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Dove c’è AGRICOLTURA c’è CONFAGRICOLTURA!
Alla presenza dell’ On. Catania( presidente regionale ESA) e di Rosario Marchese Ragona ( componente direttivo regionale ESA) e presidente provinciale di Confagricoltura Agrigento, sono stati ufficialmente consegnati i nuovi locali dell’ Uia di Canicattì ( ex condotta agraria) che sono siti nei locali ESA uscita per Caltanissetta.Presenti all’inaugurazione il capo dell’ispettorato provinciale agricoltura Dott.Vella e innumerevoli funzionari e dirigenti dei due enti

I poliziotti del commissariato di Canicattì, durante un’attività di controllo straordinario del territorio, hanno rintracciato e arrestato zio e nipote in esecuzione di un ordine per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Agrigento. I due devono scontare tre anni e sei mesi di reclusione poiché ritenuti responsabili dei reati di rapina e lesioni personali.

In particolare la vicenda riguarda l’aggressione ad un commerciante del luogo avvenuta il 5 giugno scorso a cui, dopo avergli sferrato calci e pugni, sottrassero anche 100 euro. Dopo le formalità di rito sono stati trasferiti presso il carcere di Agrigento.

I poliziotti del commissariato di Canicattì hanno denunciato un uomo alla Procura della Repubblica di Agrigento per danneggiamento aggravato e minacce, che nella giornata di ieri si è reso protagonista di una furibonda lite presso un distributore di benzina di via Vittorio Emanuele.

Prima ha cercato di aggredire l’addetto alla distribuzione, che è riuscito a rifugiarsi e a chiudersi all’interno degli uffici dell’area di servizio, poi il canicattinese, ha colpito con calci e pugni la vetrata ed è rimasto anche leggermente ferito. Sembra che, ad un certo punto, l’esagitato abbia anche impugnato la pompa distributore di carburante, gettando per terra la benzina.

Cosa abbia scatenato la lite fra l’addetto al distributore e l’uomo non è chiaro. Intanto l’uomo è stato denunciato.

Il Tribunale di Agrigento ha condannato l’azienda sanitaria provinciale al pagamento del risarcimento del danno pari a 102 mila euro nei confronti di un uomo, originario di Sciacca, per una infezione contratta durante il ricovero all’ospedale Giovanni Paolo II a seguito di un intervento chirurgico nel 2012.

Il 56enne, dopo un infarto e il successivo ricovero, accusò alcuni malesseri e – in seguito ad ulteriori accertamenti – scoprì di aver contratto un virus in ospedale i cui effetti dovevano essere curati con mirate terapie. Così ha deciso di trascinare in tribunale l’Asp di Agrigento e, rappresentato dall’avvocato Angelo Farruggia, ha ottenuto oggi il riconoscimento del danno subito, quantificato in oltre 100 mila euro.

L’ex collegio dei Padri Filippini di Via Atenea diventa un museo moderno ed è in arrivo un milione di euro per recuperare e salvaguardare la struttura.

L’Assessorato regionale ai Beni culturali ha deliberato nei giorni scorsi l’inserimento nel bilancio della Regione le somme finanziate da Agenda urbana per consentire gli interventi di “adeguamento, rifunzionalizzazione, manutenzione straordinaria, attrezzature e servizi di fruizione innovativa, arredi” dell’ex collegio dei Padri Filippini di via Atenea.

Un progetto che aveva avuto l’ok già dalla Giunta comunale della precedente amministrazione.

I lavori che arriveranno dovranno rimediare ai segni del tempo, considerato che la struttura è danneggiata da infiltrazioni di acqua e umidità di risalita di acque piovane. Prevedono inoltre la demolizione e la ricostruzione di tramezzi, il rifacimento degli impianti, l’impermeabilizzazione del tetto, il rifacimento di parte della pavimentazione ma anche la collocazione di arredi e apparati multimediali.

Sono 183 i nuovi positivi al Covid 19 registrati nelle ultime 24 ore, su 13.525 tamponi processati, con una incidenza che torna a salire leggermente fino a quasi 1,4%. La Sicilia oggi è al primo posto in Italia per numero di contagi giornalieri ma questa volta a parita’ di contagio con la Lombardia. Le vittime sono cinque e portano il totale dei morti a 5.936. Il numero degli attuali positivi è di 5.615 con una diminuzione di 87 casi. I guariti sono 265. Negli ospedali i ricoverati sono 268, 21 in meno rispetto a ieri; quelli nelle terapie intensive sono 28, 2 in meno rispetto al bollettino precedente.

La distribuzione dei nuovi casi per provincia:

Ragusa 30;

Trapani 29;

Catania 27;

Caltanissetta 27;

Messina 20;

Agrigento 19;

Palermo 11;

Enna 11;

Siracusa 9

Sei tonnellate di hashish, per un valore di mercato stimato in circa13 milioni di euro, sono stati sequestrati nel Canale di Sicilia da militari del comando operativo aeronavale e del comando provinciale di Palermo della Guardia di Finanza. La droga era su un’imbarcazione a vela, battente bandiera degli Stati Uniti, che è stata sequestrata.

Le Fiamme gialle hanno arrestato l’equipaggio dell’imbarcazione, tre bulgari, e condotto l’imbarcazione nel porto di Palermo.
L’imbarcazione, battente bandiera Usa, era stata intercettata da un aereo della Guardia di finanza, un Atr42-Mp, impiegato in attività di sorveglianza e pattugliamento del Mediterraneo occidentale. Dopo l’avvistamento la barca a vela è stata monitorata, per circa 12 ore dal pattugliatore multiruolo P02 ‘Monte Cimone. Dopo aver ottenuto il necessario nulla osta dallo Stato di bandiera dell’imbarcazione per sottoporla ad un controllo di polizia, il team di abbordaggio del pattugliatore Multiruolo ha proceduto all’accesso ed al fermo del veliero. A bordo erano presenti tre componenti l’equipaggio, di nazionalità bulgara, ed è stato trovato l’ingente quantitativo di hashish.
Il veliero è stato condotto nel porto di Palermo per proseguire l’attività di polizia giudiziaria, da parte dei militari del Gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) del nucleo di Polizia economico finanziaria e della stazione navale di Palermo. L’operazione si è conclusa con l’arresto dei tre componenti l’equipaggio ed il sequestro dell’imbarcazione utilizzata per il traffico illecito e delle circa sei tonnellate di hashish che, immesse sul mercato clandestino, secondo stime degli investigatore, avrebbero fruttato circa 13 milioni di euro

In Sicilia tornano gli “open days” vaccinali.

Da domani 20 giugno a martedì 22 giugno, “porte aperte”, senza prenotazione, anche ad Agrigento come in tutti i punti vaccinali dell’isola, per i soggetti con più di 60 anni che vorranno ricevere il vaccino a mRna (Pfizer e Moderna) e per le persone con fragilità di qualsiasi età.

L’iniziativa, che è rivolta a chi non ha ancora ricevuto la prima dose vaccinale anti-Covid, è stata decisa dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, per accelerare ulteriormente la campagna d’immunizzazione nell’Isola.

Domani, domenica 20 giugno, su La7, alle ore 14, alla ribalta di una nuova puntata di “Bell’Italia in Viaggio”, a cura di Fabio Troiano, saranno Agrigento, Palma di Montechiaro e Realmonte. L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato al Turismo della Regione Sicilia in collaborazione col Distretto Turistico Valle dei Templi. L’amministrazione del Distretto, Fabrizio La Gaipa, commenta: “E’ una grande opportunità per la promozione della Sicilia e del nostro territorio. Scopriremo tre dei luoghi più rappresentativi dell’area distrettuale: la Scala dei Turchi a Realmonte, il Palazzo Ducale a Palma di Montechiaro e la Valle dei Templi”.

A Ribera i poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento hanno arrestato ai domiciliari un uomo di 40 anni in flagranza di reato di detenzione di droga a fine di spaccio allorchè, sottoposto a controllo a bordo del suo motociclo, è stato sorpreso in possesso di poco più di 269 grammi di cocaina. Lui è stato anche sanzionato perché alla guida di un mezzo già sotto sequestro perché mancante di assicurazione.