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Girgenti Acque S.p.A. comunica che a causa del non raggiungimento dei livelli ottimali di risorsa idrica, nei serbatoi comunali di Ribera e Calamonaci, le turnazioni idriche previste subiranno limitazioni e slittamenti.

Si rileva che, al raggiungimento dei livelli minimi per effettuare il regolare servizio di distribuzione idrica, si procederà con la turnazione idrica prevista, nei due Comuni interessati, la cui normalizzazione avverrà nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

 

 

 

Si è riunito questa mattina il Consiglio dei Ministri che ha deciso di rimuovere il prefetto di Agrigento dott. Nicola Diomede e di porlo a disposizione.

Diomede risulta tra gli indagati (chiesta sei mesi di proroga) nell’ambito di una inchiesta che vede coinvolta la società Girgenti Acque.

Stamattina il Viminale ha nominato appunto il dott. Dario Caputo nuovo prefetto della Città dei Templi, già vice capo di gabinetto del ministro della Coesione territoriale Claudio De Vincenti.

 

 

Ancora una rivolta di migranti nell’hot spot di Lampedusa. Gli ospiti, tutti tunisini che da diversi giorni chiedono di essere trasferiti, ieri sera sono usciti dal centro e da una collinetta hanno dato inizio ad una sassaiola verso gli uomini delle forze dell’ordine in servizio all’interno della struttura. Un carabiniere e’ stato ferito alla testa in modo non grave ed e’ dovuto ricorrere alle cure del locale poliambulatorio. Solo nella tarda serata la protesta e’ rientrata. Sull’isola, intanto, continua a registrarsi una situazione di forte tensione. Anche ieri, alcuni migranti hanno tentato di imbarcarsi sulla nave che collega Lampedusa e Linosa con Porto Empedocle ma sono stati bloccati in seguito ai controlli delle forze dell’ordine.

 

Continuano, inoltre, i danneggiamenti da parte dei migranti alle case disabitate ed utilizzate dai turisti durante il periodo estivo. Il sindaco di Lampedusa, Toto’ Martello ha sollevato il problema durante un incontro a Roma con il ministro degli interni Marco Minniti, al quale ha esposto le criticita’ legate alla presenza di un numero elevato di migranti che mostrano segni di insofferenza per la prolungata permanenza nell’hot spot

La capogruppo cinquestelle all’Ars rinnova l’invito all’assessore a farsi da parte già fatto dopo l’invito-vergogna a Mori e De Donno a palazzo dei Normanni. “La Sicilia è servita come trampolino di lancio per i suoi scopi. Anche questa scelta del presidente della Regione si è rivelata sbagliata. Io rubo lo stipendio? Fino a prova contraria è lui ad aver rimediato una condanna definitiva per truffa allo Stato dopo le sue assenze alla Soprintendenza di Venezia”. 

Zafarana (M5S): “Sgarbi ha un seggio sicuro al Senato? Vada via subito, anzi, sia Musumeci a cacciarlo, ha preso in giro i siciliani”.

“Sgarbi ha un seggio sicuro al Senato con Berlusconi? Vada via subito, ha preso in giro i siciliani. Anzi, sia Musumeci a fare la prima cosa buona del suo mandato, lo cacci. È inammissibile che la Sicilia sia stata usata dal critico d’arte per mero calcolo elettorale, gli è solo servita da trampolino verso palazzo Madama”.

Così Valentina Zafarana, capogruppo del Movimento 5 stelle all’Ars, dopo la notizia circolata oggi – anche se era già nell’aria – di un possibile disimpegno nell’isola dell’assessore ai Beni culturali, in procinto di spiccare il volo verso il Senato con Forza Italia.

“Sgarbi non aspetti altro – afferma la Zafarana – si dimetta subito. Anche se dovrebbe essere Musumeci a defenestrarlo. Qui non lo rimpiangerà nessuno, a parte, forse, gli amanti del turpiloquio o qualche giornalista, cui mancherà materiale per qualche titolo ad effetto”.

La Zafarana risponde anche alla critiche che Sgarbi le ha indirizzato dopo che la stessa deputata, con tutto il M5S, aveva criticato aspramente il vergognoso e inopportuno invito all’Ars degli indagati nel processo Trattativa, Mori e De Donno.

“Rubo lo stipendio? Se il banco da cui viene lanciata l’accusa è quello di un condannato per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato dopo le assenze alla Soprintendenza di Venezia, non posso che sbellicarmi dalle risate”.

Carmelo Pullara interviene a sostegno dei lavoratori degli “Ex Sportelli Multifunzionali”. L’On. afferma “Sono degni di tutela, ed è giusto che i loro rappresentanti vegano ascoltati e coinvolti nel processo istituzionale già avviato per reinserirli a pieno titolo nei ranghi regionali”. Per questo Carmelo Pullara ha chiesto che i rappresentanti degli ex sportellisti vengano convocati insieme al Dirigente generale del dipartimento lavoro della Regione Siciliana presso la V Commissione ed ha presentato un’interrogazione in merito all’Assessore al ramo e al Presidente della Regione.
Pullara aggiunge “Le competenze acquisite dai lavoratori nel campo delle risorse umane e del reclutamento dei lavoratori presso i centri per l’impiego deve essere un primo tassello nella ricostruzione dei rami delle professionalità di ambito regionale”. Con questa iniziativa il Palazzo si apre alle istanze di questa categoria che nell’ultimo periodo ha molto sofferto.

 

L’attività dell’U.O. di Chirurgia Generale del P.O. di Canicattì, mai interrotta, è tornata alla normalità da ieri sia per quanto riguarda le attività in urgenza che in elezione (nuovi ricoveri con attività chirurgica programmata). A seguito dei provvedimenti adottati dalla direzione strategica con disposizione n. 11636 del 18 gennaio2018, infatti, ai quattro chirurghi in servizio presso il reparto di Canicattì si sono aggiunti ulteriori professionisti provenienti dalle altre UU.OO. dell’Azienda in grado di operare come primo operatore e assicurare in loco, insieme agli strutturati del reparto, sia le sedute operatorie che l’assistenza ai ricoverati. Le prestazioni aggiuntive saranno effettuate in regime di incentivazione, oltre l’orario di servizio ordinario, senza interferire con le prestazioni dei reparti di provenienza. Ciò avverrà sino a che il rientro in servizio del personale momentaneamente in aspettativa e l’incremento di medici reperiti attraverso nuove assunzioni non renderà superfluo il ricorso a chirurghi di altri presidi della provincia di Agrigento. La previsione di implementare la dotazione organica del P.O. di Canicattì non riguarda solo la Chirurgia Generale e coinvolge numerose altre UU.OO. che oggi non operano a pieno organico. La direzione strategica ha previsto un complessivo piano di crescita ed ha attivato e attiverà le procedure finalizzate a reperirenuove e qualificate risorse professionali di varie discipline. Il piano di interventi per il “Barone Lombardo” di Canicattì, che va considerato strategico per un ampio bacino di utenza, prevede un significativo e progressivo processo di arricchimento qualitativo e quantitativo delle attività, anche attraverso investimenti sulle strutture (tra questi i lavori straordinari per il Pronto Soccorso di recente finanziati dalla Regione per 1,5 milioni di euro) e sulle apparecchiature sanitarie.
Si ricorda, al riguardo, la recente attivazione della Breast Unit (unità di trattamento delle patologie oncologiche della mammella)proprio presso l’Ospedale di Canicattì, con incremento di attività diagnostico-terapeutiche e chirurgiche ad alta specializzazione, anche attraverso una convenzione con un esperto senologo dell’Università di Messina.
L’obiettivo più generale della direzione aziendale è la riduzione delle prestazioni che i cittadini sono costretti a ricevere da aziende operanti fuori dalla provincia di Agrigento, attraverso l’incremento dell’offerta sanitaria e dell’indice di attrazione delle strutture.

Si è conclusa nella mattinata di venerdì 19 gennaio la prima tappa del progetto di solidarietà che i Lions del Club Agrigento Host stanno realizzando con i detenuti della Casa circondariale di Agrigento.

Una rappresentanza dei soci di tale Club, guidata dal suo Presidente Antonio Calamita, come si può vedere nella foto n. 1, ha infatti proceduto alla consegna di quanto il responsabile dell’area trattamentale della struttura Giovanni Giordano aveva suggerito di rendere disponibile ai detenuti che quotidianamente debbono combattere contro il loro principale nemico: l’ozio.

E così, dopo che i Lions, nello scorso dicembre, avevano proceduto, presso il centro commerciale, a raccogliere delle offerte, in cambio della cessione di oggetti resi disponibili dalle famiglie degli stessi soci, è  stato possibile acquistare un grande televisore, un lettore di dvd, tre cyclette, due calcio balilla e 10 poltroncine che saranno messi a disposizione di particolari categorie di detenuti nell’area appositamente realizzata.

Anche un certo numero di palloni sono stati donati per essere utilizzati durante le ore d’aria previste.

Ad accogliere i Lions sono stati, per come si può vedere nella foto n. 2, il direttore della Casa circondariale Aldo Tiralongo ed il funzionario pedagogico giuridico Maria Clotilde Faro.

Per l’occasione sono stati discussi anche altri momenti di intervento solidale che il club service agrigentino intende portare avanti, tra cui un cineforum, con interventi di alcuni Lions, finalizzato ad approfondire con la discussione tra i detenuti alcune tematiche proposte da particolari film.

 

 Un incendio, nelle ore notturne tra giovedì e ieri, ha distrutto l’automobile di una giovane veterinaria, di 25 anni, di Agrigento. Il fatto è accaduto in via delle Fate, una traversa di viale dei Giardini, a San Leone. Ad accorgersi del rogo i residenti della zona che hanno avvisato immediatamente i vigili del fuoco giunti sul posto per spegnere le fiamme.

Del fatto si sta occupando la polizia giunta sul posto con una pattuglia della sezione Volanti della Questura. Sembra che sul luogo dell’incendio sia stata ritrovata una bottiglietta contenente residui di liquido infiammabile. La pista più probabile sembra essere quella dolosa.

Un fascicolo di inchiesta è stato aperto della Procura della Repubblica di Agrigento.

 

Un furto è stato compiuto da ignoti ai danni di una villetta di viale Giardini, nella frazione balneare di San Leone. I ladri, dopo aver scavalcato una recinzione, e incuranti dei cani che erano posti a guardia della dimora, si sono introdotti, attraverso una finestra, all’interno della stessa. Una volta dentro i malviventi hanno rovistato dappertutto per poi fuggire portando via oggetti in oro e di valore.

 A fare la scoperta i proprietari della villetta, una famiglia agrigentina, che si è rivolta alle forze dell’ordine che hanno avviato le indagini.

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che con una nota, che si allega al presente comunicato stampa, Siciliacque S.p.A. ha informato che a partire dalle ore 7:00 del 22/01/2018, interromperà la fornitura idrica per i Comuni di Campobello di Licata e Ravanusa al fine di consentire l’intervento di manutenzione sul tratto idraulico compreso fra il partitore Santo Spirito ed il partitore Gargitella per consentire l’intervento di riparazione in c/da Scibani, territorio comunale di Naro.

Considerati i tempi tecnici necessari, il ripristino della fornitura è previsto per il 24/01/2018 alle ore 8:00.

Ciò premesso, non potrà essere effettuata la distribuzione idrica prevista nei giorni 22 e 23 Gennaio 2018.