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E’ morto a Tenerife il pregiudicato siciliano Vito Triassi, legato alla cosca mafiosa dei Cuntrera-Caruana di Siculiana , e considerato insieme al fratello Vincenzo, capo dell’omonimo clan di Ostia, storicamente in contrasto con il gruppo Fasciani.

Triassi il 31 gennaio scorso si è accasciato a terra all’improvviso mentre era in strada a Tenerife. Aveva 62 anni.

Sul posto è intervenuta la polizia municipale. Probabilmente Triassi è stato colto da un infarto. Nonostante la sua fama di boss, nel 2015 Triassi ha incassato l’assoluzione nel processo di Appello che vedeva sul banco degli imputati componenti delle famiglie Fasciani e Triassi, accusati di aver dato vita ad associazioni che hanno gestito le attività illecite ad Ostia con metodi mafiosi. Nel processo era imputato anche il fratello Vincenzo.

Entrambi rischiavano 15 anni. Tra il 2006 e il 2007 Vito Triassi rimase ferito in due agguati, il primo a maggio a Ostia, il secondo il 20 settembre dell’anno dopo a Casal Palocco.

– Fonte Grandangolo

L’imprenditore e dottore agronomo agrigentino, Ciro Miceli, operante nel settore della elicicoltura con la sua rinomata azienda a Burgio, la “Miceli’s Snail”, è stato nominato presidente regionale del Dipartimento delle attività produttive e commercio per la Sicilia Occidentale della Lega Salvini. Lo stesso Ciro Miceli commenta: “Ringrazio per la fiducia in me riposta il responsabile regionale Enti locali della Lega, Igor Gelarda, il coordinatore provinciale di Agrigento e responsabile regionale del tesseramento, Massimiliano Rosselli, e poi Josephine Sollami, Claudio Rizzo, Andrea Aiello, Luca Seminerio e tutti gli altri componenti di questa magnifica e ottima squadra. Sono stato chiamato dai vertici regionali della Lega con cui abbiamo parlato delle prospettive di crescita e valorizzazione del nostro territorio inerenti al settore agricolo – agroalimentare. Oggi più di prima dobbiamo agire in maniera incisiva e concreta nel settore agricolo – agro-alimentare, che rappresenta il volano trainante della nostra economia regionale”.

L’amministrazione comunale di Agrigento invita alla prudenza dopo che, a seguito di avviso da parte del Dipartimento regionale della Protezione civile, fino alle ore 24 di domani 4 febbraio il livello di allerta per rischio meteo-idrogeologico e idraulico è classificato come “giallo”. Temporali, grandinate e rischio esondazione: è di nuovo allerta “gialla”

Dal primo pomeriggio sono previste precipitazioni intense: temporali e locali grandinate. Previsti anche forti venti di burrasca e mareggiate lungo le coste esposte. Temperature in sensibile diminuzione – stando sempre a quanto reso noto dalla Protezione civile regionale – e rischio esondazione lungo i corsi d’acqua a valle delle dighe alcune delle quali monitorate: Arancio, Castello, Furore di Naro, Gammauta e Garcia nel Belice.

Su invita, dunque, a prestare prudenza.

A Porto Empedocle proseguono le indagini per identificare l’autore delle scritte comparse su alcuni muri della cittadina marinara, scritte che avevano come obiettivo una donna del luogo.

Proprio quest’ultima è stata individuata e interrogata dagli agenti del Commissariato Frontiera che si stanno occupando del caso e che hanno avviato una serie di accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Cresce l’ipotesi che a vergare tali scritte possa essere stato un giovane empedoclino, ma sulle indagini è massimo il riserbo da parte degli investigatori che non confermano né smentiscono alcuna pista.

A dare risalto all’episodio anche gli appelli lanciati su Facebook dove si leggeva: “Fermate il teppistello”. La giovane donna sentita dagli agenti non ha saputo indicare alcun soggetto sospetto.

 

Furto in pieno giorno, ieri mattina, ad Agrigento.

Ignoti, approfittando dell’assenza del proprietari, sono entrati, dopo aver forzato una finestra, all’interno di una abitazione ubicata in un vicolo nei pressi di via Santa Maria dei Greci, in pieno centro storico.

I malviventi hanno fatto razzìa di tutti gli oggetti di valore: monili in oro e, a quanto pare, anche un tablet. Ingente il bottino.

A fare l’amara scoperta i proprietari a cui non è rimasto altro che avvertire i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini.

 

Scazzottata fra extracomunitari, ieri, nel centro storico di Agrigento, in via Santa Sofia. A darsele di santa ragione due uomini che avrebbero litigato per una donna.

Uno dei due, per le ferite riportate, ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso del San Giovanni di Dio.

Sul posto gli agenti della sezione Volanti che hanno posto fine alla diatriba e ricostruito quanto accaduto, invitando le parti in causa a formalizzare, ognuno per le sue ragioni, querela.

La posizione dei due extracomunitari è al vaglio degli investigatori.

 

Forse il Sindaco delle isole Pelagie Salvatore Martello avrà dimenticato che Linosa, per quanto piccola possa essere nelle sue dimensioni, è abitata da persone fisicamente uguali quanto a lui.

Martello, già in precedenza aveva revocato l’incarico del suo delegato sull’isola di Linosa, a noi non è dovuto sapere il perché, ma la mancanza della sua presenza, se pur delegata sta avendo i suoi frutti (non commestibili). Ci spieghi, Salvatore Martello, a cosa è servita la rimozione del delegato se la situazione di emergenza è aumentata?

Siamo stati raggiunti telefonicamente dai suoi concittadini e Le assicuriamo che sono contrariati e delusi dal suo operato. E noi come testata giornalistica indipendente abbiamo l’obbligo di dare voce alla loro lagnanze.

Caro Sindaco, è suo l’onere di provvedere che l’andamento della vita nella “sua” comunità sia regolare e che i servizi minimi ed essenziali siano alla portata di tutti.

Non possiamo e non può far ricadere sulla popolazione le lungaggini burocratiche che devono essere risolte nel P.P.P. (Più Presto Possibile).

Non è possibile che LINOSA oggi sia senza carburante dal 23 dicembre scorso, e le promesse avanzate alla cittadinanza era la riapertura dell’unico distributore entro l’8 gennaio, ma come per ogni promessa in politichese i tempi sono ben altri.

Un litro di carburante, caro signor Sindaco a Linosa vale più di un’oncia d’oro.

Lei sa che il postino consegna la posta a piedi? Nulla di strano in ciò, un pò di movimento fisico non fa male!

Lei sa che il medico raggiunge i pazienti a piedi? Lei sa che per un paziente ogni istante è vita? Lei sa che il tempo che l’illustre dottore “perde” per raggiungere il suo paziente a piedi può tramutarsi in una tragedia?

Lei sa che le forze dell’ordine rimarranno senza carburante a brevissimo? Lei sa che una volta finito, gli interventi si faranno correndo e gli uomini saranno costretti a strillare come le sirene?

Lei sa che i bambini per raggiungere l’istituto scolastico, anche in presenza di situazioni climatiche avverse lo fanno a piedi? E non dimentichiamoci del corpo docente che vive la stessa situazione.

Lei sa come si fa a trasportare i beni dal porto al paese? Glielo diciamo noi, “c’è un anziano che ogni mattina si reca al porto e trasporta sulle sue spalle quello che può”!

Sindaco, noi possiamo continuare ancora a descriverLe le testimonianze raccolte, ma siamo convinti che adesso Lei sa, e non potrà più tirarsi indietro a cercare una soluzione immediata alla problematica che attanaglia l’isola nera di Linosa.

Si attivi, Sindaco, ad interpellare gli organi preposti al fine di risanare una triste vicenda che oggi è diventata una vera e propria emergenza. Sindaco, guardi che Linosa Le appartiene, non consideri il piccolo isolotto solo e soltanto un cospicuo bottino di voti durante le sue campagne elettorali.

 

 

Anche la Cgil Flai di Agrigento parteciperà al sit-in di protesta di martedì prossimo 5 febbrario, a Palermo, alle ore 9, innanzi a palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione, in Piazza Indipendenza, contro il taglio delle risorse finanziario nel Bilancio della Regione a danno dell’Esa, dei Consorzi di Bonifica e della Forestale. Il segretario provinciale della Flai Cgil di Agrigento, Giuseppe Di Franco, afferma: “Saremo presenti a Palermo insieme ad una delegazione di circa 200 lavoratori. Chiederemo, con le segreterie regionali del sindacato, di essere ricevuti dal Presidente della Regione, Nello Musumeci. Chiediamo il ripristino delle risorse necessarie per evitare la crisi di interi settori, che hanno bisogno di una vera e propria riforma, come peraltro più volte annunciato dal Governo Musumeci. Siamo anche disposti ad aprire una trattativa per dare risposte concrete al territorio siciliano ed ai lavoratori che con il loro lavoro assicurano servizi ai cittadini e a tutta l’economia siciliana”.

Il responsabile regionale per il tesseramento alla Lega Salvini, e coordinatore provinciale della Lega Salvini di Agrigento, Massimiliano Rosselli, annuncia che la consigliere comunale di Agrigento, Rita Monella, è stata nominata responsabile della città di Agrigento per la Lega Salvini. Lo stesso Rosselli afferma: “A Rita Monella, docente e pedagogista, riconosciamo valori etici e morali nonché affidabilità e onestà. Siamo sicuri che svolgerà al meglio il suo lavoro di radicamento e crescita della Lega Salvini nella città di Agrigento”.