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A Canicattì adesivi con la scritta “Liberiamo Canicattì – No usura – No racket” sono stati affissi sui negozi della città dall’associazione “SOS Impresa – Rete per la Legalità” , che oggi, sabato 29 maggio, inaugura un “Punto della legalità”, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Canicattì e del Comando provinciale di Agrigento. E il colonnello Vittorio Stingo, comandante provinciale, commenta: “C’è una forte partecipazione dell’Arma che, in collaborazione con l’associazione, ha riportato alla luce un rinnovato fenomeno in epoca post-covid. Tutte le attività che hanno riaperto i battenti hanno avuto bisogno di soldi, ed ecco che c’è stata la rinascita dell’usura. ‘Sos impresa – Rete per la legalità’ testimonia coraggio e il comandante della Compagnia di Canicattì li ha guidati sul territorio”.

Ad Agrigento, a Cannatello, sabato scorso, in occasione di una meritoria opera di volontariato di pulizia della zona e di rimozione delle sterpaglie, i volontari del gruppo “I ragazzi della Trinacria” hanno tinteggiato di azzurro un bunker sul posto, risalente alla seconda guerra mondiale, ritenuto un bene monumentale e pertanto tutelato dalla Soprintendenza ai Beni culturali. I volontari si sono scusati su facebook di quanto accaduto. Il sindaco Franco Miccichè si è premurato a precisare che nessuna autorizzazione nel merito è stata concessa. Ebbene, adesso, il Comune, con tanto di pubblicazione all’albo pretorio, ha avviato il procedimento per la revoca del protocollo d’intesa firmato tra il Comune e l’associazione nel marzo scorso, tramite cui i “Ragazzi della Trinacria” avrebbero potuto svolgere delle attività in accordo con il Comune. E la tinteggiatura del bunker non è stata concordata con il Comune, contravvenendo all’articolo 3 del protocollo.

Trentunenne di Campobello di Licata, è morto in seguito ad un incidente stradale verificatosi lungo la strada statale 123 all’incrocio con via Peppino Impastato.

Un uomo di 34 anni che era in macchina con la vittima, è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato, con prognosi riservata all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata.

Il trentunenne – secondo le ricostruzioni dei carabinieri – avrebbe perso il controllo della sua Bmw che è finita contro un albero.

L’incidente non ha coinvolto altri mezzi di passaggio.

Sul posto i carabinieri che hanno messo in sicurezza i luoghi, hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente, oltre ad occuparsi della viabilità.

In serata il messaggio di cordoglio del sindaco di Campobello, Giovanni Picone: “In certe situazioni scrivere è doveroso ma non facile. Oggi la nostra comunità ha perso uno dei suoi giovani figli. Ogni parola in momenti come questi è superflua. Campobello nel silenzio e nella preghiera si stringe al dolore della famiglia La Mendola-Gueli. Riposa in pace caro Angelo!”

Il caso della professoressa di Messina, 55 anni, deceduta lo scorso 30 marzo al policlinico per una trombosi celebrale dopo aver fatto il vaccino Astrazeneca verrà sottoposto allo studio del gruppo scientifico del dipartimento di Neurologia dell’Amsterdam university medical centers con il prof. Coutinho e con il supporto dell’International cerebral venous thrombosis consortium (Icvtc).Gli istituti, con la collaborazione internazionale di diversi atenei compreso quello di Messina, hanno avviato uno “studio osservazionale” di tutti i casi di trombosi venosa cerebrale dopo vaccino anti-Covid19 registrati nei centri europei membri del Consortium.
Dopo l’autopsia i consulenti di parte, nominati dall’avvocato Daniel Agnello che rappresenta i familiari della professoressa deceduta, hanno evidenziato che “dalla documentazione clinica acquisita e dall’esame macroscopico cadaverico, è possibile confermare l’ipotesi diagnostica clinica laboratoristica che esclude preesistenti patologie che possano aver avuto un ruolo significativo nel determinare la trombosi polidistrettuale”.
Sulla vicenda è ancora pendente l’inchiesta aperta dalla Procura di Messina.

Aldo Corbo non è nuovo a gesti di generosità nei confronti di strutture sanitarie pubbliche lo aveva fatto nel marzo scorso e torna a farlo oggi

Ieri 28 maggio 2021l’imprenditore Canicattinese Aldo Corbo titolare del centro dentale Corbo per puro scopo benefico, a titolo totalmente gratuito, ha consegnato alla U.O.C. di Radiologia del San Giovanni di Dio di Agrigento un Monitor Multiparametrico da 12″.
Il dispositivo medico in questione è stato già installato presso la TC Covid dello stesso Presidio Ospedaliero e verrà utilizzato per monitorare i parametri vitali dei pazienti COVID positivi che si sottopongono agli esami TAC necessari durante il ricovero ospedaliero.
Il Commissario Straordinario Dott. Mario Zappia ed il Direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche, Dott. Angelo Trigona, con nota ufficiale, hanno ringraziato l’imprenditore Aldo Corbo per il grande gesto di altruismo.

L’imprenditore, piacevolmente stupito per l’accoglienza concessagli dal reparto che ha ricevuto il bene, ringrazia pubblicamente la Direzione Aziendale nella persona del Dott. Mario Zappia ed il Direttore della Radiologia Dott. Angelo Trigona per aver accettato la proposta di donazione.
Inoltre, aggiunge, “sento il dovere di ringraziare il Tecnico Radiologo Dott. Lillo Restivo per aver fatto da collante tra i vertici Aziendali ed il sottoscritto. Oggi posso davvero dire che donare è più bello che ricevere”

418 i nuovi positivi al Covid19, su 19.386 tamponi processati, con una incidenza del 2,1%. La Sicilia resta al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 9 e portano il totale a 5.807. Il numero degli attuali positivi è  di 10.615 con una diminuzione di 725 casi. I guariti sono 1.134. Negli ospedali i ricoverati sono 585, 31 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 73, 8 in meno rispetto al bollettino precedente.

I nuovi contagi per province:

72 a Palermo, 168 a Catania, 51 a Messina, 20 a Ragusa, 23 a Trapani, 25 a Siracusa, 11 a Caltanissetta, 41 ad Agrigento e 7 a Enna.

Si svolgerà il 4 giugno la seconda prova della prima sessione degli esami di trasportatore nazionale e internazionale di merci per conto terzi. Gli esami sono organizzati dal Settore “Politiche Attive del Lavoro e dell’Istruzione, Solidarietà Sociale, Trasporti” del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. La prova avrà luogo nella Sala Pellegrino nella sede di Via Acrone dell’Ente con inizio alle ore 9:00.

 Alla seconda prova sono stati ammessi 12 candidati che hanno superato la prima selezione scritta cominciata il 26 maggio.

 La seconda prova scritta consiste in un’esercitazione su un caso pratico che prevede la soluzione di un problema a “risposta aperta” articolato in quattro domande e contenente elementi relativi all’ambito nazionale e/o internazionale. Per partecipare i candidati ammessi dovranno esibire un test antigenico rapido negativo al Covid-19 eseguito entro 24 ore prima degli esami.

Gli interessati, per avere informazioni relative agli esami o sull’elenco dei candidati ammessi, potranno rivolgersi agli uffici del Settore Trasporti in via Esseneto 66 ad Agrigento tel. 0922/593633, oppure potranno rivolgersi al personale delle sedi dell’Ufficio Relazioni con il pubblico del Libero Consorzio presenti in diversi comuni della provincia.

A Porto Empedocle, lungo viale Aldo Moro, la conducente di un’automobile Volkswagen Golf, una donna di 52 anni, ha investito un ciclomotore Piaggio Liberty 50. Lei si è dileguata non prestando soccorso. Il minorenne alla guida del ciclomotore è stato trasportato da un’ambulanza del 118 all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Sono 20 i giorni di prognosi per lesioni facciali e trauma cranico. Ebbene, mentre sono state in corso le indagini dei Carabinieri per scoprire il pirata della strada, la donna si è presentata spontaneamente in caserma, e ha ammesso di essere scappata per paura. E’ stata denunciata, alla Procura di Agrigento, per omissione di soccorso e lesioni personali.

Il Consiglio comunale di Grotte ha approvato il Regolamento della Tari, la tassa sui rifiuti. In proposito esprime soddisfazione il presidente del Consiglio comunale, Aristotele Cuffaro, che spiega: “Come evidenziato in Consiglio comunale anche dall’Assessore al ramo Antonio Morreale e dal Sindaco Alfonso Provvidenza, il Regolamento introduce tre novità importanti a favore del contribuente. La prima novità e che saranno esentate dal tributo tutte quelle unità immobiliari prive di energia elettrica e utenza idrica. Dunque, mentre nel precedente regolamento questo tipo di esenzione era prevista solo per le abitazioni, oggi potranno usufruirne tutte le unità immobiliari compresi magazzini e locali di deposito che non sono di pertinenza all’abitazione. La seconda novità interessa le famiglie in cui vi sia la presenza di un portatore di handicap, le famiglie economicamente disagiate e le associazioni di volontariato operanti sul territorio comunale. In tal caso il Consiglio potrà deliberare riduzioni ed esenzioni di valenza sociale, assicurando la copertura finanziaria con risorse diverse dai proventi del tributo, non gravando quindi direttamente sugli altri contribuenti. Infine, la terza novità è la riduzione del 20% sulla parte variabile della tariffa a favore di coloro che aderiranno alla pratica del compostaggio domestico. Tale pratica sarà incentivata attraverso la fornitura in comodato d’uso gratuito di apposite compostiere”.

La presidente della Commissione Territorio e Ambiente all’Assemblea Regionale, Giusi Savarino, annuncia che la stessa Commissione chiederà un incontro con il governo nazionale nel merito degli investimenti infrastrutturali previsti dal Recovery Plan a favore della Sicilia. Giusi Savarino afferma: “Avremmo voluto vedere inseriti nel Recovery progetti nuovi per il porto hub, per il Ponte di Messina e per l’Alta velocità. Invece si è giocato al ribasso inserendo progetti in parte già finanziati. Per questo motivo, la nostra Commissione richiederà, di concerto con il Governo regionale, un’audizione con il Governo nazionale sui trasporti. E’ nostro dovere tenere acceso il faro sul tema degli investimenti per le opere infrastrutturali. Vigileremo con forza. Ribadiremo con vigore che il processo di sviluppo economico e sociale che il Mezzogiorno attende da ormai troppo tempo non può più essere fermato”.