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Ieri sera intorno alle 20, si è consumata una tragedia a San Cataldo, in via Montana, dove a seguito di un incidente con lo scooter è deceduto un giovane di 16 anni, dopo essersi schiantato contro un palo, forse per schivare un ostacolo.

Immediati i soccorsi sul posto, ma il ragazzo è deceduto mentre veniva traspostato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta

 

Ad Agrigento, ad un posto di blocco al Quadrivio Spinasanta ad opera dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, sono stati controllati due minorenni a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty. Ebbene, il ciclomotore è risultato rubato lo scorso 16 febbraio nel quartiere di Fontanelle. Il mezzo è stato sequestrato e restituito al proprietario. I due sono stati denunciati per ricettazione.

La marijuana viaggia in ambulanza approfittando dell’emergenza Covid. Agli imbarcaderi dei traghetti che collegano la Sicilia alla Calabria, la Guardia di Finanza ha sequestrato circa 30 chili di marijuana, nascosti in un’ambulanza, scoperti nel corso dei controlli sugli automezzi che sbarcano dai traghetti provenienti da Villa San Giovanni. E’ stato determinante il fiuto del cane antidroga Ghimly, giovane pastore tedesco. Sono state sequestrate oltre 50 confezioni di marijuana, per un totale di 30 chili, che sul mercato siciliano avrebbero fruttato al dettaglio 300mila euro. Il conducente, un messinese di 40 anni, il cui nucleo familiare percepisce il reddito di cittadinanza, è stato arrestato in flagranza per traffico di sostanze stupefacenti. Sequestrati anche contanti, telefoni cellulari e una pistola a salve priva del tappo rosso.

I Carabinieri del Nas di Palermo, in collaborazione con i militari della Stazione di Canicattì, al termine di un controllo a sorpresa, hanno sottoposto a sequestro amministrativo il canile di Canicattì. L’ispezione del rifugio comunale da parte degli ispettori sanitari dell’Arma è durato l’intera giornata: mentre gli animali sono apparsi in buone condizioni, numerose sono state le irregolarità accertate: dalla non idoneità degli spazi di detenzione e di sgambatura degli animali, alla gestione amministrativa dei singoli cani ospitati. Sono queste alcune delle carenze che hanno indotto i Carabinieri a disporre il sequestro della struttura, alla quale, già dal dicembre scorso, è stata comunque inibita l’accoglienza di ulteriori animali. Il sequestro urgente disposto dagli Ispettori del Nas consente comunque all’Ente responsabile del rifugio di provvedere alla salvaguardia ed alla gestione degli 8 cani attualmente ospitati.

Fatale incidente lungo l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, nei pressi dello svincolo per Terrasini. Un morto e tre feriti a seguito dello scontro fra un camion e un furgone. La vittima è uno dei due camionisti, Pietro Serpentania, 49 anni, di Trapani, che è morto sul colpo. Sono in corso indagini della Polstrada per ricostruire la dinamica dell’impatto. Per ore si sono registrati rallentamenti sul tratto autostradale in cui è accaduto l’incidente. Nello scontro hanno subito ferite tre persone: si tratta del figlio della vittima e dei due occupanti l’altro mezzo coinvolto. Il più grave, soccorso dal 118 in “codice rosso”, è stato trasportato all’ospedale Villa Sofia di Palermo. I due mezzi pesanti si sono ribaltati, rovesciandosi oltre il guardrail.

La Corte d’Appello di Palermo ha assolto un palermitano, A M sono le iniziali del nome, 40 anni, proprietario di una casa che sarebbe stata adibita da un’affittuaria a casa d’appuntamenti a Sciacca, ed una colombiana, conosciuta come “Daniela”, di 45 anni, e che è stata l’affittuaria. I due sono stati inquisiti nel 2012 e poi condannati dal Tribunale di Sciacca rispettivamente a 1 anno e 8 mesi e a 1 anno e 10 mesi, con la sospensione condizionale della pena, perché tra il 2010 e l’agosto del 2012, nell’abitazione vi sarebbe stato un via vai di sudamericane e di presunti clienti. Le ragazze avrebbero percepito tra i 50 e i 70 euro a rapporto. Adesso in secondo grado i due imputati sono stati assolti con formula piena, “perché il fatto non sussiste”.

Asili, scuole di ogni ordine e grado e università chiuse a Enna fino al 13 marzo per fare fronte alla “mutata situazione epidemiologica, con un incremento sensibile dei casi di positività” al Covid-19. E’ la decisione del sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, che ha emesso un’ordinanza che dispone il blocco delle lezioni in presenza per 15 giorni.

La decisione è legata alla “presenza in ambito scolastico del personale e degli alunni” di casi positivi e che “l”incremento attiene indifferentemente tutte le fasce d’età della popolazione scolastica, che ha visto già la sospensione temporanea dell’attività didattica di cinque classi in cinque diversi istituti e della Scuola dell’Infanzia”. “Valutato l’impatto che tale nuova situazione epidemiologica può avere sulla salute pubblica” ed “arginare e contenere la diffusione del rischio di contagi” il sindaco “ritiene opportuno la sospensione dell’attività didattica per tutte le scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private della città di Enna per la durata di giorni 15 dalla data odierna”. Alla luce di queste valutazioni il sindaco ha disposto nell’ordinanza anche la “sospensione dei servizi socio-educativi per la prima infanzia nonché dei servizi educativi delle scuole dell’infanzia” nel Comune di Enna “dal 27 febbraio 2021 al 13 marzo 2021, fatta salva la facoltà di revoca del presente provvedimento laddove l’attività istruttoria di competenza dell’Asp dovesse escludere la sussistenza di pericoli per la salute dei fruitori del servizio scolastico relativamente alla scuola di pertinenza”.

“Se tua madre non torna con me…allora ammazzo tutti…”.

E’ la minaccia rivolta da un 82enne della provincia di Catania alla figlia 24enne dopo che la sua compagna, una 59enne, aveva deciso di interrompere definitivamente la loro relazione. L’uomo è stato arrestato da carabinieri del comando provinciale di Catania per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia davanti la casa del parente dove la donna si era trasferita. Aveva 2.550 euro in contanti somma che, secondo il racconto della figlia, gli sarebbe servita per comprare una pistola a sei colpi a Catania, minacciando che avrebbe riservare per sé l’ultimo proiettile.

Alla figlia, dopo la decisione definitiva della madre di non tornare dal compagno, l’uomo aveva detto minaccioso “allora sei tu che non vuoi che faccia pace con tua madre, domani sarà fatta la volontà di Dio”. Preoccupata ha chiesto aiuto ai carabinieri.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliar

 578  nuovi positivi al Covid-19 che si registrano oggi con 24.570 tamponi processati e una incidenza poco superiore al 2,3%.

La Sicilia si trova anche oggi all’undicesimo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri.

Le vittime sono state 21 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.096.

Gli attualmente positivi sono 26.597, ovvero 429 casi in meno rispetto a ieri.

I guariti sono 986. Negli ospedali tornano a diminuire i ricoveri e adesso sono 908, 22 in meno rispetto a ieri, ma salgono, invece, i ricoveri in terapia intensiva dove adesso sono 132, ovvero uno in piu’ rispetto a ieri.

I nuovi casi per province:

Palermo 265

Catania 123

Messina 66

Siracusa 40

Enna 20

Caltanissetta 17

Trapani 17

Agrigento 16

Ragusa 14.

L’Officina delle tradizioni popolari siciliane ha conquistato il primo posto per la città di Agrigento nella classifica generale dei luoghi del cuore del Fai edizione 2020, ed il terzo posto in provincia dopo Scala dei Turchi e teatro Andromeda. Il commissario della Provincia di Agrigento, Alberto Di Pisa, che nel gennaio del 2020 ha inaugurato lo spazio espositivo nella villetta Casesa, ha espresso vivo compiacimento per il risultato raggiunto. L’Officina delle tradizioni popolari è un luogo di cultura istituito dalla Provincia e dal Comune di Agrigento, ed è inserito all’interno dell’Ecomuseo della Provincia, che comprende il Giardino Botanico, la Biblioteca e l’ Archivio storico dell’Ente, il Palazzo della Provincia e la Scala reale. Lo spazio custodisce numerosi strumenti musicali etnici siciliani e della cultura dei diversi paesi del mondo oltre a un bellissimo teatrino dell’opera dei pupi che caratterizza il piccolo museo. Obiettivo futuro sarà quello di inserire lo spazio all’interno dei circuiti museali e turistici della Sicilia e consentire alle scolaresche, dopo la pandemia, di continuare a visitare l’Officina per rivivere un pezzo di storia dell’identità storico – culturale dell’isola.