad Agrigento, 40 a Palermo, 20 a Catania, 10 a San Giovanni La Punta, 10 a Giarre, 10 a Misterbianco, 10 a Belpasso, 5 a Ragusa, 5 a Vittoria, 15 a Siracusa, 5 a Melilli, 5 a Trapani, 5 a Castelvetrano.

Posizioni che rientrano nel piano di crescita nazionale, che prevede quest’anno l’assunzione di 5.000 nuove persone in tutta Italia. «Voglia di mettersi in gioco, capacità di lavorare in squadra e a contatto con i clienti, rappresentano alcune delle principali caratteristiche che l’azienda ricerca nelle persone che lavorano nei suoi ristoranti – afferma una nota -. McDonald’s offre un’opportunità di lavoro concreta, grazie a contratti stabili (che rappresentano il 92% del totale) e possibilità di crescita professionale rapida. Entrare in McDonald’s significa lavorare in un contesto dalla forte identità di gruppo, giovane, inclusivo e meritocratico, capace di garantire a tutti i dipendenti le medesime opportunità».

È possibile inviare la propria candidatura direttamente sul sito (McDonald’s.it), attraverso la compilazione di un questionario circa diverse tematiche, tra cui la disponibilità oraria e il tipo di mansioni a cui si è interessati e il caricamento del curriculum. I candidati ritenuti idonei verranno contattati da McDonald’s e invitati a un colloquio individuale, che sarà anche l’occasione per ottenere tutte le informazioni sull’azienda e sul lavoro in McDonald’s.

La Cgil Funzione pubblica e il Nursind, tramite Antonio Cutugno e Salvatore Terrana, hanno incontrato il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Mario Zappia, al fine di sbloccare pagamenti arretrati e mobilità dei dipendenti dell’Azienda sanitaria. Cutugno e Terrana spiegano: “Si tratta dei pagamenti arretrati dei progetti obiettivo 2020, la mobilità interna e il pagamento delle prestazioni aggiuntive. Sono questioni già sollevate nella procedura di raffreddamento attivata lo scorso mese di agosto, con verbale di chiusura della procedura positivo. La direzione dell’Azienda si impegnò a risolvere i problemi rappresentati. Ad oggi dunque il confronto resta ancora aperto. Nel frattempo altre questioni sono sorte come il rinnovo dei contratti covid prossimi alla scadenza, l’attribuzione delle progressioni economiche orizzontali con il recupero del personale impropriamente escluso per una rigida interpretazione del regolamento, e il pagamento del premio covid. Ci impegneremo nei prossimi giorni con l’amministrazione per trovare una fattiva soluzione”.