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Avvicinandosi la conclusione dell’anno dedicato al settecentesimo centenario della morte del Sommo Poeta, la FIDAPA ha organizzato, sabato 20 novembre p.v. alle ore 17.00, presso il Circolo Culturale Empedocleo  di Agrigento, un incontro culturale su “Dante e le Donne”.

A relazionare sarà la prof. Rosanna Gareffa, già autrice del  libro  “Il sogno di Dante”.

Introdurrà i lavori la dott. Carmelina Guarneri Presidente della Fidapa. Le letture  a cura di Eva Di Betta.

Poeta, teologo e filosofo, Dante Alighieri rappresenta un’intera cultura e, grazie alla sua attività artistica  è considerato il Padre della lingua italiana ed il simbolo dell’Unità del nostro Paese.

L’opera che ha consegnato Dante ad un’eterna fama è la Commedia, con cui il Poeta ha lasciato un’impronta imperitura nell’immaginario collettivo sullo stato delle anime dell’Inferno ,del Purgatorio e del Paradiso.

Dante è un autore universale e attuale perché ha parlato all’umanità intera affinchè possa intraprendere, come ha fatto lui in prima persona nel suo viaggio, un percorso di redenzione.

La sua modernità è legata alla trasmissione del messaggio di onestà, di giustizia, di legalità che trapela dalle sue opere ed in particolare della Divina Commedia, uno dei capolavori della letteratura mondiale.

Notevole è la presenza della donna nella poesia di Dante e per il sommo poeta la Donna è un essere angelico che ci avvicina a Dio ed è essa che salva l’uomo.

Le donne di Dante sono moderne e attuali e, alcune di esse, sembrano i volti del quotidiano vivere e delle sue sventure e sofferenze. In una realtà dominata dagli uomini, piena di violenza e di conflitti, le vicende delle Donne di Dante sono presenti oggi come allora.

Domani 20 novembre, alle ore 10.00 presso la Basilica Cattedrale San Gerlando di Agrigento, in occasione della ricorrenza della “Virgo Fidelis” – Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri – verrà celebrata una Santa Messa, officiata da Don Salvatore Falzone, Cappellano Militare dell’Arma dei Carabinieri della Legione Sicilia, concelebrata da Don Angelo Cerenzia, parroco della Basilica dell’Immacolata di Agrigento.

La cerimonia – in cui si inserisce anche l’ 80° Anniversario della Battaglia di Culqualber” e la celebrazione della “Giornata dell’Orfano” – costituisce annualmente un momento di meditazione spirituale per le donne e gli uomini in uniforme della Benemerita. Per quel fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al valor Militare.

Alla celebrazione parteciperanno le autorità provinciali, unitamente a Carabinieri, in servizio e in congedo, alle loro famiglie, ai parenti delle “vittime del dovere”.

Nel pomeriggio di ieri un cittadino di Ribera ha chiamato i Carabinieri della locale Tenenza dopo aver rinvenuto tre carcasse di cani meticci in C.da Magone. Sul posto, oltre ai Militari dell’Arma, giungeva anche il medico veterinario dell’ASP1-distretto di Ribera- che rilevava segni di avvelenamento e l’assenza di  microchip sui cani. Si procedeva inoltre ai prelievi biologici sulle carcasse da inviare successivamente all’Istituto Zooprofilattico di Palermo per le analisi di laboratorio, i cui esiti potranno fornire qualche indizio ai Carabinieri di Ribera per individuare i responsabili di tali maltrattamenti.

I Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, con il supporto del personale dell’Arpa protezione ambiente, hanno concluso un’attività di ispezione e controllo, delegata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, nei confronti di alcuni impianti di produzione di conglomerati cementizi della provincia. L’attività si è conclusa con la denuncia a piede libero di due titolari degli impianti, al cui interno sono state riscontrare irregolarità in materia di gestione dei rifiuti derivati dalla lavorazione dei conglomerati. Sono state elevate anche sanzioni amministrative per circa 2 mila euro per la mancanza dei registri di carico e scarico dei rifiuti.

La Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero Paola Vetro, ha notificato l’avviso a comparire per essere interrogati dalla polizia giudiziaria a 14 persone, fra imprenditori e rispettivi collaboratori, indagati di abbandono e deposito non autorizzato di rifiuti, e miscelazione non consentita di rifiuti. Sono stati immortalati dalle telecamere nascoste dal personale del Corpo forestale della Procura della Repubblica di Agrigento, intenti a scaricare scarti di frutta, ferraglia, resti di pesce, cartoni, polistirolo, e altri materiali di diversa tipologia in un’area della zona industriale e nelle vicinanze di un torrente, nei pressi di Fondacazzo. E ciò tra il giugno e l’agosto del 2018.

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha ritenuto necessario l’approfondimento dibattimentale a processo e ha disposto il rinvio a giudizio dell’architetto Rosario Monachino, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Aragona, imputato di peculato allorchè si sarebbe appropriato di reti metalliche e paletti di proprietà del Comune, già destinati al ripristino di un ponte, e che sarebbero stati trasportati da tre operai nella sua abitazione. I Carabinieri hanno sorpreso i tre operai comunali intenti a lavorare a casa di Monachino quando, invece, avrebbero dovuto trovarsi al Comune.

Si inaugura domani pomeriggio, 19 novembre 2021 alle ore 17, nel Palazzo dell’Ex Collegio dei Padri Filippini, in via Atenea ad Agrigento, la mostra personale di pittura della prof.ssa Patrizia Prado e di Francesco Anastasi, dal titolo “Segno – Colore – Materia”.
Alla cerimonia di apertura parteciperanno il sindaco Francesco Miccichè, l’assessore comunale alla Cultura, Costantino Ciulla e l’assessore al Turismo Francesco Picarella.
Saranno presenti gli artisti delle opere e i critici di Arte.

Sono 210 i percettori del reddito di cittadinanza che saranno avviati al lavoro dal Comune di Catania per svolgere compiti di utilità collettiva. E si tratta di un numero, secondo le stime, destinato ad aumentare fino a mille. Il sindaco, Salvo Pogliese, spiega: “La prima tranche di 55 beneficiari del reddito sarà operativa da lunedì prossimo e sarà impegnata in servizi di pubblica utilità davanti alle scuole, nella manutenzione, ma anche a tutela degli animali e al mantenimento del decoro urbano. Ciascuno potrà lavorare per un massimo di 16 ore settimanali. Le mansioni sono state attribuite dopo colloqui fatti dai servizi sociali e secondo le competenze personali emerse. I percettori del reddito che si sono rifiutati di lavorare per il Comune saranno segnalati all’Inps. Quello varato è un atto doveroso che restituisce valore sociale a un misura di assistenza che doveva essere necessariamente accompagnata da un servizio utile per tutti. Catania ha tanti bisogni e le carenze di personale del Comune è uno delle componenti di questa condizione”.

La Chiesa italiana celebra oggi, 18 Novembre 2021,  la  1ª Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. La data è stata scelta in corrispondenza della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale istituita dal Consiglio d’Europa.

Nello stesso giorno, l’Arcivescovo di Agrigento, Mons. Alessandro Damiano, mentre invita la Chiesa agrigentina ad unirsi alla preghiera della Chiesa italiana,

comunica l’istituzione del Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili nell’Arcidiocesi di Agrigento

Il Servizio è un organismo pastorale espressione della Chiesa per una nuova opportunità di crescita che vive l’attenzione ai minori e degli adulti vulnerabili come esigenza evangelica.

A questo servizio ecclesiale sono affidati compiti che vanno dall’accoglienza e l’ascolto di coloro che si dichiarano vittime di abusi in ambito ecclesiale, alla promozione della pastorale a tutela dei minori e delle persone vulnerabili attraverso l’informazione e la formazione dell’intera comunità ecclesiale al fine di favorire una vera cultura della prevenzione degli abusi sessuali che di solito avvengono all’interno di abusi di potere e di coscienza.

L’istituzione del Servizio, nell’ambito dell’Arcidiocesi di Agrigento, risponde anche ad un obbligo preciso stabilito da Papa Francesco con il Motu proprio «Vos estis lux mundi» del maggio 2019 e nello stesso tempo, costituisce un’opportunità di crescita per presbiteri, operatori pastorali e famiglie che, attraverso una mirata attività formativa, avranno la possibilità di affinare e riorientare con maggior consapevolezza, all’interno di ciascuna Comunità parrocchiale, relazioni e buone prassi per la salvaguardia dei minori e delle persone vulnerabili.

Il Servizio è affidato a persone nominate dall’Arcivescovo, scelte per competenza in ambito pastorale, psicopedagogico e legale.

L’Arcivescovo, Mons. Alessandro Damiano, ha nominato Referente del Servizio il Dott. Roberto Vanadia che sarà collaborato dall’Avv. Maria Luisa Butticè e dal Rettore del Seminario diocesano pro-tempore, Don Baldassare Reina.

La struttura, che godrà anche della collaborazione di psicologi esperti nel settore, attiverà una serie di collaborazioni con le realtà pubbliche e del privatosociale per favorire una cultura diffusa della prevenzione che ponga la massima attenzione ai minori e al loro benessere.

Con l’istituzione di questo servizio, la Diocesi di Agrigento compie un passo significativo verso un maggiore impegno nella tutela dei minori, ponendo al centro il loro benessere per quanto attiene ogni attività in ambito ecclesiale.

L’impegno della nostra Chiesa è quello di fare la propria parte in assoluta trasparenza per difendere i piccoli e le persone più fragili ed arginare e affrontare con chiarezza i fenomeni di abuso.

Nell’ambito del servizio, infatti, sarà operativo un “Centro di Ascolto” aperto a chi dichiara di aver subito abusi sessuali e/o di potere e di coscienza in ambito ecclesiale ed a chi intende segnalare tali abusi anche e non soltanto in ambito ecclesiale.

Secondo una concreta logica di trasparenza a tutti è data la possibilità di essere accolti ed ascoltati, gratuitamente, in libertà e senza timore.

Il Centro offre, inoltre, la possibilità di essere informato e di essere sostenuto nell’individuazione del percorso (medico, legale, …) più adatto a ciascuno e che poi, liberamente, l’interessato potrà proseguire nelle sedi e con le competenze e modalità che lo stesso reputerà più adeguate.

Le segnalazioni e le richieste di ascolto, intestate al Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori e le Persone Vulnerabili, possono essere inviate a mezzo del servizio postale (c/o Palazzo Vescovile, via Duomo, 108 – 92100 Agrigento) oppure anche tramite email all’indirizzosdtm@diocesiag.it

Scelta la nuova commissione d’esame per l’accesso alla professione di autotrasportatore merci su strada, in vista della nuova sessione di esami prevista entro il 2021. Il Commissario straordinario Vincenzo Raffo, con propria determinazione, ha nominato la nuova commissione che risulta composta da Amelia Scibetta, direttore del Settore Trasporti del Libero Consorzio, in qualità di presidente, dall’Ing. Giuseppe Di Miceli, Direttore  della Motorizzazione Civile di Agrigento e da Mauro Montaperto, funzionario M.C. di Agrigento. L’Ing. Giuseppe Morreale della Motorizzazione Civile di Agrigento e Santo Nobile, funzionario della M.C. di Agrigento sono stati nominati componenti supplenti. Angelo Di Mauro, responsabile del servizio dell’Ente, competente in materia di trasporti svolgerà le funzioni di Segretario della Commissione d’esami, mentre Cinzia Provenzani dipendente dell’Ente, con competenza in materia di trasporti, è stata nominata Segretario supplente. In caso di assenza della Dott.ssa Scibetta è stato scelto Presidente supplente della Commissione il Dr. Achille Contino, dirigente del Libero Consorzio. La nuova commissione resterà in carica per tre anni.

La normativa vigente prevede la presenza del Dirigente del Settore Trasporti del Libero Consorzio con la qualifica di Presidente, di un Dirigente del dipartimento trasporti designato dal Dirigente generale della Regione e un funzionario del dipartimento trasporti designato dal Dirigente Generale della Regione, oltre ad un segretario scelto fra i dipendenti della Provincia. Nei prossimi giorni sarà stabilita la data degli esami della seconda sessione per l’accesso alla professione di autotrasportatore merci su strada per il 2021.