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E’ un settore che coinvolge in Italia 180 mila imprese e oltre novemila a livello regionale: adesso troverà in Confesercenti un vero e proprio punto di riferimento. E’ quello dello stile e del “wellness”, rappresentato dalla nuova categoria “Immagine e Benessere” che include acconciatori, make up artist, passando per gli specialisti dell’estetica e dei servizi per il benessere della persona. All’assemblea che si è tenuta a Roma nei locali della direzione nazionale di Confesercenti e che ha eletto come presidente Sebastiano Liso, hanno partecipato i palermitani Nunzio Reina, Antonino Oneto, Francesco Cospolici e l’agrigentino Alfonso Vassallo, rappresentanti di Assoacconciatori Sicilia, che da oggi entra a far parte del coordinamento nazionale della nuova categoria. Presente anche il direttore di Confesercenti Sicilia, Michele Sorbera. L’assemblea è stata un’occasione per fare il punto sulle criticità del settore e valutare nuovi obiettivi e prospettive. “La nostra regione non poteva mancare ad un evento così importante per un settore economico fondamentale – dice Nunzio Reina, responsabile dell’Area Produzione di Confesercenti Sicilia -. Per noi la priorità è tutelare gli interessi della categoria e risolvere i problemi, non ottenere incarichi. Vogliamo lavorare, dare spazio alle risorse del settore sia a livello provinciale che regionale e, naturalmente nazionale”. In Sicilia, nel dettaglio, le imprese che lavorano nel settore dell’estetica e del benessere sono 9.036, un dato che emerge dalle ultime rilevazioni della Camera di Commercio di Palermo ed Enna: “Professionisti ai quali la nuova categoria di Confesercenti si rivolge – sottolinea Reina -. Il nostro lavoro, con l’avvio della costituzione di Assoacconciatori, apre le porte a tutte le imprese dell’Isola che potranno trovare nella nostra associazione un interlocutore attento alle loro esigenze”.

Con un Disegno di Legge dei Deputati regionali Tommaso Calderone e Riccardo Gallo, Forza Italia deposita un testo snello, che senza giri di parole istituisce le “Conferenze d’area per la promozione dei made in Sicily”, ovvero la promozione di politiche regionali in favore dei siciliani e dei nostri corregionali residenti all’estero, anche di seconda e terza generazione, mediante modelli virtuosi che tra l’altro esistono anche in altre Regioni italiane.

Lo spirito che anima la proposta di legge è volto alla creazione di interscambi, anche di natura commerciale e imprenditoriale, con i nostri conterranei residenti all’estero. Gli stessi, infatti, da un lato potrebbero diventare un decisivo volano per l’esportazione dei prodotti siciliani, dall’altro potrebbero suggerire idee, così da determinare un arricchimento per la Sicilia”. A riferirlo è l’on. Tommaso Calderone, del Gruppo Parlamentare di Forza Italia all’ARS, nonché primo firmatario del disegno di legge appena depositato.

Vogliamo esportare ed importare ricchezza – continua il Parlamentare . Una ricchezza non solo di carattere prettamente economico, ma anche in termini di promozione della nostra cultura, della nostre tradizioni, così da valorizzare il made in Sicily, anche sotto il profilo del turismo culturale”.

Se riusciamo a mettere in piedi questo ambizioso progetto – conclude Calderone – la Sicilia potrà decollare con i propri mezzi, senza l’assistenzialismo di nessuno. Se ci rimbocchiamo le maniche, con la nostra caparbietà possiamo fare emergere le nostre enormi peculiarità territoriali”.

In termini numerici, nel mondo, attualmente, ci sono circa 700.000 siciliani che hanno conservato l’iscrizione all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero). A questi occorre aggiungere le loro seconde e terze generazioni. Senza la creazione di Istituti sovrastrutturali e dispendiosi, che creano ulteriore burocrazia, si prevede che con un impegno finanziario assolutamente irrisorio, si potrebbe ipotizzare un ritorno economico per i Siciliani di dimensioni sorprendenti.

Ha debuttato nelle sale cinematografiche “I Santo”, per la regia e con Rocco Bonelli. Il film è in proiezione a Gela, città d’origine di Bonelli, al cinema Hollywood fino a mercoledì prossimo 28 novembre. Successivamente sarà proiettato in altre sale cinematografiche non solo siciliane ma in tutta Italia. Nel film sono protagonisti anche alcuni attori raffadalesi tra cui Nicolò Bruno, Luigi Lombardo, Gerlando Meli, Pino Gazziano, Giuseppe Barbaro, Maria Casalicchio e l’aiuto regista raffadalese d’adozione Vito Oliva. Gli stessi sono stati parte anche di altri film quali “Storia di Un boss”, “Storia di un Boss Revolution”, diretti dallo stesso Oliva e Carmen Basile, e sono in preparazione di “Jabo”, tratto da una storia vera. Nel film “I Santo” sono affrontate diverse tematiche legate alle devianze, soprattutto giovanili, in stili di vita negativi.

 

E’ stata arrestata alla Stazione ferroviaria dagli agenti della Squadra Mobile di Agrigento. Lei è una donna, di 50 anni, nativa della Città dei Templi che è finita in manette dopo essere scesa dal treno proveniente da Palermo. La donna, a seguito di perquisizione, è stata trovata in possesso di un panetto di hashish, tre dosi di eroina e tre flaconi di metadone.

La donna, che trasportava la droga in borsa, deve rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

Il gip ha convalidato l’arresto e ha disposto per lei l’obbligo di dimora in città.

“Priorità alle periferie! 600 mila euro per il Villaggio Mosè”. E’ quanto fa sapere il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto.

 “È pronto a rinascere – continua Firetto – il cuore pulsante di uno dei quartieri più popolosi di Agrigento. Prende forma e sostanza il progetto di Piazza del Vespro ottenendo il massimo della somma finanziabile. Qualche mese fa, nel corso di una riunione, i residenti hanno chiesto con forza il recupero della piazza punto di snodo e di ritrovo. Ora si potrà recuperare un luogo che appartiene prima di tutto agli abitanti del Villaggio Mosè e che è parte integrante della storia della città.”.

L’individuazione delle aree di maggiore criticità riguardanti il settore dei bandi pubblici nonché delle potenzialità derivanti dall’adozione degli incentivi fiscali. Sono stati tra i temi del convegno “Appalti pubblici e incentivi fiscali: aspetti normativi e criticità procedurali” organizzato dall’Ordine dei Geologi di Sicilia, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti ed il collegio dei Geometri della provincia di Palermo, nell’ambito di Mediedilizia, la tre giorni dedicata alla fiera dell’edilizia civile ed industriale.

Si è trattato di un’importante momento di condivisione e confronto su tematiche che rivestono una significativa centralità per il settore delle professioni tecniche.

“Si è sviluppato un eccellente dibattito, il confronto ha fornito stimolanti spunti di riflessione e possibili indirizzi di lavoro per la crescita di tutto il settore edilizio pubblico e privato. – commenta il presidente dell’ORGS, Giuseppe Collura – Il riscontro estremamente positivo del convegno ha difatti creato i presupposti per l’organizzazione di una nuova iniziativa ancora una volta affrontata con l’ampia condivisione di tutte le categorie professionali, coinvolgendo in modo più esteso la pubblica Amministrazione e le rappresentanze di Governo”.

Al convegno hanno partecipato Vincenzo Greco, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Palermo, Giancarlo Teresi dirigente del Servizio 1 del Dipartimento Regionale Tecnico, e Massimiliano Miconi vicepresidente di ANCE Palermo. Nel corso dei lavori sono inoltre intervenuti Pietro Faraone e Massimo Grizzaffi esperti in materia di sismabonus, di gare ed appalti.

Ogni anno l’Ordine Regionale dei geologi di Sicilia partecipa attivamente alla manifestazione Mediedilizia. Ed anche quest’anno è stato presente con uno spazio dedicato allestito all’interno dell’area espositiva: è stato possibile per i visitatori, del settore e no, consultare materiale informativo sui diversi ambiti applicativi del mondo della geologia e conoscere alcune delle iniziative di carattere formativo e divulgativo che l’Ordine dei Geologi di Sicilia conduce sul territorio.

 

Abbiamo appreso con estrema soddisfazione il riconoscimento del premio Empedocle al Questore di Agrigento Maurizio AURIEMMA, alla direzione della nostra Questura dal 1 Luglio 2017, un anno di successi nel campo investigativo e nel campo dell’ordine della sicurezza pubblica. Siamo fermamente convinti delle qualità umane e dirigenziali dimostrate dal Questore AURIEMMA nell’arco dell’anno che ha visto la Sua direzione, ma riteniamo altresì con estrema convinzione,  che  il premio debba essere condiviso con tutto il personale in servizio presso la Questura di Agrigento e dei 5 presidi dislocati nelle Città di Porto Empedocle, Sciacca, Licata, Palma di Montechiaro e Canicattì e le nostre specialità, quali  la Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale. 

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE ALFONSO IMBRO’: Gli uomini e le Donne della Polizia di Stato, malgrado l’evidente carenza d’organico nella nostra Provincia e l’indubbio innalzamento dell’età anagrafica, oggi giunta ad una media di 49 anni circa, ha dimostrato nei confronti di qualsiasi criticità emersa nel nostro comprensorio di sapere affrontare con professionalità e tenacia qualsiasi evento, da quello climatico, ai servizi di Ordine Pubblico quale l’immigrazione clandestina alla lotta estenuante contro la criminalità organizzata e comune, non dimentichiamo le continue operazioni della D.I.A., della Squadra Mobile e delle Sezioni di Polizia Giudiziaria incardinate nei Commissariati di Pubblica Sicurezza e nelle specialità. Ecco il motivo per il quale ribadiamo i nostri complimenti al Questore di Agrigento per l’importante riconoscimento ottenuto grazie alla grande disponibilità delle Organizzazioni Sindacali e del personale tutto che antepone sistematicamente il proprio spirito di servizio ai rispettivi e sacrosanti diritti nell’ambito dell’applicazione del contratto di lavoro con turni davvero sovrumani. 

Si è svolta oggi, 25 Novembre, al porto di Sciacca la giornata ecologica prevista nell’ambito del programma saccense della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che si conclude proprio oggi. L’iniziativa è stata coordinata dal Comune di Sciacca, dal Comitato Sciacca Pulit@ e dalla delegazione siciliana di Marevivo avendo il supporto delle ditte Sea e Bono che hanno messo a disposizione mezzi e personale. Presenti i volontari delle due associazioni ambientaliste ma anche diversi cittadini, i rappresentanti di L’AltraSciacca, Cittadinanzattiva e Comitato della Perriera, il Deputato Nazionale Vita Martinciglio ed il Senatore Rino Marinello, quest’ultimo nella duplice veste di politico e volontario ambientalista.

Nel giro di due ore, complice la tregua data dal maltempo, sono state raccolte quattro tonnellate di rifiuti che erano disseminati lungo i due moli del porto. Rifiuti di ogni genere accumulati da settimane e settimane in tanti punti della zona che hanno offerto nel tempo un triste scenario a chi è transitato in quella zona per godersi un po’ il panorama della città rimanendo al contrario sconcertato. Non è mancato ovviamente il classico polistirolo che rappresenta uno dei rifiuti più frequente tra quelli che si spiaggiano nel litorale.

Adesso la speranza è che in questa zona della città si possa trovare una soluzione per evitare tale situazione, instaurando dei servizi per il corretto conferimento dei rifiuti e successivamente attivando un servizio di controllo.

Marevivo e il comitato Sciacca Pulit@ ringraziano il Comune di Sciacca ed il suo settore ecologia, nella persona di Tony Nastasi, per il coinvolgimento nell’iniziativa e tutti i volontari intervenuti che hanno potuto dare un contributo nel ridare dignità ad uno dei posti più belli e fotografati di Sciacca.

 

 

“Per testimoniare il significato di violenza di genere, ho deciso di condividere con voi solo alcuni

degli schifosissimi commenti destinati a me a seguito del mio intervento in Aula contro il ddl anticorruzione, postato con un bizzarro montaggio, sulla pagina del M5S. L’istigazione all’odio sociale, alla violenza verbale e all’aggressione e la

diffamazione a mezzo social sono la peggior politica che si possa esprimere e si tratta di una tendenza pericolosa che tutti insieme dobbiamo combattere”. Così dichiara l’ on. Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia alla Camera, che attraverso la sua pagina Facebook ha condiviso alcuni dei piu’ violenti attacchi ricevuti a mezzo social in queste ore.

“Un ringraziamento – conclude la Parlamentare – a Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Maria Tripodi e Patrizia Marrocco per avermi espresso solidarieta’ e a tutti i colleghi che in altre forme mi hanno manifestato vicinanza in occasione di questa squallida vicenda”.