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Inflitta la condanna a 5 mesi e 10 giorni di reclusione, ad Antonino Pirrera, ottantenne, di Favara, per l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Katia La Barbera. Il pubblico ministero Antonella Carrozzieri aveva chiesto la condanna a nove mesi.

L’anziano che si era allontanato dalla sua abitazione, dove stava scontando una condanna per associazione mafiosa, nell’ambito dell’inchiesta “Maginot”, per andare in farmacia.

Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Palermo ha chiesto la conferma della condanna nei confronti di Angelo Savereni, 28 anni, a cui, in primo grado, erano stati inflitti 3 anni di carcere.

L’uomo è accusato di aver fatto sesso con una ragazzina di 16 anni, disabile. Severeni è operatore di una comunità di Licata. L’episodio si sarebbe verificato nella notte di capodanno del 2013, presso la struttura dove l’uomo era in servizio.

Il giudice ha fissato per il prossimo 29 aprile l’udienza per la discussione della parte civile.

La presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, ha presentato oggi un ddl sulla normotermia operatoria. “Il disegno di legge – spiega La Rocca Ruvolo nella relazione – mira ad introdurre norme sulla normotermia operatoria. La ipotermia accidentale, infatti, è un evento comune, anche se prevenibile, nel corso di un intervento chirurgico e si associa a numerosi outcome negativi per il paziente, primo fra tutti un incrementato rischio di infezioni della ferita chirurgica.

Proprio per questi motivi – aggiunge la deputata regionale dell’Udc – nelle linee guida internazionali (Nice Who) per la prevenzione delle infezioni chirurgiche, la normotermia riveste un ruolo primario nella pratica operatoria, considerato, peraltro, che l’insorgenza di eventi avversi, ampiamente documentata in letteratura, comporta un aggravio di costi per il Sistema Sanitario Nazionale e un aumento dei tempi di degenza per il paziente. A tal fine, per migliorare i risultati clinici e contenere i costi, si ritiene necessario prevedere legislativamente l’applicazione di un protocollo operativo, evidenziato che per il successo di qualsivoglia strategia volta alla sicurezza del paziente è necessario favorire l’omogeneità dei comportamenti degli operatori sanitari attraverso specifici programmi formativi”.

Il ddl, che sarà incardinato in commissione Salute, in particolare, tiene conto delle buone pratiche cliniche Siaarti (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva) sulla Normotermia perioperatoria e dei risultati dello studio osservazionale “Normoterapia in Regione Sicilia” condotto dalle società scientifiche  Siaarti e Hcrm (Hospital & Clinical Risk Managers) in tre ospedali di riferimento della regione (Policlinico “Paolo  Giaccone” di Palermo, Policlinico “Vittorio Emanuele” di Catania e Ospedale “San Vincenzo” di Taormina).

In occasione dell’Open day, alla presenza del sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, alunni e docenti del plesso “Tortorelle” dell’Istituto Comprensivo “Quasimodo” hanno presentato il loro “Piano delle Arti”, un progetto previsto dal Presidente del Consiglio dei Ministri che mira al potenziamento delle conoscenze storiche, archeologiche, artistiche, filosofiche nelle scuole dell’infanzia. L’Istituto agrigentino è l’unico in Sicilia ad essere stato ammesso al finanziamento. Il progetto prevede che gli alunni debbano sviluppare una serie di giochi e visite guidate alla scoperta dei tesori d’arte della città, nella ricorrenza dei 2600 anni di storia dalla fondazione di Akragas. L’insegnante progettista è Ausilia Venturella. Il percorso verrà documentato sul profilo Instagram dell’Istituto.

I consiglieri comunali di Agrigento, Simone Gramaglia, Giorgia Iacolino, Nuccia Palermo, Gianluca Urso e Gioacchino Alfano, intervengono nel merito della questione “caro voli” da e per la Sicilia.
I consiglieri affermano: “Apprendiamo che alla Camera dei deputati è stata presentata una proposta di riduzione del ‘caro voli’, e che la stessa proposta, a firma dell’onorevole Carolina Varchi di Fratelli d’Italia, è stata votata negativamente dai deputati siciliani del Movimento 5 Stelle. Rileviamo dunque il comportamento contraddittorio dei deputati siciliani 5 Stelle, che predicano bene e razzolano male, fregandosene ancora una volta delle esigenze dei siciliani, costretti a pagare dei biglietti aerei esosi. Emerge chiaramente una discriminazione territoriale ed una emarginazione della Sicilia, rafforzata da una votazione scellerata degli stessi deputati 5 Stelle che antepongono gli equilibri di partito alle esigenze dei Siciliani”.

Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, l’agrigentino Michele Sodano, interviene in replica a quanto dichiarato dai consiglieri comunali di Agrigento Gramaglia, Iacolino, Urso, Palermo e Alfano, sul voto contrario alla proposta di riduzione del “caro voli” da e per la Sicilia da parte dei deputati siciliani dei 5 Stelle. Sodano afferma: “Non esiste alcuna proposta di riduzione del ‘caro voli’ a firma dell’Onorevole Varchi, la quale ha semplicemente presentato, durante la discussione della giornata di ieri sul Decreto Salva Alitalia, un semplice ordine del giorno pretestuoso, fuori contesto e non attinente alla materia trattata in aula, che in alcun modo poteva essere votato dall’attuale maggioranza. Parliamo invece dei fatti. L’unica verità è che questo Governo, con un emendamento del Movimento 5 Stelle, fortemente voluto dalla Deputazione Siciliana e dal viceministro ai trasporti Cancelleri, ha già stanziato nella Legge di Bilancio del 2020, di cui sono stato relatore, 25 milioni di euro per le tariffe sociali da e per gli aeroporti di Catania e Palermo. Per la prima volta nella storia della Sicilia è stata trovata una soluzione che possa rendere più economici i voli aerei per gli studenti, i disabili e i lavoratori fuorisede, ed è opportuno ricordare che Fratelli d’Italia, in sede di votazione della Legge di Bilancio, sulla proposta concreta ha votato con parere negativo. Questa è l’epoca in cui attraverso i social, i componenti dei partiti della Meloni e di Salvini continuano a diffondere pericolose menzogne invece di lavorare per lo sviluppo della nostra terra. A differenza loro il Movimento 5 Stelle lavora incessantemente e porta a casa provvedimenti utili alla vita dei cittadini”.