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La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale l’applicazione della misura preventiva della sorveglianza speciale, per due anni, a carico di un medico agrigentino di 65 anni, appena rinviato a giudizio allorchè avrebbe costretto la moglie, di 30 anni più giovane di lui, ad intrattenere rapporti sessuali durante il Ramadan, a spregio del suo credo religioso. Il medico, inoltre, avrebbe maltrattato la donna, aggredendola fisicamente e verbalmente, umiliandola e impedendole di professare liberamente il suo credo religioso. Il medico è difeso dall’avvocato Fabio Inglima Modica, e risponde di violenza sessuale, lesioni aggravate, porto ingiustificato di arma fuori dalla propria abitazione e maltrattamenti con l’aggravante dell’odio razziale.

Il consigliere comunale di Agrigento, Salvatore Borsellino, a seguito di tante segnalazioni ricevute dai residenti, e dopo un sopralluogo a riscontro, invita l’amministrazione comunale a disporre subito, a tutela della pubblica incolumità, un intervento di bonifica ambientale a Monserrato. Borsellino, che allega delle foto testimonianza, afferma: “I marciapiedi di Monserrato versano in totale stato di abbandono e degrado. Sono tane per zecche e pulci. Il tutto rappresenta un rischio per gli abitanti della zona. Chiediamo di rendere quanto meno i marciapiedi praticabili e messi in sicurezza”.

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato il disegno di legge sulla semplificazione amministrativa, finalizzato ad accelerare i procedimenti amministrativi e favorire il compimento di infrastrutturali urgenti. Tra l’altro, il disegno di legge introduce la regola del “silenzio assenso” per tutta una serie di richieste di autorizzazione presentate da imprese e cittadini, dal fotovoltaico agli impianti di rifiuti. Semaforo verde anche alla proposta del Governo che conferisce i pieni poteri al governatore in caso di emergenze, e non si tratta solo di terremoti e pandemie, ma anche nelle eventualità di problemi infrastrutturali, economici e ambientali. Il presidente della Regione potrà nominare dei commissari speciali che a loro volta potranno derogare anche alle norme sugli appalti e sulla tutela paesaggistica, prevedendo il dimezzamento dei tempi autorizzativi.

“Il turismo è un settore di particolare importanza nell’economia della nostra Regione ed il suo sviluppo determina un globale miglioramento dei territori, nonché un aumento dei posti di lavoro legati al settore. Avere guide altamente qualificate in grado di evidenziare al meglio il nostro bagaglio storico, culturale e sociale, è sicuramente un valore aggiunto. Per questi motivi esprimo l’apprezzamento dell’ANCI Sicilia per la costituzione della Federazione delle Associazioni Guide Turistiche Siciliane F.G.S”.

Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente dell’Associazione dei comuni siciliani.

La FGS rappresenta oltre 500 guide turistiche abilitate in Sicilia. Fra le sue finalità: la promozione e la fruizione culturale del patrimonio storico artistico siciliano.

I soci fondatori della FGS sono le associazioni AGT Città di Agrigento, AGT Catania, AGT Enna, GT Eolie Messina Taormina, GTA Palermo, AGT Ragusa, AGT Siracusa e AGT Trapani.

 

E così anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Miceli, lascia la Giunta guidata dalla sindaca Anna Alba e lo fa senza velare alcun mistero con una nota inviata anche alla stampa; chiara e senza possibilità di essere fraintesa: “Comunico le proprie dimissioni da Assessore Comunale; tale scelta, sofferente, è scaturita da chi credeva di poter contribuire con maggiore incisività alla crescita della propria città. Le dimissioni che evidenzio non sono a titolo personale ma di carattere puramente politico.

Ho sempre creduto che un nuovo “input” per la Nostra Città deve partire da nuove idee e con il costante impegno sul territorio di ognuno di Noi, ma purtroppo così non è stato, e non può essere con questa Amministrazione.

Capisco bene che dimettersi e farsi da parte non è la soluzione, ma voglio che comprendiate che continuare a fare Politica in queste condizioni è al di fuori di ogni ragionamento logico. Non si può continuare a cercare quotidianamente di lottare contro un muro di gomma, sordo ed ostinato. Vorrei semplicemente ricordare alcune cose del mio operato svolto in questi pochi mesi, nonostante il vento contrario ed a volte il “fuoco amico”, tra le quali: il protocollo d’intesa sottoscritto con la YOUNG ARTS ACADEMY DI HONG KONG, la manutenzione ed i ripristini delle scale nei loculi cimiteriali di piana traversa, la manutenzione ordinaria di entrambi i cimiteri con il rispristino dei servizi igienici, la costante presenza sul territorio e il contatto diretto con i concittadini per la sistemazione della viabilità stradale, gli studi effettuati con tutto l’ufficio tecnico per il miglioramento, efficientamento ed economicizzazione del servizio energetico comunale, la presentazione di 3 progetti al bando del Ministero degli Interni per la richiesta di contributi per la copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva per gli enti locali.

Altri obiettivi che mi ero posto – continua Miceli – di raggiungere ed in parte iniziati, che lascio in dote al futuro Assessore e alla Cittadinanza sono: quello del circuito dei castelli chiaramontani Siciliani, la partecipazione al Bando per l’adeguamento antincendio delle Scuole Comunali in collaborazione con la Collega al ramo. Ed ancora la firma di una lettera d’intendi tra il Comune e l’Associazione Polacca “SOLIDARNOSC’” per un progetto Europeo per lo scambio di competenze professionali e tanto altro ancora. Infine – conclude Miceli – voglia il Sindaco scusarmi se non sono stato presente alle dirette “social”, ma ricordo che le stesse non sono utili a risolvere le problematiche sul territorio e negli uffici Comunali, e a prova del vero, tale presenza costante mi è riconosciuta dalla reciproca stima dei dipendenti e da tutta la Cittadinanza”.

Nota del Direttore Lelio Castaldo:

“Sindaco, ma picchì scappanu tutti e chiddri ca restanu fannu buon viso e cattivo gioco?”

La Procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo diciotto persone tra medici e infermiericoinvolti a vario titolo nel caso della morte di Sophie, la neonata deceduta giovedì scorso 11 giugno durante il trasferimento in ambulanza dall’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì, dove è nata con un parto cesareo, verso il “San Giovanni di Dio” di Agrigento, dotato dell’Utin, l’Unità di terapia intensiva neonatale. La sostituto procuratore, Chiara Bisso, titolare delle indagini, ha disposto l’autopsia che sarà eseguita giovedì dal medico legale Antonina Argo. I genitori della piccola, assistiti dall’avvocato Calogero Li Calzi, hanno presentato un esposto per fare chiarezza sui fatti. I medici indagati, assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Luigi Ciotta, Antonio Bordonaro, Daniela Cannarozzo, Calogero Lo Giudice e Calogero Meli, potranno farsi assistere da un consulente di parte per l’autopsia.

Pubblicato nel sito della Regione il decreto n. 164  del 12 giugno dell’Assessorato per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica con il quale è stato approvato il riparto delle risorse stanziate nel bilancio regionale per l’anno 2020, pari a € 44.102.747,65, destinato ai Liberi Consorzi comunali della Sicilia.

Il riparto è stato concesso in base al decreto interassessoriale n. 162 del 12 Giugno 2020 emanato dall’Assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, di concerto con l’Assessore regionale per l’Economia con il quale è stata disposta l’assegnazione delle risorse stanziate nel bilancio regionale per l’anno 2020, pari a complessivi € 100.000.000,00 da destinare ai Liberi Consorzi comunali ed alle Città metropolitane. Il finanziamento servirà a titolo di contributo alle spese di funzionamento per l’anno 2020.

Al Libero Consorzio Comunale di Agrigento sono stati assegnati complessivamente 9.720.549,62 euro, frutto del riparto stabilito dalla Regione in base ad una serie di parametri fissati ai sensi del comma l dell’articolo 2 della L. r. n. 8/2017 e sue modifiche e integrazioni.

Il finanziamento regionale alle spese di funzionamento del Libero Consorzio di Agrigento viene attribuito tenendo conto di diversi indicatori tra cui, in primo luogo, quello che riguarda la popolazione residente. Una quota riguarda, invece, le sezioni delle scuole medie superiore di competenza del Libero Consorzio. Tra gli altri parametri utilizzati vi sono quelli relativi alla superficie territoriale (3.053 mq) ed una parte viene assegnata in base ai 1.345 Km delle strade provinciali.

Sarà presentata giovedì (18 giugno) alle 11, in piazza Marconi ad Agrigento (di fronte alla stazione centrale), le prima palina intelligente installata dalla TUA ad Agrigento. Al termine della presentazione inizierà la sperimentazione di questo nuovo pannello elettronico al servizio dei passeggeri.

Parteciperanno all’incontro il sindaco Lillo Firetto, l’assessore comunale alla Mobilità, Gabriella Battaglia e il presidente della TUA e amministratore delegato di SAIS Trasporti, Samuela Scelfo.

Sono stati sospesi dal servizio 10 funzionari pubblici regionali assenteisti a Caltanissetta, dipendenti dell’Urega, l’Ufficio regionale gare di appalto, denunciati per truffa aggravata a danno dello Stato e false attestazioni. E’ l’esito dell’operazione “Ghost” (ovvero fantasma), condotta dalla Guardia di Finanza nissena e coordinata dalla locale Procura. Appostamenti, pedinamenti, video, foto e riscontri documentali hanno consentito di accertare che gli indagati, dopo aver timbrato loro il tesserino di presenza o altri colleghi compiacenti al posto loro, si sono allontanati in modo sistematico e consuetudinario dal posto di lavoro per girovagare per le vie cittadine, recarsi in banca, nei supermercati, o per altre esigenze personali. L’assenza dagli uffici si è protratta anche per 4 – 5 ore, su un turno di servizio della durata di 6 ore. A conclusione dell’indagine, durata circa un anno, seguirà ora la quantificazione delle retribuzioni percepite indebitamente dai funzionari, la cui posizione sarà segnalata alla Corte dei Conti per il conseguente recupero.

Ieri i Consiglieri Comunali di Favara hanno risposto positivamente al nostro appello di “prendere atto della situazioni” che i Cittadini stanno attraversando ed hanno detto no all’aumento della Tari per l’anno 2019.
Un atto di estremo coraggio, vista la difficile situazione economico-finanziaria dell’Ente che non può essere ripianata solo con i soldi risparmiati dai Cittadini.
Oggi occorrono altri strumenti.
Non è più pensabile che “alcuni” sperperano i soldi pubblici e i Cittadini paghino le spese, ove e quando possibile.
Dalla Conferenza Stampa programmata per questo pomeriggio  dall’assessore al bilancio del comune di Favara ci aspettiamo di conoscere il piano b se c’è, e se non c’è occorre predisporlo immediatamente senza far versare lacrime di sangue ai Cittadini.
In merito proponiamo l’azzeramento dello stipendio e del gettone di presenza delle cariche pubbliche locali, così per come da sempre enunciato ma mai, ad oggi, effettivamente applicato.