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Bandiere a mezz’asta, oggi, a Palma di Montechiaro, in memoria ed onore del sacrificio cruento dell’Ambasciatore Luca Attanasio e del Carabiniere Vittorio Iacovacci.
“Onore – dice il sindaco, Stefano Castellino – a due persone che hanno pagato con la vita il loro Altissimo senso dello Stato e dell’amore per l’Italia”.
Il Sindaco Stefano Castellino esprime sentito cordoglio e profondo dolore per la tragica morte di Luca Attanasio, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, del Carabiniere Vittorio Iacovacci uccisi in un attacco che ha colpito un convoglio internazionale.
“Nel condannare con forza quanto avvenuto – conclude Castellino – la Città di Palma di Montechiaro si stringe con enorme affetto alle famiglie delle vittime per la dolorosissima perdita, nella assoluta certezza che il loro sacrificio non sarà dimenticato, e l’Italia tutta porterà per sempre nel Cuore il ricordo ed il sacrificio di due Eroi”.

Nel 2011 il Comune di Lampedusa e Linosa aveva rilasciato in favore della Società W.S. s.r.l la concessione edilizia per un fabbricato costruito in data antecedente al 1976 sito in Lampedusa ed oggi, ricade in zona vincolata ed all’interno della Riserva Naturale Orientata.

A distanza di quasi 7 anni dal rilascio del titolo edilizio, il Comune di Lampedusa e Linosa ha disposto l’annullamento in autotutela della concessione in sanatoria per la presunta mancata acquisizione del n.o. dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente necessario per gli immobili ricadenti all’interno delle riserve naturalistiche.

A questo punto la Società W.S. s.rl. con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Vincenzo Airo’ ha proposto ricorso straordinario innanzi al Presidente della Regione deducendo illegittimità dell’operato del Comune di Lampedusa sotto diversi profili.

In particolare, i difensori Rubino ed Airo’ hanno eccepito il difetto di motivazione poiché l’asserito interesse pubblico finalizzato al ripristino della legalità violata, in assenza di un’adeguata e compiuta istruttoria, non può assumersi in maniera apodittica e generica come prevalente rispetto alla posizione del privato che negli anni, sulla base del titolo assentito, ha consolidato l’aspettativa di mantenere legittimamente l’immobile in questione.

Il CGA, nell’esprimere il proprio parere di competenza sul ricorso straordinario presentato dalla W.S. s.r.l. ha ritenuto di condividere le difese degli Avv.ti Rubino e Airo’, “in coerenza con la soluzione adottata in giurisprudenza che ha come presupposto una necessaria motivazione “rafforzata”, laddove l’intervento che si vuole essere ripristinatorio della legalità non sia stato tempestivo o abbia violato il termine previsto dei 18 mesi”.

Per effetto del predetto parere il Presidente della Regione ha definitivamente accolto il ricorso della Società W.S. s.r.l. e per l’effetto annullando il provvedimento impugnato viene ripristino il titolo in sanatoria rilasciato in precedenza.

Per tanto, la società ricorrente potrà mantenere il proprio immobile essendo preclusa la possibilità per il Comune di demolire l’immobile a fronte di un valido titolo di sanatoria.

Sono state introdotte da oggi delle tariffe che prevedono fino al 65 per cento di sconto sulle corse effettuate in periodi da uno a tre mesi per i collegamenti veloci per le Isole minori di Liberty Lines. L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, spiega: “Beneficeranno di quest’offerta lavoratori con regolare contratto nelle Isole minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato. Eliminiamo privilegi e tariffe ormai anacronistiche, ma tuteliamo – senza costi aggiuntivi per la Regione – le legittime esigenze di mobilità dei pendolari che usano gli aliscafi verso Eolie, Egadi, Ustica e Pelagie. Il Governo Musumeci conferma la propria linea di sostegno e massima attenzione ai servizi essenziali e ai trasporti, un presidio vitale per le Isole minori di Sicilia”.

Oggi martedì 23 febbraio è il giorno di una maxi operazione antimafia della Polizia a Catania e provincia. Decine di poliziotti, su delega della Procura Etnea, hanno eseguito un’ordinanza per 35 indagati disarticolando la cosca Santangelo-Taccuni di Adrano, espressione territoriale della ‘famiglia’ Santapaola-Ercolano. Il clan, tra l’altro, tempo addietro ha affisso per le vie di Adrano un necrologio con l’annuncio della morte di un neo collaboratore di giustizia con la scritta ‘Valerio Rosano, di anni 26’ e il luogo e l’orario dei presunti funerali. Poi, uno degli esponenti del clan, intervistato dalla trasmissione ‘Striscia la notizia’, ha definito il pentito “un morto che cammina”. L’inchiesta, denominata ‘Adrano Libera’, è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania.

A Caltanissetta la Polizia ha eseguito un fermo di indiziato di delitto a carico di un tunisino di 30 anni, pregiudicato, Aleyi Saadeddine. Lui, dopo aver condotto con una scusa una donna nella sua abitazione, l’avrebbe colpita con pugni e schiaffi e costretta a subire atti sessuali. Dopo la violenza, l’uomo ha anche derubato la sua vittima di oggetti che la stessa custodiva nella sua borsa. All’autorità giudiziaria risponderà di violenza sessuale, lesioni personali aggravate e furto. La donna in un primo momento per la vergogna ha deciso di non raccontare nulla di ciò che le era accaduto. Poi, a causa delle lesioni subite, si è recata in ospedale. Le indagini sono state avviate proprio dal pronto soccorso dove, su richiesta dei medici, è intervenuto l’equipaggio di una Volante che ha raccolto le prime testimonianze della donna.

Sono nuovamente in stato di agitazione gli operatori ecologici di Porto Empedocle e di Favara. Il sindacato di categoria Fit -Cisl con due specifiche note inviate alla Realmarina per quanto riguarda Porto Empedocle e al raggruppamento di imprese Iseda, Sea, Ecoin, Icos e Seap per Favara, ha informato che nelle ultime due ore del turno di lavoro di oggi e domani, gli operatori ecologici si riuniranno in assemblea per discutere dei ritardi nel pagamento dei loro stipendi.

Per il cantiere di Porto Empedocle – spiega il segretario provinciale Fit Cisl Mario Stagno  e il responsabile della Rsu Giovanni Moscato – si tratta del ritardo nel pagamento dello stipendio di gennaio. Per questo nel corso delle assemblee, discuteremo anhe della possibilità di ricorrere allo strumento dello sciopero per far valere i diritti dei lavoratori”.

A Favara, gli operatori ecologici, come spiegano Mario Stagno e il responsabile Fit Cisl Umberto Nero,  devono ancora riscuotere gli stipendi di novembre 2020 e di gennaio 2021. Anche in questo caso si sta valutando la possibilità di ricorrere allo sciopero.

Ad Agrigento ignoti malviventi hanno scassinato il distributore automatico di sigarette di un tabacchino in via Dante, e hanno rubato 35 stecche di sigarette e denaro per circa 1000 euro. Danneggiamento e furto non sarebbero coperti da assicurazione. Indagano i Carabinieri. Poi è stato tentato un altro furto, a danno del parcometri in piazza Ravanusella. Hanno più volte provato a forzare le cassette con i soldi dentro, ma non ci sono riusciti. Indaga la Polizia municipale.

A Ravanusa ormai succede sempre più spesso: terzo episodio incendiario in 10 giorni.
Anche la scorsa notte, quando in via Ecce Homo, è stato dato incendiato il portone di ingresso dell’abitazione di un pensionato di Ravanusa. La matrice è senza dubbio doloso, e i militari della locale stazione dei Carabinieri, giunti sul posto dopo la segnalazione, hanno già avviato le indagini.

L’ingresso dell’abitazione nelle ore notturne sono state cosparse di liquido infiammabile, e subito dopo gli autori sono scappati via. L’incendio si è esaurito da solo ancor prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco

 

Dopo la nave “Asso30” dell’Eni, con 232 migranti e un cadavere a bordo, adesso anche la nave mercantile “Vos Triton”, battente bandiera di Gibilterra, è approdata a Porto Empedocle, indicato come porto sicuro. A bordo sono stati trasportati 77 profughi soccorsi nel Mediterraneo e un altro cadavere. Inizialmente il mercantile sarebbe stato diretto in Libia. Poi invece avrebbe modificato la rotta a seguito di una rivolta a bordo dei migranti non disposti a rientrare in Libia. Su tali presunti disordini indaga la Procura di Agrigento.

Nomine all’ interno della Lega in Sicilia, ad Agrigento: il deputato europeo, Annalisa Tardino, è il nuovo coordinatore politico provinciale della Lega, e che si occuperà dell’attività politica sul territorio, e l’ex deputato regionale, Vincenzo Giambrone, è stato nominato responsabile provinciale, e si occuperà dell’organizzazione e della struttura territoriale. Il segretario regionale della Lega, Nino Minardo, commenta: “Le scelte politiche e organizzative saranno sempre condivise da entrambi assieme alla segreteria regionale. Annalisa Tardino rappresenta il folto e sempre attivo gruppo storico della Lega nell’Agrigentino, Vincenzo Giambrone ha recentemente aderito, con un nutrito gruppo dirigente impegnato in politica, al nostro progetto. Ringrazio Massimiliano Rosselli, commissario provinciale uscente, che sarà presto chiamato ad un altro ruolo nella Lega”. E Vincenzo Giambrone commenta: “Ringrazio l’onorevole Nino Minardo, Segretario Regionale della Lega, e l’onorevole Annalisa Tardino, Eurodeputata della Lega, per la fiducia accordatami. Assicuro il massimo e leale impegno per concorrere a rilanciare l’azione politica della Lega nella nostra Provincia. Incontrerò, in tempi brevi, tutti i militanti ed i simpatizzanti della Lega, al fine di creare le strutture comunali atte a svolgere azioni di proselitismo in favore della Lega, e far conoscere l’azione politica di questo importante Partito”.