Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 670)

Novità nella Giunta comunale di Agrigento guidata dal sindaco Calogero Firetto.

Dopo tre anni e mezzo esce dall’esecutivo Giovanni Amico, già assessore al Bilancio, in carica dallo stesso giorno in cui era stato eletto sindaco Calogero Firetto.

Al suo posto subentra Massimo Muglia, profondo conoscitore delle problematiche agrigentine, già vicesindaco di Marco Zambuto e assessore provinciale.

Per l’amministrazione cittadina si tratta, più di un fatto politico, di un rafforzamento dal punto di vista operativo e gestionale.

In prima linea, per le esperienze pregresse, Massimo Muglia conosce alla perfezione l’emergenze che spiccano di più nella città di Agrigento, in primis il mondo accademico che lo ha visto protagonista della nascita del Consorzio Universitario a metà degli anni novanta. Ha anche maturato notevole esperienza nella Società d’Ambito che gestiva i rifiuti nella qualità di presidente negli anni 2000.

Al neo assessore gli auguri di buon lavoro.

Il consigliere comunale di Agrigento, Salvatore Borsellino, allegando anche delle fotografie testimonianza, denuncia le condizioni di degrado in cui versa il viale in contrada Kaos verso la casa natale di Luigi Pirandello. Borsellino afferma: “Il viale della casa natale di Luigi Pirandello, da fiore all’occhiello per l’intera comunità, oggi si ritrova ad essere un cumulo di spazzatura per nulla vivibile nè per la comunità, nè per i turisti. Tutto questo scempio è irrispettoso anche nei confronti del nostro amato Luigi Pirandello. I pacchi pieni di spazzatura li regaliamo per dare il benvenuto ai nostri turisti? L’amministrazione comunale si impegni da subito a ripristinare la normalità. La città che cambia e che rinasce è in attesa di un riscontro”.

Tempi difficili per il credito agevolato alle imprese in Sicilia, e non perché manchino i fondi a disposizione ma a causa dei ritardi della classe politica e burocratica. L’Assemblea Regionale ha approvato la fusione di Irca e Crias nell’Ircac, ma ancora l’Ircac non è stato concretizzato. Dunque, sopravvive la Crias ma con difficoltà. Infatti, la scorsa estate si sono dimessi Mario Filippello e Tarcisio Sberna dal consiglio di amministrazione, e prima si è dimessa la direttrice Antonina Bonsignore. Nessuno dei tre è stato ad oggi rimpiazzato. E quindi migliaia di pratiche di credito, già approvate, non sono pagate ad artigiani e imprese. Si tratta di circa 600 imprese artigiane, alle quali spettano 18 milioni di euro. Appena ieri il dirigente generale delle Attività produttive Rosolino Greco è stato ascoltato in commissione all’Assemblea e ha annunciato che l’assessore regionale Domenico Turano ha proceduto alla nomina di Giovanni Perino come commissario ad acta alla Crias per sbloccare subito le pratiche delle aziende.

I residenti intorno alla discesa San Francesco di Paola, tra via Garibaldi e via Dante ad Agrigento, denunciano la perdurante impraticabilità di tale discesa. E affermano: “I bambini della scuola Don Bosco sono costretti ogni giorno a scavalcare sterpaglie alte oltre un metro per attraversare la scalinata San Francesco di Paola, che, nonostante le tante segnalazioni, non è stata presa in considerazione dall’amministrazione comunale che all’inizio dell’anno scolastico avrebbe dovuto sapere ed intervenire su come rendere dignitoso per gli alunni raggiungere le rispettive scuole. E così, tra ieri e oggi, per l’ennesima volta, sono stati i residenti della zona ad armarsi di buona volontà e ripulire la scalinata per renderla percorribile ai bambini e a chiunque si muova a piedi per quella zona. Adesso, si aspetterà che l’erba ricresca riportando il suo bagaglio di insetti, bisce e scarafaggi. Poi, si spera, ci penserà l’amministrazione comunale con il relativo assessorato preposto a fare in modo che il diritto alla scuola passi anche attraverso la fruibilità e la sicurezza dei luoghi pubblici”.

La consigliere comunale della Lega di Agrigento, Nuccia Palermo, plaude alla manovra del popolo, su cui è a lavoro la Lega al governo, e plaude altresì ai sempre maggiori consensi intorno alla Lega. Palermo afferma: “Siamo soddisfatti per i tanti circoli che in più realtà della provincia di Agrigento stanno nascendo a sostegno della Lega. E’ solo l’inizio. E’ il segno della vicinanza da parte del territorio. Presto daremo vita alle sezioni composte non più da simpatizzanti ma da soggetti politici che interloquiscono sul territorio e per il territorio con il nostro simbolo. Non consentiremo alleanze politiche anomale, come, ad esempio, alcune che, secondo me, si profilano all’interno dell’amministrazione comunale di Agrigento”.

Finalmente, dopo alcuni mesi, sappiamo qualcosa di più sulla causa della morte di diverse decine di anatre e qualche pesce alla foce del fiume akragas.

E questo grazie al fatto che l’ASP di Agrigento ha risposto ad una Interrogazione Parlamentare che ne chiedeva conto.
Inizialmente si era esclusa solo la presenza del virus dell’aviaria e l’ingestione di sostanze tossiche. 
Oggi, dopo l’accertamento da parte dell’Istituto Zooprofilattico, nell’esemplare esaminato si è rilevato “la positività all’escherichia coli nel cuore e di clostridi nel fegato, in particolare quest’ultima sembra essere la causa di morte più probabile, se messa in correlazioni a condizioni di alta temperatura ambientale e scarsa ossigenazione delle acque, che possono avere causato una proliferazione di questi batteri e conseguente sviluppo di tossine.” 
Quindi la moria delle anatre e dei pesci è stata causata dalla presenza del batterio Clostridium, delle sue tossine e delle acque malsane presenti nel fiume akragas
.

ECCO IL VIDEO:https://www.facebook.com/835808973122116/videos/1726763444026660

 

“Per i forestali a rischio le giornate lavorative, il governo Musumeci trovi i fondi per non interrompere il servizio e la serenità dei lavoratori.”

La Uila di Agrigento interviene con Gero Acquisto e Giuseppe Plicato dopo l’allarme del governo regionale per chiudere il bilancio 2018, che potrebbe riverberarsi negativamente per i lavoratori forestali in Sicilia e nella provincia agrigentina.
“Il tema caldo dei forestali è nuovamente a rischio perché, a quanto pare, ancora non sono state trovate le somme per completare le giornate lavorative agli stagionali 78°, 101°, 151°.
Invitiamo caldamente il Governatore Musumeci e l’Assessore all’agricoltura Bandiera a sbloccare i fondi dello sviluppo e coesione prima che ci siano conseguenze negative per i lavoratori che devono completare le giornate contrattuali.
Alla stessa stregua lo stesso comparto e i lavoratori aspettano da troppo tempo il rinnovo del contratto collettivo, che ricordiamo è datato 2001.
Per tutto ciò, aspettiamo chiarezza e le somme da questo governo, in maniera da non fare fermare il sistema produttivo e, soprattutto, tutelare le garanzie occupazionali e salvaguardare gli operatori del servizio che appaiono sempre più come figli di un dio minore.
Su questi ritardi e queste manfrine politiche non possiamo stare supinamente ad aspettare con la nostra organizzazione sindacale che è attenta ai lavoratori e al servizio per la difesa e la salvaguardia del territorio.”

Si è svolta ieri, presso l’Assessorato alla Formazione, la riunione dei Consorzi Universitari Siciliani alla presenza dell’Assessore Roberto Lagalla. Si è continuato il lavoro della messa a punto della normativa sui Consorzi che prevede una governance con un Presidente che sarà nominato dalla Regione, un Consigliere nominato dall’Università di riferimento, cioè quella che avrà il numero maggiore dei corsi ed un rappresentante eletto dai territori con una nomina che prevede una elezione “pesata” in base ai contributi dati.

Così viene superato il decreto Baccei, che il Consorzio di Agrigento ha contribuito a bloccare.

Per i Consorzi, grazie al contributo essenziale di quello di Agrigento, presieduto dall’inizio dell’anno dal prof. Pietro Busetta, si avvia una nuova fase di rilancio.

In particolare dichiara il prof. Busetta “Riteniamo di avere svolto un lavoro importante, organizzando con una serie di riunioni l’interlocuzione dei Consorzi con L’Assessorato, che il verità si è reso parte attiva nella riforma. Adesso bisognerà apportare le riforme statutarie all’Assemblea dei Soci e ritengo con questo passaggio che il mio contributo al Consorzio possa considerarsi completato. Riconsegneremo un Consorzio, che era un elefante abbattuto, con i conti in ordine, con tutti i bilanci approvati a cominciare da quello del 2015, con certezza di risorse ed un interesse da parte di tante Università ad istituire dei corsi ad Agrigento, a cominciare da Palermo che ha manifestato grande interesse a riattivare i corsi, per continuare con Catania, Enna ma anche alla LUMSA”

Con L’anno Accademico 2019/2020, l’Università agrigentina, come si è detto più volte, riprenderà un percorso brillante.

“Le polemiche di richiesta di una nuova governance”, continua Busetta , “è assolutamente fuori luogo e sarebbe da irresponsabili dimettersi subito considerato che, se non vengono completate le tutte procedure previste dalla nuova normativa, non può diventare possibile.”

Il Consorzio di Agrigento, è parte attiva in questo processo e l’attuale Presidente consegnerà entro novembre le proprie dimissioni per consentire la nomina della nuova Governance che si è contribuito ed attuare. Nel frattempo si è continuato a lavorare alacremente inaugurando il nuovo Corso di Mediazione Linguistica e Culturale vuluto fortemente dal Prof. Armao e dal prof. Marcello Saija.

Tra gli impegni presi continua ad avanti il progetto Italia Tunisia ed il 26 ottobre ci sarà l’inaugurazione del corso di Management per Strutture Sanitarie Complesse.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione del Vice pres. Dott. Giovanni di Maida, di tutto il Consiglio e di un personale attaccato profondamente al Consorzio.

Rivendichiamo, conclude Busetta un lavoro importante, peraltro riconosciuto da chi nel Consorzio lavora ed alle sorti del Consorzio lega anche il proprio equilibrio economico”.

 

 
Per i bambini della scuola Don Bosco, era ormai una ginnastica quotidiana, quella di scavalcare sterpaglie alte oltre un metro per superare la scalinata che da via Dante li conduce in via Garibaldi e dunque nelle loro case e viceversa. Una scalinata che non era stata presa in considerazione, nonostante le segnalazioni, dall’amministrazione comunale che all’inizio dell’anno scolastico avrebbe dovuto sapere ed intervenire su come rendere dignitoso per gli alunni raggiungere le rispettive scuole. 
E così, tra ieri e oggi, per l’ennesima volta, sono stati i residenti della zona ad armarsi di buona volontà e ripulire la scalinata per renderla percorribile ai bambini e a chiunque si muova a piedi per quella zona. 
Adesso, si aspetterà che l’erba ricresca riportando il suo bagagli di insetti, bisce e scarafaggi. Poi, si spera, ci penserà l’amministrazione comunale con il relativo assessorato preposto a fare in modo che il diritto alla scuola passi anche attraverso la fruibilità e la sicurezza dei luoghi pubblici. 


Ad Agrigento, nella Valle dei Templi, a Casa Sanfilippo, si è svolto l’11esimo Congresso provinciale della Cgil Funzione Pubblica. E’ intervenuta la leader nazionale della Cgil Fp, Serena Sorrentino, insieme ad Enzo Iacono, confermato Segretario Fp Cgil Agrigento, e poi Gaetano Agliozzo, Segretario regionale Fp Cgil Sicilia, e Massimo Raso, Segretario provinciale Cgil Agrigento.