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Nel 2011 il Comune di Lampedusa e Linosa aveva rilasciato in favore della Società W.S. s.r.l la concessione edilizia per un fabbricato costruito in data antecedente al 1976 sito in Lampedusa ed oggi, ricade in zona vincolata ed all’interno della Riserva Naturale Orientata.
A distanza di quasi 7 anni dal rilascio del  titolo edilizio, il Comune di Lampedusa e Linosa ha disposto l’annullamento in autotutela della concessione in sanatoria per la presunta mancata acquisizione del n.o. dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente necessario per gli immobili ricadenti all’interno delle riserve naturalistiche.
A questo punto la Società W.S. s.rl. con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Vincenzo Airo’ ha proposto ricorso straordinario innanzi al Presidente della Regione deducendo illegittimità dell’operato del Comune di Lampedusa sotto diversi profili.
In particolare, i difensori Rubino ed Airo’ hanno eccepito il difetto di motivazione poiché l’asserito interesse pubblico finalizzato al ripristino della legalità violata, in assenza di un’adeguata e compiuta istruttoria, non può assumersi in maniera apodittica e generica come prevalente rispetto alla posizione del privato che negli anni, sulla base del titolo assentito, ha consolidato l’aspettativa di mantenere legittimamente l’immobile in questione.
Il CGA, nell’esprimere il proprio parere di competenza sul ricorso straordinario presentato dalla W.S. s.r.l. ha ritenuto di condividere le difese degli Avv.ti Rubino e Airo’,  “in coerenza con la soluzione adottata in giurisprudenza che ha come presupposto una necessaria motivazione “rafforzata”, laddove l’intervento che si vuole essere ripristinatorio della legalità non sia stato tempestivo o abbia violato il termine previsto dei 18 mesi”.
Per effetto del predetto parere vincolate il provvedimento adottato dal Comune di Lampedusa e Linosa sarà annullato dal Presidente della Regione e la società ricorrente potrà mantenere il proprio immobile.

Aumentano i “piccoli” numeri del covid 19 in Sicilia. Su 1.975 tamponi processati in Sicilia nelle ultime 24 ore, otto hanno dato esito positivo. Dalla Regione fanno sapere che 5 sono della provincia di Messina, due di Catania e uno della provincia di Palermo. C’è un nuovo guarito, ma un ricoverato in più rispetto a ieri con il totale che sale a 11 (due di questi in terapia intensiva, -1 rispetto a ieri). Non ci sono decessi e gli attuali positivi diventano 170 (+7 rispetto a giovedì). Su scala nazionale dopo il balzo dei casi di contagio registrati negli ultimi due giorni, si registra un riallineamento del trend nella consueta sintesi del bollettino Coronavirus del Ministero della Salute pubblicato oggi. Sono infatti 252 i nuovi casi di contagio registrati in quasi tutte le regioni italiane: restano a zero nuovi casi solo Valle d’Aosta e Basilicata. Stabili i pazienti covid che necessitano di cure ospedaliere mentre in leggero calo i pazienti critici ricoverati in terapia intensiva (-3).

“Esprimo vicinanza e solidarietà a Don Lillo D’Ugo, sacerdote della diocesi di Palermo, bersaglio di una vile campagna di violenza verbale e odio da parte di chi si dice pacifico difensore dei diritti Lgtbq. L’omofobia non è ancora stata trasformata in legge ma ecco i primi effetti della propaganda. Evidentemente alcuni lobbisti delle politiche Lgtbq friendly si sentono autorizzati a insultare un parroco perché ritenuto colpevole di difendere nelle sue omelie la famiglia naturale, manifestando idee pacifiche ma che non s’inseriscono nel pensiero unico che altri vorrebbero imporre in pieno stile dittatoriale. Se gli episodi di violenza nei confronti di don Lillo dovessero continuare, siamo pronti a scendere in piazza autoaccusandoci dei medesimi comportamenti”.

Così ha dichiarato il deputato e vicecapogruppo della Lega alla Camera Alessandro Pagano, componente della commissione Giustizia a Montecitorio.

Si è conclusa oggi l’indagine sierologica Covid-19 effettuata dal Dipartimento di Prevenzione Siav dell’Asp di Agrigento sul personale del Libero Consorzio e sui volontari della Protezione civile provinciale che sono stati in prima linea durante il periodo di massima emergenza Covid nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio. Questo personale è stato utilizzato per dare soccorso alla popolazione della provincia di Agrigento distribuendo generi alimentari alle famiglie bisognose o verificando l’osservanza delle norme di distanziamento sociale e il divieto di circolazione attraverso il pattugliamento delle strade nel territorio provinciale.

I test sierologici sono stati eseguiti con grande professionalità dall’equipe dell’Asp di Agrigento diretta dal dott. Vittorio Spoto con la presenza dell’Immuno-Ematolologo Simona Carisi, coadiuvati dal coordinatore infermieristico Paolo Consiglio, dall’assistente sanitaria Samantha Simeone e dagli infermieri Nicola Alberto Faraone e Francesco Fragapane e tutto il personale che si è alternato in questo momento di massima attenzione sanitaria.

Una settantina i test effettuati, in regime di massima sicurezza e nel rispetto del distanziamento, sul personale della Polizia Provinciale, della Protezione Civile e dei Volontari che collaborano con il Libero Consorzio nella sede dell’Ente di Via Acrone di Agrigento. I test sierologici non hanno evidenziato problemi sanitari.

Il Commissario Straordinario Alberto Girolamo Di Pisa e il Segretario Generale Caterina Moricca esprimono ringraziamento ed apprezzamento per l’attività del Siav dell’Asp di Agrigento che ha effettuato i test sui dipendenti dell’Ente.

Alessio Pistritto è il nuovo segretario generale della Fim Cisl Agrigento, Caltanissetta, Enna. L’elezione è avvenuta durante i lavori del Consiglio generale Fim Cisl svoltisi a Gela alla presenza del Segretario generale Ust Cisl Ag, Cl, En, Emanuele Gallo, del Segretario generale Fim Sicilia, Pietro Nicastro e del Segretario generale Fim CISL Ragusa, Siracusa, Angelo Sardella,

 Pistritto, 56 anni, è attivo nel mondo sindacale Fim da diversi anni ricoprendo ruoli territoriali e regionali. Al suo fianco, in segreteria, opereranno Eduardo Sessa, già componente uscente e Lorella Maria Rizza della provincia di Enna.

 «La nostra priorità come Fim Cisl – ha detto il neosegretario Pistritto – è lo sviluppo del territorio considerando anche gli effetti che la pandemia ha avuto sul commercio, sugli edili, sui metalmeccanici. Proprio le ricadute ci devono indurre a ripensare, in un’ottica nazionale, agli ammortizzatori sociali».

L’occasione del Consiglio generale è servita al Segretario generale della Cisl Ag, Cl, En, Emanuele Gallo per evidenziare come le tre province paghino «cara la marginalità che mette in difficoltà le realtà imprenditoriali esistenti sul territorio. Il polo di Gela è un esempio di come, dopo la parziale riconversione, si debba procedere alla riqualificazione dei lavoratori. Molti di loro possono trovare sbocco nella costruzione dell’impianto green ma anche nella realizzazione di quelle infrastrutture utili a convertire in energia elettrica il metano proveniente dalla Libia. In questo modo si crea lavoro e si favorisce la transizione energetica salvaguardando l’ambiente».

Emanuele Gallo ha anche voluto dire la sua sul congelamento di Argo – Cassiopea «Sconosciamo necessità e tempi di realizzazione ma ci è chiaro che parallelamente agli investimenti Eni è necessario puntare anche sulle risorse dei privati per i quali le ZES (Zone Economiche Speciali) possono rappresentare uno strumento economico attrattivo. In questo modo si può davvero rilanciare l’economia locale soprattutto delle aree depresse».

Da parte sua, il Segretario generale Fim Sicilia, Pietro Nicastro Pietro, ha tenuto a valorizzare «il lavoro sinergico svolto in questi anni dalla Fim all’interno della regione Sicilia. Bisogna però non allentare l’attenzione sull’industria perché la politica pare non ci stia pensando proprio».

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , sabato 25 luglio a Palma di Montechiaro in Piazza Bonfiglio dalle ore 8.00 alle ore 12.00, domenica 26 luglio saremo ad Agrigento  davanti la Parrocchia San Pio X dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Raffadali in Via Fiume dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

La Questura di Agrigento comunica che dal 18 luglio 2020  è   aperto  alla fruizione degli aventi diritto  il Centro Balneare della Polizia di Stato, sito sul Viale delle Dune nr. 2 in  località San Leone – Agrigento, consentendo lo svolgimento delle attività di protezione sociale e benessere del personale.

La struttura balneare di proprietà del Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato – Ente di Diritto Pubblico  è dotata di cabine, docce, servizi per disabili, accesso per portatori di handicap, ombrelloni, lettini,  bar e ristorante. La Società MIRASOLE srl semplificata aggiudicatrice dell’appalto triennale della  gestione dei servizi  del Centro Balneare   assicurerà a mezzogiorno e la sera   il servizio  ristorante,   a pranzo sarà fruibile  il  servizio di self-service.

Si segnalano le  apprezzate  migliorie apportate dal nuovo gestore  agli spazi interni del Centro, oltre alla conferma del servizio “book sharing” e la connessione gratuita alla rete Wi-Fi.

Gli interessati alla fruizione della struttura balneare appartenenti alle Forze dell’Ordine e della P.A. per ulteriori notizie possono contattare il numero fisso 0922/627348 o il recapito mobile del gestore: 331/8218929 – 389/0956103 – 391/1491073.

“Il comunicato è ufficiale ed è firmato dall’on. Gallo, dal coordinatore provinciale on. Giambrone e persino dalla coordinatrice azzurro donne regionale Testone. Nel nostro titolo abbiamo aperto una parentesi perchè in passato, nel recente passato, Forza Italia provinciale si è resa protagonista di ripensamenti e ammutinamenti contro chi aveva dichiarato pubblicamente di appoggiare la candidatura di Zambuto.

Questo comunicato sembrerebbe una cosa seria. Riportiamo di seguito il testo integrale.

L’assemblea cittadina di Forza Italia di Agrigento si è riunita questo pomeriggio, alla presenza dell’On. Riccardo Gallo, Vice Coordinatore Regionale, dell’On. Vincenzo Giambrone, Coordinatore Provinciale di Agrigento, di Maria Antonietta Testone, Coordinatrice Azzurro Donne Regione Sicilia, e dei vertici del Partito provinciale, ed ha deliberato di condividere il progetto di governo dell’Avv. Marco Zambuto, candidato sindaco della città di Agrigento per le elezioni del 4-5 Ottobre p.v., riconoscendo allo stesso capacità di ascolto, rappresentatività ed esperienza amministrativa. Un progetto da condividere con i giovani, i quartieri, con tutti gli agrigentini per una città che ha bisogno di ripartire insieme. Un programma   aperto a tutte le forze di governo della Regione Siciliana per ridare una speranza a un territorio dalle potenzialità immense. Forza Italia si presenterà alla città con la sua lista rappresentativa di tutte le migliori energie, composta da candidati che hanno da sempre dedicato il loro tempo al miglioramento e al servizio della città di Agrigento”.

Dopo Terrana (Udc) e Forza Italia, adesso si aspetta il comunicato stampa di appoggio a Zambuto di Diventerà Bellissima che dovrebbe arrivare fra qualche ora/giorno.

Il Raggruppamento temporaneo di imprese, Sea, Iseda ed Ecoin, che gestisce il servizio rifiuti a Canicattì, interviene con una nota a margine delle assemblee sindacali degli operatori ecologici in programma per domani e per lunedì prossimo.

“Precisiamo – spiega l’amministratore delegato della Sea Gianni Mirabile – che l’amministrazione comunale di Canicattì, deve al raggruppamento di imprese, circa 700mila euro per crediti pregressi. Inoltre, nonostante le tante promesse e i reiterati accordi, ancora ad oggi, questi soldi non ci sono stati erogati. Siamo ancora in attesa inoltre, del pagamento della fattura relativa ai servizi da noi svolti durante il mese di giugno e di conseguenza, questo ammanco sta creando un evidente rallentamento nel pagamento degli stipendi ai lavoratori. Nonostante tutte queste difficoltà, stiamo lavorando per risolvere la situazione e provvedere al più presto al pagamento di quanto spetta ai lavoratori”.

È quanto comunicano le OO.SS. di categoria al Raggruppamento di Imprese SEA, ISEDA ed ECOIN, titolari del Servizio e, per conoscenza, al Comune di Canicattì.

L’astensione dal lavoro dei lavoratori avverrà nelle ultime due ore di ogni turno e scaturisce dal timore di ritardi nell’erogazione delle spettanze mensili e della quattordicesima. Malgrado l’apertura manifestata dalle Aziende, dichiaratesi disponibili a risolvere la vertenza, oggi le OO.SS. lamentano un nulla di fatto.

Pertanto le già previste assemblee organizzate per il 18 e 20 luglio u.s., rinviate per lo spiraglio che sembrava essersi aperto, sono state indette per domani 25 e lunedì 27 luglio.

“Ancora una volta, nonostante l’Amministrazione abbia regolarmente provveduto a liquidare le fatture, si paventa il rischio di disservizi nella raccolta dei rifiuti, ancora una volta, per i ritardi delle suddette Imprese nell’erogazione del dovuto ai propri dipendenti la Comunità dovrà subirne le conseguenze. Sollecitiamo le parti a trovare una celere e concreta soluzione al fine di evitare di mettere a rischio il decoro e la salute pubblica”. Il sindaco Ettore Di Ventura