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Ad Agrigento si è dimesso, dall’incarico di commissario prefettizio di Girgenti Acque, Giuseppe Dell’Aira, che spiega: “Ritengo singolare, oltre che illegittimo, il ‘commissariamento’ dei commissari prefettizi ad opera del commissario giudiziale, che rivendica poteri in contrasto con l’ormai consolidata giurisprudenza di merito dei Tribunali, non solo agrigentini, sulla netta autonomia tra l’azione della gestione prefettizia e quella effettivamente riferibile all’insolvente Girgenti Acque spa, in ‘collegamento’ con la Hydortechne”. Il riferimento di Dell’Aira è al commissario nominato dal tribunale fallimentare di Palermo, Aurelio Mirone, che ha il compito di valutare l’ammissibilità dei debiti della Girgenti Acque, ammontanti ad oltre 100 milioni di euro, a procedure agevolate previste dalle norme in materia. E Dell’Aira aggiunge: “Tutti gli impegni assunti con la mia nomina sono stati rispettati, garantendo senza aggravi d’oneri un miglioramento della qualità del servizio, e mantenendo integralmente i livelli occupazionali già in essere, ancorché in precedenza incisi da illegittime procedure di licenziamento collettivo avviate dal concessionario e sanzionate di nullità dal giudice del Lavoro”.

L’avvocato Angelo Iacono Quarantino sarà il candidato Sindaco di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni amministrative di Porto Empedocle.

Ad ufficializzarlo, in una nota congiunta, lo stesso Iacono Quarantino ed il commissario provinciale del partito di Giorgia Meloni, Calogero Pisano.

”L’invito di Fratelli d’Italia, partito che mi onoro di rappresentare nel Circolo Cittadino, e la spinta di tanti amici, segno di stima e fiducia nei miei riguardi – spiega l’avvocato Angelo Iacono Quarantino – ha fatto maturare in me la decisione di candidarmi a Sindaco della mia città, Porto Empedocle. Una decisione che scaturisce da una profonda riflessione, attenta e meditata, di natura politica, personale e professionale. Avendo valutato attentamente ogni aspetto della sfida che mi attende, ho deciso di accettare la candidatura con grande entusiasmo e con altrettanto grande senso di responsabilità, verso la mia comunità, la mia famiglia, me stesso.

Credo fermamente che contribuire al miglioramento delle condizioni sociali, culturali ed economiche della propria città, luogo in cui sono nato e nel quale ho deciso di creare la mia famiglia e far crescere i miei figli, sia un grande privilegio e la forma più alta di restituzione verso la città che si ama ed i luoghi della propria vita.

Porto Empedocle attraversa, indubbiamente, uno dei periodi più critici della propria storia e la nostra comunità ha un urgente bisogno di ritornare ad una sana normalità e chiede una città che rinasca con interventi mirati nel breve periodo ed una seria programmazione per il futuro.

Stiamo creando un progetto politico e una squadra di lavoro pronta ad accogliere il contributo di cittadini, professionisti e imprenditori che vorranno lavorare al nostro fianco”.

Al candidato Sindaco Iacono Quarantino va un grosso in bocca al lupo bocca da parte del commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano, che afferma: “L’avvocato Angelo Iacono Quarantino è uomo stimato, professionista conosciuto e figura ideale per riportare Porto Empedocle dove merita.

La sua candidatura è la proposta convinta di Fratelli d’Italia per la città, in assoluta discontinuità con chi fino ad oggi ha amministrato e nel solco di un entusiasmo riscontrabile ovunque in Italia per il nostro partito e per Giorgia Meloni, siamo certi che sarà quella vincente.

Ad Angelo vanno i miei migliori auguri ed il massimo sostegno di tutto il partito per questa nuova avventura”.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari Francesco Provenzano, ha inflitto, per omicidio volontario non aggravato dalla premeditazione, 17 anni e 4 mesi di reclusione a Raimondo Burgio, 38 anni, di Palma di Montechiaro, imputato reo confesso dell’omicidio del cognato, Ignazio Scopelliti, 45 anni, ucciso il 2 novembre del 2018. Raimondo Burgio, nel corso dell’istruttoria, ha affermato: “Sì, gli ho sparato io perchè temevo di essere ucciso. Un conoscente mi aveva detto che andava in giro armato di un coltello e avrebbe ucciso mia sorella. Stavo rientrando a casa, dal negozio di ortofrutta, e ho visto che stava discutendo con mia madre. Ho avuto paura, gli ho detto di andare via e lui mi ha minacciato. Per questo ho sparato”.

Inizieranno il 26 maggio gli esami della prima sessione degli esami di trasportatore nazionale e internazionale di merci per conto terzi organizzati dal Settore “Politiche Attive del Lavoro e dell’Istruzione, Solidarietà Sociale, Trasporti” del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. La data d’inizio era, originariamente, fissata per il 28 maggio ma è stata anticipata dalla Commissione d’esame per esigenze lavorative. Ai trentaquattro candidati ammessi a partecipare è stata inviata una comunicazione con il nuovo calendario d’esami.

Parteciperanno agli esami gli ammessi alla prima sessione del 2021, i candidati che avevano presentato la domanda per il bando di esami della seconda sessione del 2019 e quelli inseriti nella prima sessione del 2020. I candidati dovranno esibire un test molecolare negativo al Covid-19 eseguito entro le 48 prima degli esami.

 I candidati potranno rivolgersi agli Uffici del Settore Trasporti in via Esseneto 66 ad Agrigento tel. 0922/593633 per avere ulteriori informazioni relativi agli esami o sull’elenco dei candidati ammessi, oppure si possono rivolgere alle sedi dell’Ufficio Relazioni con il pubblico del Libero Consorzio presenti in diversi comuni della provincia.

Dopo la proclamazione dello stato di agitazione proclamato da parte delle  OO.SS. FLC-CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola Sua Eccellenza il Prefetto  Dott.ssa Maria Rita Cocciufa ci ha gentilmente ricevuto in data odierna.

Dal colloquio intercorso è emerso il grande interesse del Prefetto nei confronti del mondo della scuola e della sua conoscenza approfondita delle Istituzioni Scolastiche della provincia agrigentina.

Le OO.SS. hanno rappresentato, a sua Eccellenza, le criticità che sono emerse dal confronto con il dirigente  dell’Ambito territoriale in materia di organico docenti.

La Stessa ha dato oltre alla sua  disponibilità e fattiva collaborazione le garanzie ad affrontare la spinosa questione con il dirigente dell’A.T. di Agrigento per cercare di ridurre i tagli negli organici del personale docente prospettati. Sua Eccellenza  ha fatto presente che già con il precedente documento ricevuto delle OO.SS. si  era attivata interloquendo con il funzionario dell’A.T.  da cui ha avuto la piena disponibilità a rivedere gli organici.

Le OO.SS. ringraziano sua Eccellenza il Prefetto per la Sua disponibilità e sensibilità al mondo della scuola.

Nel luglio 2020, la sig.ra G.B., coniuge divorziata, al fine di proporre un’azione giurisdizionale finalizzata ad ottenere sia la corretta quantificazione del trattamento pensionistico di reversibilità alla stessa spettante, sia il pagamento da parte dell’Ente di previdenza di taluni arretrati, inoltrava apposita istanza di accesso al fine di poter prendere visione ed estrarre copia degli atti afferenti, per l’appunto, il trattamento pensionistico percepito dalla medesima e dall’ex coniuge.
Di fronte al silenzio serbato dall’I.N.P.S. sulla propria richiesta di accesso agli atti, la sig.ra G.B. decideva, allora, di rivolgersi al giudice amministrativo, con il patrocinio degli Avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, al fine di ottenere, dall’Ente, l’accesso e l’esibizione della documentazione richiesta, e non ottenuta, con l’istanza di accesso agli atti.
In giudizio, gli avv.ti Rubino e Valenza ribadivano l’interesse della propria assistita alla integrale ostensione della documentazione richiesta, indispensabile per poter accertare la corretta quantificazione del trattamento pensionistico alla stessa riconosciuto e il diritto al pagamento da parte dell’I.N.P.S. dei consistenti arretrati, e proporre, se del caso, un’azione giurisdizionale a tutela dei propri diritti e interessi legittimi.
Il T.A.R. Palermo, in accoglimento delle difese formulate dai legali Rubino ed Valenza, ha dichiarato, in parte, cessata la materia del contendere con riguardo alla parziale documentazione rilasciata in pendenza del giudizio, e, per il resto, ha accolto il ricorso, riconoscendo il diritto della ricorrente alla visione della restante documentazione richiesta e obbligando, per l’effetto, l’I.N.P.S. ad esibire integralmente la documentazione richiesta, condannando altresì l’Ente di Previdenza anche al pagamento delle spese processuali.

Per effetto della sentenza, dunque, l’I.N.P.S.  dovrà provvedere ad esitare integralmente l’istanza di accesso agli atti entro il termine di trenta giorni, garantendo l’accesso a tutti i documenti richiesti, in possesso dell’Ente.

Un elmetto dotato di intelligenza artificiale in grado di proteggere gli operai dei cantieri edili avvertendoli in caso di pericolo tramite una voce elettronica. Una tecnologia sviluppata da un team siciliano pubblico-privato composto da ricercatori dell’Istituto di Calcolo e Reti ad Alta Prestazioni (Icar) del Cnr di Palermo e dell’Università di Catania insieme con la società Xenia Network Solutions e in via di realizzazione nell’ambito del progetto Safety on road construction activities Safer).

«Il sistema Safer, al fine di migliorare la sicurezza nei cantieri – spiega Emanuele Ragusa, cto della Xenia Network Solutions – ha messo a punto nuove tecnologie di intelligenza artificiale che prevedono l’installazione di telecamere sui classici elmetti da protezione che, una volta indossati, intercetteranno potenziali rischi per l’operaio e comprenderanno in maniera automatica situazioni anomale che possono essere rischiose per i lavoratori».

«Safer sarà ache in grado -. aggiunge – di individuare la presenza di un uomo a terra, ad esempio a causa di un malore nei cantieri autostradali, di riconoscere e segnalare la presenza di oggetti in prossimità dei mezzi durante le manovre degli stessi evitando collisioni che possono generare situazioni di rischio per gli operatori presenti nelle vicinanze e di comunicare agli operatori situazioni che possono generare pericoli».

Aveva 73 anni Antonino Ienna, l’anziano che è morto  a Sambuca di Sicilia, in contrada Balata, schiacciato dal proprio trattore che è finito in un fosso. Soccorso e trasportato all’ospedale di Sciacca, è morto poco dopo a causa dei troppi traumi riportati nell’incidente. In ogni caso, le forze dell’ordine stanno indagando sull’evento.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia, da parte del primo cittadino

 

Un settantatreenne, Antonino Ienna, e’ morto schiacciato dal proprio trattore in contrada Balata, a Sambuca di Sicilia . L’incidente e’ stato provocato dalla caduta del mezzo agricolo in un fosso.

L’uomo e’ stato soccorso e trasportato in ospedale, a Sciacca , dove e’ pero’ morto poco dopo per i traumi riportati. Sull’incidente stanno indagando le forze dell’ordine. Il sindaco Leo Ciaccio ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari.

Da lunedì 17 maggio via libera, in Sicilia, alle prenotazioni delle vaccinazioni antiCovid anche per i quarantenni. L’estensione della somministrazione del siero- per i nati dal 1972 al 1981– è stata autorizzata nell’ambito della campagna nazionale di immunizzazione. Da lunedì, quindi, nell’Isola si allarga il target di cittadini che potranno vaccinarsi: restano esclusi solamente i soggetti tra i 16 e i 39 anni che non hanno patologie.
Da oggi (giovedì 13), intanto, nelle more che il Comitato tecnico scientifico nazionale dia il proprio parere sull’utilizzo del vaccino AstraZeneca (oggi Vaxzevria) per gli under 60, il dirigente generale del dipartimento Dasoe dell’assessorato alla Salute Mario La Rocca, su disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci, ha comunicato alle Asp che la campagna di vaccinazione potrà proseguire, a richiesta, anche con vaccini a mRna (Pfizer o Moderna).  Resta invariato il siero da utilizzare, invece, nel richiamo per chi ha già effettuato come prima dose il vaccino AstraZeneca.

Il torneo “un calcio al Covid” nasce dall’idea e dalla voglia di due professionisti sanitari, Patania Daniele e Calogero Costanza, coinvolti dall’entusiasmo dei vari colleghi che vogliono lasciarsi al più presto alle spalle questi duri mesi di pandemia. Quale modo migliore per affrontare tutto ciò, se non dare un vero e proprio calcio al Covid? Rimanendo informati sulla situazione pandemica, sulle varie restrizioni, il nostro intento è quello di creare evento amatoriale composto dai vari professionisti della salute che in questi mesi si sono contraddistinti nella lotta contro il
Covid 19. Il torneo sarà composto da 8 squadre che rappresenteranno parte dei reparti che compongono l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, che si affronteranno in un campionato all’italiana con successive fasi finali ad eliminazione diretta.
L’evento , che si svolgerà interamente al Queen’s club di Favara, vedrà il suo inizio giorno 24 maggio 2021 alle ore 19:00 ( salvo modifiche relative alla situazione pandemica ). Gli organizzatori si aspettano la massima partecipazione, nel rispetto delle norme Covid, allo scopo di creare una vera e propria atmosfera di festa e vicinanza a tutti sanitari che si affronteranno! Tutto insieme, Uniti e vaccinati si vince la partita più importante del momento, quella contro il Covid-19.
A proposito l’assessore alla Salute al Comune di Agrigento, Giovanni Vaccaro, ha così commentato l’iniziativa: “E’ un inizio che ci fa bene sperare, lo sport è vita, socialità, crescita sana per i giovani, grazie a questi momenti si comincia a respirare un ritorno alla vita e mi preme sottolineare l’impegno in questo settore di questi due professionisti che torneranno presto al loro lavoro e che sia da volano per altre riaperture e momenti agonistici sempre nel rispetto delle regole”