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“È la modalità esclusivamente telematica la vera novità della procedura, – dice il sindaco di Agrigento, Firetto – con la quale si cerca di rispondere alle legittime aspettative del mondo professionale e delle imprese per le ricadute positive nei confronti del lavoro quotidiano dei professionisti e della pubblica amministrazione, un sistema che potenziando la trasparenza e l’efficienza delle procedure ci vede in linea con i più aggiornati strumenti di funzionamento delle migliori realtà  italiane”.

Il sindaco Lillo Firetto e l’Assessore all’Urbanistica, Elisa Virone, informano che il Comune di Agrigento ha provveduto alla pubblicazione del Decreto Regionale che, nel modificare  il Piano paesaggistico della provincia di Agrigento, relativamente all’area cimiteriale di Bonamorone, risolve una questione posta all’attenzione degli uffici regionali proprio dal Sindaco del comune di Agrigento. 
“Grazie alla collaborazione tra Amministrazioni – dichiara il sindaco Lillo Firetto – viene superato un corto circuito che aveva generato non pochi problemi sul regime di edificabilità nell’area del cimitero Bonamorone con richieste di intervento da parte dei cittadini. Si è pertanto reso necessario chiedere l’intervento attraverso un decreto regionale che modificasse il piano paesaggistico della provincia di Agrigento relativa all’area cimiteriale che è intervenuto nei giorni scorsi e che diverrà operativo decorsi i termini di pubblicazione previsti per legge”. 

Consiglio Comunale, riunitosi  domenica 27 maggio, presieduto da Francesco Riolo, ha deliberato l’approvazione del rendiconto della gestione 2017 e del bilancio 2018.

Entrambi i provvedimenti hanno ricevuto il voto favorevole di 8 consiglieri (Maria Laura Bonanno, Sara Incardona, Lidia Mirabile, Franco Lisinicchia, Francesco Riolo, Lillo Ferraro, Lillo Cangemi, Maria Giovanna Barbàra) e quello contrario degli altri 7 consiglieri (Liliana Bellavia,  Nicola Palmeri, Peppe Passarello, Angelo Gallo, Agostino Scanio, Rosalia Arnone, Dino Trupia).

Con lo stesso numero di voti favorevoli, è stata anche dichiarata l’immediata esecuzione delle due delibere.

Per quanto riguarda il bilancio, non sono stati accolti gli emendamenti della minoranza che, in realtà, erano tutti racchiusi in un maxi-emendamento, ossia in un emendamento unico.

Durante il dibattito, per la minoranza sono intervenuti il relatore principale, Peppe Passarello, il vicepresidente del consiglio, Liliana Bellavia, ed i consiglieri Scanio e Gallo. Tutti hanno difeso con forza il maxi-emendamento, poi respinto dal Consiglio Comunale.

Per la maggioranza, ha relazionato Lidia Mirabile che ha sottolineato l’importanza d’approvare adesso il bilancio, ovvero tra i primi Comuni della provincia che riescono a farlo. La consigliera ha pure rilevato come alcune parti dell’emendamento della minoranza siano plausibili (per es., la realizzazione di un ascensore nel palazzo comunale), ma altri siano giuridicamente impossibili (per es., l’aumento della spesa per la mensa scolastica durante il servizio già in corso e già appaltato).

Infine, la consigliera Maria Laura Bonanno e il Sindaco Lillo Cremona si sono detti disponibili , nel quadro della flessibilità dello strumento finanziario e in prospettiva del miglioramento delle previsioni  di bilancio, a dare concretezza ad alcune tra le parti più convincenti dell’emendamento respinto.

Sindaco Lillo Cremona“L’approvazione – a parlare è il sindaco di Naro, Calogero Cremona – del conto consuntivo e del bilancio d’esercizio ci mettono nelle condizioni di poter tornare a lavorare con serenità e determinatezza, nonostante la riduzione dei trasferimenti statali e i ritardi sempre più consistenti  dei trasferimenti regionali.

 Il senso di responsabilità dei consiglieri comunali ha fatto sì che lo strumento finanziario sia stato approvato di domenica, con la presenza di tutti i consiglieri ed il loro  coinvolgimento sincero e costruttivo, al di là delle posizioni e del ruolo di ciascun schieramento presente nel civico consesso


L’architetto Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italia, ha selezionato l’Alba Palace Hotel, progettato dallo studio Architrend, inserendolo all’interno dell’itinerario Calabro-Siculo.

Questoitinerario, rileva spazi che sono il risultato di una ricostruzione artistica e visionaria, la cui forma e relazione estetica con il territorio hanno trasformato luoghi in opere d’arte. L’opera è stata selezionata per il rapporto dialettico tra riuso/restauro del fabbricato storico e la creazione di innesti contemporanei sulla facciata esistente che costituisce il tema dominante di questo progetto.

L’itinerario si configura come progetto che oscilla tra tradizione e modernità tramite la conservazione delle parti autentiche dell’edificio in modo da
mantenerne inalterate le caratteristiche originarie e l’utilizzo di materiali contemporanei. Questo ennesimo riconoscimento, arrivato
dopo l’importante Primo Premio Internazionale di Architettura e Design d’Autore 2017, punta i riflettori sulla Sicilia e Favara,
dimostrando una rinascita possibile. 

“Sindaco, ti ho più volte scritto che “basterebbe ascoltare le grida della città per amministrare il bene comune”, ebbene stavolta ti basterebbe prendere il “programma del candidato sindaco DI ROSA” per prendere spunto e creare una COOPERATIVA DI TERZO SETTORE PUBBLICO/PRIVATO Per gestire il servizio della TASSA DI STAZIONAMENTO.

Ebbene TI SFIDO, crea una cooperativa di terzo settore, mi offro per farti da consulente gratuito(io amo la mia città), diamo lavoro a 25 Agrigentini(la città si stà svuotando perché nessuno trova lavoro) hai incassato lo scorso anno 90.000€ dalla tassa di stazionamento, io ti assicuro che con una cooperativa di terzo settore, darai da lavorare a 25 persone, pagherai tutte le spese, e al comune rimarranno almeno 500.000€ di introiti netti, vuoi scommettere ? 

Così l’ex consigliere comunale Giuseppe Di Rosa.

Il Comune di Aragona ha agito secondo normativa ed il mezzo non andava sequestrato. È quanto ha stabilito il GdP di Agrigento in relazione al sequestro dell’autocarro, di proprietà del Comune, effettuato dai Carabinieri della caserma di Aragona durante il servizio di raccolta differenziata effettuata dal personale del Comune. I fatti risalgono al 30 maggio 2017, in piena campagna elettorale e le contestazioni riguardavano la violazione dell’art. 256 del Testo Unico Ambientale.

Il provvedimento, su incarico dell’ex Sindaco Parello, è stato impugnato dallo studio legale Francesco Messina & Pasqualina Giudice, ribadendo la piena regolarità di quanto posto in essere dall’amministrazione comunale che, tra le altre cose, doveva far fronte anche a diversi scioperi degli operatori ecologici. Il provvedimento è stato annullato accogliendo, integralmente, l’argomentazione, articolata, sostenuta dai difensori in sede giudiziaria.

“Le motivazioni della sentenza – dichiarano i legali Francesco Messina e Pasqualina Giudice – non fanno altro che rafforzare quanto sostenuto in sede giudiziaria. A seguito di articolate argomentazioni difensive, la sentenza stabilisce il principio secondo il quale il Comune poteva effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti nel proprio territorio di competenza – con i propri mezzi e con il proprio personale – senza che vi sia bisogno di qualsivoglia autorizzazione al trasporto dei rifiuti (art. 212 D.Lgs. 152/2006). Quest’ultima obbligatoria per le società private.”

 

“Ormai è routine. In condominio si litiga. Sui quotidiani nazionali capita sempre più spesso di leggere notizie di tragici epiloghi delle liti in condominio. Si litiga per tutto, dal parcheggio, allo zerbino, al rifacimento della facciata,, ai rumori ”fuori orario”. I litigi in condominio interessano i vicini di casa e gli abitanti del contesto condominiale, ma anche chi lavora in condominio! Non di rado infatti si accendono in assemblea delle animate discussioni tra condòmini ed amministratori, basate sui motivi più disparati. Sarà forse ora di fare qualcosa per risolvere questa annosa questione?”

Recita così lo slogan di + Vicini, il progetto dell’associazione Garante Condominio a sostegno delle cause condominiali, nata lo scorso Luglio. Attiva in tutta Italia, si compone di un team di 25 consulenti e psicologi che per la prima volta in Italia decide di occuparsi dei problemi più noti nei contesti abitativi.

Secondo i dati in materia i contenziosi condominiali rappresentano l’11 % delle cause legali, interessano 1 milione di condomini su un totale di ben 12 milioni di famigli che vi abitano.

Ogni giorno vengono raccolte interviste di condomini, professionisti del settore condominiale, Queste raccolte in dati forniscono agli esperti la possibilità di elaborare dati con strumenti psicologici e statistici. “Un modo di approcciarsi a vivere insieme. Mettere i insieme i problemi e sviscerarli”, dichiara l’esperto dei condomini Rodolfo Cusano.

«Dal 2017, anno di inizio del progetto pilota, abbiamo voluto dimostrare che esiste una prospettiva risolutiva diversa nei confronti delle relazioni condominiali, un approccio diverso» –  dice Raffaella Galati, Responsabile esecutiva del progetto. «L’obiettivo è quello di dar vita a un vera e propria educazione civica condominiale». Una prospettiva questa, che ha fatto sì che il condominio diventasse un nuovo luogo sociale cui sperimentare nuovi modelli di convivenza civile e all’interno del quale innovare nuove forme di ausilio sociale. Di recente ad esempio, la Croce Rossa Calabria ha coinvolto + Vicini in un’iniziativa formativa riguardante le istruzioni d’uso sull’impiego dei defribilliatori in caso di urgenze mediche all’interno dei condomini.

Il progetto di + Vicini, che parte dalla Campania, patrocinato nel suo tavolo d’apertura dallOrdine Psicologi della Campania e dal comune di Caserta e del sostegno di numerosi sponsor di levatura nazionale, si avvale dell’appoggio di vari professionisti quali: Rodolfo Cusano, autorevole personalità nel mondo condominiale, Carlo Maria Palmiero, avvocato civilista presidente della Camera Civile di Aversa.

Inoltre collabora col progetto il Centro di Ateneo della Federico II Sinapsi, nella persona del professor Paolo Valerio che si occupa da anni di inclusione sociale, disabilità e omofobia, il dottore Fabio Delicato, Presidente del Centro di Ricerca di Psicologia Clinica e Criminologia di Napoli. E’ prevista la partecipazione al progetto della dottoressa Mirella Stigliano, autrice del libro ”L’arca degli amministratori perduti”.

Molti e altrettanti progetti ancora sono in fase di progettazione. Io ve li racconterò qui a Sicilia24h, riportando storie dirette e nuove iniziative. Al momento vi lancio la prima ricerca psicologica lanciata da + Vicini, per indagare il motivo dei conflitti nel condominio. Partecipa anche tu: http://www.garantecondominio.it/intervista

 


Bimbo nato ieri a bordo, mamma fuggita dalla Libia

E’ giunta questa mattina a Catania, con 70 profughi e un bambino nato ieri a bordo, la nave Aquarius, l’imbarcazione di ricerca e soccorso gestita in partnership da Medici Senza Frontiere (Msf) e SOS Mediterranee.
    Al neonato è stato dato il nome di Miracle (Miracolo); è nato in acque internazionali alle 15.45 da una donna soccorsa il 24 maggio da una nave della marina militare italiana e in seguito trasferita a bordo dell’Aquarius. Pesa 2,8 chili e sta bene.
    “Per essere il primo parto della donna, è avvenuto molto rapidamente. Le doglie sono iniziate al mattino presto, ma dopo poche ore di travaglio è nato il bambino. Stanno entrambi molto bene” dichiara Amoin Soulemane, ostetrica di Msf che ha assistito il parto. La neo mamma ha raccontato all’équipe di Msf di aver trascorso un anno in Libia, di essere stata tenuta prigioniera, picchiata, di aver ricevuto pochissimo da mangiare e di aver subito estorsioni per ottenere soldi per il rilascio.
    Ha detto di essere fuggita con il suo compagno e centinaia di altre persone all’inizio di quest’anno e da allora di essersi nascosta in casa di un amico in Libia, prima di affrontare giovedì scorso la pericolosa traversata del Mediterraneo.
    “La situazione in Libia è estremamente pericolosa per rifugiati e migranti, che hanno uno scarso accesso alle cure mediche. Se fosse andata in travaglio solo 48 ore prima, avrebbe dato alla luce il bambino in un nascondiglio su una spiaggia in Libia, senza alcuna assistenza medica” dice Aoife Ni Mhurchu, infermiera di Msf. “Mi ha raccontato che la loro barca in realtà era partita mercoledì, ma dopo pochi minuti il motore si era guastato ed erano tornati a riva. I trafficanti hanno detto loro di nascondersi sulla spiaggia, poi sono scomparsi e per 24 ore non sono tornati. A quel punto è stata lasciata lì, terrorizzata, così avanti nella gravidanza, senza cibo né acqua” aggiunge Ni Mhurchu di Msf

Pietre lanciate da villa Bonfiglio verso la sottostante via Crispi. E’ quanto è accaduto, ieri mattina, ad Agrigento e segnalato dai residenti della zona alle forze di polizia.

Una di queste pietre ha colpito il lunotto posteriore di un Suv Audi, parcheggiato sul ciglio della strada, mandandolo in frantumi.

Per fortuna non si registrano feriti.

Del fatto si stanno occupando gli uomini della sezione Volanti della Questura di Agrigento che, dopo la segnalazione giunta ai centralini, sono piombati sul posto.

Un ventottenne di Agrigento, S. P., è rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente stradale verificatosi – questa mattina – sulla strada tra Riesi e Sommatino, nel Nisseno. Il ragazzo era in sella alla sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, all’altezza di un incrocio, si è scontrato con un’autovettura.

Pare che stia lottando tra la vita e la morte, accanto ad amici e parenti accorsi all’ospedale Sant’Elia,  dove é stato trasferito dopo l’incidente con gravi traumi alla testa, al bacino e contusioni polmonari. 

La statale 190 “Delle Solfare”, in territorio di Sommatino, è stata chiusa in entrambe le direzioni.