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Proseguono le indagini a Favara dopo il ritrovamento nelle campagne tra Licata e Palma di Montechiaro l’auto – una Y10 – usata probabilmente dal commando che ha ucciso venerdì mattina Emanuele Ferraro, 42 anni, con cinque colpi di pistola sparati da una distanza di 3 metri in pieno giorno in via Diaz, a Favara

Gli uomini della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati dal comandante Giovanni Minardi, sono concentrati sulla vettura che si ipotizza potesse essere la stessa immortalata nei filmati delle telecamere di videosorveglianza prossime alla zona dell’omicidio e che avrebbe avuto a bordo due figure, non meglio identificate, probabilmente il killer ed un complice.

 

E proprio nei filmati, altri nuovi filmati, si cerca la chiave per comprendere la dinamica dell’agguato. Alcuni video sono stati acquisiti dalla polizia e sarebbero relativi alle fasi precedenti e successive all’omicidio. Da qui si cerca di capire il percorso compiuto dalla Y10, da dove sia arrivata, dove è andata successivamente alla sparatoria mortale.

Interrogatori sono stati effettuati, sicuramente altri ne verranno. Ascoltati parenti, amici, conoscenti della vittima. Sull’esito degli interrogatori vige il massimo riserbo degli investigatori.

 

Ad Agrigento l’Unità pastorale San Giuseppe e San Giacomo – Santuario di San Giuseppe – Confraternita di San Giuseppe – Concattedrale di San Domenico, come secondo tradizione, hanno organizzato la settimana, già in corso, dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe, Santo Patrono della Chiesa Universale. Tante sono le iniziative religiose e collaterali. Ecco il programma dettagliato:

Festa San Giuseppe 2018

Lunedi 12 marzo

Ore 17.30 Rosario Coroncina a S. Giuseppe

ORE 18,00 pellegrinaggio della Comunità Parrocchiale

S. Gregorio e Celebrazione Eucaristica : presiede

Don Nino Gulli

Ore 19,00 Lectio Divina quaresimale “Il Chicco di frumento”

Martedi 13 marzo

Ore 17,30 Rosario Coroncina a S. Giuseppe

Ore 18.00 pellegrinaggio della Comunità Parrocchiale

S. Nicola Fontanelle presiede don Sebastien Kenda

Mercoledi 14 marzo

Ore 17.30 Rosario Coroncina a S. Giuseppe

Ore 18,00 Celebrazione Eucaristica e Unzione degli Infermi

Presiede Don Saverio Pititteri

Giovedi 15 marzo festa della misericordia dei ragazzi

Ore 17,30 Rosario e coroncina a S. Giuseppe

Ore 18,00 Celebrazione eucaristica

Ore 18.30Celebrazione della Misericordia di Dio e

Prime Confessioni dei ragazzi della catechesi

Ore 20.00 condivisione e festa con le famiglie

Venerdi 16 marzo Festa dei ragazzi della Città

ore 16.00 accoglienza

ore 16.30 Giochi

ore 18.00 Celebrazione Eucaristica con tutti gli oratori

ore 19.00 Festa in piazza Pirandello , spettacolo musicale a cura degli oratori.

Sabato 17 marzo festa dei gruppi folk dei bambini

ore 10.00: estemporanea di pittura a cura dell’accademia

di Belle arti Michelangelo

ore 17.00 Sfilata da Porta di Ponte a piazza Pirandello dei gruppi folk Bambini:

· Fiori del mandorlo
· Gergent
· Racalmuto
· Tammura di Giurgenti
· Oratorio Don Guanella

ore 17,30 Rosario e coroncina a S. Giuseppe

ore 18.00 Celebrazione eucaristica con tutti i gruppi folk

Ore 19.00 Spettacolo dei gruppi folk in piazza Pirandello e condivisione

Domenica 18 marzo :festa e benedizione dei Papà

Ore 10.00 Raduno Auto d’epoca : benedizione e partenza

da Piazza Pirandello

Ore 11.00 Festa del papà: Celebrazione Eucaristica e benedizione dei Papa.

Ore 17.30 Coroncina e Rosario a San Giuseppe

Ore 18.00 Celebrazione eucaristica con le Corali: S. Cecilia, Pentagramma a Colori e Coro diocesano.

Ore 19.00 Coralinsieme in Canto : S. Cecilia, Pentagramma a Colori e Coro diocesano insieme

Ore 20.00 Benedizione e condivisione della Tavolata di San Giuseppe allestita nella Chiesa di San Giuseppe.

Lunedi 19 marzo: Solennità di S. Giuseppe

ore 07.30 Apertura della Chiesa di San Domenico.

ore 8.00 Scampanio a Festa delle campane.

Ore 9.00 Giro dei “Tammura di Giurgenti” per la Città

Ore 11,00 Pontificale di S. Giuseppe

Presiede Mons. Melchiorre Vutera vicario Generale

Ore 12.00 Tradizionale distribuzione della Minestra in piazza San Giuseppe, preparata dall’Istituto “Nicolò Gallo” di Agrigento

Ore 17.00 Processione per le vie della città: P.zza Pirandello, Garibaldi, P. Nenni, Sinatra, Pirandello, S. Giuseppe, Bac Bac, Matteotti, S. Girolamo, Botteghelle, Madonna degli Angeli , Gioieni, Aldo Moro, Atenea, rientro san Domenico.

· Estemporanea di pittura a cura dell’Accademia di Belle Arti Michelangelo
· Banda musicale “nuova Banda Realmontina” diretta dal M° Mimmo Vella.
· Minestra a cura dell’ istituto alberghiero Nicolò Gallo di Agrigento.
· Servizio assistenza sanitaria Croce Rossa Italiana di Agrigento.
· Servizio di Volontariato protezione Civile AVC “Fenice” di Agrigento.
· Mostra fotografica e video su San Giuseppe dentro la Chiesa.

 

Una positiva riunione del Tavolo del Lavoro e dello Sviluppo quella che si è tenuta oggi nella sede ragusana della Camera di Commercio, la cui attività è ripresa in un momento importante e delicato per il futuro delle opere strategiche del territorio.
La riunione, indetta dal Presidente della Camera di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa della Sicilia orientale, dott. Pietro Agen, ha visto la presenza del Sindaco di Catania, on. le Enzo Bianco, ed una introduzione del componente della Giunta camerale, dott. Sandro Gambuzza.
Il primo dato attiene alla nutrita partecipazione delle rappresentanze del territorio, parlamentari, sindaci, rappresentanti di associazioni di categoria, di ordini professionali e di sindacati, oltre a diversi componenti del Consiglio camerale.
Il dibattito si è incentrato sullo stato di attuazione e sulle problematiche delle opere infrastrutturali, quali l’autostrada Siracusa – Gela, il raddoppio della superstrada Ragusa – Catania, l’aeroporto di Comiso, il porto di Pozzallo, nonché la rete viaria provinciale di collegamento con il porto e con l’aeroporto.
Dai numerosi interventi, è venuta unanimemente la consapevolezza che le sfide che stanno di fronte alla provincia di Ragusa possono essere vinte solo a condizione che ci si muova nella direzione di considerare lo sviluppo di questo territorio imprescindibile dallo sviluppo dell’intero Sud est, Catania, Ragusa e Siracusa.
Costante è stato il richiamo a non separare le forze, bensì a fare squadra, tutti assieme in una logica di area vasta per fare prevalere le ragioni di uno straordinario territorio ricco di prospettive di sviluppo e di lavoro, dal turismo all’industria estrattiva, dall’agricoltura di qualità alle imprese della telematica e dell’informatica.
Infine, il Presidente Agen, al fine di garantire la continuità e la produttività dell’iniziativa del Tavolo, mediante obiettivi, scadenze e attraverso un monitoraggio delle procedure che riguardano le opere pubbliche, ha proposto la costituzione di un coordinamento composto dai sindaci dei comuni di Catania, Ragusa e Siracusa, dai commissari dei Liberi Consorzi di Ragusa e di Siracusa e dalle rappresentanze parlamentari del comprensorio, espressione di tutte le forze politiche.

Ha ottenuto gli arresti domiciliari, dopo l’interrogatorio di garanzia, Giuseppe Migliore, l’uomo di 27 anni, incensurato, di Canicattì, finito in manette perchè accusato di essere autore di una rapina.

Sembra che i soldi servissero al Migliore per far fronte a debiti di gioco.

Operazione antidroga dei Carabinieri di Agrigento che nel fine settimana hanno tratto in arresto tre persone. Nello specifico in manette sono finiti, Simone Modica, 42 anni ristoratore, Alessandro Pinzarrone, 32 gestore di un bar del centro di Agrigento e Calogero Bellaccomo, 32 anni, operaio.

 
Il blitz dei carabinieri è avvenuto a casa di Modica dove i Militari dell’Arma hanno effettuato un controllo e dove gli stesi hanno trovato gli altri due indagati. Al termine dell’operazione sono stati rinvenuti 10 grammi di cocaina, 120 di hashish e 50 di marijuana

Il consigliere comunale di Agrigento, Pasquale Spataro, di Forza Italia, punta il dito contro la tassa di stazionamento in città dei pullman turistici. Spataro afferma: “In ragione dei pochi ricavi per le casse del Comune, nonostante la tassa di stazionamento sia una importante fonte di entrata fiscale, ritengo che tale tassa sia stata finora colpevolmente utilizzata male dall’amministrazione Firetto. Infatti, a fronte di un accertato boom di turisti giunti nella città dei Templi, sono stati incassati appena 90mila euro nel 2017, di cui 65 mila nel secondo semestre, che è quello in cui si concentrano i maggiori flussi. Conti alla mano, è come se abbiano avuto accesso al territorio comunale solo 4 pullman al giorno. Inverosimile. E allora vi sono delle criticità che, se non individuate e risolte, continueranno a compromettere la regolare applicazione di tale utile tassa di scopo. In occasione del Mandorlo in Fiore, con la città e le frazioni invase letteralmente dai pullman, quale è stata l’entità dell’introito? Mi auguro che il sindaco e l’assessore al ramo abbiano responsabilmente pianificato un adeguato ed efficace servizio, dispiegando uomini e mezzi della polizia locale a caccia degli autobus con a bordo i visitatori. In attesa di formale riscontro, è mia intenzione convocare, nella qualità di presidente, la commissione consiliare al turismo per acquisire i documenti necessari ad approfondire l’intera questione, sulla quale pesano, come macigni, inadeguatezza e incapacità organizzativa, tra insufficiente segnaletica, scarsi e inadeguati strumenti di pagamento della tassa, mancanza di controlli e carenza dei luoghi di parcheggio, dato che Cugno Vela e piazzale Ugo La Malfa versano in stato di degrado o sono destinati ad altre finalità”.

Ad Agrigento ormai da settimane, in contrada San Michele, esattamente innanzi al supermercato Eurospin, giace una profonda voragine mortale lungo la strada da e verso l’ospedale. Sul posto, tempo addietro, è stato compiuto un sopralluogo congiunto da parte di diversi signori che poi, anziché provvedere a rimediare con una colata di cemento e bitume, hanno ritenuto opportuno montare una transenna, peraltro buia durante la notte, ritenendo così di avere adempiuto al proprio compito lautamente pagato ogni fine mese dai cittadini contribuenti agrigentini. E’ forse necessaria una conferenza di servizi? Un progetto? La trafila burocratica e tecnica per accedere a fondi comunitari? L’accordo quadro, il patto per il sud, la protezione civile, l’ufficio di qui e la direzione di là? La voragine mortale attende una colata di cemento e di bitume, prima del morto. Ad Agrigento la storia, anche recente, non ha insegnato nulla.

 

“Uscire dall’emergenza rifiuti approvando entro 30 giorni gli impianti per la gestione dell’umido presentati da mesi alla Regione. La scelta dei gassificatori è sbagliata, perché non avvia il corretto ciclo dei rifiuti”. Dichiarazione di Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia

“Non avremmo avuto questa ennesima emergenza rifiuti se gli impianti di gestione dell’umido presentati da mesi e mesi alla Regione fossero stati autorizzati. Ora possiamo evitare di spendere altri soldi pubblici per nuove discariche e senza derogare alle regole esitando in 30 giorni, così come è già previsto dal giugno 2016, le istanze inevase per quelli impianti alternativi alle famigerate discariche.
Comunque, siamo convinti, che la soluzione non è rappresentata dai gassificatori come quello ipotizzato a Lentini, perché, anche se con tecnologie diverse dagli inceneritori, non rispettano gli obiettivi europei nella gestione virtuosa dei rifiuti, non risolvono le criticità e gli ostacoli per avviare un corretto ciclo dei rifiuti e avviare anche in Sicilia l’economia circolare con nuove opportunità di lavoro”.

 «Il riconoscimento concreto del’insularità è un diritto che spetta alla Sicilia. Ne sono sempre stato convinto e per questo ho cofirmato il disegno di legge presentato oggi in conferenza stampa all’Ars. Lo Stato deve riconoscere gli svantaggi che derivano alla nostra regione da questa condizione, garantendogli quindi pari diritti e dignità tramite misure di compensazione».

Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di “DiventeràBellissima”, aggiungendo: «Questa battaglia non deve avere colore politico. Il Parlamento Europeo tramite una risoluzione ha già riconosciuto la condizione di insularità per Sicilia e Sardegna, tuttavia quel provvedimento non è stato rispettato e i problema relativi ai trasporti, al caro-biglietti e al deficit delle infrastrutture per la Sicilia e i siciliani sono ancora attuali. Noi ora con questo disegno di legge chiediamo con forza l’inserimento della condizione di insularità all’interno dello Statuto della Regione Siciliana, in modo da garantirgli dignità costituzionale».