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Nell’ambito delle iniziative rivolte agli anziani, l’Amministrazione comunale sta organizzando “La ballata del liscio” , al fine di promuovere occasioni di incontro e di vita collettiva mirati a favorire il benessere psico – fisico, lo scambio relazionale e, di conseguenza, migliorare la qualità della vita per il superamento del senso di solitudione ed emarginazione che spesso condue all’allontanamento della vita sociale.

A tal proposito gli interessati a partecipare alla suddetta manifestazione dovranno presentare apposita istanza, con decorrenza da ieri, entro e non oltre il 17/12/2018. Le istanze vanno complilate su apposito modello predisposto dal Dipartimento Servizi Sociali e devono essere corredate da modello isee ordinario e fotocopia del documento di identità in corso di validità.

Possono fare richiesta coloro che sono residenti nel Comune di Licata e che hanno compiuto 65 anni di età.

La graduatoria sarà elaborata in ordine di isee crescente e, a parità sarà presa in considerazione l’età anagrafica.

L’iniziativa è finanziata con l’utilizzo della somma a destinazione vincolata del 5 per mille dell’ IRPEF.

Per ulterori informazioni gli interessati potranno rivolgersi tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 12.00 presso l’ufficio Assistenza del Comune sito in via Marianello snc.

L’amministrazione comunale informa che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è stata pubblicata l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della protezione civile, sui primi interventi urgenti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno  interessato diverse regioni tra le quali la Sicilia.

L’ordinanza dispone, nei comuni coinvolti e dunque anche per il territorio di Agrigento, l’attuazione degli interventi finalizzati alla ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni, nonché la messa in sicurezza dei territori e delle strutture interessati dagli eventi, oltre alla prevenzione di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.

Considera anche misure economiche di immediato sostegno nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa a causa degli eventi nel limite massimo di 5 mila euro mentre, per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, il limite è di 20 mila euro.

Tali contributi sono riconosciuti solo nella parte eventualmente non coperta da polizze assicurative. A tal fine, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha predisposto delle schede di ricognizione dei danni subìti sia per il ripristino del patrimonio edilizio privato che per le attività economiche e produttive.

Dette schede sono scaricabili dal sito istituzionale dell’ente ed anche disponibili presso gli uffici della Protezione Civile di Agrigento, ubicati in piazza Gallo al civico 233 (Palazzo ex Tribunale) al secondo piano.

 

ll Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo, promuovono Culture for kids. Land art nella Valle dei Templi. Percorsi creativi per bambini un innovativo progetto di educazione ambientale e culturale caratterizzato dalla realizzazione di spazi a misura di bambino. Il progetto è ideato e prodotto da CoopCulture in collaborazione con la  Scuola di Architettura dei Bambini di Farm Cultural Park di Favara (SOU), insieme per promuovere i luoghi della cultura agrigentini.

I piccoli partecipanti, bambini da 8 a 11 anni, rivestiranno un ruolo da protagonisti attivi entrando in un dialogo diretto con il bene culturale e con il paesaggio che lo circonda.

Paesaggio, archeologia e architettura sono le parole chiave del progetto, che prevede la riqualificazione e riappropriazione di alcune aree all’interno del parco con edifici oggi in disuso o in rovina. I bambini potranno ridisegnare uno spazio , trasformandolo da luogo di abbandono a nuovo spazio ludico-didattico, nel cuore del patrimonio storico della Valle dei Templi.

Il progetto si svilupperà attraverso la tecnica della Land Art, che trova nell’ambiente naturale il suo oggetto di ricerca e sarà curato dall’artista britannico Richard Shilling che da diversi anni conduce, insieme a Julia Chicks, un lavoro didattico di grande interesse, con il progetto Land Art for Kids, per sviluppare e potenziare percorsi di apprendimento e consapevolezza sui temi della natura, del paesaggio, dell’arte applicata all’ambiente e della loro tutela.

Il progetto è costituito da sei incontri ludico-didattici, gratuiti, con cadenza mensile, dal mese di Dicembre 2018 a Maggio 2019 che si svolgeranno presso il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, il Museo archeologico regionale Pietro Griffo e la Farm Cultural Park di Favara.

Il primo incontro si terrà domenica 2 dicembre alle 9.30 presso l’aula didattica del Museo Archeologico regionale Pietro Griffo. In quella data verrà presentato il programma degli incontri e il progetto. Alle famiglie dei bambini partecipanti verrà omaggiato un abbonamento che consentirà l’accesso gratuito al Parco, allo scopo di estendere la valorizzazione del bene anche ai più grandi. 

Il percorso è stato pensato e ideato per un gruppo di 30 bambini con età 8-11 anni.

Come partecipare

Per partecipare  occorre compilando il form di iscrizione a questo link  https://goo.gl/forms/O7CVL4O93zu5ioZi1

I primi 30 bambini che invieranno la domanda di adesione, prenderanno parte al progetto  Culture for Kids LandArt al Parco Archeologico della Valle dei Templi.

Nel pomeriggio alle 15,30 al Museo Archeologico Pietro Griffo, invece,  appuntamento con il laboratorio “Regali d’altri tempi” : Quali erano i rituali celebrati e i doni offerti dagli antichi romani  agli dei, nel periodo di avvento alle festività che erano in parte  assimilabili al nostro Natale? Si parlerà di banchetti, offerte votive e ricorrenze, partendo dalle  origini del Natale e dei Saturnali  che si celebravano dal 17 al 23   dicembre. Festeggiamenti che, pur con peculiarità del nostro  Carnevale, sviluppavano alcune caratteristiche tipiche delle nostre  tradizioni natalizie, quali le tavole imbandite e lo scambio di doni.

 

Questa mattina la polizia di Stato ha ricordato il maresciallo del corpo delle guardie di polizia,  Domenico Anghelone, medaglia d’Argento al Valor Militare. L’uomo è stato ucciso il 27 novembre 1944 a Sambuca di Sicilia durante un conflitto a fuoco con alcuni malviventi.

La cerimonia, riservata esclusivamente agli appartenenti alla polizia di Stato che hanno voluto ricordare “in famiglia” il loro caduto, si è articolata in due momenti altamente significativi. Il primo, al  complesso strutturale della polizia di via Crispi dove il questore Maurizio Auriemma ed il prefetto Dario Caputo hanno deposto un omaggio floreale sul cippo che ricorda il Maresciallo caduto.

Comandante di nucleo di agenti di polizia di ufficio iterprovinciale  con indomito coraggio e sprezzo del pericolo durante  perquisizioni  domiciliari, dopo aver provveduto all’arresto di un pericoloso bandito, entrò in una abitazione dove sapeva trovarsi tre banditi, affrontando per primo uno di essi, armato di pistola, che lo freddò. Nobile esempio del dovere e di alto spirito di sacrificio. Sambuca di Sicilia (Agrigento) 27 novembre 1944”. Il secondo momento si è tenuto presso la parrocchia “Madonna delle Grazie” di via Demetra dove  si è tenuta una messa in suffraggio del maresciallo, officiata dal cappellano della Polizia di Stato, don Antonio Lalicata. Alla cerimonia, oltre al prefetto della provincia di Agrigento, erano presenti dirigenti e Funzionari della Questura e dei commissariati di polizia, rappresentanze del personale dipendente, il presidente ed una delegazione della sezione di Agrigento dell’associazione nazionale della polizia di Stato, con relativo Labaro, nonché delegazioni delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

 Oggi è anche il giorno in cui la la polizia piange un caro collega, Giuseppe Cumbo, assistente capo prematuramente scomparso nella giornata di ieri, vinto da una terribile malattia. Il questore, i funzionari e tutti i colleghi della Questura, dei commissariati delle specialità della Polizia  della provincia lo hanno voluto ricordare con immenso affetto, dedicandogli un commosso ricordo ed un sentito momento di preghiera.

 

 

Siringhe usate, flaconcini vuoti di metadone e blister di antibiotici e antidepressivi. Fra via Atenea, via Gioeni e Porta di Ponte sono stati fatti – secondo quanto riporta il quotidiano La Sicilia – dei rinvenimenti inquietanti. Tutta roba che viene utilizzata dai tossicodipendenti che, naturalmente, non si curano di dove lasciano quelli che potrebbero essere prodotti veramente rischiosi: le siringhe soprattutto.

Siringhe e flaconi di metadone sono stati rimossi, di buon mattino, dagli operatori ecologici durante la quotidiana raccolta dei rifiuti. E’ cresciuto però l’allarme visto che si tratta di zone molto trafficate, anche dalle famiglie con bambini piccoli.

 

 

In poche ore, le firme raccolte sono state ben 250. Il messaggio è stato, dunque, chiarissimo: occorre risolvere l’incresciosa situazione del cimitero di Piano Gatta. “A causa di una triste vicenda burocratica, decine di salme aspettano da mesi una degna sepoltura al cimitero di Piano Gatta di Agrigento dove mancano dei nuovi loculi – è stato scritto nell’appello per la raccolta firme – . Visto che il problema va avanti da diverso tempo e ancora è irrisolto, le chiediamo – si sono rivolti al prefetto Dario Caputo – di intervenire e di fare tutto ciò che è in suo potere per ottenere la costruzione di nuovi loculi e consentire ai defunti, in attesa di tumulazione, di avere finalmente una tomba”.

 

Il Fai, il Fondo Ambiente Italiano, di Agrigento, coordinato da Vittorio Nocera, ha organizzato le “Mattinate Fai d’inverno”, settima edizione in ambito nazionale. Venerdì prossimo 30 novembre e poi sabato primo dicembre, dalle ore 9 alle ore 13, sarà proposto un itinerario nel centro storico della città di Agrigento, tra Camera di Commercio, piazza Purgatorio, chiese di San Lorenzo e Santa Rosalia. Le visite saranno curate da alcuni studenti dei Licei

Quali erano i rituali celebrati e i doni offerti dagli antichi romani agli dei, nel periodo di avvento alle festività che erano in parte assimilabili al nostro Natale? Il 2 dicembre l’ ingresso gratuito alla Valle dei Templi di Agrigento, consentirà di scoprire tutto .

L’appuntamento è al Museo Archeologico Pietro Griffo alle ore 15.30, location voluta dal Direttore Giuseppe Parello, che intende così consentire ai piccoli di entrare in contatto con la realtà museale e avviare un percorso didattico di conoscenza del valore  del patrimonio archeologico, crescendo nella consapevolezza della ricchezza culturale propria di Agrigento.

“E’ un modo – spiegano le archeologhe Parello, Caminneci e Rizzo- per sviluppare una didattica che attrae l’interesse verso la Valle, di un vasto pubblico che  comprende sia bambini che adulti.”

Si parlerà di banchetti, offerte votive e ricorrenze, partendo dalle tradizioni dei Saturnali che si celebravano dal 17 al 23 dicembre. Festeggiamenti che, pur con peculiarità del nostro Carnevale, sviluppavano alcune caratteristiche tipiche delle nostre tradizioni natalizie, quali le tavole imbandite e lo scambio di doni.

Quali erano e come venisse realizzato tutto quanto nei dettagli, lo sapremo il 2 dicembre prossimo, nel corso del pomeriggio al Museo, dedicato a “Regali di altri tempi”.

Con propria ordinanza  nr. 57 del 21/11/2018, il Sindaco Giuseppe Galanti, ha approvato l’integrazione del Piano Comunale di Protezione Civile redatto dall’Ufficio di Coordinamento di P.C  del Comune adottato con provvedimento Sindacale n° 370 del 29/09/1999.

         La modifica consiste nell’aggiunta di nuove vie di fuga da dover utilizzare  in casi di  emergenza di Protezione Civile.

         I nuovi percorsi individuati  dal personale competente dell’ufficio comunale di P.C. Sono i seguenti:

  • Viale Martiri della Libertà, nel tratto compreso tra il viale Caduti in Guerra e la S.S. 115;
  • Via Torregrossa, nel tratto compreso tra la via Campobello e la S.S. 115;
  • Via Filippo Re Grillo, nel tratto compreso tra la via Palma e la S.P. 67;
  • Strada Comunale Licata – Camera nel tratto compreso tra il viale Europa e la S.P. 11.

Sono 350 gli episodi di abbandono di rifiuti registrati dalle telecamere piazzate dai carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento: la maggior parte di loro sono privati cittadini ma – almeno 40 di loro – sono titolari di enti e società che gravitano in provincia. Per loro è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria.

E’ questo il bilancio della maxi operazione condotta dai militari agrigentini contro il sempre più diffuso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Per gli episodi relativi ad abbandono di rifiuti non pericolosi, è scattata una sanzione amministrativa di 600,00 euro, per un totale complessivo accertato di 210 mila euro di multe, mentre per l’abbandono di rifiuti pericolosi, è scattata la sanzione amministrativa di 1.200 euro, per un totale complessivo accertato di oltre 10.000 euro.

Tra i materiali abbandonati, in particolare, i Carabinieri hanno rinvenuto amianto, solventi chimici ed organici, olii minerali, parti di autoveicoli, prodotti sanitari usati, prodotti per la verniciatura e lattoneria,  pneumatici fuori uso etc. .

I particolari dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 odierne presso il Comando Provinciale Carabinieri Agrigento.