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Giuseppe Sodano, candidato al collegio uninominale di Agrigento per il centrosinistra, continua la propria campagna elettorale tra la gente. Sodano in compagnia di un gruppo di amici e sostenitori ha fatto tappa al mercato settimanale del venerdì, in Piazza Ugo La Malfa, dove ha incontrato numerosi cittadini e commercianti.
“Quella di stamane – spiega il candidato del centrosinistra – è stata un’ottima occasione per ascoltare i cittadini di Agrigento e provincia e farsi conoscere. Ho raccolto e appuntato poi tutte le richieste dei commercianti e  ribadito il mio massimo impegno quando dovrò portare queste istanze a Roma. Avrò cura di contribuire alla crescita e al miglioramento di questa provincia che amo in modo smisurato,  rappresentando le istanze quotidiane che continuano a segnalarmi amici ed esperti per rilanciare l’economia”.

 

Una rappresentanza della delegazione agrigentina dell’Anioc (Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche), guidata dal presidente Gaetano Marongiu e formata da Gaetano Allotta, da Paolo Cilona e da Salvatore Fucà, è stata ricevuta stamattina dal prefetto dott. Dario Caputo.

A quest’ultimo sono state rivolte espressioni di apprezzamento e di benvenuto oltre che di buon lavoro per il difficile compito che lo attende nello svolgimento delle proprie funzioni. Marongiu ha parlato delle attività della delegazione da lui presieduta ed ha donato al prefetto la pubblicazione celebrativa del trentennale dell’Anioc agrigentina e l’ultimo numero della rivista associativa Orizzonti dei cavalieri d’Italia. Anche gli altri tre componenti della rappresentanza hanno donato al dott. Caputo pubblicazioni da essi realizzate. Il presidente Marongiu ha anche manifestato la volontà di conferire al prefetto, peraltro anch’egli insignito, la qualifica di socio onorario dell’Anioc agrigentina esprimendo il desiderio di averlo gradito ospite nelle prossime manifestazioni in via di programmazione.

 

Ad Agrigento, nei locali della Curia Arcivescovile, si è svolta una conferenza stampa congiunta tra Arcidiocesi e Comune di Agrigento al termine della consegna in procedura d’urgenza delle opere di manutenzione straordinaria e consolidamento statico della Cattedrale di Agrigento. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il direttore dell’ufficio Beni Culturali della Curia don Giuseppe Pontillo e il sindaco di Agrigento Lillo Firetto.

Fonte teleacras

“I circa 140 chilometri delle coste agrigentine necessitano urgentemente di regole e salvaguardia. E’ necessario che tutti i comuni rivieraschi approvino i Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) al fine di utilizzare a valorizzare le nostre coste; anche perché nel 2020 le attuali concessioni scadranno e gli operatori turistici locali rischiano di veder andare in fumo anni di sacrifici.
In particolare per la zona di Licata lancio un appello al Commissario straordinario Mariagrazia Brandara perché si attivi prontamente a fornire l’incarico professionale, nei modi e nei tempi previsti dalla legge, per la redazione del PUDM. Ritengo che la redazione del Piano di Utilizzo delle Coste sia un intervento urgente. Questo strumento consiste in un vero e proprio “Piano regolatore” per le nostre spiagge che darebbe finalmente delle regole atte a tutelare gli operatori e l’ambiente.
Contestualmente chiedo al Commissario di recuperare un vecchio progetto che il Comune di Licata aveva commissionato ad un professionista per la realizzazione di un progetto di contrasto all’erosione delle coste. Il progetto prevede la costruzione di strutture marine frangiflutti a ridosso della costa da Torre di Gaffe a Contrada Pisciotto fino alla Playa. Qualora questo progetto venga acquisito io mi impegno a richiamare l’attenzione degli organi regionali competenti perché si attivino nella maniera più congrua. Ad esempio cercando di riaprire le “porte” dei fondi RENDIS. Sono sicuro che il Commissario si dimostrerà sensibile a queste richieste e presto renderemo concrete queste iniziative”.

Lo dichiara l’on. del PD Carmelo Pullara

Ancora diversi spettacoli mascherati in piazza e su più palcoscenici. Il Carnevale di Sciacca riserva per la giornata di oggi altri momenti con le musiche, i costumi, le coreografie coinvolgenti, in attesa della partenza, domani, dei cortei mascherati con i carri allegorici. 

VENERDÌ 9 febbraio

Alle ore 18,00 di oggi, in piazza Friscia, animazione con la presentazione dei gruppi. A seguire, passerella in maschera per le vie del centro storico: via Licata, Chiazza, Porta Palermo, Via Gerardi, Via Incisa, Piazza Rossi, piazza Scandaliato. Tutti i gruppi sfileranno e balleranno al suono dei caratteristici inni, come ieri a San Michele, dopo lo spettacolo in piazza Noceto, con grande apprezzamento della popolazione e delle numerose associazioni, cooperative sociali, vari enti coinvolti nell’organizzazione assieme al comitato di quartiere.

Alle 19,30, si accende in piazza Angelo Scandaliato per “Riviviamo il Carnevale”, con Carneval show. Sul palco Nanà e altri artisti dell’associazione Mousike. 

Alle 21,30 lo Show in maschera sul palco di piazza Angelo Scandaliato Spettacolo con lo spettacolo di tutti i gruppi mascherati. La prova generale prima delle quattro giornate di cortei, a partire da domani con il via alle sfilate dei carri allegorici da via Cappuccini alle ore 16 e lo spettacolo in piazza Scandaliato.

 

SABATO 10 febbraio

Il via al primo corteo mascherato con i carri allegorici domani alle 16 in Via Cappuccini, sarà preceduto da due eventi collaterali e culturali.

Alle ore 10,00 si apre “La via dell’arte. Allievi del liceo artistico “Bonachia” daranno vita a un’estemporanea di pittura lungo la Via Garibaldi, nel cuore della città, a due passi da Piazza Scandaliato. I colori e le forme della fresca creatività saccense: un’iniziativa in collaborazione con l‟I.I.S.S. “Fazello”.

Alle ore 11,00, “L’unicità del Carnevale di Sciacca”. Al Circolo “Garibaldi”, incontro con lo storico Pippo Verde, autore del libro Cannalivari. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la FIDAPA e Aulino Editore. Ci saranno diverse delegazioni del Distretto Sicilia della Fidapa (Ragusa, Castelvetrano, Palma di Montechiaro ecc.) con presenze anche istituzionali. Un momento di approfondimento, un tuffo nel passato e un approdo nel presente del Carnevale di Sciacca.

“La festa è entrata nel vivo con splendidi protagonisti, ballerini e attori dei gruppi mascherati – dichiarano il sindaco Francesca Valenti, il vicesindaco Filippo Bellanca e l’assessore alle Politiche Sociali Annalisa Alongi -. Ieri l’emozione a San Michele di vedere, in piazza, tanta gente molto contenta. ‘Coriandoli di solidarietà’ è stata una festa dell’integrazione, di tutti e per tutti, che ha visto esibirsi assieme ai meravigliosi componenti dei gruppi mascherati anche meravigliosi ragazzi e adulti in rappresentanza di tutti gli enti sociali ed extracomunitari ospiti dello Sprar. Una festa, con il coinvolgimento di ben venti tra associazioni, enti e cooperative. Una festa che poi è continuata in Piazza Scandaliato con l’abbraccio di un pubblico caloroso”.

 Il programma completo del Carnevale di Sciacca sul sito del Comune.

 
Giusi Bartolozzi, capolista di Forza Italia al collegio Sicilia 3, è intervenuta sul tema dell’immigrazione.
 
“Su questo fronte – ha detto – la Sicilia è esposta più degli altri, cambiare le cose è indispensabile”.
 
E ha spiegato: “Sui giornali nazionali di ieri si parla di ‘mani della mafia agrigentina sui migranti’ e si legge ‘La provincia di Agrigento è forse quella che più di tutte vive il fenomeno legato all’immigrazione’. Anche per questo dobbiamo ribadire con forza che controllare l’immigrazione deve essere uno dei primi obiettivi del prossimo governo. Non c’entra niente il razzismo. Perché controllare l’immigrazione significa combattere per la legalità e il rispetto, per la sicurezza e la tutela di tutti i cittadini. Come ha detto oggi Berlusconi, ‘Chi non ha di che vivere è la manodopera ideale per la criminalità e anche per il terrorismo. Se non facciamo nulla la tensione è destinata a salire e anche la paura’. Noi siciliani lo sappiamo bene. Siamo in prima fila nel sopportare le conseguenze dell’immigrazione fuori controllo, dobbiamo essere in prima fila anche nel cambiare finalmente le cose. A partire dal voto”.

Il consigliere Nuccia Palermo chiede ufficialmente la pianta organica del personale attribuito al Settore III con particolare attenzione al servizio primo ovvero quello di nettezza urbana. A far alzare l’attenzione del consigliere, possibili voci di corridoio che prevedrebbero un ulteriore slittamento della data di inizio della differenziata su tutto il territorio comunale ad oggi fissata per il 19 febbraio p.v..
“Un ulteriore rinvio segnerebbe ancora una volta la poca capacità dell’amministratore di riuscire a governare un processo già da lui iniziato qual è quello della raccolta differenziata. E’ come se dopo l’acquisto di un’automobile quest’ultima iniziasse a perdere mezzi mentre siamo in movimento. Trovarne il responsabile diventerebbe sacrosanto e doveroso”.
“Chiedo di sapere quanto personale, compreso di qualifiche, è stato affidato al Settore III – scrive il consigliere Palermo – tipologia di contratto, fascia oraria lavorativa, incarichi esclusivi al settore o meno. Insomma chiedo di sapere se l’Assessore Hamel ha già verificato lo stato degli uffici facenti capo al suo assessorato al fine di ottimizzarne l’operato. Anche perchè visti i notevoli disagi alla cittadinanza il dubbio su di una difficoltà amministrativa e gestionale sorge spontaneo”.
“La corsa alla poltrona comporta soprattutto una conoscenza minuziosa della macchina amministrativa, degli atti al suo interno e del personale utilizzato – conclude il consigliere indipendente – tralasciare uno solo di questi fattori comporterebbe l’apocalisse di un sistema che già presenta notevoli falle e difficoltà. Invitiamo Hamel ad approfondire e risolvere con celerità le problematiche presenti all’interno dell’ufficio, problematiche che vanno a ripercuotersi sulle tasche degli agrigentini “.

Intesa con i Comuni del Val di Noto e Taormina sulla candidatura di Agrigento 2020  a Capitale italiana della Cultura. La bellezza di arte, architettura, natura, paesaggio, contraddistinta dai riconoscimenti Unesco,  fa quadrato attorno al programma della città della Valle dei Templi. A stringere l’alleanza strategica con il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, i sindaci di Taormina, Eligio Giardina, e del Val di Noto, Corrado Bonfanti. Il sistema Sicilia nei luoghi più ricchi di fascino e storia stringe un patto storico per sostenere Agrigento Capitale. Ancora una siciliana, dopo la tappa di Matera nel 2019: è al momento un’ipotesi che appare più concreta se si pensa alla forza traente che ha la Sicilia come modello di un turismo sostenibile nel Paese. Il sindaco di Agrigento ha consolidato formalmente ieri un’intesa che era già stata anticipata dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti dopo l’inserimento in short list della città dei Templi tra le dieci finaliste. “L’intesa rafforza il nostro programma che non è puramente autocelebrativo ma si  propone di ripercorrere le tappe della storia dall’antichità ai giorni nostri – sostiene Firetto – attraverso epoche, popoli, culture che ci portano a riscoprire  le radici della Sicilia come quelle della Penisola. È la riscoperta dell’appartenenza con uno sguardo al futuro con maggiore consapevolezza del valore della Cultura italiana nel resto del mondo”. Fanno parte del Val di Noto, già candidato per il 2020, oltre Noto, i Comuni di Siracusa, Catania, Militello Val di Catania, Caltagirone, Palazzolo, Scicli e Modica.  

In data 08/02/2018 si è riunito il Tavolo Tecnico in materia di sviluppo economico per la programmazione delle prossime attività riferite alla XXII edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale.

Erano presenti l’Amministrazione Comunale con l’Assessore al turismo, spettacolo e cultura Rossella Carlino, l’Assessore allo sviluppo economico e valorizzazione dei prodotti tipici locali Umberto Rumolo, il presidente del Tavolo Tecnico e vice Presidente provinciale Confcommercio Alfonso Valenza, Gero Niesi e Antonio Sorce in qualità rispettivamente di presidente e componente della Confcommercio delegazione Favara, Antonio Moscato e Calogero Liotta in qualità rispettivamente di presidente e componente della Proloco “Castello” di Favara.

Giorno 15/02/2018 alle ore 16,00 presso il Castello Chiaramonte di Favara si terrà una riunione per discutere sulla programmazione e su eventuali proposte in merito all’organizzazione XXII edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale. In tal senso, si invitano i maestri pasticceri, i commercianti e gli operatori turistici a partecipare all’incontro.


Nasce l’Osservatorio nazionale per la legalità
Siglato oggi, a Roma, il protocollo d’intesa tra il Consiglio nazionale dell’Ordine dei
Consulenti del Lavoro e l’Ispettorato nazionale del lavoro volto a creare un
Osservatorio per la legalità che contrasti il lavoro irregolare e tuteli i lavoratori
Contrastare il lavoro irregolare e sommerso, sensibilizzare imprese, lavoratori ed operatori del mercato del lavoro sulle criticità derivanti da pratiche di dumping contrattuale e sociale, appalti irregolari, somministrazione ed intermediazione illecite, fenomeni di caporalato ed utilizzo distorto dell’istituto della cooperativa. Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato oggi a Roma, presso l’Auditorium dei Consulenti del Lavoro, tra il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l’Ispettorato nazionale del lavoro. L’intesa si prefigge di creare un “Osservatorio nazionale per la legalità” che diventi fulcro nevralgico per la corretta regolamentazione del mondo del lavoro, l’analisi delle problematiche e lo sviluppo di iniziative volte alla tutela dei lavoratori. L’accordo si pone in continuità con l’impegno profuso negli ultimi anni dalla Categoria nel denunciare ed osteggiare tutti quei fenomeni elusivi che destabilizzano il mercato del lavoro. Il riferimento è, in particolare, alle segnalazioni effettuate dal Consiglio nazionale dell’Ordine al Ministero del Lavoro sulle attività di appalto irregolari realizzate da cooperative spurie, che si concretizzano attraverso il rifornire di personale le piccole e medie imprese ricorrendo a tariffe estremamente basse rispetto al costo del lavoro. In alcuni casi, inoltre, le cooperative suggeriscono all’impresa il licenziamento della forza lavoro già dipendente, che poi viene reimpiegata presso la stessa a costo ribassato. Condotte di questo tipo sono state poste sotto la lente dell’Ispettorato e denunciate all’Autorità giudiziaria e hanno portato all’irrogazione di verbali, ad una cooperativa in particolare (M&G Coop. Multiservizi), per un totale di 26 milioni di euro. “Nel corso del 2017 due aziende su tre sono risultate irregolari per un totale di 48.073 lavoratori sommersi”, ha dichiarato Paolo Pennesi, Capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro. “Per combattere più efficacemente fenomeni di questo tipo – ha continuato – abbiamo accolto con grande interesse la proposta del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di dare vita ad un Osservatorio sulla cooperazione e l’avvio di attività di vigilanza straordinaria, soprattutto per quelle realtà cooperativistiche che operano nel settore della logistica e fanno ampio ricorso ad appalti e somministrazione”. I Consulenti del Lavoro, del resto, sono impegnati a promuovere la legalità, non solo tra le imprese ed i lavoratori, ma anche all’interno della Categoria. Durante l’incontro, infatti, il Consiglio nazionale e l’Ispettorato hanno colto l’occasione per siglare un accordo per contrastare l’abusivismo e tutelare la professione di Consulente del Lavoro, soprattutto nei confronti di quei soggetti che svolgono gli adempimenti in materia di lavoro senza i requisiti previsti

dalla legge. Il Consiglio nazionale metterà a disposizione degli ispettori una banca dati degli iscritti all’albo professionale col fine di far verificare l’effettività dell’iscrizione. “Siamo a fianco delle imprese per favorirne la crescita nel rispetto delle regole del mercato del lavoro – ha dichiarato la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Marina Calderone – e siamo impegnati a promuovere la cultura della legalità tramite la certificazione dei contratti e l’AsseCo, l’asseverazione della regolarità contributiva e retributiva delle imprese. Con la nascita dell’Osservatorio per la legalità puntiamo a valorizzare il lavoro etico facendo leva sul nostro ruolo sussidiario ovvero trasmettendo al personale ispettivo tutte le segnalazioni che perverranno dagli iscritti e dai Consigli provinciali. Organizzeremo incontri, seminari ed iniziative culturali che possano sensibilizzare gli operatori del mercato del lavoro e l’intera collettività”, ha concluso la Presidente.