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Martedì 9 Gennaio: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperature comprese tra 13 e 18°C. Nel dettaglio: nuvolosità innocua al mattino, cielo coperto durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 7 sarà di 13°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est con intensità tra 28km/h e 33km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Est-Sud-Est con intensità compresa tra 27 e 34km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1, corrispondente a 323W/mq. 

I  giudici della Corte di Cassazione, respingendo il ricorso della difesa di Pietro Ingaglio, 59 anni di Naro, hanno confermato per lo stesso la pena dell’ergastolo.

Ingaglio fu protagonista di un periodo segnato dalla cruenta guerra di mafia che a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta fece centinaia di morti ammazzati. Una lunghissima scia di sangue che attraversò in lungo e in largo l’intero territorio agrigentino, una guerra tra Cosa Nostra e Stidda.

 

E proprio di appartenere alla Stidda, specificatamente al gruppo di Campobello di Licata,  fu riconosciuto colpevole Ingaglio, il cui legale aveva chiesto di commutare la pena dell’ergastolo con 30 anni di carcere. L’istanza era stata presentata al Tribunale di Agrigento che però la respinse. Da qui la decisione della difesa di rivolgersi alla Suprema Corte che, però, ha respinto il ricorso e confermato l’ergastolo.

 

Se pensiamo che si tratta solo di un adempimento e poi continua come prima, non faremmo un servizio alla democrazia. Sarà sfida a tre, il Pd può essere primo partito’

“Io ho un impegno che finisce con le elezioni. Sono rispettoso con il Parlamento e i cittadini e bisogna dare alle elezioni il peso giusto. Se pensiamo che le elezioni sono un adempimento e poi continua come prima, non faremo un servizio alla democrazia. Le elezioni sono importantissime, ogni cittadino può dire la sua, e le elezioni determineranno chi governerà, non l’ inerzia o una alchimia”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni a “Che tempo che fa” su Rai 1.

“Penso che per rispetto agli elettori – ha aggiunto Gentiloni – dobbiamo dire intanto che c’è una sfida il 4 marzo molto importante: ci sono tre blocchi principali, il centrosinistra di governo, il centrodestra e il M5s. Penso sia molto rilevante quello che gli elettori decideranno. Il centrosinistra può essere la coalizione vincente, il Pd può essere il primo partito, sulla base di quello che siamo e quello che abbiamo fatto”.

“Io insisto – ha proseguito il premier – che per rispetto agli elettori bisogna dire ‘avete una scelta nelle vostre mani’. Se gli diciamo che la scelta è di altri dopo le urne, non facciamo bene alla democrazia. Ci sono tre opzioni sul tavolo, ciascuno puo’ scegliere, e ciascun blocco in teoria puo’ avere la maggioranza. Io spero che l’Italia non giochi il ‘rischiatutto’ con forze che non sanno governare il paese. Penso che centrosinistra abbia dimostrato di saper governare”.

“Se riusciamo a far pagare di meno i cittadini per il servizio pubblico può essere anche una cosa positiva. Mi pare sia stata questa la proposta fatta alla fine dal segretario del Pd. Io ad esempio concentrerei il pagare di meno su alcune famiglie e fasce più disagiate: ci sono 150-200mila i nuclei esentati, si potrebbe allargare. Sarebbe utile e molto importante”.

Con l’arrivo dei re Magi alla suggestiva grotta della Sacra Famiglia, si conclude la X edizione del “Presepe Vivente di Montaperto”.

Un’edizione da record questa, visto il boom di visitatori, che quest’anno si aggira intorno agli 11.000. Grande soddisfazione dunque per l’ideatore Nino Amato e per il suo affiatatissimo staff, che da mesi si è adoperato per donare alla città un evento che ormai è diventato un appuntamento fisso per gli avventori provenienti da tutte le parti della Sicilia.

Nell’ambito di questa decima edizione, come si ricorderà, si è dato spazio alla solidarietà, aprendo gratuitamente le porte del piccolo scorcio di Betlemme, alle associazioni che si occupano di persone con handicap vari. Una grande soddisfazione per Agrigento e per l’amministrazione comunale e l’Ente Parco che hanno patrocinato un evento la cui bellezza e suggestione ha ipnotizzato tutti i visitatori. Ma non finisce qui, il presepe, in via del tutto eccezionale, stamattina si è trasferito alla Valle dei templi e precisamente a Casa Barbadoro, ai piedi del Tempio della Concordia, per offrire ai visitatori parte del gusto e della suggestione vissuta nel borgo di Montaperto. Appuntamento dunque per il prossimo anno, che senza dubbio regalerà tante belle novità.

 

Ad Agrigento vi sono zone dove manca la condotta fognaria, e i residenti sono costretti ad inquinare e ad ammorbare il luogo dove abitano. Così è, come segnala l’associazione ambientalista MareAmico, a sud est della città, in via Cavaleri Magazzeni, nei pressi della chiesa di San Gregorio. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, afferma: “E’ sufficiente recarsi in zona per avvertire i miasmi nauseabondi fognari. E’ incredibile ma vero: manca del tutto un lungo tratto della fognatura! A monte e a valle di quel tratto esiste la condotta, ma in quella zona manca del tutto. E il torrente fognario che si forma sfocia poi nella spiaggia e nel mare delle Dune, inquinandolo. Ci chiediamo come sia possibile parlare di candidature come capitale della Cultura per la nostra città quando manca l’essenziale?”.
Ecco il video MareAmico…Ecco il video MareAmico…

 

Ad Agrigento, nel centro storico, è franata una parte di una palazzina fatiscente e disabitata. L’immobile ricade a ridosso del palazzo Schifano, in via Madonna della neve, già teatro di altri crolli in precedenza. La zona è compresa nell’ambito del progetto, ancora in itinere e non esecutivo, cosiddetto “Terravecchia” per il recupero e la riqualificazione urbana dei luoghi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, e poi i dipendenti dell’ufficio tecnico comunale e della protezione civile. La zona è stata in passato transennata, e non vi è stato bisogno di aggiungere altre misure di sicurezza.

Ad Agrigento, in via Atenea, al Circolo Empedocleo, in occasione delle festività natalizie, si è svolto un “Concerto di Capodanno”. Si tratta della ottava edizione dell’evento, con repertorio lirico. Sul palco si sono esibiti la soprano Sara Chianetta, il violinista Juan Pablo Orrego, il tenore Giuseppe Infantino e la pianista Giusi Tuttolomondo. Ha presentato la manifestazione Rosario D’Ottavio.
Le immagini e l’intervista al presidente del Circolo Empedocleo, Giuseppe Adamo,  di Teleacras il video

 

 

 

“Per essersi distinto con merito ed avere dato lustro alla nostra comunità, impegnandosi a livello sindacale e a difesa della professione dei panificatori”.

Anche Giacomo Zimbardo, presidente di Assipan Confcommercio Agrigento, tra i premiati di venerdì scorso 5 gennaio, nell’auditorium della scuola media di San Giovanni Gemini, nell’ambito dei “Riconoscimenti Eccellenze della comunità montana”. L’iniziativa, organizzata dal Comune di San Giovanni Gemini e la Proloco è dedicata a chi ha portato alto il nome della comunità sangiovannese e cammaratese in giro per il mondo.

Zimbardo, insieme ai panificatori di Assipan, nella qualità di associazione Partner al G7 svoltosi a Taormina, ha fornito e messo in evidenza la produzione, la qualità e l’unicità dei prodotti che hanno imbandito le tavole dei Capi di Stato e di Governo che hanno partecipato all’evento di respiro internazionale.
Il G7, infatti, si è rivelata una vetrina importante, non solo per il territorio agrigentino, ma anche per le imprese che hanno aderito a livello regionale.

“Tutto il territorio siciliano ed in particolare quello della nostra provincia – ha detto Zimbardo – ha le potenzialità per creare benessere e sviluppo, mi piace condividere questo riconoscimento con tutti i miei collaboratori, la mia famiglia e le maestranze del pane di San Giuseppe; le nostre eccellenze culinarie vengono apprezzate anche all’estero”.

Nell’evento di venerdì, oltre a Zimbardo, sono stati premiati, giovani e non, che si sono contraddistinti in vari ambiti a livello regionale, nazionale e mondiale.

“La conferenza stampa con cui il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e l’Assessore all’economia Gaetano Armao hanno illustrato lo stato dei conti regionali, preoccupa cittadini, famiglie e imprese. Leggiamo quotidianamente del dissesto causato dall’amministrazione Crocetta, ma non possiamo non pensare che non vi siano responsabilità da parte dei burocrati della Regione. Occorre infatti un radicale cambiamento: l’azzeramento delle figure dirigenziali attuali e l’individuazione di figure professionali che diano garanzie per competenza e affidabilità. Funzionari che sappiano affrontare le questioni legate all’emergenza rifiuti, al rilancio del turismo e alle attività produttive in genere. In questo senso, ci aspettiamo dall’attuale governo, una netta sterzata anche a costo di azzerare gli attuali vertici dirigenziali”. Ad affermarlo, il presidente di Confcommercio della provincia di Agrigento, Francesco Picarella.