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Ad Agrigento, in via Unità d’Italia, un’automobile ha investito un ristoratore di 43 anni. Il conducente dell’auto, anziché prestare soccorso, ha accelerato e si è dileguato. L’uomo investito è stato soccorso in ospedale. Indagano i poliziotti della Squadra Volanti, alla ricerca del “pirata della strada”. Alcuni testimoni avrebbero indicato il modello dell’auto fuggitiva.

 

 

L’agrigentino Ruggero Casesa dell’associazione Mondo Arancio ha concesso, in uso gratuito, un locale sito in via Vallicaldi, all’associazione Kore onlus, presieduta da Liliana Buscarino, che potrà utilizzarla come sede dei laboratori a vantaggio dei pazienti oncologici e delle loro rispettive famiglie. Ieri mattina, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Beniamino Biondi, si è svolta ufficialmente la cerimonia di consegna del locale.

Una vicenda che nasce dalla Consulta delle associazioni perché proprio tramite la Consulta Ruggero Casesa e Liliana Buscarino si sono incontrati, hanno discusso dell’ambizioso progetto portato avanti da Kore onlus e da lì la decisione di Ruggero Casesa di concedere l’uso gratuito del locale situato nel cuore della Città dei Templi. Locale che l’associazione Kore onlus utilizzerà sia per i malati oncologici sia per i loro familiari.

“E’ un gesto meraviglioso – commenta Liliana Buscarino – Oggi ci è stato donato un luogo all’interno del quale organizzare i laboratori e far vivere la nostra associazione. Lo utilizzeremo per laboratori creativi, artistici, di scrittura per i bambini, di lettura per gli adulti e quanto può essere utile ai nostri associati e ai loro familiari. Il nostro obiettivo è di promuovere il benessere, la qualità di vita dei malati oncologici e dei loro cari, in primis i bambini. Adesso organizzeremo la struttura, vi installeremo il materiale di cui disponiamo e subito dopo avvieremo i laboratori”.

“In un luogo simbolo della città come la via Vallicaldi – commenta l’assessore Biondi – teatro di un fermento culturale unico e di una straordinaria forma di inclusività sociale, che ancora oggi conserva il fascino di una esperienza che ha risonanze anche nel nostro presente come riferimento possibile all’idea della spontanea aggregazione fra persone, è un bellissimo segnale che l’associazione Kore onlus, i cui meriti in città si fanno sempre più evidenti, abbia raccolto l’invito di un privato che ha messo a disposizione uno spazio come sede dell’associazione per lo svolgimento delle proprie attività sociali. Che tutto questo sia accaduto grazie alla recente iniziativa della rete delle associazioni e della costituenda consulta, riunitasi pure a sostegno della candidatura di Agrigento quale capitale della cultura, vuol dire l’idea di una partecipazione dal basso della città nelle sue componenti solidali e aggregative costituisce una direzione capace di offrire un senso più ampio al ricco patrimonio umano e di esperienze del frastagliato panorama dell’associazionismo locale.

 

Crescono i sostegni per Agrigento 2020 Capitale della Cultura. All’appello del Distretto Valle dei Templi hanno risposto i Distretti del Sud Est, Distretto degli Iblei, Distretto Antichi Mestieri, Distretto Dea di Morgantina, Distretto Vini e sapori di Sicilia, Distretto Sicilia Occidentale, Distretto Pesca Turismo, tutti appartenenti al coordinamento dei Distretti Siciliani.  I Distretti turistici 
non solo sostengono Agrigento 2020, ma intendono anche procedere alla strutturazione di una  piattaforma che partendo da Agrigento 2020 possa offrire al mercato una proposta articolata di rete che renda fruibile l’intera Sicilia.

Agrigento, rinnova oggi, 10 febbraio, la memoria delle vittime dell’ eccidio perpetrato ai danni di 20.000 nostri fratelli Italiani che sono stati torturati, uccisi e gettati nelle foibe dalle milizie asservite a Mosca e dai partigiani della Jugoslavia di Tito, nonché dei 350.000 italiani dell’ Istria, di Fiume e della Dalmazia costretti all’esodo.

Una pagina di storia che la sinistra italiana per molti anni ha cercato di eclissare minimizzandone la portata.

Solo nel 2004 venne istituito il “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria di quelle vittime e di far emergere una verità sottaciuta per sessant’anni a causa del servilismo e della tacita complicità della sinistra italiana.

Fratelli d’ Italia, il partito dei patrioti, vuole essere, oggi, la voce di quegli Italiani relegati al silenzio per decenni, vittime del comunismo più bieco.

 

Decisa e pronta per questa avventura, Vanessa Sgarito, 30 anni di Favara, risponde alle nostre domande.

 Il suo impegno nella politica a fianco di Berlusconi, cosa si aspetta da questa elezioni?

“Mi aspetto una grande vittoria della coalizione di centro destra e una grande affermazione di Forza Italia. Oggi l’Italia ha bisogno di cambiamento, il governo di centro sinistra ha distrutto le speranze degli italiani, soprattutto dei giovani, che hanno visto cinque anni di promesse non mantenute e di speranze sfumate nel nulla, costretti sempre più a cercare progetti all’estero”. 

Quale il suo primo obiettivo per la sua terra, Agrigento?

“I problemi di Agrigento sono il risultato di politiche sbagliate di questi cinque anni, pertanto gli obiettivi a cui puntare sono tanti, non ce ne è uno solo, ma sicuramente lavorerò per raggiungere il più grande: vedere la mia terra rinascere”.

Secondo lei quali dovrebbero essere le politiche da adottare per risollevare l’Italia e in particolare la Sicilia dai mille problemi che l’affliggono?

“Ci sono diversi punti programmatici di particolare interesse che vorrei intestarmi, uno tra questi è quello dello sviluppo del turismo ma al fine di poterlo realizzare bisogna creare le condizioni per migliorare la viabilità e le infrastrutture rendendo agibili i collegamenti, non si può accettare che nel 2018 partendo da Agrigento per raggiungere Messina in treno occorrono circa 6 ore. Ma il turismo per me passa anche dall’agricoltura e dall’artigianato ed è per questo che bisognerebbe puntare “sull’identità culturale” intesa come recupero delle tradizioni che rendano più appetibili culture, tradizioni”.

Perché la gente dovrebbe votare Forza Italia e Vanessa Sgarito?

“La gente dovrebbe votare Forza Italia perché oggi è l’unico partito che può risollevare l’Italia, l’unico partito che ha grandi progetti e un programma che vede come solo protagonista il popolo italiano con i propri bisogni. Oggi la politica ha bisogno di forze nuove, di giovani disposti a mettersi in prima linea per lavorare sodo per la rinascita del Paese, ecco perché votare Vanessa Sgarito”.

“Durante l’ultima riunione della commissione Bilancio ho chiesto l’istituzione di una sottocommissione, per verificare l’utilizzo dei proventi ricavati dalla vendita delle quote Unicredit di proprietà della Regione Siciliana”.
Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, sottolineando che l’obiettivo è “portare alla luce le eventuali manovre scorrette della rivoluzione crocettiana, che ha ulteriormente impoverito il patrimonio regionale”.
“La sottocommissione dovrà verificare se risponde a verità che i proventi relativi al procedimento di disinvestimento delle quote Unicredit- continua Aricò- avviato e concluso nel 2014, con il quale la Regione ha realizzato un controvalore di circa 56 milioni di euro, siano stati dirottati nel capitolo di bilancio relativo ai pagamenti dei forestali. I principi contabili di bilancio della Regione, invece, impongono il reinvestimento dei proventi di una dismissione azionaria e ne vietano l’utilizzo per far fronte a spese correnti”.

Aricò aggiunge: “Inoltre, mentre le entrate in conto capitale derivanti da vendita di azioni sono in genere una tantum, le spese correnti presentano caratteri di ripetitività e serialità. In conclusione, utilizzare i proventi della vendita di azioni per risolvere una carenza di fondi su un capitolo di parte corrente- ad esempio per spese di personale e approvvigionamento di beni e servizi- è tecnicamente scorretto oltre a pregiudicare in maniera pesante i già precari equilibri di bilancio”.

Tragico incidente stradale ieri sera a Sciacca. Un giovane di 16 anni, Vincenzo Soldano, ha perso la vita a seguito di un sinistro verificatosi in tarda serata.

Il ragazzo era a bordo del suo scooter, in compagnia di un amico, quando ha perso il controllo del mezzo che si è andato a schiantare contro un palo dell’illuminazione. Fatale l’impatto per Soldano mentre il giovane che era a bordo con lui non ha riportato gravi conseguenze se non qualche ferita leggera.

Sul posto, subito dopo l’allarme, sono giunti gli uomini del 118 che hanno caricato il giovane a bordo dell’ambulanza in direzione dell’ospedale di Sciacca, ma quest’ultimo, nonostante i tentativi di rianimazione è morto durante il trasporto.

 

Ad Agrigento in occasione della ricorrenza nazionale del “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, in Prefettura si è svolto un incontro promosso in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, in presenza di autorità civili e militari della provincia, con la partecipazione di una rappresentanza di studenti che interpreteranno brani e poesie sul tema.

L’evento è stato arricchito dalla testimonianza del professore Domenico Svettini, coinvolto nei tragici eventi dell’esodo giuliano-dalmata. Durante la cerimonia sono state consegnate le medaglie e i diplomi concessi dal Presidente della Repubblica in memoria di Francesco Virgadamo, appuntato della Polizia, originario di Burgio ed in servizio a Trieste, vittima delle foibe.

 

 

Un pomeriggio all’insegna della musica con il concerto “Solisti del Toscanini”. Anche l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Ribera, eccellenza del territorio, insieme alla Fondazione Teatro Pirandello, sostiene la candidatura di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura 2020

Domenica di musica e cultura al Teatro Pirandello di Agrigento. Nel foyer “Montalbano” del Teatro della Città, docenti e musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini” di Ribera, un’eccellenza del territorio agrigentino, diretto da Mariangela Longo, si esibiranno in concerto a sostegno della candidatura di Agrigento Città della Cultura 2020. 

Il concerto dei “Solisti del Toscanini” si terrà domenica 11 febbraio alle ore 17 ad ingresso libero.Parteciperanno docenti e alcuni dei più talentuosi studenti dell’Istituto vincitori di premi nazionali ed internazionali tra cui Golden Classical Music Award 2018 di New York, Grand Prize Virtuoso di Roma, North International Music Competition di Londra e molti altri. 

Si esibiranno i pianisti Giuliana Arcidiacono, Eliana Borsellino, Alessio Francolino, Giuseppe Francolino, Calogero Lupo, M° Giusy Ines Tuttolomondo, tenore Giuseppe Michelangelo Infantino, soprano Jole Pinto, flautisti Giuseppe Bonaccolta e Stefan Cutean, percussionista M° Sergio Calì.

Un evento sposato dalla Fondazione Teatro Pirandello, parte attiva nel progetto che ha portato Agrigento alla candidatura a Capitale della Cultura Italiana. “La Fondazione – afferma  il presidente della Fondazione Gaetano Aronica – vive con la città questo importante momento di attesa e siamo contenti di aver contribuito a presentare il documento ufficiale della candidatura. Comunque vada rappresenta anche un momento di grande presa di coscienza del nostro territorio”. 

 

“Riformare il settore della distribuzione di carburante in Sicilia e aumentare i controlli per evitare concorrenza sleale, il rispetto delle norme sulla sicurezza e truffe ai danni dei consumatori”. A chiederlo sonole sigle di categoria dei gestori di distribuzione di carburante FAIB Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio che nei giorni scorsi hanno incontrato l’Assessore regionale delle Attività Produttive Girolamo Turano.

I Presidenti regionali delle tre Sigle, Stello Bossa della Faib ConfesercentiNino Munafò della Fegica Cisl e Riccardo Di Benedetto della Fegisc Confcommercio, hanno evidenziato la necessità di “aprire un tavolo permanente per avviare una riforma normativa di settore”. Sono oltre 2200 gli impianti della rete distributiva carburanti in Sicilia in cui svolgono il proprio lavoro oltre 6500 addetti.

Tanti i temi all’ordine del giorno: dalla necessità di vigilare sul rispetto degli accordi economici sottoscritti a livello nazionale e sull’utilizzo delle tipologie contrattuali depositate al Mise; ai controlli per contrastare l’inosservanza delle norme di sicurezza; all’esigenza di concertare misure da intraprendere a livello regionale in materia di razionalizzazione della rete. “Nell’assessore – dicono i tre presidenti regionali – abbiamo trovato un interlocutore attento alle criticità del comparto e disponibile ad aprire in tempi brevi un tavolo di concertazione”.