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Lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi replica ai deputati regionali dei 5 Stelle: “Pur di polemizzare con me i grillini si sono appassionati ai beni culturali, quanto di più distante possa esserci dalle loro magre vite di disoccupati, senza arte né parte, beneficiari dell’unico reddito di cittadinanza fino ad oggi applicato in Italia: ovvero la loro indennità di carica. Che, anche quando fosse decurtata  dai tanto strombazzati rimborsi (peraltro farlocchi, come hanno raccontato le cronache giornalistiche delle scorse settimane) sarebbe comunque rubata.

Sono certo che di questo passo riuscirò a portare dei grillini in un museo”

E’ durato circa due anni il contenzioso pendente innanzi al Tribunale di Agrigento,  di due agrigentini, proprietari di un immobile, i quali hanno citato in giudizio la  Provincia Regionale di Agrigento ora Libero Consorzio Comunale di Agrigento,  per il riconoscimento del  risarcimento dei danni patiti, nei locali  di loro proprietà concessi in locazione all’Ente

All’esito di tale giudizio, il Tribunale di Agrigento ha condannato Libero Consorzio Comunale di Agrigento a pagare la somma di poco più di euro 60.000,00 in favore di due agrigentini.

Ed infatti, l’avv. Margherita Bruccoleri difensore dei due proprietari dell’immobile, ha dimostrato  la responsabilità dell’Ente, per avere consegnati ai legittimi proprietari,   al termine della  locazione, i locali in condizioni diverse e peggiori,rispetto a quelle  in cui erano stati consegnati alla Provincia Regionale di Agrigento al momento di inizio della locazione  .

Così il Giudice del Tribunale di Agrigento, accogliendo la tesi difensiva dell’Avv. Margherita Bruccoleri, dopo avere accertato, che l’Ente nonostante fosse  responsabile  dei  danni provocati nei locali di proprietà dei due agrigentini ,non aveva  provveduto al ripristino dei luoghi nello stato in cui erano stati consegnati, nè al pagamento dell’importo necessario  per eseguire i lavori , ha condannato   Libero Consorzio Comunale di Agrigento,al pagamento dei danni, delle spese legali e degli interessi per un importo complessivo di circa 60.000,00.

 

 

E’ morto ad Agrigento lo stimato medico otorinolaringoiatra e già primario all’ospedale di Agrigento, Vittorio Pantalena, presidente storico della Fortitudo basket Agrigento. Pantalena, conoscitore di basket e sportivo appassionato con ottimi risultati agonistici raggiunti, ha caratterizzato per decenni lo sport agrigentino e, in particolare, il basket. Al cordoglio si è infatti unita anche la Fortitudo Agrigento, che tramite una nota stampa ha espresso dolore per la morte di Vittorio Pantalena.

“Non è possibile tacere di fronte ai gravi fatti avvenuti a Licata domenica notte. Una serie di gesti criminali e atti vandalici che non possono passare sotto silenzio. Condanno senza se e senza ma l’accaduto, e lo faccio come parlamentare, ma ancor prima come cittadino che ha a cuore, come tutti noi Licatesi, le sorti della nostra città.
Non si può tollerare che Licata nella notte diventi teatro dell’idiozia criminale di pochi balordi, o, ancora peggio, che sia lasciata alla mercé di vili intimidatori.
È dovere mio, delle istituzioni e di tutti i padri e le madri di famiglia non rassegnarsi e impegnarsi perchè questa città ritrovi la serenità ed un clima diffuso di legalità, perchè quest’ultima è condizione essenziale per lo sviluppo sano e duraturo della nostra comunità. Il mio sostegno più sentito è indirizzato a tutti coloro i quali hanno subito una violenza domenica notte, cittadini e, soprattutto, imprenditori e professionisti.
Il mio impegno per una Licata migliore continua e non avrà tregua fino a quando non restituiremo ai figli di questa città un luogo migliore di quello che, oggi, ci appartiene”.

Lo dichiara il deputato regionale Carmelo Pullara.

Camastra è da tempo soggetto alle pressioni di Cosa nostra e Stidda, con le due realtà mafiose che, negli anni, hanno alternato periodi di scontri ad altri di convivenza. 

La commissione prefettizia che si era insediata la scorsa estate, dopo l’indagine che aveva portato in carcere Rosario Meli, considerato il capomafia della zona, nell’operazione Vultur insieme al figlio e ad altre tre persone. 

A pochi mesi dalle elezioni il piccolo Comune di Camastra è rimasto senza Governo.

Il Consiglio dei Ministri ieri sera a Palazzo Chigi ha deliberato, su proposta del Ministro dell’Interno Marco Minniti e a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, lo scioglimento del Consiglio comunale di Camastra in ragione delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata.

Un marchio a cui, i cittadini faranno fatica ad abituarsi, ma che avrebbero potuto prevedere dopo la vicenda Vultur in seguito alla quale l’ex Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, aveva disposto, nel luglio del 2017, l’accesso ispettivo al Comune di Camastra per accertare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.

Cinque dipendenti della Pubbliservizi, società dell’ex Provincia di Catania, sono indagati di peculato dalla Procura di Catania e sono stati sospesi dal servizio. I cinque avrebbero utilizzato l’automobile di servizio per andare in villeggiatura, o, mentre erano ufficialmente al lavoro o in ferie, per recarsi ad acquistare in negozi o supermercati, o in agenzie di scommesse e in luoghi ricreativi. Sono stati sospesi dal servizio uno per sei mesi, un altro per otto mesi e tre per 10 mesi, in applicazione di un provvedimento del Tribunale. Le indagini sono state sostenute dalla Squadra Mobile e si sono avvalse di attività di tipo tecnico, ma anche pedinamenti e osservazioni

Il movimento giovanile di Forza Italia agrigentina, tramite la coordinatrice provinciale di Agrigento di Forza Italia Giovani, Lilly Di Nolfo, esprime apprezzamento a seguito dell’incarico di coordinatore regionale di Forza Italia per la Sicilia Occidentale assegnato al deputato agrigentino, Riccardo Gallo. Di Nolfo afferma: “Rivolgiamo le nostre congratulazioni al coordinatore regionale Gianfranco Miccichè per l’ottima scelta e al deputato Riccardo Gallo per il prestigioso incarico ricevuto. Si tratta dell’importante testimonianza di una scelta maturata nel territorio, forte di una radicata e ampia presenza non solo nell’Agrigentino, espressione della volontà di coinvolgere le basi locali del partito nelle scelte politiche e prettamente operative quali, ad esempio, le prossime elezioni Amministrative. Apprendiamo dunque con entusiasmo la decisione assunta sui nuovi assetti di coordinamento di Forza Italia in Sicilia, rinnovando il nostro impegno verso ottimi risultati a vantaggio delle nostre comunità”.

Lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi è stato chiamato dal neo assessore dei beni culturali della Regione Siciliana, Sebastiano Tusa, a svolgere il ruolo di “consulente per le grandi mostre e per il progetto di ricostruzione del Tempio G di Selinunte”.

“Ringrazio l’assessore per la proposta di collaborazione. Sarò ben lieto di poter dare il mio contributo con maggiore libertà di azione ma senza alcun vincolo politico. Il progetto per la ricostruzione del Tempio G dunque proseguirà”

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento effettuerà interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità interna, in particolare nel comprensorio dei Comuni di Cammarata, S. Stefano Quisquina, Bivona, Alessandria della Rocca e Cianciana. Si tratta di un complesso progetto elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali, connesso ad un programma finanziato dal Dipartimento Regionale Infrastrutture, Mobilità e Trasporti (Servizio 9° Infrastrutture Viarie Sicurezza Stradale) con D.D.G. n° 3350 del 20/12/2017, che prevede la manutenzione straordinaria di alcune strade del comparto centro-nord, come le Strade Provinciali n. 24, 25, 26, 29, 58 e 19, le Strade ex consortili SPC n. 32, 34, 35, 39 e altre ancora della cosiddetta viabilità secondaria.
L’importo del bando è di 3 milioni di euro, compresi 90.000 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. La gara sarà gestita dall’UREGA (Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici), che espleta gare con un importo a base d’asta superiore a 1.250.000,00 euro. Il bando e il disciplinare di gara, il capitolato speciale d’appalto, gli elaborati di progetto, l’elenco prezzi, lo schema di contratto e i modelli per la presentazione dell’offerta sono visionabili nella sede del Libero Consorzio Comunale di Agrigento-Settore Infrastrutture Stradali (ex Provincia Regionale di Agrigento) Viale della Vittoria n 323, scaricabili anche dal sito www.provincia.agrigento.it.
Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 13.00 del 23 maggio 2018 nella sede territoriale di Agrigento dell’UREGA (via Acrone 51), mentre l’esame delle stesse inizierà il 30 maggio. Una volta completate le procedure di gara e di aggiudicazione sarà possibile intervenire in un comparto stradale molto importante, che a causa degli insufficienti trasferimenti da parte di Stato e Regione per la manutenzione si trova in precarie condizioni generali, con numerose frane, dissesti e progressivo deterioramento del manto stradale. Una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e delle numerose aziende di questo importante comprensorio.


Si tratta di un obiettivo minimo da raggiungere entro la fine del mese di aprile. L’iniziativa di solidarietà nasce dalla circostanza che dal Banco delle Opere di Carità di Palermo (fondazione alla quale la nostra associazione Onlus è consorziata ), purtroppo, non è arrivato, in questo mese, un solo litro di latte, a causa di una improvvisa mancanza del prezioso alimento da parte del Banco stesso. E così, i Volontari di Strada hanno deciso di avviare una grande mobilitazione, che nei prossimi giorni vedrà impegnati i nostri operatori davanti ai principali supermercati e centri commerciali del territorio, ma soprattutto di “bussare”, ancora una volta, al cuore generoso e sensibile dei cittadini.
“Facciamo appello agli agrigentini – sottolinea la presidente dell’Associazione Volontari di Strada, Anna Marino – per un significativo gesto di solidarietà nei confronti di quanti, purtroppo, vivono un contesto di difficoltà e di disagio. Necessita soprattutto, con urgenza, il latte, in particolare quello parzialmente scremato. Si tratta di una piccola goccia di generosità che consentirà, alle oltre 160 famiglie agrigentine che l’Associazione assiste, di potere avere un alimento molto importante, soprattutto per i bambini. Chi volesse, può lasciare le confezioni di latte presso la nostra sede, in viale della Vittoria, 313, accanto Bar Uaddan, a partire già da sabato prossimo, 14 aprile. Chi volesse donare un contributo in soldi, ecco il nostro codice IBAN: IT22Y 02008 16600 0001 0280 8340. Ne approfittiamo anche per fare appello ad aderire alla nostra campagna per donare il “5 x 1000” alla nostra associazione, il cui codice fiscale è: 93063280841. Aiutaci ad aiutare, è il nostro cavallo di battaglia. Mai, come in questo momento, di strettissima attualità”.