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Per la tassa di soggiorno, nonostante le indicazioni di una prima consulta poi sciolta, la scelta finale sulla spesa dei soldi è stata praticamente quella data dal sindaco che ha concentrato 250mila euro per la ristrutturazione della via Cesare Battisti che dovrebbe essere pronta per la campagna elettorale.

E la nuova consulta?

Ho interrogato il segretario generale perché, dopo un anno e mezzo la consulta non è stata ancora istituita né si è riunita pur fissando il regolamento dei limiti temporali di 60 giorni  dalla presentazione delle richieste per la partecipazione. Su questo aspetto non ha nemmeno ritenuto di rispondermi.

Mi ha risposto invece sul fatto che

il bando sia stato presentato 2 volte perché il sindaco ha giudicato giusto ampliare il numero dei partecipanti. Nel regolamento non c’è un numero minimo di partecipanti o meglio si parla di almeno un componente per settore. Tale  presenza, dopo il primo bando era assicurata ma, dall’ufficio del segretario generale, si risponde che nel regolamento nulla vieta l’ampliamento.

Più di un mese fa è stato chiesto alle commissioni consiliari di scegliere un loro rappresentante, come previsto nella consulta, e ciò è stato fatto ma di convocare la consulta non se ne parla ancora.

Prima delle consultazioni amministrative il sindaco cerca ben altre consulenze. È in giro con una nuova compagnia che si presenta come uno spettacolo viaggiante con il logo del comune per chiedere consigli, a cittadini grandi e piccoli, circa le idee per migliorare Agrigento ma, sottolineano in coro, a costo zero.

Insomma la campagna elettorale è cominciata da un po’, a cittadini riottosi si impone la presenza del sindaco e si chiede consulenza ma, per spendere il resto cospicuo dei soldi della tassa di soggiorno, non è ancora tempo di consulenza. Dobbiamo pensare che il sindaco abbia già le idee chiare su come spendere i soldi?

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, segnala che alla foce del fiume Salso a Licata è accaduto un altro sversamento di liquami provenienti dal vicino depuratore, che negli scorsi anni è stato posto sotto sequestro dall’Autorità giudiziaria. Lo stesso Lombardo afferma: “Durante i controlli effettuati dall’Arpa protezione ambiente e dalla Capitaneria, in contraddittorio con Girgenti acque, è stato documentato tale nuovo inquinamento. Giova ricordare che la foce del fiume Salso è un posto di pregio naturalistico, per l’elevata biodiversità”.

NUOVO DISASTRO AMBIENTALE A LICATA

Presso la foce del fiume Salso a Licata c'è stato un nuovo sversamento di liquami proveniente dal vicino depuratore, che negli scorsi anni era stato posto sotto sequestro dall'Autorità giudiziaria.Durante i controlli effettuati dall'ARPA e dalla Capitaneria di porto, in contraddittorio con Girgenti acque, è stato documentato questo nuovo inquinamento.Giova ricordare che la foce del fiume Salso, è un posto di pregio naturalistico, per l'elevata biodiversità!(immagini e video dell'associazione "a testa alta")

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Domenica 1 dicembre 2019

L’ex consigliere comunale di Agrigento, e coordinatore del movimento Mani Libere, Giuseppe Di Rosa, ha diffuso delle fotografia che testimoniano lo stato di degrado in cui versa il porticciolo turistico a San Leone. Lo stesso Di Rosa afferma: “Il sindaco Firetto diffonde comunicati stampa sul turismo delle navi di crociera a beneficio di Agrigento, e nel frattempo non ha garantito nemmeno la normalissima pulizia del pontile e dei bagni, non gestendo lo stesso pontile concesso dal Demanio marittimo al Comune. Non aggiungo nulla. Le foto sono testimonianza della verità, a fronte invece dei contenuti falsi di quanto propalato dall’amministrazione comunale”.

Tentato omicidio a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. In via Kennedy due uomini a bordo di una moto hanno affiancato Giuseppe Benigno, 45 anni, alla guida della sua automobile Bmw. Uno dei killer ha esploso alcuni colpi che hanno ferito al torace non in modo grave Benigno. Lui stesso ha guidato l’auto fino al pronto soccorso del Civico di Palermo. Giuseppe Benigno è un imprenditore edile ed è incensurato. Dall’inchiesta antimafia “Cupola 2.0”, emerge che Benigno avrebbe accompagnato in automobile, ad un summit mafioso a Catania nel 2016, l’ex capomafia del mandamento di Belmonte Mezzagno, Filippo Bisconti, che adesso collabora con la Giustizia.

Lungo l’autostrada Catania – Palermo, in direzione Palermo, Squadra Mobile e Polizia Stradale hanno intercettato e arrestato un corriere di cocaina proveniente dalla Calabria. Si tratta di Salvatore Curinga, 41 anni, sorpreso in possesso, all’interno della sua automobile, di circa 10 chili di cocaina per un valore di mercato di almeno 2 milioni di euro. Il calabrese è stato sottoposto a controllo nei pressi del casello autostradale di Buonfornello. Il cane poliziotto antidroga “Asko” ha segnalato ripetutamente la presenza di sostanze stupefacenti nel veicolo.

Da oggi l’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, è in libertà, a conclusione dello sconto della pena a 7 anni di reclusione per concorso esterno alla mafia subita nel 2014. Dal luglio del 2018 Dell’Utri è stato ristretto ai domiciliari, nella sua casa a Milano, per motivi di salute. Ha scontato 5 anni e alcuni mesi di detenzione, beneficiando delle condizioni di liberazione anticipata. A carico di Dell’Utri sono ancora due anni di sorveglianza speciale disposti nella sentenza di condanna e il conseguente obbligo di firma alla Polizia. E ciò in attesa che si definiscano altre vicende processuali tra cui il processo cosiddetto “Trattativa” adesso in corso in Appello.

A Palermo sono stati apposti i sigilli a uno dei più noti teatri palermitani, gestito dalla famiglia Zappalà, rinomato da tempo per la rappresentazione in scena di commedie dialettali. La Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Palermo su richiesta della Procura, a carico degli amministratori di una cooperativa di Palermo. Sono indagati di avere sottratto al patrimonio della società in fallimento le strutture del “Gran Teatro Tenda” di via Autonomia Siciliana, per un valore quantificato in 760 mila euro. Le indagini sono state avviate a seguito della dichiarazione di fallimento della cooperativa, nel luglio del 2017.

Operazione di repressione dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Nelle ultime ore con l’ausilio della Speciale Squadra di Tutela Ambientale della Polizia Municipale, alla presenza dei funzionari comunali e dell’assessore all’Ecologia Nello Hamel è stata effettuata un’operazione di verifica su una grossa mole di rifiuti abbandonati in pieno centro, all’inizio della via Pirandello. Nella ricognizione sono stati identificati circa otto esercizi commerciali dell’area circostante che saranno pesantemente sanzionati e per i quali sarà trasmessa la segnalazione all’autorità giudiziaria per inquinamento ambientale. Altre due persone saranno sanzionate con una multa di 600 euro ed addirittura si è proceduto alla identificazione e verbalizzazione di una persona che, nonostante la verifica in corso, ha depositato un sacchetto di rifiuti nella stessa discarica. Subito dopo l’ispezione, a cura della Sea l’area è stata totalmente ripulita e bonificata. Nei prossimi giorni la Squadra di Tutela ambientale effettuerà controlli diffusi sul territorio per individuare, anche tramite appostamenti, gli sversatori abusivi di rifiuti. Il sindaco Lillo Firetto e l’assessore all’Ecologia Nello Hamel invitano i cittadini ed i commercianti a rispettare le regole della raccolta differenziata e ribadiscono che il sistema dei controlli, ormai ampiamente perfezionato, sarà in grado di identificare gli incivili che con i loro gesti continuano a creare un danno all’immagine della città.

Una donna è stata aggredita, probabilmente a scopo di rapina, in pieno centro storico ad Agrigento e precisamente in via Boccerie.

Dopo una segnalazione i poliziotti della Squadra Volanti sono giunti sul luogo dell’aggressione e hanno soccorso la donna al San Giovanni di Dio che ha riportato vari traumi sparsi nel corpo.

Nello stesso tempo, grazie anche alle segnalazioni avute dalla malcapitata i poliziotti hanno immediatamente rintracciato gli aggressori. Si tratta di tre minorenni che sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria.