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Rifiuti e pulizia della città sono stati i temi affrontati,  presso la Sala Giunta del palazzo Comunale tra l’Amministrazione e la Consulta sulla tassa di soggiorno, presenti il sindaco, Lillo Firetto e l’assessore Nello Hamel.  La stagione appena iniziata suggerisce una presa d’atto di alcune criticità che necessitano di attenzione e risoluzione al fine di garantire ai turisti che sceglieranno Agrigento come tappa delle proprie vacanze un soggiorno gradevole . Per questo motivo, rappresentanti di alcune categorie di operatori turistici, nel corso della riunione, hanno manifestato alcune difficoltà di gestione dei rifiuti per le proprie attività proponendo all’assessore suggerimenti e possibilità per una perfetta organizzazione di smaltimento, ponendo l’accento sulla forza di una completa sinergia tra privati e pubblica amministrazione. Argomenti quali lo smaltimento di rifiuti speciali o dell’umido e l’esigenza di una organizzazione per la creazione di ambiti privati di raccolta pre smaltimento hanno dato all’incontro un aspetto organizzativo di grande rilevanza. E’ stato espresso dalla Consulta un particolare interesse per il decoro e la pulizia di quei percorsi maggiormente battuti dai turisti, che sono poi le vie principali della città, senza comunque tralasciare tutti gli altri popolosi quartieri che richiedono uguale attenzione e interesse. Un’attenzione doverosa al fine di presentare la città agli ospiti presenti e futuri al massimo della sua naturale bellezza. Durante  la riunione, l’assessore Hamel ha fornito i dati ufficiali per il riciclo e lo smaltimento che rassicurano ed invogliano a fare ancora meglio e a questo fine è stato deciso di organizzare incontri tra esercenti, operatori turistici ed amministrazione al fine di una maggiore sensibilizzazione, organizzazione e preparazione sull’argomento rifiuti ,differenziata e decoro cittadino.

 

Venerdì 18 maggio, alle ore 10,00, il Consiglio comunale è convocato per una seduta dedicata al “question time”. Le interrogazioni a risposta immediata iscritte all’ordine del giorno sono le seguenti:
– trasferimento delle antenne radiotelevisive e ripetitori insistenti a Villaseta e rupe Atenea, a firma della consigliere Carlisi;
– spese a carico dell’Ente relative alle utenze dello stadio Esseneto, a firma della consigliere Carlisi;
– uso del toponimo “Girgenti”, a firma della consigliere Carlisi;
– situazione dei lavori di manutenzione e di pronto intervento del patrimonio viario comunale, a firma della consigliere Carlisi;
– intervento e lavori sui muri pericolanti in via Dante, a firma della consigliere Carlisi;
– lavori di scavo in via Paganini, a firma della consigliere Carlisi;
– piano comunale dell’amianto, a firma della consigliere Carlisi;
– quattro quesiti sulle zone non servite da illuminazione pubblica, a firma della consigliere Palermo;
– mancato accatastamento e accertamenti catastali di immobili comunali, a firma della consigliere Carlisi;
– servizio bus per gli studenti delle scuole superiori da e per Giardina Gallotti, a firma della consigliere Carlisi;
– riduzione della TARI per i residenti a Fontanelle;
– interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica, a firma della consigliere Carlisi.

 

 

 

 

Le Segreterie Confederali agrigentine di Cgil-Cisl-Uil, rappresentate da Massimo Raso, Maurizio Saia e Gero Acquisto, intervengono sulla giornata di oggi che celebra la Festa dell’Autonomia Siciliana, il 72° anniversario, alla presenza dei massimi rappresentanti del governo regionale nella cornice della Valle dei Templi di Agrigento.

I tre sindacalisti continuano:

“Non è la prima volta che la politica, in manifestazioni importanti che possono essere motivo tra l’altro di confronto con le parti sociali per discutere delle difficoltà oggettive che vive questa provincia, evita di invitare i rappresentati sindacali del territorio.
Dobbiamo constatare, nostro malgrado, che questo atteggiamento e questi comportamenti non premiano l’autorevolezza del governo in carica.

Già in altre occasioni, vedi il Patto per il Sud, o in altri incontri più o meno ufficiali, si è voluto non invitare alle manifestazioni le organizzazioni sindacali; francamente non ne comprendiamo le motivazioni.
Infatti a oggi i risultati che può rendicontare la politica è sotto gli occhi di tutti: una debolezza e uno stacco con il Paese reale, che si riverbera tra la gente, per le mancate risposte politiche e sociali che amplificano la crisi e la rabbia dei siciliani che non vedono alcuna azione incentrata allo sviluppo e alle opportunità lavorative.
Per questo, non possiamo che affermare con assoluta certezza che in Sicilia e nella provincia agrigentina tutte le emergenze sociali, economiche e lavorative, vedono la latitanza della politica e, invece, trovano se pur con mille difficoltà come unico baluardo sul territorio il Sindacato.

Le tante vertenze aperte e quelle che purtroppo si stanno aprendo (in ultimo quelle di Girgenti Acque con il piano di dimensionamento del personale) non trovano alcuna interlocuzione – come del resto in altre occasioni analoghe – un giusto intervento del Governo con le crisi aziendali ed economiche nella provincia agrigentina; un cahier de dolèance veramente lungo che non ha trovato un esecutivo pronto a tamponare e risolvere le vertenze in corso con conseguenze nefaste per i lavoratori.
Noi vogliamo sperare ancora una volta che da parte della politica ci sia un atto di contrizione e si passi a una nuova fase propositiva, costruttiva e ricca di risultati positivi che oggi purtroppo non vede nessuno, mettendo al centro dell’interlocuzione il sindacato che ha contezza, rappresentatività e un ruolo sociale sul territorio che non può essere sminuito da nessuno.”

 

 

 

 

 

E’ stata protocollata questa mattina la richiesta ufficiale di convocazione di un tavolo tecnico urgente avente ad oggetto il rispetto e l’applicazione del capitolato speciale d’appalto in tema di servizio dei rifiuti. Un bando che ha fatto parlare e disquisire sin dai primi momenti sia in termini di operatori a rischio licenziamento sia in termini di servizio in senso stretto le cui immagini della città ne comprovano la poca efficienza .
“Un bando e due assessori, prima Fontana e dopo Hamel, al centro del dibattito per una città purtroppo immersa nel pattume – scrive Nuccia Palermo – senza alcuna sensazione positiva sulla possibile risoluzione del problema”.
All’interno della richiesta ufficiale di convocazione del tavolo tecnico diversi sono i passaggi riportanti gli articoli cruciali del capitolato d’appalto quali ad esempio le “Responsabilità dell’appaltatore verso l’amministrazione comunale e verso i terzi” come previsto dall’art. 20 dello stesso documento e le “Infrazioni e penalità” come previsto dall’art. 30 sempre del Capitolato Speciale d’Appalto.
“All’interno dell’art. 30 sono riportate ben 11 casistiche entro le quali l’Amministrazione, previa contestazione formale ed ufficiale, può sanzionare l’Appaltatore che risulta inottemperante alle clausole contrattuali. Ora, – insiste Nuccia Palermo – viste le condizioni penose in cui versa la città, credo sia il caso di verificare se, in che modalità e con quali esisti avviene il controllo del servizio”.
“Le Foto di un assessore in posa non producono risultato per una città sempre più abbandonata all’incuria – conclude il Consigliere Indipendente, Palermo – quindi credo sia arrivato il momento di verificare se l’Assessore Hamel ha cognizione politico-amministrativa sul grado di controllo che l’amministrazione che lui stesso rappresenta riesce ad avere su un servizio essenziale e pagatissimo, a discapito delle tasche dei nostri cittadini, qual è quello sui rifiuti”.

 

Oggi, martedì 15 maggio, in occasione del 72esimo anniversario dello Statuto Siciliano, è Agrigento la sede di celebrazione dell’evento. Così ha deciso il governo Musumeci, che alle ore 19 sarà nella Valle dei Templi, nell’area del tempio della Concordia, in riunione di giunta. Nello Musumeci interverrà sul tema dell’Autonomia Siciliana. Poi, alle ore 20, ancora nell’area del tempio della Concordia, si esibirà in concerto l’Orchestra Sinfonica Siciliana.

In proposito interviene la consigliere comunale di Agrigento, di Diventerà Bellissima, Rita Monella, che afferma: “Esprimo grande soddisfazione per la scelta del Presidente Nello Musumeci di festeggiare la sua prima festa dell’Autonomia siciliana proprio nella città di Agrigento e, in particolare, nella meravigliosa Valle dei Templi. Si tratta di un segno tangibile del concreto interesse del nostro presidente verso tutti gli enti locali, e soprattutto verso la nostra città e i suoi preziosi ed inestimabili tesori greco – romani. In occasione dell’anniversario dello Stato, come dice il Presidente Musumeci, bisogna costituire un grande ‘Cantiere Sicilia’ per ridare coraggio alle imprese, futuro ai giovani, diritti ai più deboli e speranza ai rassegnati. Pertanto, è necessario ritrovare un rinnovato orgoglio dei Siciliani e avviare un percorso politico-istituzionale con il prossimo Governo nazionale, per ridare dignità alla nostra Isola”.

Da domani, mercoledì 16 maggio, sarà attiva, anche ad Agrigento, YouPol, la nuova App della Polizia di Stato, scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store. Si tratta di una funzione che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa della Questura, anche anonimamente, se si è testimoni e se si è a conoscenza di episodi di bullismo o di traffico di stupefacenti. La Polizia di Stato con YouPol intende soprattutto sensibilizzare gli adolescenti contro il consumo della droga e ogni forma di violenza.
L’iniziativa sarà presentata alla stampa domani, mercoledì 16 maggio, ad Agrigento, all’Istituto scolastico “Nicolò Gallo”, alle ore 10.

Ad Agrigento i Carabinieri hanno compiuto dei controlli in alcuni panifici e ristoranti, e hanno denunciato tre esercenti per alimenti scaduti da anni, cibi non tracciati o mal conservati, e per il mancato rispetto delle basilari norme di igiene. Sono state sequestrate oltre 3 tonnellate di prodotti alimentari scaduti o in cattivo stato di conservazione, più di 100 litri di bevande, e sono state elevate sanzioni per circa 12 mila euro. In un panificio, in particolare, sono stati scoperti prodotti non tracciati e serviti oltre la data di scadenza. E sarebbero stati venduti come freschi dei biscotti che in realtà sono stati comprati a livello industriale e poi tolti dalle loro confezioni originarie. E poi, in un ristorante etnico sono stati scoperti molti prodotti di provenienza incerta e serviti oltre due anni dopo la naturale data di scadenza. In questo caso sono state elevate sanzioni per quasi 9 mila euro ed è scattato il sequestro di circa due quintali di alimenti e oltre 70 litri di bevande e liquidi. Infine, in una rosticceria sono stati scoperti prodotti privi di rintracciabilità e scaduti. Sono state elevate quindi sanzioni amministrative per un importo di 3.000 euro circa e sono stati sequestrati oltre un quintale di alimenti vari.

Imprenditore empedoclino Giuseppe Burgio 54 anni ex re della grande distribuzione è stato condannato in primo grado alla pena di otto anni di reclusione per reato di bancarotta nell’ambito del processo “discount” . La procura rappresentata dai sostituti procuratori Alessandra Russo e Simona Faga, ne aveva chiesti 12 anni e mezzo. Si chiude così il capitolo relativo al processo scaturito dall’operazione discount, condotta dalla Guardia di Finanza agli ordini del colonnello Fabio Sava, nell’ottobre 2016. L’accusa mossa nei confronti di Burgio, oggi confermata quasi totalmente dalla sentenza di primo grado, è quella di bancarotta fraudolenta con una distribuzione di beni di oltre 50 milioni di euro. Momenti di tensione si sono registrati nel corso delle dichiarazioni spontanee di Burgio in aula, prima della tendenza  letta dal preside Luisa Turco, quando una donna parte civile del processo ha dato del bugiardo l’imprenditore. Quest’ultimo è stato condannato anche al risarcimento del danno nei confronti di oltre 70 persone, difese a vario titolo dagli avvocati Santino Russo, Graziella Vella, Genovese, ammesse come parte civile. L’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Agrigento, muove i primi passi fra il 2011 nel 2012. In totale sono quattro le società coinvolte nella bancarotta: la Cda S.p.A., quella di maggior rilievo, la Gestel S.r.l., la Ingross e GSB Srl. Una storia che poggia le sue fondamenta in un contesto sociale economico, come quella di agrigentino, che ha permesso dunque il protrarsi, assumendo dimensioni di tale portata, sostanzialmente per due ragioni: una compiacenza sociale ed una bancaria. È indubbiamente decisivo l’intervento degli istituti bancari, come Unicredit, Per alimentare il tenere ancora in vita un meccanismo del genere. Le indagini che hanno per oggetto Giuseppe Burgio finiscono, inevitabilmente, per contrarsi nell’istituto bancario che per la procura, spiega abilmente, per mezzo di fatto la possibilità al gruppo imprenditoriale continuare propria attività. 

Dieci assunzioni di lavoratori stagionali ad Unicredit in Sicilia.
Urzì (First Cisl): un’inversione di tendenza che fa ben sperare.

 

Si sbloccano le assunzioni ad Unicredit in Sicilia e la First Cisl è moderatamente soddisfatta. Da tempo il Sindacato, nonostante gli esuberi dichiarati dall’azienda, punta il dito sulle carenze di personale della rete che, soprattutto nei mesi estivi, mettono seriamente in difficoltà l’operatività in una Regione, la Sicilia, che in estate vede aumentare in maniera esponenziale la sua popolazione grazie agli afflussi turistici.
“Saranno assunti dieci lavoratori stagionali nell’Isola – dichiara Gabriele Urzì dirigente nazionale First Cisl Unicredit – grazie all’iniziativa aziendale, alle sollecitazioni del management locale e alle continue pressioni esercitate dal sindacato negli ultimi mesi. Non sono certo sufficienti ad affrontare con serenità il periodo estivo – continua Urzì – ma accogliamo positivamente queste assunzioni in quanto rappresentano una importante inversione di tendenza rispetto al trend degli ultimi anni. E’ necessario un turn over di personale, falcidiato dalle adesioni agli esodi a seguito degli accordi sottoscritti negli ultimi anni sui piani industriali, e ci auguriamo che le dieci risorse vengano stabilizzate ed assunte a tempo indeterminato. Per presentare la domanda basta accedere al sito web di UniCredit (www.unicredit.it) e andare alla sezione che prevede l’inserimento della candidatura rivolta alla figura del consulente di filiale (Sicilia)”
Le prime assunzioni avverranno a giugno e i lavoratori avranno un contratto a tempo determinato della durata di tre mesi. I candidati dovranno assicurare un’efficiente attività di consulenza promuovendo la vendita di prodotti e servizi di base della Banca, attraverso le attività di front office, intercettare le opportunità che si presentano e contribuire al raggiungimento degli obiettivi collaborando con il personale presente in filiale. Dovranno inoltre essere in possesso di laurea di I o II livello in materie economiche, matematiche o giuridiche e conoscere la lingua inglese.

La sua precedente mancata apparizione si era rivelata un vero e proprio giallo. In un primo momento era stato previsto che avrebbe testimoniato di presenza, poi in videocollegamento. Ma in tanti, presenti nell’aula bunker del Pagliarelli, lo avevano visto in una saletta riservata nei pressi dell’ingresso, con la porta aperta, alle spalle di alcuni agenti col distintivo al collo. L’avvocato Salvatore Pennica, difensore del boss Ciro Tornatore, morto nei mesi scorsi, principale bersaglio delle accuse di Quaranta, aveva sollevato il caso. “Lo abbiamo visto in tanti – aveva detto ai giudici – e non vedo perchè non debba venire in aula a testimoniare”. Poi la sospensione strategica, probabilmente per farlo allontanare, e il rinvio “per motivi tecnici e di sicurezza”: adesso è tutto pronto.