Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 73)

“La formula migliore per sostenere la campagna elettorale per le Amministrative ad Agrigento non è da ricercare o da inventare. La migliore formula è già bene rodata e collaudata, ed è la formula del centrodestra unito, vincitore alle Regionali in Sicilia nel 2017 e alle Politiche del 2018”.

Lillo Pisano

Così afferma il dirigente regionale di Fratelli d’Italia, Lillo Pisano, che aggiunge: “Bisogna bandire da subito trasversalità e alchimie che i cittadini elettori non comprenderebbero, anzi respingerebbero sicuramente. La manifestazione appena trascorsa a Roma a piazza San Giovanni rilancia la coalizione di centrodestra come la formazione politica più apprezzata per coerenza e concretezza tra gli elettori. Allo stesso modo bisogna affrontare l’appuntamento elettorale di Agrigento, e non solo. Riflettendo esattamente nella città di Agrigento la coalizione di centrodestra che sostiene il governo di Nello Musumeci alla Regione. Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima, Udc, Cambiamo, moderati e, più ampiamente, le liste civiche espressione del territorio che si posizionano nel solco politico del centrodestra, saranno sicuramente capaci, insieme, di proporre prima un programma amministrativo concreto e realizzabile, e poi le candidature che meglio rappresenteranno tale programma”.

Ad Agrigento oggi domenica 20 ottobre, la sezione agrigentina di Italia Nostra, presieduta da Adele Falcetta, ha organizzato l’evento “Il Fiume dei tesori: a spasso alla foce dell’Akragas, tra cultura e natura”. Si tratta di una passeggiata, con partenza alle 9:45 dal Villaggio Peruzzo verso la spiaggia della Maddalusa, guidata dall’archeologo Luca Zambito, alla scoperta di un sito profondamente legato alla storia della città, la foce del fiume Akragas. L’iniziativa è compresa nel programma nazionale di Italia Nostra “Paesaggi sensibili 2019: paesaggi d’acqua”.

Cinquantasette immigrati, fra cui tre minorenni, sono stati bloccati stanotte, direttamente sulla terraferma, a Lampedusa dai Carabinieri.

I militari dell’Arma hanno sorpreso i migranti, tutti di origine subsahariana, che da Cala Francese si stavano spostando, seguendo le luci, verso il centro dell’isola. A causa dell’oscurita’, non e’ stato possibile ritrovare l’imbarcazione utilizzata per l’approdo.

Tutti i 57 migranti sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola

 

I poliziotti della Divisione anticrimine e della Squadra Mobile di Agrigento hanno eseguito un decreto di sequestro a fine di confisca disposto dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo a carico di Antonino Grimaldi, 52 anni, di Cattolica Eraclea, attualmente detenuto per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, e, in particolare, perché avrebbe svolto funzioni di raccordo e collegamento tra Pietro Campo, presunto capomafia di Santa Margherita Belice, e altre famiglie mafiose del territorio agrigentino. I beni sottoposti a sequestro sono ubicati nei Comuni di Cattolica Eraclea e Bivona. Nello specifico si tratta di un fabbricato adibito a magazzino e di due terreni con estensione di circa dieci ettari, di cui uno seminativo e l’altro consistente in un uliveto con circa 4000 piante per un valore di mercato approssimativo di 120mila euro.

Come già pubblicato, lo scorso 28 settembre l’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento ha segnalato e documentato in video una maxi discarica a poca distanza dal fiume Akragas, prossima a riversarsi dannosamente in mare. Il coordinatore, Claudio Lombardo, nell’occasione ha commentato: “Agrigento, secondo alcuni dati regionali, pare essere al primo posto tra le città capoluogo in Sicilia per la raccolta differenziata, ma nelle sue periferie si moltiplicano le discariche ai bordi delle strade. Pochi incivili stanno distruggendo la nostra città e il nostro mare, perchè questa discarica si trova a pochi metri dal fiume Akragas e le prime piogge faranno arrivare questi rifiuti nel mare di San Leone”. Ebbene, nel frattempo i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’area.

https://www.facebook.com/835808973122116/videos/766278287141153/

A Palermo la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per circa 1 milione e mezzo di euro nella disponibilità di Luigi Salerno, 72 anni, ritenuto uno storico esponente della famiglia mafiosa di Palermo-Centro. Salerno è stato già condannato dalla Corte d’Appello di Palermo per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione. Nel 2015 ha subito un primo sequestro per un valore stimato di oltre 10 milioni di euro. Adesso ulteriori indagini delle Fiamme Gialle hanno provocato il sequestro di una tabaccheria nel quartiere Zen, una focacceria nella zona turistica di via Maqueda e 5 immobili nei quartieri Brancaccio e Capo, formalmente intestati a prestanome, per un valore stimato complessivo pari a circa 1 milione e mezzo di euro.