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Sottoposta al ricovero in una apposita residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza la 22enne di Sciacca  – già sottoposta alla libertà vigilata – accusata di minacce, lesioni personali e maltrattamenti ai danni della madre. La misura di sicurezza detentiva, eseguita  dalla Polizia, è stata emessa dall’ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Caltanissetta.

La ragazza, che continuava a maltrattare la mamma in diversi episodi familiari, è stata trasferita a Caltagirone dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria per almeno un anno

 

 

“Faccio appello alla componente sana e alla classe dirigente della Città a cui chiedo di provare a fare da volano per la diffusione della cultura della legalità. Io non arretrerò di un passo e sarò avamposto dello Stato pronto a sostenere questa battaglia”, dice il sindaco Pino Galanti, preoccupato per l’accaduto ieri sera lungo le vie di Licata.

“Ricordo che poco più di un mese fa, aggiunge il primo cittadino, avevamo attenzionato la situazione dell’ordine pubblico a Licata, chiedendo misure straordinarie. Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento aveva raccolto subito la nostra istanza, convocando qui (e non accadeva da oltre 15 anni) il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, e disponendo un potenziamento dei controlli. Potenziamento che, alla luce di quanto accaduto, potrà essere rafforzato. Per questo ringrazio il Prefetto e tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine per lo sforzo profuso e che certamente produrranno in maniera crescente, avendo dimostrato interesse per la città”.

Secondo Galanti, però, “per contrastare l’insorgenza di episodi come quello di venerdì sera, è necessario, insieme all’azione delle forze dell’ordine, una presa di coscienza della società cittadina, affinchè dimostri che qui i veri valori del vivere civile non sono in discussione.

“Occorre – conclude il sindaco Galanti, – che, soprattutto in questo difficilissimo momento di crisi economica provocata dalla pandemia, la società civile e le istituzioni collaborino lottando con coraggio e senso della legalità per isolare i fenomeni di violenza”.

Episodi che si verificano in pieno centro, in orario pomeridiano, quando in giro c’è ancora tanta gente e la cosa grave resta che invece di chiamare immediatamente le forze dell’ordine, la prima cosa è filmare e mettere tutto sui social.

L’ennesimo episodio a Licata in corso Filippo Re Capriata, dopo un 37enne è stato accerchiato e aggredito brutalmente da un gruppo di persone.

Quando finalmente è stato lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati carabinieri e sanitari del 118 che hanno poi trasportato l’uomo all’ospedale San GIacomo D’Altopasso, dove i medici lo hanno curato e consegnato una prognosi di guarigione in 30 giorni.

Massimo riserbo da parte dei Carabinieri della compagnia di Licata guidati dal Capitano Lucarelli che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione; stanno prendendo visione dei filmati della video sorveglianza, cercando di identificare il gruppo di persone che ha menato il 37 enne lasciando a terra sul marciapiede.

 

 

“Ad un anno dallo scoppio della crisi pandemica, alle famiglie siciliane, nonostante i numerosi ristori, sono venuti a mancare 300 euro che in considerazione del reddito procapite sono una cifra non tanto irrisoria come potrebbe sembrare a prima vista. E le prospettive di recupero sono lente e condizionate dagli esiti della campagna vaccinale, attualmente in ritardo sugli obiettivi fissati. Per questo, con molte probabilità, a fine 2021, il reddito medio delle famiglie sarà ancora inferiore ai livelli pre-crisi”.

Con queste parole il presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina commenta uno studio fattoi dall’Associazione a livello nazionale.

 “Il mancato recupero dei redditi nel corso del 2021 sarà fortemente asimmetrico anche a livello settoriale – aggiunge Vittorio Messina – perché prevalentemente concentrato in due soli comparti: quelli del Commercio, ristorazione e pubblici esercizi e quello delle Attività artistiche e di intrattenimento, oltre, ovviamente, al turismo che sta pagando il prezzo più alto di questa crisi”

 “Per questo, chiediamo con forza al governo di accelerare sui sostegni promessi e sollecitiamo il governo regionale a compiere il massimo sforzo per dare un adeguato sostegno alle imprese che non sono in condizione di potere subire  ulteriori ritardi rispetto alle misure integrative. Oggi – conclude Vittorio Messina – è fondamentale che l’azione di governo si impegni nell’organizzazione di una campagna vaccinale a tappeto che permetta alle attività economiche di normalizzarsi, considerando che finore ha ricevuto almeno una dose di vaccino solo il 6,6% della popolazione italiana”.

518 nuovi positivi al Covid19 su 25.929 tamponi processati con una incidenza di positivi di 1,9%, in discesa rispetto a ieri.
La Sicilia è decima nel contagio giornaliero.
Le vittime sono state 21 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.117. Il totale degli attualmente positivi e’ 25.771, con una diminuzione di 826 casi rispetto a ieri.

I guariti sono 1.323.

Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 868; ovvero 40 in meno rispetto a ieri, aumentano quelli in terapia intensiva che sono 134, due in piu’ rispetto a ieri.

Palermo 203
Catania 147
Messina 31
Trapani 16
Siracusa 24
Ragusa 26
Caltanissetta 38
Agrigento 19
Enna 14

Sono 18 i nuovi casi di coronavirus, 4 nuovi ricoveri e 23 nuovi guariti. Questo è il dato che si registra dal bollettino diffuso dall’Asp nella giornata del 26 febbraio. Purtroppo si registrano due nuovi decessi: uno ad Agrigento che è arrivata a 14 decessi e l’altra a Campobello di Licata con 10 vittime complessive.

I tamponi eseguiti sono stati 331 che portano il totale da inizio pandemia a 55.597 test processati. Attualmente, inoltre, ci sono 18 soggetti assistiti a domicilio.

Sono 27 i pazienti ricoverati negli ospedali della provincia: 23 si trovano ad Agrigento , 3 a Sciacca, e 1 fuori provincia. Quattro pazienti si trovano in strutture lowcare: 2 al Covid Hotel di Sciacca, 2 all’Ipab di Canicattì. Tre persone, invece, si trovano attualmente ricoverate in terapia intensiva al San Giovanni di Dio di Agrigento.

I positivi per comune:

Agrigento: 49; Alessandria della Rocca 3; Aragona 4; Bivona 1; Burgio 0; Calamonaci 0; Caltabellotta 2; Camastra 15; Cammarata 0; Campobello di Licata 32; Canicattì 31; Casteltermini 8; Castrofilippo 4; Cattolica Eraclea 5; Cianciana 2; Comitini 0; Favara 45; Grotte 0; Joppolo 1; Licata 66; Lucca Sicula 0; Menfi 0; Montallegro 5; Montevago 19; Naro 9; Palma di Montechiaro 23; Porto Empedocle 63; Racalmuto 3 ; Raffadali 16; Ravanusa 2; Realmonte 5; Ribera 9; Sambuca 0; San Biagio Platani 0; San Giovanni Gemini 1; Sant’Angelo Muxaro 0; Santa Elisabetta 2; Santa Margherita Belice 3; Santo Stefano di Quisquina 0; Sciacca 24; Siculiana 28; Villafranca 0.

Sarebbero stati uccisi con due colpi di pistola, come se fossero stati giustiziati. E’ quanto emerge dall’autopsia sui resti di Alessandro Sabatino, 40 anni, e Luigi Cerreto, di 23, i due badanti scomparsi il 12 maggio del 2014 dalla villa di Siracusa dove assistevano un anziano.

I primi risultati dell’esame autoptico sono stati anticipati dalla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?” che si è occupata della vicenda. Gli esami tossicologici chiariranno se prima di essere uccisi i due siano stati storditi con del sonnifero, e quindi erano sdraiati perché addormentati, oppure se siano stati fatti inginocchiare.

Ieri sera intorno alle 20, si è consumata una tragedia a San Cataldo, in via Montana, dove a seguito di un incidente con lo scooter è deceduto un giovane di 16 anni, dopo essersi schiantato contro un palo, forse per schivare un ostacolo.

Immediati i soccorsi sul posto, ma il ragazzo è deceduto mentre veniva traspostato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta

 

Ad Agrigento, ad un posto di blocco al Quadrivio Spinasanta ad opera dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, sono stati controllati due minorenni a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty. Ebbene, il ciclomotore è risultato rubato lo scorso 16 febbraio nel quartiere di Fontanelle. Il mezzo è stato sequestrato e restituito al proprietario. I due sono stati denunciati per ricettazione.