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Al Comune di Licata la commissaria Maria Grazia Brandara ha intrapreso un intervento di revisione della spesa, riorganizzando e razionalizzando uffici e servizi comunali. I servizi sociali e demografici sono stati riuniti al Dipartimento Affari Generali. E così il Patrimonio al Dipartimento Lavori Pubblici, e Gestione e Assegnazione Alloggi Popolari allo stesso Dipartimento Lavori Pubblici. E poi, dal 31 marzo, il trasferimento di Tributi ed Entrate Patrimoniali dal Dipartimento Finanze al Dipartimento Polizia Municipale.

 

 

Proseguono, nonostante la forte riduzione dei trasferimenti di risorse da parte di Stato e Regione Siciliana, i controlli ambientali effettuati dal Gruppo Tutela Ambientale del Libero Consorzio Comunale. Si tratta di attività previste dall’articolo 197 del Decreto Legislativo n. 152/2006 che attribuisce alle ex Province numerose competenze in materia di monitoraggio e tutela ambientale, e che riguardano, tra gli altri, anche e soprattutto gli impianti di depurazione e di trattamento dei rifiuti, dei quali sono periodicamente verificate l’efficienza e le eventuali criticità. Nei giorni scorsi è stato controllato l’impianto di compostaggio della Sogeir di Sciacca, sopralluogo effettuato dai tecnici del Libero Consorzio unitamente ai tecnici dell’ARPA e alla Polizia Provinciale.
Un’intensa attività che nel 2017 ha permesso il regolare controllo degli impianti di depurazione dei Comuni di Agrigento (Fontanelle e S.Anna), Alessandria della Rocca, Palma di Montechiaro, Ribera, Villafranca Sicula, Castrofilippo, Sciacca, Menfi, Caltabellotta, Campobello di Licata, Porto Empedocle, Siculiana, il Centro di recupero di rifiuti liquidi di Sciacca e gli impianti del Serenusa Village di Licata e del Resort Verdura. Controllate anche varie discariche, comprese alcune private nelle quali vengono conferiti rifiuti non pericolosi, come fanghi, inerti e altro materiale non biodegradabile.
Tutte le irregolarità sono state sanzionate ai sensi della normativa in vigore, e in alcuni casi segnalate alle competenti Procure della Repubblica. Da rilevare la mancanza di autorizzazione allo scarico da parte della Regione in quasi la totalità dei depuratori, nonostante le istanze di rinnovo delle autorizzazioni presentate a suo tempo dai gestori dei vari impianti.

“LEGGE DI BILANCIO 2018. LE NOVITA’ PER I COMUNI” , SI E’ SVOLTO
OGGI A PALERMO UN SEMINARIO A CURA DI ANCISICILIA E IFEL

“Un nuovo incontro destinato agli amministratori dell’Isola che, organizzato dalla nostra Associazione, ha voluto approfondire le principali novità, di grande interesse per gli enti locali, contenute nella legge di Bilancio 2018. Si è trattato di un importante momento di confronto sulle nuove disposizioni in materia di personale e sui nuovi scenari economici e finanziari dell’immediato futuro”.
Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di AnciSicilia, a margine del seminario dal titolo “Legge di Bilancio 2018, le novità per i comuni” svoltosi questa mattina a Villa Niscemi (Palermo) e organizzato dall’AnciSicilia e da Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia locale).
“Trovandoci di fronte ad una normativa che cambia e si evolve in continuazione, – hanno concluso Orlando e Alvano – riteniamo sia necessario pianificare incontri ad hoc per aiutare funzionari e dirigenti della Pubblica amministrazione a superare le difficoltà di interpretazione delle norme giuridiche che interessano gli enti locali. Per questi motivi, sono stati affrontati temi piuttosto spinosi quali tutela della spesa e degli investimenti, misure riguardanti il fondo crediti di dubbia esigibilità, perequazione, piano di rientro per i Comuni in pre-dissesto, e allargamento degli spazi finanziari”.
In particolare, Andrea Ferri, responsabile Finanza locale Anci-Ifel, ha parlato di “La finanza comunale nella legge di bilancio”, mentre Agostino Bultrini, responsabile Personale e Relazioni sindacali di Anci, ha affrontato il tema “Le novità per il personale”.

Sì è svolto oggi pomeriggio, allo stadio Esseneto di Agrigento, il sopralluogo tecnico dell’ingegnere Roberto Ioli della “Ioli Impianti Srl” di Roma, accompagnato da un collaboratore, per verificare la possibilità di collocare le torri faro mobili che consentiranno all’Akragas di ritornare a giocare ad Agrigento. I rappresentanti della ditta “Ioli” hanno ispezionato lo stadio, hanno espresso parole di elogio per la struttura e si sono riservati di dare una risposta definitiva entro 48 ore. Il progetto prevede il posizionamento di quattro torri faro agli angoli del rettangolo di gioco e di 12 riflettori sul tetto della tribuna coperta per avere la quantità di 500 lux così come previsto dal regolamento della Lega di Serie C. Al sopralluogo ha partecipato il presidente Silvio Alessi che si è detto entusiasta della possibilità di poter portare a compimento il progetto delle torri faro mobili per la stagione in corso. 
 

sdr

«Il PD deve farsi carico di mettere in piedi tutte le necessarie contromisure e strategie per garantire l’operatività dello scalo di Birgi. Ho già chiesto sostegno al ministro Delrio, tramite l’onorevole Faraone, e chiedo di attivarsi anche all’onorevole Boschi (candidata alla Camera nel collegio uninominale Sicilia 1 – 02). Certamente, sia loro che i vertici dell’Airgest, troveranno in me un interlocutore sincero per individuare insieme un momento di sintesi». Lo rende noto l’onorevole Paolo Ruggirello, candidato del Partito Democratico al Senato per le elezioni politiche del 4 marzo.
«Contestualmente – prosegue Ruggirello -, esprimo perplessità e diffidenza nei confronti della recente scelta del Governo regionale di smantellare il consiglio d’amministrazione di Airgest, fatta senza ascoltare le esigenze del territorio ed inserendo al suo interno, peraltro, funzionari regionali, anziché un manager competente ed autorevole. È stata una valutazione assolutamente miope – conclude l’onorevole Paolo Ruggirello -, oltre che non rispettosa della nostra comunità».

 

 

 

 

Regolamento pubblicità elettorale

DOCUMENTO REDATTO AI SENSI DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000 N. 28 E S.M.I. E DELLA DELIBERA N. DELIBERA N. 1/18/CONS DELL’AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI DEL 10/01/2018

 

L’Associazione Culturale “Venere” con sede legale in Agrigento in  via G. Russo Archeoli, 10/B, telefono 393 9190234 e-mail redazione@sicilia24h.it con numero di Partita Iva 02748920846 e Codice Fiscale 93067420849, con riferimento al proprio intendimento di pubblicare sulla testata “sicilia24h.it” messaggi politici elettorali a pagamento per le elezioni del presidente e dell’assemblea della Regione Siciliana indette per il giorno 4 marzo 2018

 

RENDE NOTO quanto segue:

 

ART. 1) L’accesso agli spazi per le pubblicazioni di propaganda elettorale è aperto ad ogni candidato di qualsiasi formazione politica;

 

ART. 2) E’ possibile procedere alla pubblicazione di messaggi elettorali sino alle ore 24,00 del 2 marzo 2018.

 

ART. 3) Il materiale pubblicitario da pubblicarsi deve essere consegnato via mail all’indirizzo e-mail redazione@sicilia24h.it entro 72 (settantadue) ore antecedenti la data di pubblicazione dello stesso. L’Editore non si assume alcuna responsabilità rispetto alla consegna del materiale pubblicitario, il cui corretto recapito rimane ad esclusivo rischio ed onere del Cliente. L’Editore terrà conto delle prenotazioni in base alla loro progressione temporale. Sulla base di tale criterio, provvederà ad accettare le prenotazioni e ad assegnare i relativi spazi;

 

ART. 4) Salvo espressa richiesta contraria, le foto e gli eventuali marchi saranno riprodotti a colori;

 

ART. 5) L’insieme dell’inserzione pubblicitaria dovrà indicare chiaramente il nome ed il cognome del Committente e la dicitura “messaggio politico elettorale”;

 

ART. 6) Il Committente si assume la responsabilità esclusiva (civile e penale) di quanto affermato e dichiarato nello spazio autogestito sollevando l’Editore ed il Direttore Responsabile da ogni eventuale responsabilità. Resta comunque la facoltà discrezionale del Direttore Responsabile di non pubblicare un messaggio propagandistico chiaramente e palesemente ritenuto diffamatorio e, quindi, contro legge;

 

ART. 7) Il pagamento va fatto anticipatamente all’ordine. Nei termini previsti dalla legge, l’Editore provvederà a rimettere direttamente al domicilio del committente, regolare fattura. Non sono previsti spazi gratuiti;

 

ART. 8) Vengono riconosciute ai soggetti politici richiedenti gli spazi per messaggi politici elettorali le condizioni di migliore favore praticate ad uno di essi per il modulo acquistato.

 

ART. 9) II presente documento impegna l’A.C. Venere ed è disponibile presso la redazione unitamente ad un documento analitico comprendente anche i tariffari. La consultazione è possibile su richiesta dell’interessato.

 

Calogero Pisano candidato alla Camera nel collegio di Agrigento con la coalizione di centrodestra interviene sulla competizione che vede in finale Agrigento per il titolo di capitale italiana per la cultura per il 2020.

“Come agrigentino sono orgoglioso che il progetto Agrigento 2020 possa vedere la città dei templi primeggiare per questo ambitissimo premio che certamente è un momento di svolta per l’intera città.

Adesso si aspetta solo giorno 16 per avere il responso che tutti noi auspichiamo sia positivo.Un plauso va a tutta l’organizzazione del progetto che ha visto il Sindaco di Agrigento e il gruppo di lavoro portare a termine un’idea di Agrigento di alto profilo e di prospettiva come esternato nell’audizione in commissione al Ministero dei Beni Culturali.”

 

Calogero “Lillo” Firetto non è rientrato da Roma ad Agrigento. E’ stato nella Capitale perché ieri ha partecipato all’audizione innanzi alla commissione del ministero della Cultura che il 16 febbraio prossimo sentenzierà quale città italiana, tra le dieci finaliste, sarà Capitale della Cultura 2020. E anche oggi, martedì, il sindaco della città dei Templi dimora a Roma perché in serata, alle ore 21:10, su La Sette, Firetto sarà ospite di Giovanni Floris, a “Di Martedì”, e ribadirà le ragioni per le quali Agrigento ambisce e merita di essere la Capitale della Cultura, come 2600 anni addietro, all’epoca della sua fondazione, è stata una parte della “culla della civiltà” della Magna Grecia e crocevia del Mediterraneo. Nel corso di “Di Martedì”, Agrigento sarà posta a confronto con altre quattro città che inseguono il prestigioso riconoscimento, e sono Merano, Reggio Emilia, Bitonto e Nuoro. Le altre cinque sono Casale Monferrato, Macerata, Parma, Piacenza e

Ecco in fotografia il sindaco Firetto, incartamenti alla mano, intento a recarsi al ministero per perorare la causa “Capitaliota”, e a commento della foto, pochi minuti prima dell’adunanza, ha scritto: “Eccoci, carichi e motivati, con una gran voglia di raccontare Agrigento e la sua idea di futuro per la Sicilia, per il Paese, per tutti i Sud del mondo. Siamo una squadra straordinaria e coesa. Siamo pronti”. Poi, a conclusione dell’audizione al cospetto della commissione ministeriale, Firetto ha scritto su Facebook poche parole, da cui però trapela tanto ottimismo: “Alla grande! La squadra ha funzionato”. E poi ha aggiunto: “Condividiamo per immagini il contenuto del racconto che abbiamo illustrato alla Commissione”. E le immagini sono tratte dal video promozionale a sostegno della candidatura di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura firmato da Marco Gallo, che è stato proiettato al ministero e che sarà riproposto anche su La Sette, al talk show di Floris, e che seguiamo fino al termine…

 

 

https://youtu.be/_YLPHr8Mlgs

Fonte teleacras

Paura a Porto Empedocle dove un palo della luce, utilizzato per l’illuminazione pubblica, si è abbattuto improvvisamente sopra due automobili in sosta. Il fatto è accaduto nelle ore notturne a cavallo tra lunedì e ieri e, fortunatamente, non ha determinato conseguenze a persone, solamente i danni alle vetture.

 

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Agrigento e gli agenti del Commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle, nonché gli operai dell’Enel che hanno provveduto a mettere in sicurezza il palo dell’illuminazione.