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Ad Agrigento, nei locali dell’Aics, in via Giovanni 23esimo, si è svolta l’Assemblea costituente della delegazione agrigentina dell’Ancri, l’Associazione nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana. Si tratta dell’Associazione che riunisce tra i propri aderenti soltanto le persone che, per benemerenze acquisite verso la Nazione, sono state insignite di un’onorificenza “al Merito” nelle previste classi. Nel corso dei lavori dell’Associazione, impegnata nella promozione e valorizzazione di arte, storia, cultura e servizio sociale, si è proceduto all’assegnazione delle cariche direttive, che sono state così attribuite ai Cavalieri: Presidente Pietro Sicurelli, Vice Presidente Giuseppe Comignano, Consiglieri Lavignani Alfonso, Messina Franco, Mongiovì Giuseppe, Picone Salvatore, e Scibetta Paolino.

Il vicepresidente dell’Assemblea regionale, Giuseppe Lupo, del Partito Democratico, interviene in riferimento alla candidatura a presidente della Regione Sicilia del rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, e afferma: “Ho già espresso apprezzamento per l’accordo tra progressisti e moderati attorno alla prestigiosa candidatura del Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari nel corso della segreteria regionale del PD di lunedì scorso. Condivisione peraltro unanime tra tutti i partecipanti. Per vincere è importante l’unità del PD e della coalizione. Mi auguro per questo che sia ancora possibile ritrovare l’unità delle forze democratiche che hanno portato alla vittoria di Leoluca Orlando a Palermo. Sono fiducioso che l’apertura responsabile al dialogo e al confronto dimostrata dal presidente Crocetta porterà alla piena condivisione delle scelte. A questo punto è urgente ufficializzare le decisioni e aprire la campagna elettorale” – conclude Lupo.

L’ Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive, annuncia che sono prossimi all’inizio i lavori di riqualificazione e recupero funzionale della rete viaria dell’agglomerato industriale di ‘Ravanusa – Area del Salso’. Si tratta di opere finanziate per 1 milione e 851mila euro, con i fondi del ‘Patto per il Sud’. La commissaria dell’Irsap, Maria Grazia Brandara, afferma: “Le opere ridaranno linfa vitale all’agglomerato per incentivare nuovi insediamenti industriali e migliorare l’accessibilità e i servizi per le aziende presenti”.

Il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Agrigento, Raffaele Zarbo, interviene a seguito della morte della preside Maria Giovanna Cassaro, e afferma: “La prematura scomparsa della Dirigente Maria Giovanna Cassaro ci lascia affranti e increduli. Il primo pensiero è per lei: per l’interruzione del suo progetto di vita, improntato all’impegno e alla gioia di promuovere con entusiasmo, competenza e creatività la crescita personale e sociale degli allievi e del personale da lei diretto, nonché per il suo contributo di lucida intelligenza quale animatrice culturale nel territorio. Rivolgiamo un pensiero particolare di cordoglio ai suoi familiari, messi a dura prova dalla prematura scomparsa. Condividiamo altresì il dolore di tutta la comunità scolastica, alunni, docenti, personale Ata e di tutti noi, che anche meno vicini siamo partecipi, perché la morte di una giovane donna colpisce tutta la comunità. Una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di fiducia a tutti. Ci conforta il fatto che la vita della Dirigente Maria Giovanna Cassaro è stata intensa, vissuta con impegno e dedizione nell’arco della sua lunga carriera e in tutti i ruoli istituzionali. Noi dobbiamo ricordarla con il sorriso che la caratterizzava, perché Lei sta andando avanti con il suo viaggio. A voi alunni chiedo di ricordarla sempre come colei che ha speso gran parte della propria vita per aprirvi al futuro” – conclude Raffaele Zarbo.

Una segnalazione che ha destato allarme e che, alla fine, si rivelata fortunatamente un aflso. E’ quanto accaduto a Canicattì dove, ai centralini del 113, è arrivata una telefonata anonima che parlava di “un uomo morto in via Carlo Alberto nei pressi della farmacia”, un uomo a cui, secondo l’ignoto interlocutori, “hanno sparato”. Subito sul posto sono giunti gli agenti del locale Commissariato di Polizia che però non hanno trovato nulla. A quel punto si è subito capito che qualche sconsiderato aveva fatto, per così dire, uno scherzo. Immediate le ricerche attraverso le compagnie del telefono e quasi immediata la soluzione: a provocare l’allarme ingiustificato un ragazzino minorenne.  Per il giovanissimo è scattata una denuncia alla Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Palermo. Per lui l’accusa è di procurato allarme.

E’ record di passeggeri nell’aeroporto di Lampedusa, dove nel 2017 si stima una crescita del 40% rispetto a tre anni fa, così come del numero dei collegamenti con l’isola delle Pelagie nell’anno in corso, in aumento del 31,2% rispetto al 2014 (12,7%). Lo rende noto l’associazione siciliana trasporti, dopo l’incontro tra la direzione generale della società e i vertici della controllata Ast Aeroservizi SpA, che gestisce l’aeroporto di Lampedusa.
“L’aeroporto di Lampedusa vive un momento di sviluppo senza precedenti. I dati del triennio 2015-2017 relativi ai volumi di traffico dello scalo aereo hanno fin qui fatto registrare indici di sviluppo consistenti che si stimano ancora in crescita fino alla fine dell’anno”, ha detto l’ amministratore unico della società Ast Aeroservizi Spa Giovanni Amico.
Fonte ANSA

Sindaco Firetto


“Il turismo ad Agrigento è in continua crescita caratterizzato da flussi di visitatori che quando scelgono la Sicilia sempre più numerosi reputano irrinunciabile la tappa ad Agrigento”. È quanto sostiene il sindaco Lillo Firetto, commentando le numerose presenze turistiche nella città dei Templi registrate durante il periodo estivo.
“Una novità per una città che sopravviveva ai margini del turismo siciliano. Le cifre che pervengono dalla tassa di soggiorno, pur parziali e ancora al netto di assai probabili evasori, aprono uno squarcio sullo scenario di un potenziale economico reale e sulla vivacità imprenditoriale espressa da chi con sacrificio e sudore ha deciso di investire su un b&b o su altra attività legata al turismo. È un tessuto produttivo che è riferimento costante per i nostri programmi. Occorre una politica di più forte sinergia con la Valle dei Templi affinché i ragguardevoli traguardi del Parco possano tramutarsi in traguardi per l’intero comparto produttivo, che invece di sentirsi co-protagonista del successo si vede spesso costretto a rincorrere i flussi del grande attrattore Valle per non perdere opportunità di business e di sviluppo. Gli stessi traguardi, frutto anche del contributo altamente professionalizzato di Coopculture, capace di promuovere la Valle all’interno di una delle più prestigiose reti dei beni culturali, devono tramutarsi nella serenità di Francesco, che ha un b&b in centro storico, nella tranquillità di Antonella, che ha aperto una gelateria, di Piero che fa la guida turistica, o di Silvia che lavora in albergo e spera nel rinnovo del contratto, di Paolo che trotta tutto il giorno in un ristorante. La Valle dei Templi è ad Agrigento ed è qui che tanta brava gente ha deciso di restare e di credere che insieme ce la possiamo fare per un futuro che sia un po’ più sereno per tutti”, conclude Firetto.

Il popolo siciliano si appresta ad andare a votare alle prossime elezioni regionali, e i tanti operai forestali si pongono legittimamente chi si farà carico di supportare le problematiche di un comparto che, a parer degli addetti ai lavori dovrebbe essere cambiato e migliorato su tanti punti strategici e non….
Dopo tanti convegni, riunioni,proclami in giro per la Sicilia, si è arrivati al momento “di quagliare” e, su questo ancora nessuno dei candidati si è adagiato chiaramente su come sarà realmente il prossimo settore forestale del dopo Crocetta (sempre se non viene rieletto !) ! Tanti si sono spesi a favore del comparto in questi anni , e parliamo di Musumeci o Figuccia per citarne alcuni dei più caldi (senza dimenticarne altri), ma anche in tanti si sono schierati contro il sistema che deve essere dimezzato o addirittura tagliato da un problema che certamente non può essere associato al singolo operaio che chiede solo di andare a lavorare degnamente  e vivere in condizioni non certamente  con 78,101 e 151 giornate l’anno !!
La stabilizzazione chiesta a gran voce da tanti addetti ai lavori, sembra rallentare nelle menti dei futuri candidati, che ora non possono tirarsi indietro su ciò che hanno detto durante questi incontri fatti in giro per la Sicilia, con tour fatti appositamente non solo per contrastare Crocetta e il suo governo. Difficile mantenere ciò che si dice (in tutti i settori), ma gettare la pietra davanti a migliaia di lavoratori , e ritirare il braccio non è il miglior modo di presentarsi ad una presidenza regionale.
Ultimamente sembra che nessuno parli più di questo e, a modesto parere sembra che ci sia stato un ritiro di ciò, e seppur ancora non siano con le idee chiare, visto gli inciuci che si stanno effettuando , non vorremmo scontrarci con l’ennesima bufala di una presa in giro sui forestali, co un voto di scambio che certamente i lavoratori vogliono vederci chiaro …..prima di entrare in cabina elettorale. Buono si…..ma fesso no !
Antonio David

Neo candidati regionali. Chi si accolla i forestali ?
Il popolo siciliano si appresta ad andare a votare alle prossime elezioni regionali, e i tanti operai forestali si pongono legittimamente chi si farà carico di supportare le problematiche di un comparto che, a parer degli addetti ai lavori dovrebbe essere cambiato e migliorato su tanti punti strategici e non….Dopo tanti convegni, riunioni,proclami in giro per la Sicilia, si è arrivati al momento “di quagliare” e, su questo ancora nessuno dei candidati si è adagiato chiaramente su come sarà realmente il prossimo settore forestale del dopo Crocetta (sempre se non viene rieletto !) ! Tanti si sono spesi a favore del comparto in questi anni , e parliamo di Musumeci o Figuccia per citarne alcuni dei più caldi (senza dimenticarne altri), ma anche in tanti si sono schierati contro il sistema che deve essere dimezzato o addirittura tagliato da un problema che certamente non può essere associato al singolo operaio che chiede solo di andare a lavorare degnamente  e vivere in condizioni non certamente  con 78,101 e 151 giornate l’anno !!La stabilizzazione chiesta a gran voce da tanti addetti ai lavori, sembra rallentare nelle menti dei futuri candidati, che ora non possono tirarsi indietro su ciò che hanno detto durante questi incontri fatti in giro per la Sicilia, con tour fatti appositamente non solo per contrastare Crocetta e il suo governo. Difficile mantenere ciò che si dice (in tutti i settori), ma gettare la pietra davanti a migliaia di lavoratori , e ritirare il braccio non è il miglior modo di presentarsi ad una presidenza regionale.Ultimamente sembra che nessuno parli più di questo e, a modesto parere sembra che ci sia stato un ritiro di ciò, e seppur ancora non siano con le idee chiare, visto gli inciuci che si stanno effettuando , non vorremmo scontrarci con l’ennesima bufala di una presa in giro sui forestali, co un voto di scambio che certamente i lavoratori vogliono vederci chiaro …..prima di entrare in cabina elettorale. Buono si…..ma fesso no !
Antonio David

CARBURANTI, ASSESSORE LO BELLO SU SEQUESTRO DELLA DIA:
“PLAUSO AGLI INVESTIGATORI PER AVER FATTO LUCE SU AFFARI LOSCHI”
Il business di Cosa Nostra sul mercato dei carburanti costituiva da tempo un dato di fatto all’attenzione degli inquirenti e della Procura”. Lo dice l’Assessore Regionale alle Attività produttive Mariella Lo Bello, commentando l’operazione di ieri della Dia – “Il mio plauso e ringraziamento per l’operazione disposta dal Tribunale di Misure di Prevenzione che ha a portato al sequestro di un ingente patrimonio, va agli investigatori per avere gettato luce sugli interessi economici che da anni la mafia aveva messo sulla rete di distribuzione carburanti, la cui competenza relativamente all’installazione ed esercizio degli impianti e dei depositi spetta al mio Assessorato.
Questo risultato investigativo– conclude –rappresenta un tassello importante, che fa venire allo scoperto gli affari loschi che ruotano attorno al mercato della distribuzione di oli e carburanti a vantaggio di quell’economia sana e pulita che invece va incoraggiata”.

ROMA – L’ex poliziotto del Sisde Bruno Contrada e l’ex Generale dell’Arma dei Carabinieri Mario Mori saranno i primi due nomi tra gli assessori indicati da Vittorio Sgarbi per le elezioni regionali in Sicilia, dove lo storico e critico d’arte, fondatore del movimento «Rinascimento» (il cui “manifesto” è l’omonimo libro, scritto a quattro mani con l’economista Giulio Tremonti, da ieri nelle librerie per i tipi della «Baldini & Castoldi») è candidato Governatore con il sostegno del Mir, i «Moderati in rivoluzione» di Giampiero Samorì
«Rappresentano  – spiega Sgarbi – le vittime di un’antimafia farlocca, ideologica, settaria, che ha distrutto la vita di molte persone senza uno straccio di prova ma inseguendo improbabili teoremi, destabilizzando la politica e le istituzioni.  La Sicilia deve riscattarsi anche avviando una profonda revisione di queste vicende giudiziarie, in nome della verità».
Sgarbi, che alcuni mesi fa, proprio in prospettiva della candidatura in Sicilia, ha preso la residenza a Calascibetta, in provincia di Enna, nei giorni scorsi ha anche rivolto un invito agli elettori  dell’ex Presidente della Regione Cuffaro: «Io non mi vergogno di Cuffaro perché lo ritengo una vittima. E i suoi elettori non debbono ritenersi degli appestati»