Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 73)

“Apprendiamo da fonti del Viminale che dovrebbe essere imminente, finalmente, la firma della convenzione fra Regione e Vigili del Fuoco. Peccato che Musumeci non potrà certo spacciarla come una vittoria, visto che arriva con tremendo ritardo e con risorse dimezzate: solo 500 mila euro a fronte del milione di euro occorrente. Oltre che nella predisposizione dei viali tagliafuoco e delle altre attività di prevenzione, anche su questo versante la Regione arriva fuori tempo massimo. Chiude il recinto quando i buoi sono ormai quasi tutti scappati. Eppure di tutto si può dire, tranne che gli incendi, purtroppo, siano una sorpresa in Sicilia”. Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Giovanni Di Caro.

“Per dare una mano alla Sicilia – continua Di Caro – il Viminale, e in particolare il sottosegretario Carlo Sibilia con delega ai Vigili del Fuoco, ha garantito in questi giorni i doppi turni dei Vigili del Fuoco. Ci risulta pure che da oltre due mesi chiedano alla Regione Siciliana di attivarsi per la prevenzione degli incendi e per stanziare ulteriori risorse di competenza regionale. Su questo versante, infatti, la Regione ha stanziato pochissimi fondi e ne ha utilizzato ancora meno. Ma per Musumeci questo non andrebbe detto: per lui chi critica il manovratore è uno sciacallo. Anche se il manovratore sta colpevolmente pilotando la Sicilia in fondo al baratro. E allora una cosa va detta, sciacallo è chi fugge dalle proprie responsabilità, chiedendo aiuto quando la Sicilia è ormai avvolta dalle fiamme, accusando tutti tranne se stesso”.

Docente universitario positivo al Covid.  Uno dei docenti che venerdì scorso era presente alla conferenza di presentazione dell’offerta formativa per il prossimo anno accademico del polo territoriale di Agrigento, è risultato positivo al Covid.

Dall’Università, dunque, stanno ricostruendo i possibili contatti del docente con il pubblico presente venerdì scorso nell’aula magna di Villa Genuardi di Agrigento al fine di avviare lo screening.

Dalla segreteria dell’ateneo invitano le persone che hanno partecipato alla conferenza stampa, fra loro anche diversi giornalisti, “a mettersi in contatto con le autorità sanitarie in caso di sintomi riconducibili al Coronavirus”.

Marco Vullo, Assessore ai servizi sociali al Comune di Agrigento , comunica che da giorno 4 agosto sarà pubblicato sul sito istituzionale www.comune.agrigento.it l’Avviso pubblico per richiedere il social bonus regionale indirizzato ai nuclei familiari in difficoltà economiche.

La grande novità dell’Avviso è che attraverso una convenzione tra il Comune e le attività interessate il tutto è predisposto nel bando, il social bonus può essere utilizzato dai beneficiari per l’acquisto di bombole a gas, dispositivi di sicurezza e pasti caldi.

L’Avviso sarà aperto fino al 20 agosto alle ore 12.00.

Il social bonus è un provvedimento di sostegno economico sostenuto con fondi regionali ed è indirizzato alle famiglie che a causa della pandemia si trovano in gravi difficoltà economiche per l’acquisto di beni di prima necessità.

Le domande dei buoni spesa vanno presentate attraverso la piattaforma social bonus e poi consegnate direttamente presso gli uffici comunali nel piano terra del Palazzo di Città dove i richiedenti saranno assistiti da 6 assistenti sociali che seguiranno tutti gli aspetti tecnici della pratica.

Inoltre, per aiutare ancora di più i cittadini che hanno scarsa dimestichezza con i mezzi informatici , grazie a una proficua collaborazione con l’Associazione  “Volontari di Strada” presso la sede del Viale della Vittoria,  nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, i volontari si metteranno a disposizione dei cittadini che necessiteranno un aiuto per la compilazione delle istanze.

L’Assessore Marco Vullo, conclude che l’impegno di questa amministrazione per le categorie fragili socialmente ed economicamente è un impegno costante e con l’aiuto anche delle associazioni si dà la più diffusione e agevolazione per garantire un sostegno forte verso chi ha subìto e subisce le conseguenze nefaste del momento caratterizzati da una crisi trasversale senza precedenti “.

Ieri, i Carabinieri della Compagnia di Marsala, unitamente a personale dei Vigili del fuoco, hanno tratto in salvo un inglese di 66 anni,residente da tempo in Contrada Spagnola a Marsala, che da tre giorni, a causa di una caduta, si trovava riverso per terra senza possibilità di rialzarsi autonomamente.

L’intervento è scattato grazie alla segnalazione da parte di un parente dell’uomo il quale da 2 giorni provava a contattarlo telefonicamente senza avere mai una risposta. Insospettitosi contattava le Forze dell’Ordine che tempestivamente si portavano sul posto. Con l’intervento dei Vigili del fuoco i Carabinieri guadagnavano l’accesso all’appartamento dove l’uomo vive da solo,  trovando finestre aperte e luci accese. Vicino la camera da letto, riverso sul pavimento, vi era l’uomo cosciente ma dolorante.

Ha detto di trovarsi in quella posizione da tre giorni circa a causa di una caduta. Soccorso immediatamente tramite intervento di personale sanitario è stato trasportato al pronto soccorso per le cure del caso veniva affidato ad un’amica che garantiva l’assistenza.

Una storia, fortunatamente a lieto fine, che poteva avere dei risvolti negativi se non vi fosse stato l’allarme del parente ed il tempestivo intervento dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco.

Tre titolari di bar e pub sono stati multati per violazione della disposizione dell’ordinanza emessa dal sindaco di Canicattì, lo scorso 29 luglio, che fa divieto di somministrare e vendere bevande da asporto in contenitori o bottiglie di vetro e lattine. Tutto quanto nel corso di un’attività di controllo straordinario del territorio, effettuato dai poliziotti del Commissariato di Canicattì, mirato in particolar modo a reprimere le violazioni, e gli illeciti amministrativi, commessi nei luoghi della “movida” canicattinese,

Durante il servizio controllati numerosi veicoli e persone. Inoltre, a seguito della rissa verificatasi davanti ad un esercizio pubblico di piazza Dante, la scorsa settimana, sono state svolte delle indagini, a conclusione delle quali, gli agenti hanno identificato tre soggetti denunciati per rissa. Agli stessi gli agenti hanno notificato i provvedimenti emessi dal questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, che vietano l’accesso nel suddetto locale per la durata di 2 anni.

Una festa con un centinaio di persone ha provocato un focolaio Covid a Pantelleria. Sono 70 i positivi e tre sono stati ricoverati in terapia intensiva intubati. L’ultimo è stato trasferito in elisoccorso la scorsa notte. I positivi sono tutti residenti a Pantelleria. “I medici dell’Usca e dell’Asp sono riusciti già a risalire a tutti i partecipanti alla festa e sono stati messi in isolamento domiciliare – dice il sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo – Nell’isola la metà della popolazione è vaccinata, i positivi sono quasi tutti non vaccinati. Un motivo in più per vaccinare e rendere finalmente l’isola Covid free”.

Un uomo è ai domiciliari con braccialetto elettronico – in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura di Agrigento e firmata dal gip.

Si tratta di un operatore scolastico accusato di atti sessuali su minore. L’uomo avrebbe avvicinato una ragazzina che conosceva nei pressi di un istituto scolastico, a Canicattì, e le avrebbe offerto un passaggio in auto. La minorenne ha accettato il passaggio, ma anziché essere portata a casa, dopo vari giri per la città, l’ha portata in una strada di campagna dove stando all’accusa avrebbe allungato le mani su di lei nelle parti intime.

La quattordicenne, a quel punto, si è lanciata dall’auto gridando ed è rimasta ferita, una piccola escoriazione, alla testa. La polizia, coordinata dal commissario capo Francesco Sammartino, è intervenuta su segnalazione di alcuni residenti della zona che hanno sentito le urla e si sono allarmati.

Una regia unitaria ancora più intensa tra Protezione civile, Corpo forestale e Vigili del fuoco, con particolare riferimento alla direzione delle operazioni di spegnimento degli incendi e alla gestione dei volontari e dei mezzi facenti parte della colonna mobile inviata in Sicilia dalla Protezione civile nazionale, in seguito alla richiesta dello stato di mobilitazione avanzata dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Questi gli argomenti al centro della seconda parte del vertice che si è svolto oggi al PalaRegione di Catania.

Oltre al governatore Musumeci, erano presenti anche i prefetti di Catania e Palermo, Maria Carmela Librizzi e Giuseppe Forlani, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro, il sindaco della Città metropolitana di Catania Salvo Pogliese, il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina, il dirigente generale del Comando Corpo forestale Giovanni Salerno, il dirigente del dipartimento regionale Sviluppo rurale, Mario Candore, il direttore dei Vigili del fuoco Sicilia, Ennio Aquilino, altri dirigenti e tecnici.

«Il governo nazionale – ha detto Musumeci – ci è venuto incontro consentendoci di avere a disposizione 33 squadre altamente addestrate contro gli incendi. Purtroppo le previsioni meteo dicono che tra qualche giorno la temperatura possa ancora alzarsi e quindi le misure di precauzione sono essenziali in questa fase. Ai Comuni rivolgiamo un appello ad obbligare i proprietari dei terreni abbandonati a metterli in sicurezza e ad aggiornare il catasto delle aree incendiate. La Regione è impegnata con ogni mezzo a sua disposizione sul fronte degli incendi in questa stagione dalle condizioni meteo particolarmente avverse. Tutti gli uomini e i mezzi che abbiamo a disposizione sono in campo».

Sono state infatti revocate le ferie e sospesi i riposi settimanali per il personale antincendio del Corpo forestale, la flotta elicotteri è operativa al completo, tutti i circa 90 droni in dotazione alla Regione saranno operativi nell’arco di dieci giorni nell’Isola, sono state firmate le convenzioni con Anci, associazioni dei coltivatori, Protezione civile per la prevenzione degli incendi, la convenzione con i Vigili del fuoco per le isole di Favignana e Ustica. Verrà firmata, inoltre, domani la convenzione generale tra Vigili del fuoco e Regione Siciliana per il potenziamento e un maggiore raccordo negli interventi operativi.

«Stiamo facendo tutto ciò che dovevamo sul fronte dello spegnimento – aggiunge l’assessore Cordaro – e continueremo a farlo. Agli uomini e alle donne del Corpo forestale va il mio plauso per l’impegno profuso quotidianamente, nella consapevolezza di lavorare per una situazione migliore sia sotto il profilo della organizzazione sia della presenza sul territorio».

È ancora da espletare, bloccato a causa del Covid, il concorso per reclutare 200 nuove unità di forestali in divisa; è stata avviata la mobilità interna per 100 regionali e 30 guardie del Parco dei Nebrodi (da destinare alle province di Catania, Messina ed Enna). Mentre necessita dell’approvazione del parlamento nazionale la legge-voto approvata dall’Assemblea regionale sul sequestro e sulla confisca dei beni agli incendiari.

Nelle acque antistanti il mare di San Leone si è svolta ieri la prima gara di pesca al tonno. La manifestazione ha visto numerosi partecipanti ed equipaggi che sono venuti a gareggiare anche da fuori provincia.
La gara prevedeva, come detto, la pesca del tonno, in questo momento particolarmente presente nelle nostre acque, e la vittoria è stata stabilita da un gruppo giudicante che ha premiato le più belle prede catturate dai pescatori.
Alla fine la premiazione e mega grigliata di tonno e salsiccia. Si è trattato di una giornata all’insegna della sportività e dell’allegria. Che sia un buon trampolino da lancio per rappresentare le prossime edizioni.