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Le consiglieri comunali del movimento “Diventerà Bellissima” di Agrigento, Claudia Alongi e Roberta Zicari, denunciano come gravissimo un episodio accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, allorchè l’assessore Gianni Tuttolomondo è rimasto bloccato in portineria a causa di un guasto all’ascensore. Alongi e Zicari affermano: “Si stava svolgendo il Consiglio comunale sul tema del Piano regolatore, la cui delega è proprio di Gianni Tuttolomondo, quando in aula è arrivata la notizia che l’assessore all’Urbanistica era impossibilitato a raggiungere l’aula Sollano perché l’ascensore era fuori uso. Chiediamo all’Amministrazione comunale di vigilare affinché episodi lesivi della dignità individuale come questi non si ripetano, e che gli ostacoli fisici non diventino barriere insormontabili. Sollecitiamo la nomina del Garante per la disabilità, cosicché possa, in sinergia con l’Amministrazione e il Consiglio comunale, occuparsi di mappare e monitorare l’abbattimento delle barriere architettoniche, prevedendo percorsi alternativi per i disabili”.

Domenica 20 giugno, al “Taormina Book festival”, nel Teatro Antico, alle ore 21:30, Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia saranno protagonisti di un dialogo. Si tratta di una conversazione impossibile, ma perfettamente plausibile se a firmarla è uno storico biografo di Leonardo Sciascia e di Pirandello, il giornalista e scrittore agrigentino, Matteo Collura, che, in occasione del centenario della nascita di Sciascia, ha ideato, e in prima assoluta presenterà in scena a Taormina, un dialogo che probabilmente a lungo è stato riecheggiato nei pensieri dello stesso Sciascia, per sua stessa ammissione affetto da una “ossessione Pirandello”. Il dialogo immaginario si intitola “Cento anni di Sciascia. Omaggio al Maestro di Racalmuto”. Matteo Collura, in un vero colpo di scena, si troverà a leggìo di fronte al regista e nipote di Sciascia, Fabrizio Catalano, impegnato nella parte del nonno. Sarà emozionante, tra l’altro, ritrovare nel dialogo le riflessioni che Sciascia aveva condiviso pubblicamente, affermando nel 1986, tre anni prima della morte, in occasione del discorso commemorativo pronunciato a Palermo per il cinquantenario della morte di Luigi Pirandello: “Pirandello ha operato per me una specie di catalizzazione, di precipitazione: la realtà mi si è fatta più reale, la verità più vera”.

A Lercara Friddi, in provincia di Palermo, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura di Termini Imerese 11 “furbetti” del reddito di cittadinanza”. Si tratta di cittadini di età compresa tra i 20 e i 54 anni, che avrebbero reso dichiarazioni false per ottenere il sussidio ed eludere i controlli da parte dell’Inps. Nel marzo scorso, ancora a Lercara Friddi, sono stati denunciati 30 altri truffatori. Tra gli odierni denunciati vi è anche una donna che, per percepire il reddito, avrebbe omesso di dichiarare che il marito arrestato è stato condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Il danno all’Erario è quantificato in circa 75mila euro, che, sommato a quello delle precedenti indagini, aumenta ad oltre 300mila euro.

I Consiglieri comunali del Pd e di Raffadali Cambia considerano “Ovvia” la sentenza del TAR, con la quale boccia l’ordinanza sindacale n. 25 del 2019, con cui il Sindaco annunciava , demagogicamente, di riappropriarsi delle reti idriche. Tale considerazione, non nasce per alimentare inutili polemiche, ma per sottolineare il modo superficiale e propagandistico con cui si sono prese delle decisioni, in momenti sbagliati e quando ormai la gestione privata era giunta a termine. “Acqua passata…”, come si dice dalle nostre parti.

I Consiglieri di minoranza si impegnano a costruire un futuro migliore e invitano, pertanto, tutti gli organi istituzionali ad adoperarsi affinché si velocizzi l’iter per la messa in funzione dell’Azienda Pubblica consortile , al fine di  consegnare ai cittadini una gestione pubblica del servizio , serio, puntuale e con tariffe più basse e giuste.

Una ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita a carico di Alessandro Alleruzzo, 47 anni, di Paternò, figlio del presunto boss di Cosa Nostra, deceduto, Giuseppe Alle ruzzo. Alessandro Alleruzzo è indagato dell’omicidio, nel 1995, della sorella Nunzia. La colpa della donna sarebbe stata l’avere tradito il marito con esponenti del clan di Alleruzzo e di un clan rivale. Di Nunzia Alleruzzo non vi fu più traccia dal 30 maggio del 1995. Il figlio di 5 anni raccontò di averla vista uscire da casa con suo zio Alessandro. Secondo un ‘pentito’, lo stesso Alessandro Alleruzzo gli avrebbe raccontato di aver ucciso la propria sorella per riscattare l’onore della famiglia. Il 25 marzo del 1998, i Carabinieri della Compagnia di Paternò, dopo due telefonate anonime, trovarono in un pozzo i resti di una donna, compreso un teschio con due fori causati da colpi d’arma da fuoco. Le analisi confermarono che erano i resti di Nunzia Alleruzzo.

Il Gip del Tribunale di Agrigento ha rinviato a giudizio, all’udienza del prossimo 16 novembre, Alessandro Aronica, 33 anni, gestore di un bar a Licata, e Vincenzina Todaro, 56 anni, titolare dello stesso bar.

I due, entrambi licatesi, sono imputati di esercizio abusivo di gioco e scommesse, allorchè, come emerso da un controllo risalente allo scorso 28 novembre, avrebbero raccolto scommesse senza le autorizzazioni dei Monopoli e di Pubblica sicurezza.

I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato, hanno inflitto 2 anni e 8 mesi di reclusione ciascuno a carico di Maurizio La Marca, di Licata, 38 anni, Giovanni Farruggio, 55 anni, di Campobello di Licata, e Diego Gangarossa, 52 anni, di Ravanusa. I tre sono imputati di riciclaggio per avere, nell’aprile del 2013, riciclato e contraffatto un’automobile prima che fosse venduta. I Carabinieri, dopo avere ricevuto la denuncia del furto di una Fiat Grande Punto, rubata a Catania, hanno seguito le tracce del mezzo tramite le indicazioni fornite dal gps, e scoprirono che l’auto fu contraffatta, alterando il telaio con un codice diverso, per occultare il furto e poi rivenduta. L’auto fu rinvenuta in un piazzale privato di Campobello di Licata e i militari risalirono alla rete di mediatori partecipanti al presunto taroccamento.

 

Emanato dall’Assessorato Attività Produttive, l’avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede legale e/o operativa nelle aree urbane di Agrigento.
“La profonda crisi economica scaturita dalla pandemia da Covid-19 ha indiscutibilmente modificato le prospettive economiche della città di Agrigento, producendo anche per le imprese una crisi di liquidità conseguente dalla chiusura obbligatoria delle loro attività, infatti diversi settori al momento manifestano profonde difficoltà, a seguito del lento riavvio produttivo e commerciale cittadino – dichiara l’Assessore Francesco Picarella. Con questo avviso, scaricabile dal sito dell’Assessorato Attività Produttive della Regione Sicilia, 2154 imprese della città di Agrigento possono ottenere un contributo a fondo perduto per gli impegni a breve, medio e lungo termine, accelerando la ripresa delle attività produttive ed economiche della città di Agrigento”

La stagione estiva della Fondazione orchestra sinfonica siciliana. che parte a metà giugno per concludersi a fine settembre, prevede concerti che si terranno ogni settimana a Palermo e in un comune della Sicilia.

Il cartellone è firmato dalla nuova direttrice artistica della Foss, Gianna Fratta: Oltre 30 concerti che saranno ogni fine settiana a partire dal 12 giugno. Tra le località che ospiteranno l’Orchestra sinfonica siciliana, Taormina, Cefalù, Mazara del Vallo, Agrigento, Catania, Marsala, Sciacca e Capo d’Orlando, solo per citarene alcune. La stagione cameristica, in aggiunta a quella sinfonica, avrà come palcoscenico en plein air il Giardino dei Giusti, ogni giovedì di luglio e settembre. Tra gli appuntamenti da segnalare: il grande galà lirico del 26 e 27 giugno con quattro voci siciliane note in tutto il mondo; il 3 e 5 luglio il rock incontra la classica con lo spettacolo The Queen – Barcelona Opera Rock; la partecipazione dell’Oss sia alla stagione del Brass Group allo Spasimo, con un evento il 29 giugno, sia al BellinInFest, la manifestazione dedicata al compositore siciliano che vede la partecipazione delle maggiori istituzioni musicali dell’Isola, con un concerto al Teatro Bellini di Catania il 26 settembre, replicato anche a Palermo.