Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 678)

Il presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, Alfonso Cimino, a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine, esprime apprezzamento a seguito della conferma di Rino La Mendola, vicepresidente del Consiglio nazionale degli Architetti. Cimino aggiunge: “L’Ordine è a fianco dell’architetto La Mendola, forte dei suoi risultati ragioni sia a livello regionale e nazionale. per annoverare ancora nuovi obiettivi e nuovi traguardi a vantaggio dell’intero comparto e, quindi, della collettività”.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha posto sotto sequestro il sito della Scala dei Turchi a Realmonte. I sigilli all’area sono apposti dalla Guardia Costiera. Nel registro degli indagati è stato iscritto il proprietario di alcune particelle catastali della stessa Scala dei Turchi, Ferdinando Sciabbarrà, 72 anni, ex dipendente della Camera di Commercio di Agrigento. A Sciabbarrà si contesta il reato di occupazione di demanio pubblico. La proprietà dello stesso Sciabbarrà emerge dal foglio della mappa catastale numero 23 del Comune di Realmonte, dove sono presenti le particelle 334-335-336, tutte di Sciabbarrà. La Procura agrigentina, capitanata da Luigi Patronaggio, già da alcuni mesi indaga sulla presunta inosservanza delle norme a tutela dei beni artistici, culturali ed ambientali a Scala dei Turchi dove, nel frattempo, ricorrono cedimenti dal costone di marna bianca.

Il direttore del Parco della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, interviene a seguito di alcune notizie stampa sulla presenza di quattro gruppi folk ad Agrigento e che avrebbero dovuto partecipare alla Sagra del mandorlo in fiore. Sciarratta afferma: “Si precisa che per gli stessi gruppi, trovandosi già in territorio italiano al momento dell’annullamento della manifestazione, il Parco dei Templi, non venendo meno agli impegni assunti, garantirà l’ospitalità e l’assistenza necessaria, trattandosi nelle specifico anche di gruppi di minori. Resta fermo che, così come previsto con apposita ordinanza, i gruppi non parteciperanno a nessun spettacolo, sfilata o evento”.

Ad Agrigento, sabato prossimo, 29 febbraio, su iniziativa di Confcommercio, Confesercenti, Cna e Consorzio turistico Valle dei Templi, all’Hotel della Valle, alle ore 10, si svolgerà un’assemblea con tutti i deputati, regionali e nazionali, del territorio provinciale agrigentino. Il presidente di Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella, spiega: “L’incontro servirà per valutare possibili interventi legislativi o di intermediazione politico-istituzionale presso il governo siciliano e di Roma rispetto ai drammatici effetti che il coronavirus sta provocando sull’intera economia turistica. Le continue prenotazioni annullate e il blocco della mobilità dei flussi turistici non fanno dormire sonni tranquilli agli operatori del settore. L’assemblea di sabato è aperta anche agli altri comparti produttivi, come b&b, agenzie di viaggi, ristoratori, tour operator e a chi si occupa dei trasporti e altro, in modo da fare fronte comune rispetto all’emergenza economica in atto e per spingere le Istituzioni, a vario livello, ad assumere misure che possano alleviare il pesante impatto sulle attività imprenditoriali”.

A Palermo, innanzi al Pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia, è stata montata una delle tende di pre-triage riservate a coloro che presentano sintomi da coronavirus. Le tende, allestite dalla Protezione civile, serviranno ad evitare il contatto di potenziali pazienti affetti da coronavirus con il normale triage degli ospedali. L’iniziativa, che rientra tra le misure di prevenzione adottate dalla Regione siciliana, riguarda tutti gli ospedali Dea di secondo livello e i presidi sanitari dove sono presenti reparti di Malattie infettive, tranne le strutture che dispongono già di percorsi dedicati…

A seguito di una riunione tra i vertici della Procura e del Tribunale di Agrigento, e dell’Azienda sanitaria, sono state disposte, a decorrere da oggi, alcune misure precauzionali a fronte dell’emergenza coronavirus. L’Azienda sanitaria provinciale fornirà guanti e mascherine e sarà ridotta al minimo la presenza di persone nel palazzo di giustizia. Nelle aule di udienza saranno ammesse le sole parti processuali. Sarà inoltre applicato il decalogo del ministero, sostenuto da un’adeguata campagna di informazione.

come l’Università di Palermo, anche il Consorzio Universitario di Agrigento ha sospeso le lezioni fino al prossimo 9 marzo a fronte dell’emergenza coronavirus. In particolare, oltre la sospensione delle elezioni, sono inibite le aule e gli spazi comuni, il pubblico non è ricevibile negli uffici ma gli stessi uffici sono a disposizione del pubblico telefonicamente. A meno di imprevisti, le attività didattiche proseguiranno dal 10 marzo in poi.

La conferma di Rino La Mendola, vicepresidente del Consiglio nazionale degli architetti, come componente del Consiglio superiore dei lavori pubblici non poteva che suscitare il compiacimento dell’Ordine degli architetti di Agrigento anche in considerazione dei tanti obiettivi raggiunti dall’architetto La Mendola a livello nazionale e regionale.

“A nome mio e di tutto il Consiglio dell’Ordine degli architetti – dichiara Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento – esprimo compiacimento per la riconferma di Rino La Mendola in qualità di componente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici. Quest’Ordine è a fianco dell’architetto La Mendola per annoverare ancora nuovi obiettivi e nuovi traguardi a vantaggio dell’intero comparto e, quindi, della collettività”.

Dissequestrati da parte del gip del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella i tre immobili siti in via Saponara, in pieno centro storico di Agrigento, ai proprietari Emanuele Pace e Pierina Miccichè, attualmente con l’obbligo di firma dinnanzi alla Polizia Giudiziaria.

L’inchiesta, denominata “Bed & Babies”, a seguito di indagini, avrebbe messo alla luce un vero e proprio giro e sfruttamento della prostituzione che si sarebbe svolto nei tre immobili in questione.

Nella vicenda è anche implicato il figlio della coppia.

“Riduciamo al massimo i rischi di contagio che possono scaturire dall’emergenza coronavirus”.

Con queste parole il presidente del Consorzio Universitario Gioovanni Di Maida ha deciso di sospendere le lezioni al Consorzio Universitario di Agrigento, seguendo le linee guida che provengono dall’Ateneo di Palermo.

Oltre alle lezioni saranno inibiti gli spazi comuni, le aule e verrà chiuso l’ufficio ricevimento pubblico.

L’unico contatto che si potrà avere con l’università agrigentina sarà quello telefonico. A meno di sgradevoli mutamenti della situazione, le normali lezioni riprenderanno il prossimo 9 marzo.