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Comune di Agrigento, partecipa ad un bando della Regione per installare nuovi Parchi gioco per bambini: infatti, sono disponibili quasi 4 milioni di euro dalla Regione Siciliana per installare nuovi parchi gioco dotati di attrezzature utilizzabili sia dai bambini normodotati che diversamente abili. Tali parchi gioco dovranno sorgere in spazi comunali individuati dalle amministrazioni cittadine che entro il prossimo 31 ottobre potranno presentare domanda per accedere a un contributo massimo di 50mila euro. Così prevede il bando emanato dal dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali. I Comuni dovranno compartecipare con proprie risorse finanziarie nella misura minima del 10 per cento del costo complessivo del progetto. Musumeci commenta: “Si potranno così offrire punti di ritrovo e di svago alle famiglie che hanno figli piccoli e, quindi, l’esigenza di farli giocare in tutta sicurezza in luoghi all’aperto. Ma, soprattutto, si tratta di sfruttare una nuova, grande opportunità per contribuire ad abbattere tutte quelle barriere che ancora oggi impediscono a chi è affetto da una qualche disabilità di usufruire pienamente dei servizi pubblici. E visto che si tratta di minori, è facile comprendere come a questa iniziativa vada riconosciuto un valore assoluto”.

Dalle prime ore del mattino, la Polizia di Stato di Siracusa e i militari del Comando Provinciale Carabinieri stanno dando contemporanea esecuzione ad una mirata attività di polizia giudiziaria volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona alta del capoluogo.

L’azione congiunta nasce dal provvedimento della locale Procura della Repubblica, con il quale è stato disposto il sequestro di due cancelli in ferro e vetro abusivamente apposti all’ingresso di una palazzina in un’area fortemente interessata allo spaccio.

Sono in corso numerose perquisizioni con l’ausilio di unità cinofile.

Nuovo sbarco autonomo sull’isola di Lampedusa dove pochi istanti fa sono arrivati, a cala Spugne, decine di maghrebini, soprattutto tunisini, a bordo di una imbarcazione in legno.

Lo sbarco avviene mentre a poche miglia di distanza la nave Mare Jonio di Mediterranea con a bordo 31 persone aspetta di conoscere gli sviluppi dopo la richiesta del comandante di potere entrare in porto.

 

Aveva compiuto lo scorso 28 agosto 46 anni. E stanotte alle 4, improvvisamente, è morto  Pierluigi Craparo, per un arresto cardiocircolatorio nel sonno.

Pierluigi era il primogenito dell’avvocato Lillo Craparo, ex sindaco della città, ex direttore amministrativo dell’ospedale di Sciacca e San Gerardo di Monza e della professoressa Zina Dinghile.

La notizia si è immediata mente diffusa in città e non solo, dove la famiglia Craparo è molto nota e apprezzata.

lo stesso Lillo Craparo a metà mattina ha affidato ad un post su Facebook l’annuncio della morte del figlio e il suo ricordo. Immediata la reazione degli utenti e la bacheca dell’ex manager è stata sommersa da messaggi di cordoglio e vicinanza.

Pierluigi lascia una bambina. I funerali si svolgeranno domani alle ore 17 nella chiesa del Carmine di Sciacca.

 

La morte dei due sub nel mare di Isola delle Femmine in provincia di Palermo: dalle indagini in corso è emerso che le bombole utilizzate da Giuseppe Migliore, l’imprenditore edile di 58 anni, e dal bancario Antonio Aloisio, 56 anni, sono state caricate con aria. Le quattro bombole di Giuseppe Migliore sono state analizzate e dall’esame è emerso che sono state piene d’aria e non caricate con Trimix. La miscela Trimix, composta da ossigeno, elio ed azoto, è utilizzata nelle immersioni più impegnative per ridurre o eliminare gli effetti tossici che ossigeno e azoto scatenano con l’aumentare della pressione. Le bombole ad aria possono essere utilizzate ad una profondità di 40 metri. Per le immersioni a profondità superiore si deve utilizzare il Trimix. E i due sub sono giunti ad una profondità di 80 metri.

Il candidato e sindaco, tra conferme e sostituzioni, di Casteltermini, l’avvocato Filippo Pellitteri, replica a quanto dichiarato, e pubblicato, sabato scorso dall’avvocato Girolamo Rubino che assiste il rivale candidato sindaco Gioacchino Nicastro.

Pellitteri afferma:

“Gli avvocati di controparte fanno finta di dimenticare che:
1. Ad oggi nessuno ha ancora cassato il mio diritto di cui alla Sentenza 1378/2019 della CdA di Palermo di essere Sindaco al posto dell’ineleggibile;
2. Che ho esercitato legittimamente le funzioni e la carica di sindaco sulla base di una sentenza che è nata esecutiva e come tale doveva essere immediatamente attuata anche per evitare il vuoto istituzionale;
3. Che è principio generale dell’ordinamento quello per cui l’ordinanza interlocutoria di sospensione dell’esecutività vale ex nunc (cioè dal momento della pronuncia) e non ex tunc (cioè non vale a privare di efficacia tutto quanto fatto in esecuzione della sentenza fino all’ordinanza che ne sospende l’esecuzione) e non ha, né può mai avere, effetti sostanziali (quale quello dell’indizione delle elezioni nelle more dell’accertamento di diritti che le escludono) a meno di commettere abusi.
4. L’art. 22, comma 12, D. Lgs. 150/2011, che regola il processo in materia del diritto di elettorato passivo, d’altronde, attribuisce al Giudice Ordinario il potere di correggere il risultato elettorale superando ex se l’applicabilità in via amministrativa di ogni normativa regionale, per cui appaiono inutili i richiami alla legislazione speciale regionale fatti da controparte, per di più per un soggetto, il Nicastro, che non ha più alcun interesse proprio, attuale e concreto ad agire posto che ha accettato passivamente la propria ineleggibilità e decadenza, unico oggetto di giudizio.
Pertanto, posto che l’ultimo sindaco legittimo, cessato temporaneamente dalle funzioni in via di mera sospensiva cautelare, sono io, dovrà essere la mia giunta, ai sensi dell’art. 12, comma 11, L.R. 7/1992 a dover svolgere le attribuzioni indifferibili in attesa della nomina del previsto Commissario Straordinario che dovrà reggere il Comune esclusivamente fino alla sentenza di Cassazione che confermerà o annullerà il mio diritto di essere il legittimo Sindaco di Casteltermini.
In punto di impossibilità di indire elezioni a seguito di ordinanza Cautelare di sospensione della sentenza in materia elettorale, il Consiglio di Stato, sez. I, 22 maggio 2002, n. 1932 ha affermato che la procedura di scioglimento degli organi comunali può essere avviata solo dopo la sentenza di ultima istanza.
Diversamente ci si sposterà, in attesa della sentenza di Cassazione, nell’impervio cammino dell’abuso ed eventualmente di altri reati ancor più gravi.
Le dichiarazioni avverse sono con ogni evidenza indirizzate a giustificare il compimento di atti che, in pendenza di un giudizio di Cassazione relativo al definitivo accertamento del diritto di essere sindaco del Comune, ad oggi attribuito al sottoscritto, hanno un che di sovversivo in quanto tendono ad annichilire di fatto il diritto spettante all’avversario politico, già dichiarato per sentenza ed ancora non annullato”.

Oggi, lunedì 2 settembre, alla Regione Siciliana sono stabilizzati, dopo quasi 20 anni, 313 lavoratori precari che prestano servizio nell’amministrazione regionale. Entro ottobre, invece, saranno avviate le procedure per la rimanente parte dei dipendenti. Attraverso il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2018/2020 – adottato con decreto del presidente Musumeci su proposta dell’assessore alla Funzione pubblica Bernadette Grasso – il governo ha, infatti, programmato un sistematico piano delle assunzioni, secondo quanto previsto dalla normativa regionale e statale. I 313 dipendenti che oggi firmano il contratto a tempo indeterminato sono stati assunti in un periodo compreso tra il 1998 e il 2005 e prestano servizio nei dipartimenti: Acqua e rifiuti, Ambiente, Protezione civile, Beni culturali, Agricoltura, Tecnico, Ufficio legislativo e legale e Sviluppo rurale. L’assessore Grasso commenta: “Il governo Musumeci tiene fede all’impegno assunto con i lavoratori precari, valorizzando e dando le giuste garanzie a una categoria da decenni impegnata al servizio dell’amministrazione. Si risolve così anche la pesante situazione generata dai numerosi contenziosi in atto, che ormai da tempo attanagliava l’amministrazione. Stabilizziamo 313 dipendenti ed entro ottobre i rimanenti 282, chiudendo così definitivamente il capitolo del precariato storico interno alla Regione”.

La Alan Kurdi, la nave della ong tedesca Sea Eye con 13 migranti soccorsi a bordo, si è diretta verso Malta dopo che, giunta in prossimità delle acque territoriali italiane a Lampedusa, ha ricevuto in consegna dalla Guardia di Finanza il divieto di ingresso firmato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini e sottoscritto anche dai colleghi Elisabetta Trenta alla Difesa e Danilo Toninelli ai Trasporti. L’intervento di salvataggio da parte della nave è avvenuto in acque Sar (Ricerca e soccorso) maltesi.

Nel frattempo è ancora semaforo rosso, al limite delle acque territoriali italiane, alla nave Mare Jonio della ong Mediterranea con 34 migranti. Altri 64, tra donne, minori e malati, come si ricorderà, sono stati autorizzati a sbarcare a Lampedusa. Dalla nave Mare Jonio lanciano l’allarme igienico e sanitario e invocano l’autorizzazione all’approdo.

A Lampedusa una barca utilizzata per escursioni turistiche, e con persone a bordo, è affondata a causa dell’impatto contro uno scoglio a pelo d’acqua. Tutti sono in salvo e non vi sono stati feriti. I passeggeri sono stati condotti a riva da motovedette della Capitaneria e da altre barche. Pochi minuti dopo il salvataggio, la barca “Liliana” è affondata. L’incidente è avvenuto a largo dell’Isola dei Conigli, la spiaggia più rinomata di Lampedusa.

A Bivona si è conclusa la 34esima Sagra della pesca di Bivona. La rinomata manifestazione ruota intorno alla pesca di Bivona, tra le prime 10 varietà in Italia, a marchio Igp, ovvero l’indicazione geografica protetta, ed ai prodotti tipici locali. E ciò, insieme al territorio ricco d’arte, di storia, di bellezze naturalistiche e paesaggistiche nel cuore dei Monti Sicani, rappresenta da sempre un connubio perfetto per tanti turisti e visitatori che ogni anno in migliaia partecipano alla Sagra della pesca di Bivona.