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Fratelli d’Italia e Lega lanciano il polo sovranista in vista delle amministrative che si terranno, il 4 e 5 ottobre, ad Agrigento.

Dopo una serie di incontri intercorsi tra i rappresentanti dei due partiti, il dirigente nazionale, Calogero Pisano, per quello di Giorgia Meloni, ed il commissario straordinario di Agrigento, on. Annalisa Tardino, per quello di Matteo Salvini, Fratelli d’Italia e Lega hanno convenuto di andare, all’imminente tornata elettorale, con un programma ed un candidato a Sindaco unitario.

Proporremo per Agrigento un progetto fondato sui valori che ci accomunano e che si occuperà, tra le varie cose, del rilancio economico e della valorizzazione dell’attrattività turistica della città – dichiarano Pisano e Tardino – negli agrigentini c’è tanta voglia di risollevarsi e di riacquistare la propria idendità”.

Come da prassi, ogni anno, regione e dipartimento dei vigili del fuoco ( direzione regionale o comandi) stipulano, accordi per la salvaguardia e la tutela del patrimonio boschivo ed incendi di interfaccia ( pertinenza dei vigili del fuoco, perché gli unici che possono intervenire in certi scenari).
Fin qui, quanto abbiamo espresso, dovrebbe essere tutto nella norma….. dovrebbe infatti! Ma facciamo un sunto dei fatti……!
Le Boschive regionali, se tutto và Bene, dovrebbero partire, dal 1 al 31 agosto, periodo ristrettissimo, se si considera la già grossa mole di lavoro che i vigili del fuoco hanno affrontato, ma soldi la regione non ne ha! La forestale, ha messo a disposizione 500mila euro per il Mese di agosto, né sarebbero serviti 3 di milioni…..ma ci siamo abituati al risparmio, no? Pertanto, delle 14 Boschive previste, nella norma ne dovrebbero partire solo 10 ( 1 è in forse su Trapani Favignana) ed il pacco è fatto……e per quanto riguarda i pagamenti 2019, forse a settembre avremo il regalino! Però in compenso,  abbiamo gli elicotteri nuovi !
Altro discorso, riguarda le provinciali! Ricorderete tutti la convenzione a tutela dell’oasi del SIMETO, si proprio quella.
Vigili del fuoco di Catania e città metropolitana, hanno stipulato anche quest’anno la convenzione! Ma i vigili del fuoco, non lavorano gratis, hanno delle famiglie e sono stanchi di essere presi in giro! Ancora devono ricevere le spettanze relative all’anno 2018-2019 e parte la convezione 2020?!?!?! Come organizzazione sindacale, abbiamo inviato a perfetto e procura, di avviare un iter per rintracciare la fine delle nostre economie, e se non arrivasse nessuno risposta, i lavoratori non escludono altre azioni incisive! Un inciso và fatto però! La regione non ha SOLDI, ma si è individuato e sarà prossimo all’apertura, un nuovo Distaccamento volontari vigili del fuoco, a Militello val di Catania, ma non è che sarà un caso forse?!?!
I vigili del fuoco, sono stanchi dei giochetti di potere alle loro spalle!

“In merito alle elezioni amministrative di Agrigento, come deciso in sede provinciale e come ribadito sui tavoli regionali, il nostro movimento ha deciso di sostenere il candidato Sindaco Marco Zambuto”

Lo dichiara l’on. Giusi Savarino che continua:
“Marco conosce bene la città di Agrigento ed ha l’esperienza amministrativa, l’entusiasmo e la determinazione necessarie a rilanciare il nostro capoluogo. Stiamo organizzando intorno a questa candidatura un sostegno convinto, abbiamo consegnato a lui le idee raccolte in questi mesi, nel confronto con la città anche attraverso i gazebo di diventerà bellissima, vogliamo fare di Agrigento una smart city, col cittadino protagonista, ma delle nostre proposte parleremo lungamente nei prossimi giorni. Stiamo ultimando una lista forte e competitiva che, come nello spirito del movimento impresso dal Presidente Musumeci, sappia coniugare la saggezza dell’esperienza con le energie fresche di una generazione che vogliamo diventi nuova classe dirigente.
È la scelta che per Agrigento più ci entusiasma: Zambuto sindaco vuol dire tornare alla politica dell’ascolto, al servizio della città e dei suoi abitanti, col sorriso di chi sa guardare al futuro con speranza.”

Il dott. Gaspare Marrone è stato nominato commissario provinciale del movimento politico #diventera’bellissima, per la Provincia di Agrigento. La sua designazione fatta dal coordinatore regionale del movimento, on. Gino Ioppolo, in sintonia col Presidente regionale dell’assemblea, on. Giuseppe Catania, è ricaduta su un dirigente che ha contribuito alla crescita del movimento dall’esordio.
L’onorevole Giusi Savarino così commenta :
“Gaspare Marrone è un professionista serio e stimato da tutta la comunità di #diventeràbellissima. È un nostro dirigente fin dalla prima ora e sono certa che onorera’ anche questo nuovo impegno, completando il nostro radicamento sul territorio con la designazione dei coordinamenti cittadini e portando il movimento verso il nuovo congresso provinciale, a lui vanno i miei auguri di buon lavoro.”
Chiosa Gaspare Marrone:
” Ringrazio il Presidente Musumeci , l’on. Giuseppe Catania per la fiducia accordata, il coordinatore regionale on.Gino Ioppolo, e l’onorevole Giusi Savarino per aver da subito creduto in me. Sono consapevole che viviamo in un periodo di allontanamento dei cittadini, soprattutto i più giovani, dalla politica. Tante sono le colpe del passato ma a noi oggi l’onere di ritornare a trattare gli argomenti di sviluppo della nostra terra per invertire la tendenza ed appassionare nuovamente i cittadini ed i giovani. Abbiamo tanti giovani brillanti che possono proporre idee e soluzioni da far arrivare nei palazzi delle scelte, questo sarà il nostrimi impegno in ogni singolo comune della provincia verso il Congresso.”

Mi sono avvicinato alla Lega Salvini Premier condividendo vari punti del programma di Matteo Salvini, ho fondato e presieduto nel mio Comune (Realmonte) il Circolo della Lega, successivamente divenuto Sezione, della quale fino ad oggi ho rivestito la carica di Commissario
Cittadino.

All’interno del Direttivo provinciale, presieduto da Massimiliano Rosselli, per il quale nutro grande stima, ho avuto modo di stringere belle amicizie che spero vadano oltre la politica. Ho seguito con entusiasmo le direttive del partito ed ho partecipato attivamente alla
campagna elettorale delle Europee 2019 conclusasi, con grande soddisfazione, con l’elezione dell’ On. Annalisa Tardino. Da qualche tempo, però, non condivido le linee del Partito non solo a livello locale ma anche a livello provinciale e regionale. Si manifesta poco interessate per le problematiche territoriali e le attenzioni sono rivolte più che altro ad eventi di grande impatto mediatico.

Per questi motivi, rassegno le mie dimissioni da Commissario Cittadino di Realmonte
uscendo dal Partito.

“Dopo la fuga di un centinaio di migranti dall’hotspot di Pian Del Lago a Caltanissetta, il sindaco Roberto Gambino del M5S, non può liquidare la questione chiedendo al Governo – anch’esso pentastellato – di non inviare più migranti nella struttura nissena. Qualcuno lo svegli dal letargo amministrativo in cui è caduto. Dovrebbe chiedere al Ministro Lamorgese la chiusura totale dell’hotspot. Il nostro territorio non merita lo stato d’abbandono in cui versa a causa anche di amministratori colti dal soporifero torpore. Gambino dovrebbe fare mea culpa e alzare la voce con Roma, sbattendo i pugni sul tavolo. Oppure dobbiamo sempre essere umiliati da chi sta sopra le nostre teste? Non è relegandoli in Sicilia che si risolve il problema dei migranti, sia perché non è dignitoso per loro stessi, ma soprattutto per il popolo siciliano, continuamente sfregiato da certi politici da strapazzo che continuano a offenderlo”. Lo afferma il deputato regionale di Forza Italia, on. Michele Mancuso, in merito alla vicenda della fuga di un nutrito gruppo di migranti dall’hotspot di Caltanissetta.

Nello scorso fine settimana, nell’ambito di specifici servizi, disposti dal Questore di Agrigento,  finalizzati al contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica, la Polizia di Stato deferiva alla locale Procura della Repubblica 3 conducenti.

Le pattuglie dipendenti  la Sezione e Distaccamenti Polizia Stradale deferivano in particolare 3 conducenti, che venivano trovati in stato di ebbrezza alcolica, durante i posti di controllo effettuati a San Leone:

  • R.M.A, di anni 34, residente a Caltanissetta, con un valore di 1,31 g/l, fermato poiché procedeva a velocità non moderata, sanzionato altresì per veicolo non coperto da assicurazione;
  • S.A., di anni 21, residente a Favara, con un valore di 0,96 g/l, fermato mentre procedeva contromano;
  • C.G., di anni 30, residente a Agrigento, con un valore di 1,58 g/l, fermato poiché procedeva contromano. Il veicolo veniva sottoposto a sequestro amministrativo.

Nel corso degli specifici servizi veniva, altresì, sanzionato S.A., di anni 49, residente ad Agrigento, poiché sprovvisto di patente in quanto mai conseguita. Il veicolo veniva sottoposto a fermo amministrativo.

L’Ufficio Elettorale del Comune di Agrigento informa gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche ed i loro familiari conviventi, della possibilità di optare per il voto per corrispondenza, in occasione delle elezioni referendarie del 20 e 21 settembre 2020.
Si ricorda che l’elettore deve risiedere all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale.
Il relativo modello di opzione, da compilare in tutte le sue parti, è scaricabile dal sito del Comune di Agrigento e dovrà pervenire direttamente al Comune di Agrigento entro il 19 agosto p.v.

Da ieri si possono ritenere allentate le restrizioni anticovid in chiesa. La Segreteria Generale della CEI, d’intesa con il Ministero dell’Interno ha fatto pervenire le nuove disposizioni per il protocollo per la prevenzione Covid. I familiari possono partecipare alle celebrazioni seduti nello stesso banco. La responsabilità è demandata ai fedeli che occupando il posto vicino dichiarano di essere familiari o congiunti. Rimane l’obbligo per coloro che non sono familiari, di mantenere la distanza di un metro. Non potendo prevedere la tipologia della partecipazione alle celebrazioni di persone singole o della stesso nucleo familiare, nel prendere posto si raccomanda di osservare il distanziamento di un metro dai non familiari. Decade il numero minimo dei 100 posti ma permane quello dei 200 massimo. Permane l’obbligo della mascherina e le altre disposizioni del 18 maggio 2020