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Sono entrati in azione questa mattina intorno alle 6, gli operatori ecologici e i mezzi dell’Iseda, per ripulire, per l’ennesima volta, piazza Ravanusella diventata ormai tristemente nota come una delle zone dove gli incivili abbandonano ogni genere di rifiuti.

Gli operatori ecologici hanno dovuto lavorare un paio d’ore per raccogliere, con l’ausilio di pale meccaniche, una grossa quantità di spazzatura non differenziata costituita anche da scarti provenienti da utenze commerciali di tipo alimentare che si proverà ad accertare se provengono anche da attività esistenti nella zona. A piazza Ravanusella infatti, soprattutto nell’area recintata dove sorgeva un distributore di benzina, è ormai uso consueto lasciare, sia di giorno che di notte, ogni tipo di rifiuto in barba ai divieti e alle sanzioni che sono previste.

“Per l’ennesima volta – ha commentato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – ci siamo trovati ad intervenire per piazza Ravanusella, così come facciamo per bonificare altre discariche abusive, e speriamo che questa volta, con una presa di coscienza e di ritrovata civiltà, semplici cittadini e commercianti, non continuino ad utilizzare una strada pubblica come loro pattumiera personale”.

 

I poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, ai fini dello spaccio, un giovane di 28 anni originario del Mali.

L’uomo è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish ed è stato individuato dopo una breve indagine dopo che lo stesso si era dato alla fuga alla vista degli agenti, proprio mentre stava per vendere alcune dosi ad altri due immigrati, anche loro individuati e fermati. Questi ultimi hanno confermato l’intenzione di acquistare “fumo” dal maliano.

L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Contrada Petrusa.

 

Tragedia in via Gioeni, ad Agrigento. Un anziano residente nella popolosa arteria centrale si è lanciato dal balcone della propria abitazione nel vuoto centrando in pieno un’auto parcheggiata di sotto. 

Immediati i soccorsi del personale del 118 allertati dai residenti. L’uomo, che già aveva tentato il suicidio lo scorso anno, è deceduto poco dopo durante il trasporto in Ospedale.

– Fonte Grandangolo

Ultimi giorni della Città di Agrigento senza la sua ‘Chiesa Madre’, chiusa al pubblico dal 2011 dopo che il costone aveva iniziato a mostrare preoccupanti crepe e all’interno si erano aperte delle inquietanti fessure: il 22 febbraio, in prossimità della festa del patrono di Agrigento San Gerlando, le porte del Duomo si riapriranno.

L’obiettivo della riapertura della cattedrale, definita dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, “una mamma malata”, è stato’ raggiunto grazie a interventi paralleli: dall’interno con una serie di “catene” che saranno collocate attorno all’edificio e che serviranno a consolidarlo e rafforzare la staticita’ della struttura. Questi lavori, gia’ in corso, sono stati resi possibili grazie alla partecipazione a un bando regionale del 2015 da parte del Comune e della Curia che ha presentato un progetto elaborato da Teotista Panzeca, docente di Ingegneria civile e aerospaziale.

Il sindaco di Agrigento aveva dichiarato: “Partecipare a quel bando è stata unaa scelta strategica in un momento in cui c’erano tanti medici attorno al malato ma nessuno interveniva per salvarlo. Con la riapertura della cattedrale, si recupera un bene dal valore inestimabile e ne giovera’ tutta la collettivita’ agrigentina”. 

Fatto il primo passo, pero’, sara’ indispensabile non fermarsi. Conclusi i lavori all’interno, bisognera’ partire con quelli all’esterno. Vale a dire consolidare il colle.

Le opere saranno realizzate nell’ambito di un progetto complessivo, messo a bando nel marzo del 2018 nell’ambito del cosiddetto Patto per la Sicilia che prevede lo stanziamento di 30 milioni di euro. Le offerte presentate sono sei e l’iter della commissione aggiudicatrice e’ giunto alle battute iniziali.

Alcuni mesi fa, mi pronunciai sottolineando che la grande emergenza dei collegamenti e della rete stradale della città di Favara doveva trovare soluzioni immediate, il mio non fu solo un intervento comunicativo ma bensì una promessa per un impegno personale affinchè fossero sensibilizzate tutte le amministrazioni a cui compete la risoluzione del problema.

Con mia somma soddisfazione ed orgoglio, come già anticipato in un mio precedente intervento, sono stati fatti i passi procedurali affinchè iniziassero i lavori di ricostruzione del Ponte Petrusa che dovrebbero concludersi nel 2020, e finalmente per completare la programmazione degli interventi sulla rete stradale, in questi giorni è stato aggiudicato l’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria lungo la SP. 80 Agrigento-Baiata-Favara e la SP 3A Bivio Caldare (ss189) Favara.

Ovviamente continuerò a sorvegliare e seguire gli iter dei lavori affinchè vengano rispettati i tempi di realizzazione delle opere. La città di Favara ha la necessità di tornare protagonista nel territorio agrigentino per lo sviluppo dei vari comparti a cui è vocata e questo può farlo solamente con una adeguata ed efficiente rete infrastrutturale. La politica del lavoro silenzioso senza troppi manifesti e comizi populisti paga sempre.

Io ci sono e resto a rappresentare, nel mio ruolo politico, i cittadini e le loro istanze in tutto il territorio, perché i miglioramenti dell’economia sono legati a tutta la realtà agrigentina.

 

Finalmente, dopo quasi cinque mesi, si è fatta luce su quel maledetto incidente che la notte del 9 agosto ha strappato Sofia Tedesco alla sua famiglia e a quella danza che tanto amava.
I carabinieri hanno lavorato in silenzio sin dai primi momenti. L’ipotesi iniziale vedeva coinvolta un’auto pirata. Le dichiarazioni del conducente dello scooterone su cui viaggiava Sofia erano sempre le stesse: “sono stato travolto da una punto grigia che è scappata senza fermarsi”.
Ma le telecamere sparse per Favara hanno indotto i carabinieri a farsi qualche domanda in più. Di quella Fiat punto non c’era traccia. Così come sono sembrati anomali i lievissimi danni sul motorino. E finalmente dopo cinque mesi di indagini, con l’aiuto di consulenti tecnici, dopo l’analisi del traffico telefonico della zona e l’incessante ricerca di testimoni, ecco spuntare i primi spiragli di una nuova ipotesi. Incidente autonomo. Il conducente ha fatto tutto da solo e ha cercato di coprire le sue responsabilità addossando la colpa alla fantomatica punto grigia. Oggi i carabinieri hanno convocato Vassallo Todaro per notificargli l’avviso di garanzia. Essendo minore il procedimento è passato per competenza al tribunale dei minori di Palermo. Adesso spetterà a loro fare ulteriormente luce su quanto accaduto quella notte.

Il Comune di Sciacca, in collaborazione con la Consulta Giovanile comunale e l’UCIIM (Unione Cattolica Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori), ha indetto un concorso nelle scuole e promosso un momento di riflessione, informazione e sensibilizzazione sul bullismo e il cyber bullismo. Si svolgerà giovedì prossimo, 7 febbraio 2019, con inizio alle ore 9, nella Sala Blasco del Palazzo Municipale. Sono previsti gli interventi del sindaco Francesca Valenti, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gisella Mondino, del comandante della compagnia dei Carabinieri Marco Ballan, del dirigente del Siulp e dell’Associazione nazionale Polizia di Stato Giuseppe Puleo, del presidente regionale dell’UCIIM Sicilia Chiara Di Prima, del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sciacca Giuseppe Livio, della psicologa Maria Grazia Bonsignore e del presidente della Consulta Giovanile Anthony Bentivegna.  

L’obiettivo è quello di una maggiore conoscenza sul bullismo e il cyber bullismo per prevenire e contrastare atti di violenza e prevaricazione che vedono coinvolti i minori, e per favorire un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie.

Durante la manifestazione in Sala Blasco, denominata “Uniti contro il bullismo”, saranno premiati gli studenti che hanno partecipato alla prima edizione del concorso sul Bullismo e Cyberbullismo destinato alle scuole primarie, secondarie di 1° grado e secondarie di 2° grado, indetto per diffondere tra i giovani la cultura dell’inclusione e dell’apertura, e sconfiggere l’indifferenza.
L’incontro sarà presentato da Fabio Piazza.   

Domani, mercoledì 6 febbraio, alle 11.00, nell’Aula Magna “Luca Crescente” della sede didattica del Polo territoriale universitario di Agrigento dell’Università degli Studi di Palermo (via Quartararo 6, Agrigento), il Rettore, prof. Fabrizio Micari, presenterà i nuovi corsi di laurea in Architettura e Ambiente Costruito, Economia e Amministrazione Aziendale e Scienze dell’Educazione, che insieme al corso già attivo in Servizio Sociale, costituiranno la nuova offerta formativa per l’Anno Accademico 2019/2020. 

Interverranno il Presidente di “Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento”, Pietro Busetta, il Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Agrigento, Giuseppe Termine, il Presidente del Polo Territoriale Universitario di Agrigento, Lucio Melazzo, i proff. Andrea Sciascia, Francesco Maggio, Fabio Mazzola, Gioacchino Lavanco, Giulio Gerbino, il Direttore Generale dell’Università di Palermo, Antonio Romeo, il Coordinatore dei Poli decentrati dell’Università di Palermo, Ettore Castorina, Autorità Religiose, Civili e Militari, docenti e studenti della sede di Agrigento. Concluderà l’incontro il Sindaco di Agrigento, Calogero Firetto.

Momenti di panico a pochi metri dal Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento. Un’automobile in transito – forse a causa di un cortocircuito – ha preso fuoco improvvisamente. 

Le persone a bordo, fortunatamente, hanno capito in tempo che la situazione stava per aggravarsi e hanno lasciato l’abitacolo. 

Sul posto i Vigili del Fuoco, impegnati a spegnare il rogo, e le forze dell’ordine che hanno dovuto deviare il traffico. 

– Fonte Grandangolo

Nuovo appuntamento per discutere di tematiche ambientali e di raccolta differenziata, questo pomeriggio a Canicattì. A partire dalle 17 infatti, a Palazzo Stella in via Cavallotti, si terrà un incontro organizzato dall’amministrazione comunale e dalle imprese dell’Ati, Sea, Iseda ed Ecoin insieme al Club Fidapa e al Club delle mamme. L’appuntamento di oggi, segue di pochi giorni il seminario informativo svoltosi sabato scorso con gli studenti dei licei cittadini al palazzetto dello sport cittadino.