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L’amministratore unico della Sea, impresa capofila dell’Aro Canicattì Camastra, Gianni Mirabile, interviene con una nota in merito alla vertenza degli operatori ecologici di Canicattì e in particolare alle ultime dichiarazioni dell’amministrazione comunale.

“In primo luogo – chiarisce Gianni Mirabile – le imprese non sono state convocate alla riunione di quest’oggi tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di categoria. Inoltre, ricordiamo che, ad oggi,  la RTI vanta un importante credito nei confronti del Comune di Canicattì e che si compone del 90 per cento della fattura del mese di ottobre 2018 e il 100 per cento di quelle di aprile e maggio. A fronte di questo, i lavoratori devono ricevere saldo del mese di aprile di  maggio andato in maturazione la scorsa settimana. Ad ogni modo – conclude Mirabile – come già comunicato ai sindacati al ricevimento del pagamento da parte del Comune provvederemo subito al pagamento di una mensilità ai lavoratori. Rimaniamo infine a disposizione, in caso di un Tavolo con la Prefettura, di fornire ogni spiegazione e chiarimento relativamente alla vertenza”.

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle rende noto che in data di ieri, personale militare dipendente ha apposto i sigilli alle opere realizzate abusivamente nell’ambito della struttura destinata a Stazione rifornimento carburanti, Bar e Ristorante, sita presso la banchina Nord del porticciolo turistico di San Leone (Comune di Agrigento).

In particolare, la P.G. operante ha dato esecuzione al Decreto di Sequestro Preventivo emesso dal Pubblico Ministero, dott.ssa Paola Vetro, delle opere e delle varianti realizzate sul pubblico demanio marittimo in difformità all’esistente titolo concessorio, consistenti nel cambio di destinazione d’uso di una porzione di suolo inizialmente destinata ad autolavaggio e trasformata in area giardino/lounge bar, nell’occupazione abusiva dell’adiacente struttura comunale (vasca idrica) dove è stata realizzata una zona dove sono stati sistemati dei tavoli e la recinzione con parapetti in vetro, realizzazione di una scala a chiocciola che conduce ad piano rialzato (non calpestabile) attrezzato a terrazza estiva con il posizionamento di tavoli, parapetti in vetro e piano bar, realizzazione abusiva di una struttura prefabbricata destinata a servizi igienici, ampliamento non autorizzato della sala ristorante e del bar tramite realizzazione di pergotende e strutture laterali in vetro-alluminio, variazioni di livello di parti della superficie demaniale marittima assentita in concessione. L’attività investigativa, che ha avuto come risultato l’applicazione di tale misura cautelare, trae spunto dall’attività di polizia demaniale programmata nell’ambito di giurisdizione dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, guidata dal Comandante Capitano di Fregata Gennaro Fusco, con il preciso obiettivo di contrastare gli abusi perpetrati a danno del pubblico demanio marittimo, proseguita d’intesa con il Procuratore Aggiunto –                    Dott. Salvatore Vella – della Procura della Repubblica di Agrigento diretta dal dott. Luigi Patronaggio, con accertamenti tecnici sui luoghi e verifiche documentali con l’ausilio del personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Agrigento.

Il magistrato di sorveglianza di Agrigento, Walter Carlisi, in ragione del rispetto delle prescrizioni imposte, ha concesso il beneficio della liberazione anticipata di 45 giorni all’ex assessore regionale ed ex sindaco di Canicattì, Vincenzo Lo Giudice. Lo Giudice, 79 anni, difeso dall’avvocato Calogero Lo Giudice, è stato condannato a 8 mesi di reclusione domiciliare, con sentenza definitiva in Cassazione, per violazione della misura della sorveglianza speciale. Il 28 luglio 2013, a Canicattì è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio comunale per festeggiare il centesimo compleanno dell’arciprete monsignor Vincenzo Restivo. La seduta però non si svolse, e le Forze dell’ordine inviarono una relazione di servizio all’ Autorità giudiziaria a causa della presenza in aula, tra il pubblico, di alcuni esponenti politici pregiudicati tra cui l’ex assessore regionale dell’Udc, Vincenzo Lo Giudice. A Lo Giudice, interdetto dai pubblici uffici con obbligo di dimora a Canicattì per 5 anni, sarebbe stato vietato anche partecipare a manifestazioni pubbliche e incontrare altri pregiudicati. Ecco il perché della successiva condanna, adesso ridotta con conseguente restituzione della libertà.

Ad Agrigento oggi al cimitero di Bonamorone si è svolta una cerimonia commemorativa del mecenate inglese, archeologo e commendatore al merito del Regno d’Italia, Alexander Hardcastle, in occasione dell’anniversario della morte. L’iniziativa è organizzata dal Cepasa, il Centro di promozione azione sociale, presieduto da Paolo Cilona, che afferma: “Non dobbiamo dimenticare chi diede tanto al territorio di Agrigento, spronandoci ad amare sempre più la Valle dei Templi. Abbiamo deposto un mazzo di fiori sulla tomba di Hardcastle e Giuseppina Mira ha letto una sua poesia dedicata alla generosità del grande archeologo che tutelò la nostra magnifica Valle dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità”.

Venerdì prossimo, 28 giugno, ricorrono 152 anni dalla nascita di Luigi Pirandello, e per il terzo anno è stata organizzata una manifestazione commemorativa nei pressi della casa natale di Pirandello, al Kaos, alle ore 3:15 prima dell’alba, quando è nato Pirandello “cadendo come una lucciola”. L’iniziativa è organizzata dal Pirandello Stable Festival di Mario Gaziano, dal Cepasa di Paolo Cilona, dal Parco Letterario Pirandello di Dino Barone, in collaborazione con l’associazione “Dante Alighieri” Comitato di Agrigento, e con l’associazione culturale “Il Cerchio”. Sarà acceso il Tripode della Memoria ai piedi della casa natale di Piradello, e poi artisti, musicisti, poeti, scrittori e intellettuali omaggeranno la memoria di Pirandello. Ciascuno dei partecipanti avrà modo di recitare, leggere o comunicare la propria testimonianza, tra recitazione, letture, musiche, e canti. Poi sarà apposta una targa commemorativa. La regia televisiva è del filmaker Diego Romeo. La partecipazione è libera per artisti e pubblico.

Ad Agrigento, grazie alle telecamere di video-sorveglianza, sono stati identificati e denunciati alla Procura cinque giovani provenienti dalla Spagna che domenica scorsa, al mattino, intorno alle ore 6:30, hanno danneggiato alcuni vasi ornamentali in via Celauro, nel centro storico, posti da un ristoratore agrigentino, assistito dall’avvocato Marco Patti. Il legale intende rivolgersi alla Spagna con una lettera di proteste ed una richiesta di risarcimento danni.

Ad Agrigento al palazzo di giustizia il giudice monocratico Manfredi Coffari ha inflitto 1 anno di reclusione a Mario Rizzo, 32 anni, di Favara, perché il 20 gennaio del 2016, ad un controllo dei Carabinieri, rese le generalità di suo fratello nel tentativo, invano, di sfuggire alla propria identificazione essendo sottoposto ad una misura preventiva che gli avrebbe impedito di uscire da casa. I militari lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di false generalità e violazione della misura preventiva.
 

Ad Agrigento i poliziotti della Squadra Volanti, capitanati da Francesco Sammartino, hanno denunciato un giovane di 21 anni che al Villaggio Mosè, lungo Viale Cannatello, alla guida della sua automobile, ha investito uno scooter con a bordo una donna di 45 anni e suo figlio di 11 anni, si è dileguato senza prestare soccorso, e poi si è presentato in caserma accompagnato dal suo avvocato di fiducia. I due investiti sono stati ricoverati in ospedale per ferite non gravi. La Polizia è subito risalita all’automobile incidentata prima che il 21enne si costituisse. Il ragazzo risponderà di omissione di soccorso e fuga in seguito ad incidente stradale.

 

Francesco Cuzzola, dottore commercialista originario di Reggio Calabria, laureato in Economia e Commercio e specializzato in management delle Pubbliche Amministrazioni è il nuovo assessore tecnico della Giunta di Lillo Firetto. Il dott. Cuzzola, che ha un bagaglio di esperienze professionali notevoli rispetto alla sua giovane età, 35 anni, in tema di contabilità e Bilanci degli Enti Locali, subentra al prof. Massimo Muglia che cede il testimone dell’impegno diretto, anche se non mancherà di continuare a dare, da esterno, il suo contributo all’Amministrazione comunale.

“Ho preso parte in queste ultime settimane, con notevole partecipazione emotiva, – scrive il prof. Muglia nella lettera al Sindaco – agli sforzi dell’Amministrazione per pervenire alla migliore risoluzione di un problema di natura tecnico finanziaria che necessitava di grande attenzione, professionalità e presenza avendo più volte convenuto con Lillo Firetto che sarebbe necessario ricorrere ad una professionalità alta e possibilmente lontana dalle implicazioni di natura localistica”.

“Considerate anche le difficoltà finanziarie e ragioni di opportunità – continua nella lettera al Sindaco, Massimo Muglia – avevo più volte suggerito la mia disponibilità immediata a rinunciare all’impegno diretto qualora fossimo riusciti ad individuare una figura idonea ad accompagnare l’Ente in questa delicata fase”.

Il dott. Francesco Cuzzola, autore di Studi e pubblicazioni di natura fiscale, per il Gruppo Maggioli, azienda che si occupa dello sviluppo di prodotti e servizi per la Pubblica Amministrazione, si è specializzato tra l’altro nella gestione e nella salvaguardia degli equilibri di bilancio nelle P.A.