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L’Apl Uil di Agrigento comunica che è stato pubblicato sul sito dell’Assessorato regionale al lavoro e sulla gazzetta ufficiale l’Avviso 22, un progetto da 25 milioni di euro finanziato dal Fse per i tirocini extracurriculari.
I destinatari del progetto sono suddivisi in tre fasce.
La prima fascia va dai 16/35 compiuti, la seconda dai 36/66 compiuti e poi la terza fascia è rivolta agli svantaggiati legge 68/99 e 381/91.
I destinatari potranno presentare le domande al Centro per l’impiego o online dall’11 giugno e nei 30 giorni successivi. Questi i requisiti, avere la residenza in Sicilia da almeno 6 mesi, si deve essere inoccupati, disoccupati e in una condizione economica familiare non superiore ai 30 mila euro. I tirocini avranno una durata di 6 mesi elevabile a 12 solo per gli svantaggiati, per i tirocinanti ci sarà un’indennità di 500 euro al mese.
In questo progetto gli enti proponenti sono le Agenzie del lavoro, tra queste c’è l’Apl della Uil di Agrigento che comunica che è già disponibile l’avviso per le aziende che vogliono aderire all’iniziativa e per questo è a disposizione per qualsiasi spiegazione del progetto e dei vantaggi dei tirocini extracurriculari per chi ne farà richiesta.
Alla stessa stregua si potranno dare tutte le informazioni del caso ai destinatari del progetto presso la sede di via Pier Santi Mattarella ad Agrigento.

ancisicilia, il 24 e 25 maggio seminario su efficientamento energetico ed energie rinnovabili

 

IMMOBILI PUBBLICI ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, IL 24 E IL 25 MAGGIO
A PALERMO E A CATANIA DUE SEMINARI CURATI DA ANCISICILIA, SICILESCO E IFEL

 

Di efficientamento energetico degli immobili pubblici si parlerà il 24 e il 25 maggio, a Palermo e a Tremestieri Etneo, durante il seminario organizzato da AnciSicilia in collaborazione con Sicilesco e Ifel.
L’iniziativa scaturisce da un protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso dicembre tra l’Associazione dei comuni siciliani e Sicilesco con l’obiettivo di approfondire le possibili azioni in termini di efficientamento energetico e di sviluppo delle energie rinnovabili, coinvolgendo tutti i comuni dell’Isola.
“Durante questo incontro – spiegano il presidente e il segretario generale di AnciSicilia, Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano – ci occuperemo di guidare e accompagnare gli enti locali attraverso le corrette procedure amministrative e tecniche, così da evitare spreco di tempo ed errori sulla programmazione degli interventi. Infine sarà un’occasione per illustrare le procedure legate al bando relativo all’azione 4.1.3 sulla riduzione dei consumi negli impianti di illuminazione pubblica”.

 

Palermo – giovedì 24 maggio (9-14.45)
Sala delle Carrozze di Villa Niscemi

Tremestieri Etneo – venerdì 25 maggio (9-14.45)
Sala Centro Nuovaluce – Palazzo della Città Metropolitana di Catania

 

 

 

L’amministrazione comunale informa che il prossimo 24 maggio, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

 

CENTRO CITTA’
vie: Bonfiglio, Orfane, Barone, Palma, san Giacomo, Nenni, Duomo, panoramica dei Templi, passeggiata archeologica, Crispi, Demetra, Gramsci, viale della Vittoria, Papa Luciani, Cicerone, Imera, XXV Aprile, Garibaldi, Empedocle, piazza Ravanusella, Matteotti, Bac Bac, Amendola, Acrone, Esseneto, Sturzo, Callicratide, Dante, Manzoni, Caruso Lanza, Monti, Rapisardi, degli Svevi, Solferino, Graceffo, ponte Morandi, Mazzini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

 

QUARTIERI PERIFERICI VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE
vie: Bonfiglio, Efebo, La Loggia, Leonardo Sciascia, viale Cannatello, Magellano, viale delle dune, dei pini, lungomare Falcone – Borsellino, viale dei giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONSERRATO – VILLASETA
vie: caduti di Marzabotto, della Concordia, Zunica, Lipari, viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie.

FONTANELLE
viale Sicilia, A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONTAPERTO
vie: Rosario, Gorizia, san Giuseppe, Roma e tutte le vie che intersecano le predette vie.

GIARDINA GALLOTTI
vie: Belvedere, Napoli, Messina e tutte le vie che intersecano le predette vie.

 

 

Sarà presentato venerdì 25 maggio 2018 alle ore 17,30 presso l’Auditorium “Aldo Ducci” in via Cesalpino 53 ad Arezzo il libro scritto dai docenti universitari Francesco Pira e Andrea Altinier,“GIORNALISMI – La difficile convivenza con Fake News e Misiformation” (LibreriaUniversitaria.it pag. 152 euro 12,90). L’evento è organizzato dall’Associazione “L’Arte di Apoxiomeno presieduta dal colonnello Orazio Anania. Discuteranno del volume uno dei due autori, il professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina e il senatore Alberto Bagnai, economista e divulgatore scientifico. L’incontro è moderato dal giornalista dottor Maurizio Filippini.

Il volume, fresco di stampa, permette agli autori di illustrare il fenomeno, racchiuso in un esagono, delle fake news: appeal, flussi, viralità, velocità, crossmedialità e forza. È solo il 22% a non essere caduto nella trappola. La soluzione, però, non è solo il controllo delle fonti, ma costruire un controflusso di informazioni e contenuti in grado di sconfiggere le menzogne. 

 “È un progetto – spiegano i professori Francesco Pira e Andrea Altinier autori del volume-  che parte non solo dall’amore verso la comunicazione, ma da un lavoro di analisi e ricerca durato quasi due anni per individuare case history, teorie nuove, ricerche sui trend e sul consumo dei media per accendere le luci su un mondo in costante cambiamento e che richiede sempre più competenza e professionalità. I media tradizionali non sono morti, ma si possono salvare solo puntando su qualità, inchieste e approfondimento” .

Un libro scritto e pensato non solo per gli studenti, ma anche per tutti quelli operatori della comunicazione e dell’informazione che ogni giorno operano in un settore sempre più complesso e articolato. Un testo che nella sua prefazione porta la firma del Professor Mariano Diotto, Direttore del Dipartiment di Comunicazione dell’Università Salesiana di Venezia e Verona IUSVE, responsabile della collana Comunicazione, marketing e new media che ospita l’opera.

“L’opera di Francesco Pira ed Andrea Altinier   – sottolinea il professor Mariano Diotto nella prefazione – vuole fornire strumenti efficaci per disinnescare le fake news e la misinformation attraverso teorie riportate in modo chiaro e con l’utilizzo di numerose case history che rappresentano un benchmark efficace. 

Il linguaggio del volume è preciso, grazie anche all’impiego di un apparato terminologico scientifico, e fornisce a chi si avvicina a questo mondo, neofita, studente o professionista, un background solido ed approfondito sulle tematiche affrontate”.

La motivazione – concludono gli autori Francesco Pira e Andrea Altinier –  che ci ha spinto a scrivere questo libro parte da un presupposto molto semplice: le fake news si possono sconfiggere. Si tratta di un fenomeno sempre esistito e che oggi ha sicuramente più strumenti, ma la comunicazione ha tutte le carte in regola per sconfiggere la misinformation. È questione di modelli, tecniche e professionalità che questo libro cerca di tracciare con chiarezza e responsabilità ”

Nuova area marina protetta in Sicilia: il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha firmato i decreti istitutivi di due aree marine protette: Capo Testa-Punta Falcone in Sardegna, nel comune di Santa Teresa di Gallura (Sassari), e Capo Milazzo in Sicilia, nel comune di Milazzo (Messina). Il ministro ha firmato anche i relativi decreti di approvazione del regolamento che disciplina le attività consentite nelle diverse zone delle due aree marine. Adesso sono 29 le aree marine protette italiane che, insieme ai due parchi sommersi, contribuiscono a tutelare complessivamente 233.891 ettari di mare.

Nell’ambito del caso “Montante” si auto-sospende dalla carica il presidente di ConfIndustria Sicilia, Giuseppe Catanzaro. Così anche il vice Rosario Amarù.

Il caso “Montante”, ex numero 1 di Sicindustria, ha già provocato l’auto-sospensione del numero 2, l’attuale vice presidente, Rosario Amarù. Adesso anche il presidente di Sicindustria, l’imprenditore agrigentino, Giuseppe Catanzaro, si è auto-sospeso dalla carica. Lui, a capo degli industriali siciliani, ha affidato le proprie dichiarazioni ad un documento diffuso da Confindustria, in cui si legge: “A seguito dell’avviso di garanzia ricevuto, e in attesa di un chiarimento che riguarda la mia persona, ho, con decorrenza dalla data odierna, comunicato ai preposti organi dell’associazione la mia auto-sospensione dalla carica di presidente di Sicindustria.

Dunque, il mio obiettivo è adesso quello di fornire agli inquirenti ogni elemento utile per agevolare la ricostruzione della verità storica e assicurare, al contempo, serenità alle oltre 1.500 imprese e agli oltre 80 mila dipendenti che Confindustria rappresenta in Sicilia”. E poi, Giuseppe Catanzaro ringrazia il presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, “per il sostegno e la fiducia, che non ha mai fatto mancare alla Sicilia. E ringrazio – aggiunge – tutti i colleghi per il lavoro svolto fin qui, nella certa convinzione che potremo riprendere l’impegno che abbiamo dispiegato in questi mesi per sostenere le nostre imprese associate”. Giuseppe Catanzaro, 51 anni di età, è stato eletto presidente di Sicindustria il 14 marzo del 2017, quando subentrò ad Antonello Montante.

La durata dell’incarico, secondo statuto, è di 4 anni. In precedenza è stato vicario di Confindustria Sicilia, presidente dei Giovani di Confindustria di Agrigento, presidente Confindustria Agrigento, componente del gruppo tecnico Ambiente di Confindustria e componente supplente della commissione di saggi per l’elezione del presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia. Appena eletto al timone di Sicindustria annunciò le dimissioni da ogni ruolo gestionale all’interno dell’azienda di famiglia, e spiegò: “Pur non essendo un atto obbligato, ho voluto farlo per dedicare tutto il mio tempo ed il mio impegno al sostegno delle imprese che producono ed operano in Sicilia”. Sia Giuseppe Catanzaro che Rosario Amarù, nell’ambito dell’inchiesta “Double Face”, sono indagati, in particolare, su presunti finanziamenti illeciti alla campagna elettorale di Rosario Crocetta alle elezioni Regionali del 2012.

A.R. (Teleacras)

Una coppia forse eccessivamente focosa ha lasciato di stucco numerosi passanti della via Atenea, molti dei quali hanno immortalato con i propri telefonini il più classico dei rapporti orali tra una giovane donna e un uomo maturo.

Teatro della scena villa Casesa, a Porta di Ponte.

Il video, manco a dirlo, ha fatto già il giro di Whatsapp e comproverebbe quanto sia vera la notizia che non poco scalpore sta suscitando nella Città dei Templi.

Incidente mortale questa sera a Modica. Sono morti sul colpo due coniugi modicani investiti da una Ford fiesta in contrada Trebalate Conca D’Oro. Le vittime stavano passeggiando lungo l’arteria quando sono stati travolti. L’uomo alla guida dell’auto, in un primo momento, pare fosse fuggito ma subito dopo pochi minuti si è costituito alla polizia. Attualmente, è ancora sotto interrogatorio.

Le vittime sono un uomo di 69 anni e la moglie di 55. Il guidatore, invece, è un giovane modicano che, al momento, rischia il reato di omicidio stradale.

 

Operazione ‘Terra pulita’, razziavano tutto quello che trovavano

La Polizia ha sgominato una banda di ladri romeni che depredavano case ed aziende agricole da Modica a Vittoria, facendo ‘terra bruciata’ dove passavano, e ricettatori italiani che acquistavano e rivendevano la refurtiva. Agenti della squadra mobile di Ragusa e dei commissariati di Modica e Vittoria durante le indagini hanno recuperato, complessivamente, refurtiva per oltre 100.000 euro restituita ai legittimi proprietari. Fondamentale la divulgazione, grazie ai media, delle foto degli oggetti rubati.
    l’operazione è stata chiamata ‘Terra bruciata’ perché, sostiene la polizia, dove passavano i ladri facevano razzia di tutto, dai giocattoli per bambini ad oggetti in oro, da fitofarmaci a concime; tutto andava bene purché avesse un valore così da poterlo rivendere subito dopo. Riciclato anche un trattore che dopo essere stato rubato è stato nascosto in un garage dove gli sono stati cancellati i numeri del telaio e dopo è stato ‘riciclato’.
   

venerdì 25 maggio 2018 | ore 9.00-13.30

Circolo Empedocleo | via Atenea 307 Agrigento

 

Il 2017 è stato l’anno dell’approvazione definitiva del pacchetto europeo sull’economia circolare che ha come fine una gestione intelligente dei rifiuti. Questo sarà possibile grazie ai nuovi obiettivi di riprogettazione dei prodotti e di prevenzione, riuso e riciclo dei rifiuti per ridurre gradualmente il ricorso al recupero energetico, per archiviare lo smaltimento in discarica e per essere meno dipendenti dalle importazioni di materie prime. In Sicilia la situazione rifiuti versa in una situazione molto grave, anche se sono presenti molti esempi di buone pratiche. Di tutto questo se ne parlerà venerdì prossimo, 25 maggio, all’Ecoforum sui rifiuti e l’economia circolare, organizzato da Legambiente Sicilia, che si terrà al circolo Empedocleo in via Atenea 307 ad Agrigento.

Programma

ORE 9.00
SALUTI E INTRODUZIONE
Alfonso Cimino, Presidente dell’Ordine degli Architetti e P.C.C. di Agrigento
Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia
ORE 9.30 – 10.30 | 1ª SESSIONE
IDEE, PROPOSTE E PROGETTI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI IN PROVINCIA DI AGRIGENTO
L’accordo quadro Anci Conai: un’ opportunità per i comuni
Fabio Costarella, responsabile progetti territoriali speciali CONAI
Il recupero dei rifiuti irrecuperabili
Paolo Barrile, REKOGEST
Da rifiuto a risorsa: soluzioni impiantistiche nell’applicazione pratica dei criteri di economia circolare
Fabio Catanzaro, CATANZARO COSTRUZIONI
L’esperienza virtuosa di raccolta domiciliare e tariffazione puntuale nella provincia di Treviso
Paolo Contò, direttore generale del consiglio di bacino CONSORZIO PRIULA

ORE 10.30 – 11.30 | 2ª SESSIONE
BUONE PRATICHE DI ECONOMIA CIRCOLARE IN SICILIA
L’esperienza delle Ecostazioni di Legambiente
Claudia Casa, direttore Legambiente Sicilia
Uno storytelling della differenziata
Gero La Rocca, ECOFACE
La raccolta domiciliare, opzione obbligata per una corretta gestione integrata dei rifiuti
Silvia Bongiorno, AGESP
L’impianto di trattamento dei liquidi industriali: un esempio di economia circolare
Sergio Vella, SEAP

ORE 11.30 – 13.00 | TAVOLO ROTONDA
CRITICITÀ E PROSPETTIVA NELLA GESTIONE DEL CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI
Mimmo Fontana, responsabile Sud Legambiente
Salvo Cocina, dirigente Generale dipartimento dell’acqua e dei rifiuti Regione Siciliana
Calogero Firetto, sindaco Comune di Agrigento
Enrico Vella, presidente SRR Agrigento Est
Enzo Greco, presidente SRR Agrigento Ovest

ORE 13.00 – 13.30
CONSEGNA MENZIONE SPECIALE AI COMUNI RICICLONI PER L’ANNO 2017