Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 671)

 

 

Il Dott. Aldo Tiralongo, Direttore della Casa Circondariale di Agrigento, ringrazia attraverso la stampa, il Prof. Alfredo Prado e L’Accademia di belle Arti di Agrigento che per il tramite del Dott. Giuseppe Di Rosa, Dirigente dell’Ente di Assistenza dell’Amministrazione Penitenziaria, ha effettuato la cessione di ben 12 tele dipinte a mano che andranno ad arredare e rendere più accoglienti i locali dello Spaccio e della nascitura Foresteria della Casa Circondariale “Sovr. Pasquale Di Lorenzo” diretti dallo stesso DI Rosa. 

Si chiama AgDiff la nuova applicazione per la raccolta differenziata dei rifiuti di Agrigento

agdiff-utenti diponibile per gli utenti Android. L’applicazione permette di accedere ai Calendari per la differenziata sia per uso domestico che per le utenze commerciali con possibilità di segnalazioni da parte del cittadino e il modulo facsimile per la corretta denuncia del furto dei mastelli. In allegato la scheda completa con tutte le informazioni. 

Venerdì 25 maggio alle ore 18.00 presso l’ex Collegio dei Padri Filippini, nel contesto della Rassegna d’incontri culturali “Equilibri” organizzata dal Comune di Agrigento, la scrittrice Carolina Orlandi presenterà il volume “Se tu potessi vedermi ora” (Mondadori). All’incontro sarà presente il sindaco Lillo Firetto.

“Se tu potessi vedermi ora”

è il memoir della figlia di David Rossi che ricostruisce incongruenze e dubbi sulla morte del responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena. Il 25 Maggio presso L’ex Collegio Padri Filippini la presentazione del libro di Carolina Orlandi con Gioacchino Schicchi

Esistono storie già consolidate che restano fisse nella memoria. Solitamente tormentano, ma allo stesso tempo risultano vitali, essenziali e proprio per questo motivo devono essere raccontate.
Proprio qualche giorno fa, migliaia di persone hanno ricordato Peppino Impastato a 40 anni dall’omicidio di mafia. Chi ha rotto il silenzio sulla sua morte, oggi non c’è più, ma la voce risuona come un grido di forza e disperazione: Felicia Impastato ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca di una sola verità, coltivata giorno per giorno, curata nei minimi particolari, presente come l’aria perché “il silenzio uccide” più della morte. Storie dentro storie che si completano, che finiscono e rinascono in un’altra forma con la speranza di concludersi sotto il segno della giustizia.

David Rossi, responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, Il 6 Marzo 2013 precipita giù da una finestra della sede della banca in circostanze poco chiare. Carolina, sua figlia, è una ragazza universitaria di 21 anni con i pensieri, i sogni, le preoccupazioni della sua giovane età. Ma se David Rossi potesse vedere Carolina oggi, a 5 anni da quella terribile tragedia, come la troverebbe, cosa penserebbe della donna assetata di verità e giustizia che è diventata? Sono queste le domande nascoste tra le pagine di Se tu potessi vedermi ora, memoir edito da Mondadori, in cui Carolina Orlandi racconta il risvolto privato e intimo di un’intricata vicenda pubblica.

Il libro, redatto in una prosa ponderata e coinvolgente, volge uno sguardo al passato. Pagina dopo pagina, si prova a fare luce su un fatto i cui contorni non appaiono chiari, le verità sfocate e inconcludenti, i particolari non abbastanza approfonditi, nonostante i vari passaggi processuali degli ultimi anni. Il punto di vista di Carolina è quello di chi ha vissuto le vicende in prima persona, di chi ha visto la preoccupazione negli occhi di David, per l’ultima volta. Carolina Orlandi riesce in Se tu potessi vedermi ora a portare avanti una denuncia non recriminatoria. A richiamare tutti a un senso di responsabilità e al dovere della verità e della giustizia. Prova a ricomporre le tracce di un quadro confuso in cui la vulgata del suicidio perde consistenza a fronte dei tanti, troppi, fatti che non tornano.

Nella provincia di Agrigento, dal prossimo primo giugno in poi, nei 9 supermercati R 7 saranno avviate delle iniziative di carattere sociale a favore delle fasce più deboli, in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti, Federconsumatori e Cna. Ai pensionati sarà consegnata una tessera del valore di 300 euro all’anno, che consentirà di ottenere degli sconti sulla merce acquistata. Inoltre, ancora al supermercato sarà possibile effettuare il pagamento delle bollette di tutte le utenze, ricariche telefoniche, accedere alle visure camerali e ad altri documenti detenuti da pubblici uffici. In proposito, e nei dettagli, si svolgerà una conferenza stampa venerdì prossimo, 25 maggio, ad Agrigento, al Villaggio Mosè, al supermercato R 7 al viale Cannatello 36, alle ore 10:30.

Ad Agrigento i consiglieri comunali Borsellino, Carlisi, Nobile e Picone hanno presentato una richiesta di ripristino e apertura dei bagni pubblici cittadini. Gli stessi affermano: “Con la stagione estiva e l’avvicinarsi della festa di San Calogero è diventato impellente mettere a disposizione dei cittadini e dei turisti dei bagni pubblici. L’amministrazione si era impegnata all’apertura, dopo una mozione discussa in consiglio e l’impegno da parte dell’assessore con delega alla sanità di utilizzare parte della tassa di soggiorno per tale obiettivo, ma ancora oggi i bagni sono chiusi e l’amministrazione è silente sull’argomento. Ricordiamo che si tratta di presìdi di sanità pubblica che devono essere garantiti e, pertanto, invitiamo l’amministrazione ad intervenire con urgenza”.

A Realmonte, al Municipio, in occasione di una conferenza di servizi convocata dal sindaco Calogero Zicari, è stato approvato il progetto della Protezione Civile per il recupero sicurezza della Scala dei Turchi. Si tratta di opere per 380mila euro, tra il drenaggio, il consolidamento e la recinzione metallica della parete rocciosa. Adesso, con il progetto in mano, al Comune di Realmonte spetta il compito di presentare la richiesta di finanziamento all’assessorato regionale a Territorio e Ambiente nell’ambito degli interventi contro il dissesto idrogeologico

Programma-eventoAd Agrigento, nella Valle dei Templi, a Villa Hera, nei pressi della clinica Sant’Anna, domani venerdì 25 maggio e poi sabato 26 si svolgerà la sesta edizione del Convegno di Gastroenterologia Pediatrico Akragantino, presieduto dai dottori Giuseppe Iacono e Gaetano Alletto. Il dibattito inizia domani pomeriggio venerdì alle ore 14:30, e poi prosegue sabato al mattino e al pomeriggio

Racalmuto, il Paese “della ragione” apre le porte al 1^ Convegno regionale sulla Violenza sulle Donne che si svolgerà il 31 Maggio 2018 alla Fondazione Leonardo Sciascia, Convegno Patrocinato dal Comune di Racalmuto dal titolo “In Salute e Sicurezza” Io Donna Sono Tua Madre, promosso dalla Onlus Punto, con un programma sulla Violenza sulle Donne e di Genere che vede in primo piano il nucleo Anti-Violenza di Palermo, unico in Sicilia, la modifica di legge sui tempi legati alla denunzia, ai rapporti sessuali, alla Sicurezza, ai Sani Stili di Vita, alla Promozione e Prevenzione della Salute e al risparmio dell’Acqua. I lavori inizieranno alle ore 10:30 presso la sala congressi della Fondazione Leonardo Sciascia in via della Vittoria a Racalmuto per concludersi alle ore 13:30/14:00. Al Convegno parteciperanno tra i tanti i Rappresentanti delle Istituzioni di Racalmuto e della Provincia, l’Asp di Agrigento, l’Arma dei Carabinieri , Polizia Municipale, Gesap, l’Amap Spa e gli studenti delle scuole medie superiori che si confronteranno con gli studenti dell’Istituto Magistrale di Palermo, Camillo Finocchiaro, capofila del progetto. Presente tutto il gruppo di lavoro che ha collaborato con la Onlus Punto formato da medici referenti Aziendali: Asp Palermo, Civico e Villa Sofia-Cervello, Magistrati, Avvocati, Biologi, Associazioni di Volontariato e altro. Saranno presenti il sindaco di Palermo prof. Leoluca Orlando e il direttore generale dell’Asp-6 Pa dott. Antonino Candela

Dal prossimo mese di luglio nuovo decreto panificazione. Città d’arte e ad alto tasso turistico nel mirino della Regione: prevista deroga durante la stagione estiva. Niente obbligo di chiusura fino in autunno. Nel frattempo si continua a lavorare per una legge organica.

Dal prossimo mese di luglio cambieranno nuovamente le regole sulla disciplina della panificazione in Sicilia. Come anticipato più volte – grazie ed anche alle migliorie proposte in questi mesi da Assipan Sicilia Confcommercio Imprese per l’Italia – la Regione si appresterebbe a modificare l’attuale decreto panificazione in previsione della stagione estiva. Come proposto più volte dagli organi dell’associazione datoriale Assipan Sicilia, la principale deroga riguarderà infatti il non obbligo di chiusura la domenica e nei festivi per le città d’arte e quelle ad alto tasso turistico.

La deroga alla chiusura domenicale e festiva dei panifici, che avrà validità fino in autunno, sarà contenuta nel decreto che l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano si appresta a varare.

Dopo aver incassato il grande risultato ed il via libera da parte del Tar (che ha rigettato il ricorso contro il decreto da parte della Grande Distribuzione un mese fa) ci si prepara adesso al nuovo testo normativo. Rimane altrettanto fondamentale sottolineare l’impegno da parte dell’assessore regionale in chiave legislativa. Non a caso, infatti, l’esponente della Giunta Musumeci continua a lavorare su quella che dovrebbe essere la prossima legge organica riguardante la panificazione. Una norma che i panificatori siciliani aspettano da decenni in virtù di una regolamentazione ordinata e definitiva.

 

È in uscita il nuovo saggio di Fabrizio Fonte dal titolo «Irredimibile Sicilia? – L’Isola e il sogno infranto della sua Autonomia speciale», per la collana «Intervento» della Solfanelli Editore.

«È veramente irredimibile la Sicilia? Si chiede Fabrizio Fonte lungo le pagine del saggio edito dalla Solfanelli. Ultima tra le regioni europee in termini di sviluppo socio-economico, ma prima per il numero dei suoi abitanti che ogni anno sono costretti a partire per andare a trovare “fortuna” altrove. Un Terra, la Sicilia, che sembra non saper uscire dal pantano in cui si trova e che la vede stabilmente galleggiare, senza mai brillare, tra le pieghe della storia. Non a caso è la Terra di Pirandello, con tutti i suoi inspiegabili e misteriosi paradossi. Ricca all’inverosimile di un patrimonio architettonico, naturalistico, paesaggistico ed archeologico tra i pochi al mondo, dovrebbe poter, tranquillamente, vivere della sua bellezza e della sua storia ultramillenaria. L’Isola si dimena, invece, perennemente in un perfido gioco fatto di luci e di ombre, dando più che l’impressione di non essere assolutamente capace di risollevarsi. Eppure nel 1946 la concessione, da parte del governo nazionale, dell’Autonomia speciale (al fine di rintuzzare i fremiti indipendentisti) aveva posto in essere le condizioni per cambiare, una volta per tutte, le sorti della Sicilia e dei siciliani. Tuttavia – conclude Fabrizio Fonte al termine della sua analisi della storia recente dell’Isola – a distanza di settant’anni non c’è più spazio per le scuse e la dura realtà imporrà, in particolare alle nuove generazioni, delle scelte coraggiose e soprattutto una chiara rottura con il passato, spesso caratterizzato, purtroppo, dall’ingombrante presenza di una criminalità mafiosa capace di condizionare, a suo vantaggio, le scelte strategiche per il futuro dell’Isola».

Fabrizio Fonte, giornalista, è laureato in «Scienze della Comunicazione». È autore di diversi saggi e di numerosi articoli di natura politica, economica e culturale per diverse testate giornalistiche regionali e nazionali. È stato insignito del Premio alla Cultura «G.M. Calvino» nel 2014, del Premio letterario «La Campana di Burgio» nel 2015, del Premio alla Cultura «Magister Vitae» nel 2017 e del «Premio Gaia» per la letteratura nel 2018. Presiede dal 2014 il «Centro Studi Dino Grammatico». Ha già pubblicato, infine, i saggi Dal separatismo all’autonomia regionale. Storia dell’idea indipendentista siciliana nel XX secolo (Rubbettino, Soveria Mannelli 2011) e L’operazione Milazzo e la mafia. L’inchiesta Merra la prima operazione antimafia nella Sicilia autonoma (Solfanelli, Chieti 2017).