Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 667)

E’ stata depositata presso l’ufficio di presidenza una interrogazione, a firma dei consiglieri Giacalone e Gibilaro dove viene chiesta una relazione sulla partecipazione del Comune alla festa di san Sebastiano tenutasi a Raffadali lo scorso 26 gennaio.

Nello specifico i consiglieri Giacalone e Gibilaro chiedono:

i carichi di lavoro e gli ordini di servizio di tutto il personale del settore Polizia Locale predisposti dal dirigente Di Giovanni, i mezzi vincolati, nonché il chilometraggio di ogni singolo veicolo impegnato per la manifestazione e la trasferta presso il Comune di Raffadali del 26 gennaio scorso;

– tutti gli atti gestionali autorizzativi inerenti alla partecipazione – missione da parte del segretario generale e del dirigente dei servizi finanziari e l’incidenza costi sul bilancio comunale;

 – le copie di atti e documenti predisposti dall’amministrazione e dall’ assessore competente che hanno consentito e autorizzato la partecipazione del Comune di Agrigento con personale e mezzi, alla festa di San Sebastiano presso il Comune di Raffadali, che stante le dichiarazioni dell’assessore Muglia nel corso della seduta del consiglio comunale dello scorso 29 gennaio non ve ne è traccia, considerato che, nell’intervista rilasciata dal dirigente Di Giovanni ai mezzi d’informazione risulta testualmente che “a fronte dell’intangibilità delle scelte programmatiche e strategiche dell’Amministrazione Firetto”;gli scriventi, altresì, chiedono di conoscere in modo chiaro e conciso quali provvedimenti politici e gestionali intendono intraprendere e di comunicarLe non solo agli scriventi ma anche al Consiglio Comunale.

 

Gli uffici hanno presentato, ottenendo il voto favorevole dell’aula, la modifica dell’art. 34 del Regolamento Tari con lo scopo di permettere all’ente di richiedere il pagamento della Tari prima ancora dell’approvazione del Piano Finanziario. Una mossa che, con il voto della maggioranza, rende incerto l’ammontare dell’ultima rata che a sorpresa potrà essere più bassa o più elevata. A votare no è stata, decisa, la Lega e nello specifico il Consigliere Rita Monella e il suo Capogruppo Nuccia Palermo. 

“Quanto richiesto dagli uffici in tema di Tari ha dell’incredibile – afferma in una nota il Capogruppo della Lega Palermo – soprattutto se consideriamo che vi è, ad oggi, un pessimo servizio di raccolta differenziata e l’assenza di un regolamento apposito che la disciplini”. 

 “È inammissibile – concludono Monella e Palermo – continuare a sostenere un’amministrazione politicamente e amministrativamente egoista e distante dalla città”. 

L’auto di proprietà del direttore di una banca situata nel popoloso quartiere di Villaggio Mosè, ad Agrigento, è stata danneggiata con un cacciavite. Sulla carrozzeria rigatura e anche un disegno.

A fare la scoperta è stato lo stesso direttore che, uscendo da lavoro, si è accorto di quanto avvenuto chiamando i carabinieri della vicina stazione. Il fatto è probabilmente avvenuto tra le 9 del mattino e le 13, orario lavorativo della banca.

Ai carabinieri di Agrigento il compito di scoprire, anche grazie all’ausilio delle telecamere di video-sorveglianza, chi e perché abbia preso di mira il direttore di banca

 

È stato stipulato questa mattina con l’impresa aggiudicataria Valori Scarl il contratto finalizzato ad interventi di manutenzione straordinaria dei viadotti, ricadenti in territorio agrigentino, lungo le strade statali 115 “Sud Occidentale Sicula” e 115 quater, compreso il viadotto “Akragas”.

L’investimento complessivo massimo è pari a 30 milioni di euro e prevede una durata massima per l’attivazione dei lavori, prevista in Accordo Quadro, pari a 36 mesi. Si prevede che gli interventi sul viadotto Akragas possano avere inizio entro il mese di febbraio 2019.

L’appalto è stato aggiudicato mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un massimo di 30 punti al prezzo e un massimo di 70 punti alla componente qualitativa, con la finalità di valorizzare pienamente la qualità delle offerte. Anas, società del Gruppo FS Italiane,  ha aderito al Protocollo d’Intesa tra le Prefetture della Regione Sicilia del 14 Novembre 2016, per garantire il rispetto della legalità nei cantieri.

 

I carabinieri della locale stazione stanno indagando su un ingente furto di rame – oltre 100kg – messo a segno da ignoti nello stabilimento “Italcali” di contrada Vincenzella, a Porto Empedocle.

Il bottino sarebbe da quantificare in qualche migliaia di euro.

Il colpo, probabilmente, è stato effettuato da più persone che evidentemente conoscevano bene il posto tanto da potersi muovere in favore delle tenebre senza neanche destare un minimo sospetto. Asportato l’ingente quantitativo di rame i ladri hanno caricato il tutto su un furgone facendo perdere le proprie tracce.

Scoperto il fatto, dello stesso si stanno occupando i carabinieri della locale Stazione che pare abbiano già visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

 

Avrebbero perseguitato alcuni medici e infermieri perchè, secondo loro, non sarebbero stati cortesi e, soprattutto, professionali con lei e il marito.

Ora, per loro, due coniugi residenti a Ravanusa, il pm Alessandra Russo, ha chiesto il rinvio a giudizio.

Si tratta di Amma Maria Concetta Messana, 57 anni e Carmelo Scarabeo, 61 anni, nativo di Favara, ma entrambi residenti nel paesino agrigentino.

Sembra che la donna sia stata presa in cura dalla guardia  medica per alcuin malori e non avrebbe gradito la presenza di altri pazienti che l’avrebbe costretta ad aspettare il proprio turno. Da qui sarebbe iniziata una serie di comportamenti fatti di telefonate a raffica, minacce, insulti e atteggiamenti molesti.

In un episodio verificato nel giugno del 2016 la donna sarebbe stata curata, a suo dire, male, e avrebbe accusato il medico avvisandolo che gliela avrebbe fatta pagare.

L’udienza preliminare davanti al gup si terrà il 13 marzo.

 

E’ accusato di aver violato gli obblighi derivanti della misura della sorveglianza speciale.

Il pm Chiara Bisso, chiede il rinvio a giudizio nei confronti di Luigi Pulsiano, 24 anni, di Porto Empedocle.

Secondo l’accusa, quest’ultimo avrebbe violato la misura di prevenzione cui era sottoposto. Nella giornata del primo maggio dello scorso anno, infatti, Pulsiano non avrebbe rispettato alcune prescrizioni, fra cui non uscire negli orari serali e non frequentare pregiudicati, e, infine, restare all’interno del proprio comune di residenza. Pulsiano si sarebbe presentato in ritardo al commissariato di Polizia e non avrebbe dato in quell’occasioni spiegazioni.

Ieri era previsto l’inizio del procedimento ma l’assenza del giudice per l’udienza preliminare ha fatto slittare tutto al prossimo 6 marzo.

 

La fine della relazione con l’ex moglie non gli avrebbe dato pace tanto da ossessionarla per quasi un anno dall’interruzione del rapporto sentimentale: telefonate, pedinamenti che hanno spinto l’ex moglie a denunciare quanto stava accadendo.

La giustizia ha fatto il suo corso e, dopo un regolare processo, il Tribunale di Sorveglianza di Palermo ha condannato un macellaio 67enne di Aragona per stalking.

La condanna che dovrà scontare è di 1 anno. I carabinieri della locale stazione hanno provveduto ad eseguire il provvedimento arrestando il macellaio.

 

Provoca un incidente autonomo andando a sbattere contro un muro e ribaltandosi su un fianco con la propria automobile. All’immediato controllo dei poliziotti del Commissariato di Sciacca è risultato positivo a cocaina e cannabinoidi.

 E’ successo ieri sera lungo la strada statale 624 in contrada Serroy. Protagonista in negativo un 30enne di Sciacca – F.R. – che sotto effetto di cocaina ha causato un incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi. 

Al 30enne è stata ritirata la patente ed il mezzo sarà sottoposto a confisca.

 

“Dopo 3 anni e mezzo finalmente qualcosa, per i precari del Comune di Agrigento, sembra muoversi! Ed essendo stata una battaglia iniziata ormai un anno fa non posso che esprimere soddisfazione in merito.”

Sono queste le parole a caldo del Capogruppo della Lega, Nuccia Palermo, che ha firmato insieme ad altri consiglieri un documento di stimolo all’amministrazione sul tema precari. 

” Ricordo che giace sul tavolo della Presidenza una richiesta di consiglio straordinario a mia firma volta alla stabilizzazione dei nostri dipendenti la cui soluzione oggi, più di ieri, sembra vicina anche a seguito della parole espresse dall’assessore Muglia durante il consiglio di questa sera”

“Ora – conclude il Capogruppo della Lega, Palermo – attendiamo i fatti”.