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“L’Università riparte dando una risposta certa ai nostri tanti giovani e riaccende in tutti la speranza per una nuova prospettiva di rinascita della città che può tornare a credere con più decisione nella sua visione di sviluppo attraverso la Cultura”.Lo ha detto stamane il sindaco Lillo Firetto chiudendo la Conferenza di presentazione della nuova offerta formativa per l’Anno Accademico 2019/2010 nell’aula magna “Luca Crescente” dell’Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento, dopo la relazione del Rettore, Fabrizio Micari.

Si è discusso di raccolta differenziata e di tematiche legate al rispetto dell’ambiente, nel corso dell’incontro di sensibilizzazione svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Stella in via Cavallotti a Canicattì. I rappresentanti del Raggruppamento temporaneo di Imprese e dell’amministrazione comunale, hanno incontrato le donne del Club Fidapa. All’incontro, sono stati presenti, fra gli altri, il sindaco di Canicattì Ettore Di ventura, l’assessore all’ecologia Roberto Vella, l’ingegnere della Sea Giuseppe Principato, l’ing. Roberta Gibilaro che si occupa della comunicazione e la presidente della Fidapa di Canicattì Maria Teresa Burruano Saetta.

Si è conclusa la conferenza di presentazione dei nuovi corsi di laurea dell’Università degli Studi di Palermo, che si è tenuta stamane nell’Aula Magna del Consorzio Universitario, con grande partecipazione di pubblico ed un occhio attento da parte delle Autorità.

 Ottima ripartita del Consorzio di Agrigento, che ha saputo gestire al meglio una situazione di stallo che sembrava essere irreversibile, così come ha puntualizzato il Presidente Pietro Busetta “Quando ci siamo insediati, il 2 gennaio 2018, con una serie di corsi che erano ad esaurimento, sembrava che lo smantellamento del Consorzio fosse inevitabile. L’aver compreso che bisognava riunire tutti i Consorzi per arrivare ad essere una forza nei confronti della Regione Sicilia per procedere ad un cambiamento delle normative relative ai Consorzi, è stato l’elemento fondamentale per riuscire ad ottenere i risultati che oggi, la presenza del Rettore Micari, consacrano. L’università di Agrigento, grazie all’impegno di UNIPA, ma anche al corso di Mediazione Linguistica e Culturale, alla collaborazione con la LUMSA ed altre, diventa un riferimento fondamentale per la formazione ad Agrigento. Credo che, chi mi sostituirà, potrà potenziare ulteriormente l’offerta formativa e costruire un futuro valido per il Consorzio Empedocle e per tutti i giovani della nostra Provincia e dell’area del Mediterraneo.

In soli tredici mesi di lavoro, abbiamo messo in campo tutte le nostre forze per raggiungere risultati ottimali per la ripresa del Consorzio Universitario e per questo il mio ringraziamento va al Vice Presidente dott. Giovanni di Maida ed al consigliere prof. Antonio Moscato, senza i quali, tutto questo, non sarebbe stato possibile”

 Il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, ha puntualizzato che, mutate le condizioni che non garantivano stabilità all’attivazione di nuovi corsi laurea, oggi si è potuto consacrare questo nuovo inizio con auspici più che favorevoli, considerato anche il bacino d’utenza, come potenziale di una così grande Provincia.

Il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto, ha concluso la conferenza che ha sigillato un nuovo patto ed aperto un nuovo capitolo per il Consorzio Universitario Empedocle e per tutta la provincia di Agrigento.

Le interviste

I Carabinieri hanno arrestato Antonio Massimino, 51 anni, di Agrigento, e suo nipote Gerlando Massimino, 26 anni. I militari sono irrotti nella villa di Antonio Massimino, nelle campagne del Villaggio Mosè, e, nel corso di una minuziosa perquisizione domiciliare, hanno scoperto e sequestrato una pistola semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa, caricatore completo di 6 cartucce inserito e pronta all’uso. E poi circa 200 cartucce di vario calibro, e 2 penne pistola calibro 6,35, dello stesso genere delle penne pistola di James Bond nei film sullo 007. E poi un rilevatore di frequenze. Il tutto è stato rinvenuto in un sacco nero, coperto da un cumulo di foglie secche, abbandonato nei pressi dell’abitazione. I due Massimino sono stati trasferiti in carcere e risponderanno ai magistrati di detenzione illegale di armi da fuoco clandestine e ricettazione. Le armi saranno esaminate dal Ris di Messina per riscontrare l’eventuale uso delittuoso.

Direttiva del sindaco Francesca Valenti agli uffici tecnici riguardante la partecipazione a un bando di finanziamento per la riqualificazione della Badia Grande e l’istituzione di un asilo nido comunale.  La direttiva prende le mosse dall’avviso pubblico emesso dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro che ha la “finalità di implementare servizi per la prima infanzia 0-3 anni, ovvero asili nido, micro nido e servizi integrativi della prima infanzia con interventi di adeguamento e rifunzionalizzazione di immobili pubblici esistenti, incluso l’acquisto di forniture e arredi”. Il contributo finanziario in conto capitale è pari al cento per cento delle spese ammissibili fino a un massimo di 500 mila euro. Il sindaco Francesca Valenti ha chiesto così ai dirigenti dei Settori 3° e 4° del Comune di Sciacca di “valutare la possibilità di progettare gli interventi di manutenzione straordinaria di parte dei locali della Badia Grande per istituirvi un asilo nido comunale utilizzando il contributo finanziario previsto dal bando e, quindi, presentando idonea istanza di partecipazione”.

 Per l’istituzione di un asilo nido comunale alla Badia Grande – ricorda il sindaco – il Consiglio comunale ha approvato una mozione di indirizzo nella seduta del 27 novembre 2018.

Il sindaco Francesca Valenti fa quindi presente che sono in corso le procedure di consegna dei locali al Comune e che l’avviso prevede la possibilità di presentare due progetti per l’importo massimo ciascuno di 500 mila euro.   

“Nello schema del programma triennale delle opere pubbliche 2018-2020 – ricorda ancora il sindaco – risulta inserito, nella prima annualità, il progetto di Riqualificazione di un immobile di proprietà comunale da destinare ad asilo nido in contrada Sovareto-Sant’Antonio per un importo di 500 mila euro e che si è già chiesto agli Uffici di predisporre quanto necessario per la partecipazione al bando”.

 

L’amministrazione comunale informa che i prossimi 12 – 14 – 19 – 22 e 27 febbraio, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

  CENTRO CITTA’:piazza Vittorio Emanuele,Rosselli,via ragazzi del 99,Madonna delle Rocche, Cimarra,Regione Siciliana,Mattarella,Mazzini,viale della Vittoria,via Duse,Papa Luciani,Cicerone,San Vito,Picone,Minerva,De Gasperi,Imera,XXV Aprile,piazza Moro,via Atenea,Pirandello,San Francesco,Formica,Empedocle,traversa Ortolani, piazza Ravanusella,via Plebis Rea,Duomo,San Girolamo,Matteotti,Bac Bac,Amendola, Acrone,Esseneto,Sturzo,Callicratide,Dante,Manzoni,Caruso Lanza,Monti,Rapisardi, degli Svevi,Solferino,Graceffo,Crispi,Demetra,panoramica dei Templi,viadotto Morandi e tutte le strade che intersecano le predette vie. QUARTIERI PERIFERICI:Ospedale “S. GIOVANNI DI DIO”, piazzale e strade interne. VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE:via Leonardo Sciascia,viale Cannatello,via Magellano, viale delle Dune,dei Pini,Viareggio,via Maddalusa,viale Falcone – Borsellino,dei Giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie. MONSERRATO – VILLASETA:via Bonfiglio,Mongitore,Efebo,caduti di Marzabotto,della Concordia,Zunica, Lipari,viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie. FONTANELLE:viale Sicilia, via Della Miraglia, via Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie. MONTAPERTO:via Rosario,Gorizia,San Giuseppe,Roma e tutte le strade che intersecano le predette vie. GIARDINA GALLOTTI:via Belvedere,Napoli,Messina e tutte le strade che intersecano le predette vie.

Ieri sera ho avuto conferma dal dirigente finanziario che gli oltre 1600 euro che sono stati spesi per comprare delle pigne ornamentali in ceramica di Sciacca sono stati acquistati con i ricavi della tassa di soggiorno 2019.

Il budget della tassa di soggiorno può essere infatti speso in dodicesimi. Nel regolamento della tassa è scritto che “gli  interventi in materia di turismo” sono “da finanziare attraverso un apposito piano di utilizzo, sviluppato con la consulenza della consulta” del turismo che non si è ancora costituita.

Non si hanno notizie del piano di utilizzo che non è citato nell’atto di finanziamento della spesa.

Nel regolamento della  consulta del turismo si legge che “L’Assemblea dei componenti è composta da un numero non superiore a 15 componenti” . Tutte le  associazioni e comitati potevano fare richiesta per entrare nella consulta ma solo 5 rappresentanti si sono presentati, ciò non vuol dire che la consulta non si possa costituire per fare consulenza sul piano di utilizzo: il numero dei rappresentanti stabilito regola un massimo e non un minimo. Dell’assemblea faranno, inoltre, parte anche 2 consiglieri comunali.

Il sindaco ha, invece, cominciato a prelevare dal gruzzoletto i primi soldi per spese che sono di rappresentanza e che non hanno niente a che vedere con la promozione turistica della città di Agrigento, non essendo nemmeno creati dai nostri artigiani.

Il regolamento della tassa, che è una tassa di scopo, prevede che i soldi possano essere spesi per obiettivi ben precisi tra cui non rientra nemmeno la “riammattonatura” e la “fontanizzazione” di via Cesare Battisti, finanziata coi soldi del 2018. Tra l’altro l’intervento di sistemazione della pavimentazione dovrebbe essere a carico di tutte quelle ditte che hanno fatto lavori di scavo nella via e non hanno riportato il pavimento come lo avevano trovato, come è prescritto in un altro regolamento comunale che non viene fatto rispettare nemmeno, quello relativo appunto ai lavori di scavo.

Sarebbe il caso che gli operatori del turismo controllassero come vengono spesi i soldi che raccolgono insieme alle proteste per una città senza servizi.

In attesa del Mandorlo in fiore non sarebbe stato meglio dotare la città di gabinetti pubblici funzionanti?

 

Per opportuna conoscenza si citano gli articoli che prescrivono come si possono usare le cifre della tassa di soggiorno

  1. Il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quellia sostegno delle strutture ricettive, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali edambientali locali, interventi nell’ambito dei servizi pubblici locali, ai sensi di quanto previsto dall’art. 4 del D.Lgs. 14.3.2011 n.23.

2 bis Tra gli interventi in materia di turismo da finanziare attraverso un apposito piano di utilizzo, sviluppato con la consulenza della consulta dei titolari delle strutture ricettive, possono essere previsti:

  1. a) progetti di sviluppo degli itinerari tematici e dei circuiti di eccellenza, anche in ambito intercomunale, con particolare riferimento alla promozione del turismo culturale di cui agli articoli 24 e seguenti del codice del turismo approvato con decreto legislativo 23 maggio 2011, n 79;
  2. b) ristrutturazione e adeguamento delle strutture e dei servizi destinati alla fruizione turistica, con particolare riguardo all’innovazione tecnologica, agli interventi ecosostenibili ed a quelli destinati al turismo accessibile;
  3. c) interventi di manutenzione e recupero dei beni culturali, paesaggistici ed ambientali ricadenti nel territorio comunale rilevanti per l’attrazione turistica, ai fini di garantire una migliore ed adeguata fruizione;
  4. d) sviluppo di punti di accoglienza ed informazione e di sportelli di conciliazione per i turisti;
  5. e) cofinanziamento di interventi promozionali da realizzarsi in collaborazione con la Regione e gli enti locali;
  6. f) incentivazione di progetti volti a favorire il soggiorno di giovani, famiglie e di anziani presso le strutture

ricettive, ubicate nel territorio comunale, durante i periodi di bassa stagione;

  1. g) incentivazione all’adeguamento delle strutture ricettive e dei servizi pubblici e privati all’accesso degli animali

domestici e ristrutturazione con adeguamento delle stesse strutture ai fini dell’accesso di animali domestici di supporto ai disabili e ai non vedenti;

  1. h) progetti ed interventi destinati alla formazione e all’aggiornamento delle figure professionali operanti nel

settore turistico, con particolare attenzione allo sviluppo dell’occupazione giovanile;

  1. i) finanziamento delle maggiori spese connesse ai flussi turistici”

Il piano di utilizzo non potrà contemplare una percentuale superiore al 5% delle risorse per interventi di valenzaricreativa di respiro prettamente comunale e/o di quartiere. 

Il Portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, Fabio La Felice, interviene a seguito della notizia, messa in evidenza da vari organi di informazione locale, relativa al sanzionamento di alcuni anziani agrigentini per l’erroneo conferimento dei rifiuti negli afferenti mastelli.

Fa specie leggere della multa comminata dalla polizia municipale ad un anziano agrigentino ottantenne per avere messo un sacchetto di plastica nell’indifferenziata.

Si tratta di un assurdo accanimento nei confronti di una persona appartenente a quella fascia debole di cittadini che, seppur tra mille difficoltà (spesso vivono da soli), rispettano le regole e pagano sistematicamente le bollette.

Peraltro, l’ordinanza sindacale che prevede, tra le altre cose, multe in caso di erroneo conferimento dei rifiuti parrebbe contenere delle carenze che renderebbero le stesse sanzioni annullabili e che potrebbero esporre il Comune di Agrigento a contenziosi con esiti molto probabilmente negativi ed aggravi di spese a carico delle casse comunali.

L’assessore Hamel metta il furore giustizialista da parte e dimostri maggiore sensibilità nei confronti degli anziani, possibilmente destinando le proprie energie ad apporre i necessari correttivi ad un sistema di raccolta dei rifiuti malpensato e fallimentare che ha portato immondizia e randagi banchettanti per le strade e davanti le case degli agrigentini”, queste le parole di Fabio La Felice.

Sono entrati in azione questa mattina intorno alle 6, gli operatori ecologici e i mezzi dell’Iseda, per ripulire, per l’ennesima volta, piazza Ravanusella diventata ormai tristemente nota come una delle zone dove gli incivili abbandonano ogni genere di rifiuti.

Gli operatori ecologici hanno dovuto lavorare un paio d’ore per raccogliere, con l’ausilio di pale meccaniche, una grossa quantità di spazzatura non differenziata costituita anche da scarti provenienti da utenze commerciali di tipo alimentare che si proverà ad accertare se provengono anche da attività esistenti nella zona. A piazza Ravanusella infatti, soprattutto nell’area recintata dove sorgeva un distributore di benzina, è ormai uso consueto lasciare, sia di giorno che di notte, ogni tipo di rifiuto in barba ai divieti e alle sanzioni che sono previste.

“Per l’ennesima volta – ha commentato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – ci siamo trovati ad intervenire per piazza Ravanusella, così come facciamo per bonificare altre discariche abusive, e speriamo che questa volta, con una presa di coscienza e di ritrovata civiltà, semplici cittadini e commercianti, non continuino ad utilizzare una strada pubblica come loro pattumiera personale”.

 

I poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, ai fini dello spaccio, un giovane di 28 anni originario del Mali.

L’uomo è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish ed è stato individuato dopo una breve indagine dopo che lo stesso si era dato alla fuga alla vista degli agenti, proprio mentre stava per vendere alcune dosi ad altri due immigrati, anche loro individuati e fermati. Questi ultimi hanno confermato l’intenzione di acquistare “fumo” dal maliano.

L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Contrada Petrusa.