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Agrigento a Casa Sanfilippo un incontro formativo intitolato “Domogear, la domotica per tutti”, dal nome del sistema “Domogear”, sviluppato da “Energicamente”, un’impresa con sede a Favara. L’incontro è organizzato in collaborazione con gli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, e con il patrocinio della Camera di Commercio, ConfCommercio, Parco dei Templi e SicIndustria. Gli organizzatori spiegano: “La domotica è la disciplina che si occupa dello studio delle tecnologie volte a migliorare la qualità della vita nella casa ottenendo un notevole incremento delle prestazioni e delle possibilità offerte dai diversi impianti presenti nell’abitazione, ottimizzandone al tempo stesso i consumi. Una casa domotica è per definizione una casa smart, intelligente, che permette un notevole risparmio dei consumi e dell’energia di casa”.

Le interviste

L’inchiesta per omicidio colposo, condotta dalla Procura della Repubblica di Agrigento a seguito della morte in ospedale ad Agrigento della giornalista e insegnante Loredana Guida, 44 anni, vittima della malaria, non è più a carico di ignoti. La titolare delle indagini, la sostituto procuratore Elenia Manno, ha infatti emesso 7 avvisi di garanzia tra medici e infermieri che, a vario titolo, sono stati coinvolti nella gestione del caso.
I 7 ai quali – come atto dovuto, ovvero in quanto (ripetiamo) coinvolti nella gestione della paziente sotto il profilo medico e infermieristico – è stato notificato l’avviso di garanzia con contestuale invito a nominare un difensore e scegliere un domicilio legale, sono Gioacchino Bruccoleri, Maurilio Castelli, Vincenzo Glorioso, Francesco Sciortino, Kochis Cilia, Antonio Marotta e Alida Maria Lauria. L’autopsia sarà eseguita lunedì prossimo, 3 febbraio, dal medico legale Sergio Cinque, di Palermo, e da Giuseppe Abbita, primario emerito in Medicina interna.

Nel frattempo, ancora in tema di infezioni, è subito rientrato l’allarme coronavirus a Palermo. Il turista cinese trasportato all’ospedale “Cervello” nel pomeriggio di oggi, con il sospetto di essere affetto dal virus di origine orientale, ha una normale influenza di tipo B.

 

Accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Michele Cimino, con gli avvocati Giorgio Troja e Oscar Di Rosa, il Tar ha riconosciuto come illegittima una sanzione irrogata dal Dipartimento regionale dei Beni Culturali al proprietario di un immobile a San Leone, frazione marina di Agrigento, per una presunta violazione del vincolo paesaggistico. La sentenza ha confermato un ormai consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa, offrendo tutela al privato, come il proprietario in questione, che abbia costruito l’edificio prima dell’entrata in vigore della legge Galasso, la 431 del 1985, la prima ad apporre il vincolo paesaggistico sulla zona oggetto della contestazione. L’avvocato Michele Cimino commenta: “La situazione a livello locale è molto preoccupante: pur essendoci fondate ragioni giuridiche a sostegno dell’illegittimità dei provvedimenti dell’Amministrazione, molti abitanti della città dei Templi, proprietari di edifici costruiti verso la fine degli anni ’70 e inizi anni ’80, per via delle lungaggini processuali e dell’alea insita in un processo, preferiscono spesso far fronte alle sanzioni comminate dall’Assessorato, talvolta ingenti, piuttosto che impugnare i provvedimenti sanzionatori”.

La Camera di Commercio di Agrigento ha indetto un concorso aperto agli alunni della Scuola primaria e secondaria d’Italia in collaborazione con l’Ufficio X A. T.P. di Agrigento (settore sostegno alla persona ed alla partecipazione studentesca).
Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare i più giovani alla cultura della legalità intesa quale valore fondamentale del cittadino, attraverso la realizzazione di un elaborato grafico–pittorico che rappresenti il valore della legalità nell’impresa nell’era digitale, con particolare riguardo all’utilizzo dei Social Media e alla sicurezza informatica”.
L’elaborato può essere realizzato con qualsiasi tecnica. Può essere eseguito con colori a
pastello, in acquerello, tempera, etc. senza alcuna limitazione se non quella delle dimensioni
che non possono superare i mm. 297 x 420. (Foglio formato A/3).
Gli elaborati realizzati dagli alunni di ogni singola classe dovranno essere consegnati al
docente il quale ne sceglierà uno, di concerto con il Dirigente Didattico, per il successivo
invio alla Camera di Commercio.:
Gli elaborati dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro il 28 febbraio 2020 a mezzo
raccomandata (farà fede la data del timbro postale) alla Camera di Commercio I.A.A. Via Atenea, n. 317 – 92100 AGRIGENTO.

Sul sito della Camera di Commercio di Agrigento è possibile consultare il Bando.
La cerimonia per la consegna dei premi si svolgerà sabato 28 marzo c.a. con inizio alle ore 10 nella Sala Conferenze della Camera di commercio di Agrigento presso la sede principale.

“Che la Sagra del mandorlo in fiore sia partecipata e condivisa dall’intera città di Agrigento, senza esclusioni e discriminazioni”.

Così afferma il consigliere comunale Simone Gramaglia, che spiega: “Apprendo che quest’anno gli organizzatori della Sagra porteranno nei quartieri satellite della città gli spettacoli della Sagra 2020. Bene, ma dalla lettura dell’elenco mi sono accorto che manca un quartiere che, molto spesso purtroppo, è dimenticato, tranne che dalle tasse comunali. Si tratta di San Michele, quartiere a nord della città. Ho già contattato il coordinatore organizzativo della Sagra affinchè San Michele, come gli altri quartieri satellite della città di Agrigento, non sia escluso dalla presenza dei gruppi della Sagra del mandorlo in fiore. E’ giusto, ribadisco, che l’intera città sia coinvolta dalla manifestazione”.

Con apposito bando ritualmente pubblicato, l’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità aveva predisposto un programma regionale di finanziamento al fine di favorire interventi diretti a tutelare l’ambiente e i beni culturali, per la realizzazione di infrastrutture per l’accrescimento dei livelli di sicurezza, per il risanamento dei centri storici e la prevenzione del rischio idrogeologico nei comuni della Regione Siciliana, a valere sulle risorse FSC.
Il Comune di Ventimiglia di Sicilia vi partecipava inviando la propria domanda per il finanziamento del “Progetto di restauro e risanamento conservativo della chiesa Sant’ Eligio (ex Chiesa Maiorca)” per un importo complessivo di euro 875.000,00.
Nonostante tutta la documentazione prodotta in ossequio alle disposizioni contenute nel bando e i chiarimenti forniti dall’Amministrazione comunale, il progetto veniva collocato in posizione non utile nella graduatoria definitiva per ottenere il finanziamento richiesto; circostanza, questa, scaturita dal mancato riconoscimento del punteggio (n. 20 pt) previsto nel caso di interventi di ristrutturazione riguardanti “edifici che rappresentano elevato rischio per la pubblica e privata incolumità”.
A questo punto, il Comune di Ventimiglia di Sicilia, in persona del Sindaco dott. Antonio Rini, proponeva un ricorso davanti al TAR Palermo, con il patrocinio dell’avvocato Girolamo Rubino, per l’annullamento, previa sospensione, degli atti di gara, nella parte in cui era stato erroneamente attribuito al progetto il punteggio assegnato, con il conseguente collocamento tra gli interventi non ammessi al finanziamento.
In particolare, l’Avvocato Rubino ha dedotto l’illegittimità dell’operato dell’Amministrazione regionale sotto il profilo dell’eccesso di potere per l’evidente difetto di istruttoria e per la manifesta disparità di trattamento subita, avendo l’Amministrazione Regionale denegato il punteggio previsto per il requisito di “elevato rischio per la pubblica e privata incolumità” alla ex Chiesa Maiorca del Comune di Ventimiglia di Sicilia nonostante l’esauriente documentazione in realtà prodotta a supporto, ed avendo, di contro, riconosciuto il relativo punteggio a progetti rispetto ai quali lo stesso requisito non era stato del tutto valutato o provato, ovvero era stato documentato per mezzo di documentazione analoga a quella allegata dal Comune ricorrente.
Il TAR Sicilia, Palermo, Sez. I, ritenendo il ricorso “assistito da adeguato fumus boni iuris” e sussistente, nel caso di specie, il periculum in mora, dopo opportuni adempimenti istruttori, con l’Ordinanza n. 104/2020 ha accolto la richiesta di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati formulata dall’Avv. Rubino, disponendo l’attribuzione con riserva del punteggio di 20 punti in favore del Comune ricorrente
Per effetto della summenzionata pronuncia, dunque, il “Progetto di restauro e risanamento conservativo della chiesa Sant’ Eligio (ex Chiesa Maiorca)” nel Comune di Ventimiglia di Sicilia rientrerà tra i progetti finanziabili.

Il Presidente del movimento Mani Libere, Giuseppe Di Rosa, ha divulgato una nota che riguarda la manifestazione del Mandorlo in Fiore, dove si legge:

“Vengano subito interessate le autorità sanitarie, “si chieda IMMEDIATAMENTE alle organizzazioni sanitarie di competenza il nulla osta alla organizzazione della manifestazione”!!!

Riteniamo che nessuno ad Agrigento dopo che il Consiglio dei Ministri ha DECRETATO LO STATO DI EMERGENZA MASSIMA assumendo altre decisioni e  Tra queste la dichiarazione dello stato d’emergenza per sei mesi e uno stanziamento iniziale di 5 milioni di euro,  “Una misura, spiegano fonti di governo, che è diretta conseguenza della decisione dell’Oms di lanciare l’emergenza globale”. sia in grado e sia competente a poter valutare se un evento  che prevede l’arrivo di gruppi e turisti da tutto il mondo, possa essere svolto regolarmente”.

Non vorremmo essere fraintesi, ma c’è ad Agrigento qualcuno che ci assicura che  la manifestazione di richiamo mondiale si possa svolgere regolarmente e che l’organizzazione può andare avanti ? Che lo faccia !!!”

Il direttore del Parco dei Templi di Agrigento, Roberto Sciarratta, ha annunciato che il gruppo della Cina, come anche deciso dallo stesso gruppo folk, non parteciperà alla prossima edizione della Sagra del mandorlo in fiore per ragioni sanitarie legate all’emergenza in corso in Cina.

Sciarratta ha confermato lo svolgimento della manifestazione, dal 28 febbraio all’8 marzo.

Con ricorso proposto innanzi al TAR Sicilia Palermo, il sig Spata, candidato per la Lega all’ultima consultazione per l’elezione del sindaco di Gela, ha contestato l’ammissione di quattro liste sostenendo che la loro partecipazione avrebbe falsato il risultato elettorale a favore del Sindaco Greco (cui tali liste erano collegate).
A dire del sig. Spata, le suddette quattro liste avrebbero dovuto essere escluse giacchè, al momento della raccolta delle firme a loro sostegno, i sottoscrittori non avrebbero avuto consapevolezza dei nominativi dei candidati cui stavano dando il proprio appoggio, recando i moduli di raccolta delle firme solo il simbolo di lista e non essendo previamente congiunti con la pagina contenente i nominativi dei candidati.
Con il suddetto ricorso, è stata chiesta la correzione del risultato elettorale e la conseguente ripetizione del turno di ballottaggio tra il candidato Melfa e lo stesso Spata o, in subordine, la proclamazione di quest’ultimo alla carica di Sindaco.
Si sono costituti in giudizio il sindaco Lucio Greco e numerosi consiglieri comunali risultati eletti, tutti con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giouseppe Impiduglia, chiedendo la declaratoria di inammissibilità e, comunque, il rigetto del ricorso.
In particolare, gli avvocati Girolamo Rubino e Giusppe Impiduglia, con apposita memoria difensiva e citando numerosi precedenti giurisprudenziali, hanno rilevato che anche ove, per mera ipotesi, dovesse aderirsi alla tesi secondo cui i vari fogli recanti le sottoscrizioni non sarebbero stati sin dall’inizio congiunti con il modello recante il nominativo dei candidati, ciò non inciderebbe sulla legittimità dei provvedimenti di ammissione delle liste contestate in quanto tutti i fogli recanti le firme contenevano il contrassegno di lista e, pertanto, presentavano l’unico requisito prescritto dalla normativa regionale.
Ed infatti la vigente normativa regionale – che, si differenzia, sul punto, dalla normativa nazionale – non richiede che i “moduli” sui quali vengono apposte le firme dei sottoscrittori, oltre al contrassegno della lista ed al nome, cognome, data e luogo di nascita dei sottoscrittori stessi, contengano anche “il nome, cognome, data e luogo di nascita di tutti i candidati”. In sostanza, secondo le norme regionali, nei “moduli” di raccolta delle firme è richiesta unicamente l’apposizione del contrassegno di lista, senza necessità di ulteriori indicazioni.
Nel corso dell’udienza tenutasi in data 30.01.2020, la difesa del candidato Spata ha chiesto la sospensione del processo avendo proposto una querela di falso avverso i moduli di raccolta delle firme ed avverso la dichiarazione a firma del Responsabile dell’Ufficio Elettorale di Gela.
Il TAR Sicilia Palermo, condividendo le tesi degli avv.ti Rubino e Impiduglia, ha ritenuto che il giudizio potesse essere definito indipendentemente dalla querela di falso e lo ha rigettato nel merito, ritenendo sufficiente – ai fine dell’ammissione delle liste – la presenza nei moduli di raccolta delle firma dell’apposizione del contrassegno di lista.
Per effetto della sentenza del TAR Palermo il sig. Greco e i candidati eletti nelle liste contestate (“Un’Altra Gela”, “Una Buona Idea”, “Uniti siamo gelesi” e “Azzurri per Gela” ) resteranno in carica.

Sarebbero sette, tra medici e infermieri, i destinatari di altrettanti avvisi di garanzia che in queste ore la Procura di Agrigento, attraverso il pm Elenia Manno, dovrebbe notificare ai sanitari che si sono occupati delle prime cure nei confronti di Loredana Guida, la giornalista morta due giorni fa a causa della malaria all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

La Procura di Agrigento ha già nominato i medici legali Sergio Cinque e Giuseppe Abbita per effettuare l’esame autoptico sulla salma di Loredana Guida che verrà eseguito lunedi.

Ricordiamo che la Procura di Agrigento, coordinata da Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo di indagini originariamente contro ignoti per omicidio colposo, ma presto la situazione potrebbe cambiare.

Gli avvisi di garanzia potrebbero essere notificati nelle prossime ore.