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L’ amministrazione comunale informa che, a seguito dell’approvazione da parte del consiglio comunale del nuovo regolamento, l’imposta di soggiorno è stata modificata. Nel dettaglio sono state incluse tra le strutture ricettive della prima categoria, ove è previsto il pagamento della imposta da parte degli ospiti, anche le “locazioni turistiche”. Inoltre è stata ridotto il periodo di applicazione dell’imposta solamente ai primi quattro giorni di soggiorno ed è stato incluso, tra i soggetti esenti dall’imposta, il personale della polizia di stato e delle altre forze armate per il periodo di soggiorno legato esclusivamente ad attività di ordine e di sicurezza pubblica.

Inoltre, a decorrere dal primo giugno, le tariffe dell’imposta sono le seguenti:

per gli alberghi e i residence turistico alberghieri classificati con una e due stelle e altre strutture ricettive (affittacamere, case e appartamenti per vacanza, residence, agriturismi e case per ferie, camping e villaggi turistici, locazioni turistiche): euro 1 a persona e per numero di pernottamenti per i primi quattro giorni del soggiorno;

per i bed & breakfast, gli alberghi e i residence turistico alberghieri classificati con tre stelle:
euro 2 a persona e per numero di pernottamenti per i primi quattro giorni del soggiorno;

per gli alberghi e i residence turistico alberghieri classificati con quattro e cinque stelle:
euro 3 a persona e per numero di pernottamenti per i primi quattro giorni del soggiorno.

 

 

L’ amministrazione comunale informa che, a seguito della riunione del comitato per l’ordine e per la sicurezza pubblica convocato per pianificare al meglio lo svolgimento della quinta tappa del giro d’Italia che, i prossimi 8 e 9 maggio, interesserà la nostra città, l’orario di transito nelle vie interessate al passaggio della carovana è stato fissato dalle ore 5,00 alle ore 7,30. Ciò al fine di consentire agli utenti e ai dipendenti degli uffici pubblici di raggiungere la sede lavorativa.

 

Non accenna a diminuire in provincia di Agrigento la sequela di atti intimidatori ai danni di Sindaci o di persone legate all’impegno politico.

Dopo Licata, Porto Empedocle e Ribera registriamo con preoccupazione l’atto rivolto all’On. Giovanni Panepinto.

Nell’esprimergli vicinanza e solidarietà politica ed umana, non possiamo che auspicare che si accertino e puniscano i responsabili di questo clima di violenza.

Occorre isolare i violenti e ritrovare la via di una dialettica politica anche aspra ma sempre dentro i confini della civiltà e della legalità.

Torniamo ad augurarci che le forze migliori di questa terra possano conoscere una stagione di unità e mettere in campo una strategia condivisa in grado di affrontare, risolvere e prosciugare l’emorme disagio sociale ed economico.

 

Al via dalla Sicilia le prime pedalate amatoriali con i testimonial: Francesco Moser, Gianni Motta, Maurizio Fondriest, Paolo Bettini e Alessandro Ballan.

Prenderà il via da Catania la prima pedalata amatoriale con i testimonial al Giro d’Italia edizione 101. Banca Mediolanum, sponsor ufficiale del Gran Premio della Montagna dal 2003, organizza in Sicilia “un giro nel Giro” dedicato a clienti e appassionati ciclisti per vivere con loro l’emozione del percorso anticipando la gara di qualche ora. Su alcuni tratti delle tappe Catania-Caltagirone, Agrigento-Santa Ninfa, Caltanissetta-Etna, si pedalerà insieme ai fuoriclasse e storici testimonial: Francesco Moser, Gianni Motta, Maurizio Fondriest, Paolo Bettini e Alessandro Ballan. Grazie all’organizzazione di Alessandro Palermo, Family Banker® di Banca Mediolanum e dei suoi colleghi, il primo gruppo in maglia azzurra partirà martedì 8 maggio alle ore 8.30 da Piazza Duomo a Catania insieme a Gianni Motta e Alessandro Ballan.

La seconda pedalata di martedì 8 maggio, organizzata dal Family Banker® Giorgio Monaco, avrà come luogo di ritrovo Piazza Ludovico Buglio a Mineo alle ore 12.30, per arrivare al traguardo di Caltagirone entro le ore 15.00, percorrendo più di 50 km insieme ai campioni Maurizio Fondriest e Paolo Bettini. Mercoledì 9 maggio, grazie all’impegno di Giuseppe Tulumello, Family Banker® di Banca Mediolanum, la prima pedalata partirà alle ore 8.30 da Agrigento Via Imera con il campione Paolo Bettini. La seconda pedalata, con ritrovo in Piazza Galileo Galilei a Partanna alle ore 12, arriverà al traguardo di Santa Ninfa insieme a Francesco Moser e Maurizio Fondriest. Giovedì 10 maggio alle ore 8.30 si partirà da Viale Regina Margherita a Caltanissetta con Gianni Motta e Paolo Bettini; mentre alle ore 12, grazie all’organizzazione del Family Banker® Sandro Raudino, avrà luogo il secondo ritrovo della giornata presso il Family Banker Office di Adrano – Via Spampinato, 13 – per arrivare al traguardo sull’Etna entro le ore 15 con i campioni Maurizio Fondriest e Alessandro Ballan.

Come negli anni passati, proseguono le iniziative solidali di Fondazione Mediolanum Onlus a sostegno dell’infanzia in condizioni di disagio, in Italia e nel mondo. Quest’anno la raccolta fondi (fino al 30 giugno) sarà a favore del progetto #AlziamoLoSguardo, per sostenere 275 bambini con sindrome di Down e le loro famiglie nel percorso di crescita verso l’autonomia. Fondazione Mediolanum si impegna a raddoppiare i primi 30.000 euro donati e a devolvere quanto raccolto alle associazioni AGPD Onlus, Vite Vere Down DADI Onlus e le sezioni Versilia e Catania di AIPD Onlus. #StorieDalGiro, da racconto social a libro fotografico Nato come progetto digitale nel 2014 per raccontare le storie di persone incontrate e fotografate lungo le strade del Giro d’Italia, #StorieDalGiro diventa quest’anno documento cartaceo, quasi a “consacrazione” di un percorso che oggi rappresenta una case history, in controtendenza rispetto alle contemporanee dinamiche dell’editoria. Un viaggio lungo 4 anni che ha attraversato le strade d’Italia tramite gli occhi e le parole di appassionati provenienti da tutto il mondo. Un viaggio digitale che ha immortalato, con storie e scatti, i volti e i racconti di tifosi, sportivi e appassionati che da sempre popolano le strade della “corsa più bella del mondo nel Paese più bello del mondo”.

Uno storytelling, espressione anch’esso del concept dell’uomo al centro, che narra luoghi, persone, folclore locale e tutto quello che non viene abitualmente raccontato. Una redazione online itinerante che ha fotografato questi istanti e dato vita al racconto sul web con storiedalgiro.it e da subito anche su instagram, twitter e facebook, coinvolgendo il pubblico con l’hashtag #storiedalgiro diventando così indirettamente espressione di valori condivisi dalla Banca che ha scelto di metterci la faccia. #StorieDalGiro, edito da Mondadori-Electa, in libreria da maggio, ma continua a vivere online come racconto social con nuove storie dedicate all’edizione 101 del Giro d’Italia. Banca Mediolanum dal 2003 al Giro d’Italia Il Gran Premio della Montagna, che esalta la fatica, la forza del singolo, ma anche il lavoro di squadra, la sinergia e la sapiente distribuzione delle forze, rappresenta da sempre valori in fortissima sintonia con Banca Mediolanum.

Grazie all’impegno dei Family Banker® sul territorio, numerose le attività di relazione con la clientela e con gli appassionati nelle località di partenza e di arrivo di ogni tappa. Un “giro nel Giro” che dal 2003 ha visto la partecipazione di oltre 600.000 persone. Le attività sul territorio: – oltre 30 “pedalate” con i testimonial organizzate sui percorsi di tappa; – 13 Mediolanum Party, cene esclusive con i testimonial, serate dedicate ai clienti in location d’eccezione; – 11 pranzi sulle strade del Giro per ammirare da vicino il passaggio della corsa; – la possibilità di entrare in zone esclusive come le aree hospitality di partenza e di arrivo che nel 2017 ha visto la partecipazione di oltre 1600 persone.

Domani in Commissione Bilancio della Regione inizia l’esame del “collegato” alla Finanziaria, atteso mercoledì pomeriggio in Assemblea. I dettagli e le ipotesi di lavoro.

Domani mattina martedì 8 maggio alle ore 10 è convocata la Commissione Bilancio. All’ordine del giorno vi sarà il testo definitivo del cosiddetto “collegato” alla finanziaria. Si tratta del tentativo di rientro dalla finestra di ciò che è uscito fuori dalla finanziaria approvata dall’Assemblea Regionale lo scorso 30 aprile dopo una tempestiva e drastica dieta dimagrante, una riduzione di articoli e di emendamenti necessaria affinchè fosse rispettato il termine ultimo di approvazione dopo quattro mesi di esercizio provvisorio.

E sul “collegato” alla finanziaria lavorano ancora oggi gli uffici competenti prima dell’approdo in Commissione Bilancio e poi mercoledì pomeriggio 9 maggio all’Assemblea Regionale. E il presidente della Commissione, Riccardo Savona, promette il rispetto del calendario, e le sue parole sono: “Da martedì mattina lavoreremo a oltranza, se necessario anche mercoledì mattina, per dare l’ok al testo e consegnarlo all’Aula già nel pomeriggio di mercoledì”.

Ma se la finanziaria è stata approvata, e quindi conclusa, come saranno approvate eventuali altre iniziative di spesa nel “collegato” alla finanziaria? La domanda è fondata, e le risposte sono: o si divide il “collegato” in tanti disegni di legge singoli tanti quanti sono le norme di spesa, e si procede in modo ordinario, ossia iniziando con l’esame nelle commissioni di merito. Oppure si attende che il governo nazionale impugni alcune norme della finanziaria appena approvata, cosicché i soldi non più impegnati nella finanziaria siano dirottati al “collegato”. Oppure, altra ipotesi, il “collegato” sarà approvato in variazione di spesa, con la classica “eccezione alla regola”.

L’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, non azzarda alcune delle tre possibilità, e le sue parole sono: “Faremo il punto non appena la commissione Bilancio tornerà a riunirsi e stabiliremo come muoverci. Io sono molto ottimista, l’impianto che abbiamo voluto dare alla Finanziaria ha tenuto, e il ‘collegato’ è in linea con il documento finanziario”. Nel “collegato” alla finanziaria sono in bilico la trasformazione dei 10 Iacp, gli Istituti autonomi case popolari, in Agenzia regionale per la casa, poi l’accorpamento di Crias e Ircac nel “Super Irfis” come polo per il finanziamento delle imprese, poi la soppressione dell’Esa, l’Ente sviluppo agricolo, e l’accorpamento degli istituti zootecnico e incremento ippico. E poi, bussano alla porta i 5000 precari Asu che, dopo la stabilizzazione in finanziaria dei 2800 colleghi ex Pip, rivendicano: “Perchè loro sì e noi no”. E i sindacati di riferimento hanno già sollevato le barricate.

A.R. (teleacras)

Atto intimidatorio tra le 21-23  all’ex deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto. Ignoti hanno tagliato le gomme dell’auto, una BMW X1, parcheggiata in corso Nazionale, a Cianciana mentre l’ex deputato stava partecipando alla presentazione della lista civica a sostegno del candidato sindaco Sanzeri. Poi la denuncia dello stesso Panepinto alla stazione dei carabinieri  di Bivona. 

 

Eurostat, le 4 regioni peggiori in Europa sono in Sud Italia

Le ultime quattro regioni in Europa per tasso di occupazione femminile sono in Italia con la Sicilia che si conferma fanalino di coda. Tra il 2016 e il 2017 – secondo quanto si legge nelle tabelle Eurostat sull’occupazione nelle singole regioni europee – l’occupazione è aumentata ma la Sicilia mantiene il primato negativo con solo il 29,2% delle donne tra i 15 e i 64 anni che risulta occupata a fronte del 62,4% medio Ue e del 48,9% medio in Italia. Seguono la Campania (29,4%), la Calabria (30,2%) e la Puglia (32%) mentre solo quinta è la Mayotte (32,5%),regione d’oltremare francese.
   

Incondizionata solidarietà a Giovanni Panepinto per il vile atto intimidatorio, conoscendolo, sono certo che continuerà a svolgere la propria azione politica nell’interesse del territorio. Credo che ormai siamo ad un livello di vero allarme sociale che non va sottovalutato. Mi preoccupa che, in diversi comuni della provincia chiamati al voto del 10 giugno, i circoli del PD hanno  deciso di non partecipare alla competizione elettorale. Una scelta difficile, che segna profondamente un partito e una comunità, ma al contempo coraggiosa perché non è mancanza di forza elettorale ma esprime disagio a far parte di liste civiche che non sempre mettono al centro della loro azione la legalità. Credo che ciò rappresenti un triste segnale in questa provincia, dove atti intimidatori nei confronti di amministratori e operatori politici si susseguono con una allarmante frequenza e diversi Comuni sono stati commissariati per infiltrazioni mafiose. La politica tutta è chiamata a riflettere su questi fenomeni che minato la convivenza civile e bloccano un sereno sviluppo delle nostre comunità.