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Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, rilancia un appello affinchè al Comune di Agrigento sia stilato il Regolamento della raccolta differenziata, ed un programma della pulizia della città, e siano pubblicati in una apposita brochure con il capitolato d’oneri, e poi distribuiti ai cittadini. Di Rosa aggiunge: “Se il Comune dovesse essere d’accordo ed autorizzare la stampa e la distribuzione, ci impegniamo come Codacons Agrigento a sponsorizzare con i nostri sponsor la produzione, la stampa e la distribuzione della brochure”.

Vi sono tre indagati a Palermo per l’omicidio di Emanuele Burgio, 26 anni, freddato a colpi di arma da fuoco nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio, alla Vucciria, in via Cassari. Si tratta di Domenico Romano, del figlio Giovan Battista, e del fratello Matteo. Il procuratore aggiunto, Salvatore De Luca, ha disposto il fermo dei tre indagati per concorso in omicidio. Secondo gli indaganti si tratta di omicidio premeditato e aggravato dai futili motivi. I Romano sarebbero andati in via dei Cassari con l’intenzione di uccidere Burgio, forse dopo una lite nei giorni precedenti con la vittima per un incidente stradale.

E’ il catanese Giovanni Calì, inteso Vanni, 74 anni, l’ingegnere rapito ieri ad Haiti. E’ stato assessore ai Lavori pubblici alla Provincia di Catania, dal 1995, presieduta da Nello Musumeci, e poi esperto e consulente tecnico anche col successore Giuseppe Castiglione. La famiglia è stata avvisata dal ministero degli Esteri. Ed è trincerata in uno stretto e comprensibile silenzio. Calì è ad Haiti per conto dell’azienda Bonifica s.p.a., impegnata nella costruzione di strade. Il rapimento sarebbe avvenuto per scopi estorsivi: l’uomo è stato prelevato dal cantiere, dove si trovava per alcuni rilievi, da individui sconosciuti. Haiti è uno dei Paesi più poveri del centro America e del mondo e, negli ultimi anni, la piaga dei sequestri a scopo di riscatti è aumentata: 243 soltanto nel 2020 rispetto ai 78 dell’anno precedente. Nello Musumeci ha affermato: “Spero in una soluzione rapida e serena per tutti, soprattutto per lui, per la sua famiglia e per i suoi amici. E’ stato in quegli anni un grande assessore e un ottimo dirigente”.

Al via anche in Sicilia, da domani, le prenotazioni per le vaccinazioni antiCovid per chi ha tra 16 e 39 anni. L’estensione della somministrazione del siero al nuovo target (che comprende oltre un milione e trecentomila persone) è stata autorizzata nell’ambito della campagna nazionale di immunizzazione.

Verranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna e, su base volontaria, anche Vaxzevria e Janssen (monodose).
“Da domani – dice il presidente della Regione Nello Musumeci – nell’Isola, quindi, chiunque potrà vaccinarsi. È un’occasione da non perdere per arrivare il prima possibile all’immunizzazione di massa: solo in questo modo potremo affrontare i prossimi mesi con più serenità. Mettersi al sicuro, con il vaccino, è l’unica strada possibile per uscire presto e definitivamente dal tunnel della pandemia”.

Un incendio è divampato nella notte a Licata in contrada Poggio Cuti-Rizzo, distruggendo diversi ettari di campo di grano.

Certa l’azione dolosa, l’opera dei malviventi è stata scoperta dal figlio della proprietaria 85enne, un impiegato di 65 anni di Licata che aveva in uso il campo e che al mattino ha sporto denuncia ai carabinieri. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, per avviare le indagini, mentre la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per danneggiamento.

 

 

20 esemplari di tonno rosso per cira 750 kg, scoperti dai carabinieri di Sciacca e dalla guardia costiera, a bordo di un furgone frigo di proprietà di una pescheria di Mazara del Vallo.

Gli esemplari appartengono ad una specie tutelata a livelo comunitario ed internazionale e la cattura oltre che il possesso è vincolato al piano di contingentamento e quindi prevede apposite autorizzazioni per la pesca.

Nessun documento di tracciabilità per pesce trasportato, che giustificasse il permesso di caccia. Pertanto il trasgressore è stato raggiunto da sanzione amministrativa di euro 2.666 oltre al sequestro del prodotto ittico del valore di euro 7.500 circa, che verrà distrutto con spese sempre a carico della pescheria, poiché lo stesso non è stato dichiarato idoneo al consumo dalle autorità sanitarie.

 

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, il pubblico ministero, Emiliana Busto, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi a carico di Roberto Fragapane, 27 anni, di Agrigento, imputato in abbreviato, arrestato insieme a Giuseppe Casà, 24 anni, perché, il 12 gennaio del 2020, al Quadrivio Spinasanta, avrebbero rubato portafogli e cellulare ad un nigeriano, minacciandolo con una pistola.

La delegazione dei Sindaci siciliani che recentemente ha incontrato sia esponenti del governo regionale che nazionale, annuncia che è stata mantenuta la gestione idrica diretta per i piccoli Comuni. E spiega: “La norma che avrebbe impedito tale gestione diretta è stata stralciata dal Decreto legge predisposto dal Ministero della Transizione Ecologica. La stessa norma avrebbe comportato penalizzazioni per i Comuni che in questi anni sono stati impegnati ad avviare processi virtuosi”.

A Licata, in contrada Canticaglione, ai confini con Butera, i Carabinieri hanno scoperto sei serre adibite alla coltivazione di marijuana. Sono state contate 1.500 piante, d’altezza compresa tra i 30 e i 170 centimetri. In flagranza di reato, sorpresi intenti ad occuparsi del terreno, sono stati arrestati due uomini, padre e figlio, di 56 e 31 anni, agricoltori, di Licata, e un altro, di 53 anni, anche lui licatese, è stato invece trasferito nel carcere di Sciacca.

Sono 326 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 15.857 tamponi processati, con una incidenza del 2 %. La Regione è al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 12, facendo salire il totale a 5.839. I guariti sono 758. Negli ospedali i ricoverati sono 507, quelli nelle terapie intensive sono 56,

Questa la distribuzione nei Comuni capoluogo: Palermo 23, Catania 163, Messina 18, Siracusa 19, Trapani 34, Ragusa 12, Agrigento 49, Caltanissetta 3, Enna 5.