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Il consigliere comunale di Agrigento, Salvatore Borsellino, denuncia che Monserrato è letteralmente sommersa dai rifiuti, soprattutto a causa di alcuni incivili che scaricano giornalmente quantità industriali di spazzatura in tutta la frazione. Borsellino aggiunge: “La situazione è ormai fuori controllo. Mi rivolgo al sindaco Firetto: la differenziata è un totale fallimento, che ha gettato nel vortice del degrado l’intera città. La invito a farsi una passeggiata lungo il Viale Monserrato. Altro che differenziare è chic, usando la sua espressione. Si intervenga subito per bonificare la zona nel più breve tempo possibile, sanzionando i contravventori con pene esemplari”.

Il consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, premette che oggi, anche al Villaggio Mosè, la differenziata resa dai cittadini contribuenti non è stata raccolta, ed è rimasta in strada, e poi aggiunge: “Siamo seriamente preoccupati e stanchi per le numerose criticità che giorno dopo giorno emergono a causa dell’incapacità gestionale e dell’arroganza di chi nega i problemi, senza neanche occuparsene. Le gravi criticità ambientali incombenti sulla città di Agrigento rischiano di compromettere la salubrità di intere zone, soprattutto in ragione dell’approssimarsi della stagione estiva e delle alte temperature. La raccolta differenziata, in teoria migliorativa, sta portando la città di Agrigento per incapacità gestionale ad un serio peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie. Dai rilievi della Corte dei Conti, passando alla gestione dei rifiuti, emerge un quadro di una amministrazione alla deriva. Non possiamo più tollerare che a pagarne il prezzo siano ancora i cittadini agrigentini. Il sistema della raccolta differenziata va rivisto totalmente”.

Ad Agrigento oggi raccolta differenziata a macchia di leopardo: in alcune strade sì e in altre no. Secondo quanto si apprende ricorrono problemi con le discariche. Oggi venerdì sarebbe stata la volta della raccolta di plastica e metallo. Come è ormai prassi ad Agrigento si è proceduto “alla carlona”, tanto per usare espressioni educate. Infatti, ad esempio, in via De Gasperi, via Papa Luciani e via Cicerone la raccolta differenziata è stata effettuata, e nella confinante via Picone invece no. Non vi sono giustificazioni a tale comportamento, qualunque sia la giustificazione, arrampicandosi sugli specchi, che si intenda offrire all’opinione pubblica. Nel dettaglio, la discarica Catanzaro a Siculiana sarebbe stata chiusa dalla Regione e se ne attende l’autorizzazione alla riapertura. La domanda: ma che c’entra la discarica Catanzaro a Siculiana? Plastica e metallo non sono trasferiti nei centri di riciclo anzichè in discarica comune? La differenziata non serve proprio per evitare il conferimento in discarica e risparmiare di conseguenza? Rendendoci tramite di tanti residenti della città di Agrigento, tanti dei quali non rientreranno in casa i mastelli pieni, rivolgiamo agli organi competenti un accorato appello a provare quanto meno vergogna. E basta.

AR Teleacras 

Nel video l’intervista all’assessore Nello Hamel.

Un 60enne che dal 2007 al 2011 avrebbe abusato sessualmente del figlio, sin da quando era minorenne, è stato arrestato da carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catania per violenza sessuale aggravata e reiterata. L’uomo, che è stato portato in carcere, era ai arresti domiciliari per gli stessi reati commessi nei confronti della figlia. Entrambi i procedimenti penali sono nati da segnalazioni effettuate dal servizio sociale del Comune di residenza dei minorenni, che aveva riscontrato un particolare degrado nell’ambito della famiglia. Il giovane, a causa dei gravi e continui abusi subiti dal padre, aveva manifestato ”gravi problematiche comportamentali, accertate anche da un’equipe multidisciplinare della comunità terapeutica dove era in cura”.
   

“Condividiamo – aggiunge – il percorso tracciato dal governo Musumeci. Chiediamo allo stesso tempo di focalizzare l’attenzione su alcuni punti nevralgici, come l’approvazione di un contratto unico regionale, di un prezziario unitario, oltre che la progettazione di una più opportuna dislocazione delle piattaforme su tutto il territorio regionale”.

“Inoltre – continua – è indispensabile definire tempi certi per le autorizzazioni di nuovi impianti o di ampliamenti di impianti esistenti. Alcune nostre associate, ad esempio, sono in attesa di una risposta da anni. Ritardi che non solo danneggiano l’economia del settore, impedendo la creazione di nuovi posti di lavoro, ma che si ripercuotono sull’efficienza stessa della raccolta e dello smaltimento dando spazio a malversazioni e speculazioni”.

L’Avv. Annalisa Tardino, candidato Sindaco della Lega a Licata, interviene nel dibattito sollevato dal deputato locale Pullara nei confronti del suo partito.

‘Siamo in piena campagna elettorale ed i toni della stessa, nonostante avessimo auspicato dal canto nostro esclusiva attenzione sui contenuti dei programmi elettorali, sono divenuti a dir poco polemici nei confronti della sottoscritta e del partito che mi sostiene.
Il deputato licatese Dott. C. Pullara, del gruppo autonomisti e popolari, che sostiene vigorosamente e sfacciatamente il candidato sindaco Pino Galanti, continua a spostare il fulcro del dibattito politico su questioni altre che non siano i programmi elettorali e le figure dei vari candidati Sindaco, cercando di attirare su di sé il fulcro dell’attenzione e cercando altresì presunti nemici da combattere.
Ricordo a Carmelo Pullara, che conosco e stimo, che l’atteggiamento assunto, palesato con ben due comunicati indirizzati alla marineria licatese, rea di “aver strizzato l’occhio alla candidata della lega”, non fa che inasprire i toni del dibattito elettorale creando tensioni e preoccupazioni nell’elettorato, che si è comprensibilmente sentito minacciato nella propria libertà di espressione.
Sappiamo che l’intenzione dell’onorevole Pullara non era certamente quella di indirizzare minacciosamente il voto verso il Candidato Galanti, poiché il mandato politico-amministrativo che il popolo licatese (e agrigentino tutto) gli ha conferito, gli impone di collaborare attivamente nell’interesse della città con chiunque dei candidati sindaci dovesse essere eletto.
Tuttavia i comunicati pubblicati sulla propria pagina facebook sono forieri di equivoci.
Il coordinatore provinciale della Lega, Anna Sciangula, era intervenuta con signorilità, nonostante le palesi ed inadeguate strumentalizzazioni contro il partito, ‘affinché le parti si confrontassero sul proprio modello di città e sulle ricette per la risoluzione dei gravi problemi che attanagliano la stessa.’
La risposta è stata quella di focalizzare sempre più su discorsi altri: una mancata attenzione per il sud da parte della Lega Salvini Premier.
Tale polemico assunto è confutato non solo dal fatto che Salvini, dopo la svolta, ha visitato in lungo ed in largo la Sicilia proprio per prendere contezza di persona delle sue problematiche, appoggiando lo scorso ottobre quel progetto politico regionale di cui proprio il deputato Pullara si trova a far parte, ma oggi ancor più concretamente con l’istituzione del Ministero per il Sud e con la delega a Ministro per le Politiche Agricole all’on. Centinaio che ha rapporti proprio con la nostra cittadina.
Mi chiedo, e ciò mi ha spinto a rispondere personalmente, come mai questa attenzione verace proprio contro la Lega? Come mai non una parola nei confronti degli altri candidati Sindaco? Come mai non è il ‘suo’ candidato a portare avanti la campagna elettorale, consentendo una chiara e vistosa interposizione di persona nel dibattito politico amministrativo della città?
Noi siamo orgogliosi di non avere mai alzato i toni, di avere sempre richiamato tutti, quasi con un dictat, ad un clima di serenità e di pacificazione per la città oltreché ad un confronto sereno sulle persone dei candidati e sui programmi.
Ed infine sulla mia persona consentitemi di dire che nessuno può parlare di scelte dall’alto perché è stato proprio dal territorio, dai miei amici della Marina che è stato proposto il nome a quei coordinatori che come noi stanno in mezzo alla gente per rappresentarne le esigenze e cercare di dargli adeguata rappresentanza e che hanno creduto in me dopo solo una conversazione.
Non sarà per questo che i comunicati del deputato Pullara continuano incessantemente a parlare solo di pesca e pescatori?

Concludo, come il mio coordinatore provinciale, ribadendo che le critiche dell’On. Pullara non ci appartengono e che siamo disponibili su Licata ad un confronto sereno con Lui, nella sua veste istituzionale, perché a Lui abbiamo consegnato la nostra rappresentanza in Regione e non al Comune, nonché con quanti come noi vogliono il bene del nostro territorio.
Per il bene della mia Licata non accetterò di far parte di un’arena politica conflittuale e che possa turbare la serenità dei miei concittadini.

Sicilia in Bolle 2018 Programma

È giunta alla quarta edizione “Sicilia in Bolle”, il Festival delle bollicine siciliane, organizzato dall’ ’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Agrigento, che si terrà domenica 1 e lunedì 2 luglio 2018 presso il Madison Trattenimenti di Realmonte (AG), la suggestiva sala ricevimenti affacciata sulla scogliera di marna bianca più famosa d’Italia, la Scala dei Turchi.

Nato da appena quattro anni, Sicilia in Bolle è considerato già come uno degli eventi più importanti di AIS Italia, essendo vetrina delle migliori produzioni di spumanti e vini frizzanti dell’isola.

Nel link la presentazione dell’evento nonché il programma completo del Festival. 

 

 

 

 

La Uil Provinciale di Agrigento, a nome di tutto il suo gruppo dirigente, augura buon lavoro al nuovo Premier Conte, dopo questi 88 giorni interminabili di fibrillazioni politico-istituzionali.

 

“Diamo il benvenuto al Governo Conte ed auguriamo un buon lavoro, sperando sul rilancio del Paese finora ingessato in una crisi che per fortuna con la responsabilità di tutti ha visto uno sblocco dopo tre mesi.
Adesso si governi e si faccia in fretta a salvare un malato grave quale è l’Italia. Non conosciamo bene il Prof. Conte ma dalle sue competenze acquisite si evince che ha un background strutturato e serietà istituzionale.
Adesso la Uil, come del resto gli italiani, auspica una forte sterzata che possa ridare un rilancio economico e sociale che negli ultimi anni hanno visto il Sud pesantemente arrancare tra politiche dirigiste e di austerity che non hanno dato i frutti sperati.
Questo governo, che giudicheremo nei fatti, è un mix di politica ed establishment che però deve guardare nella sua interezza alla crescita dell’Italia, non dimenticando che il sud e la Sicilia in particolare sono ancora indietro rispetto ad altri pezzi dello stivale.
Se i provvedimenti riguarderanno la flat tax, la rimodulazione della legge Fornero con la quota 100, le politiche di rilancio per le imprese, il made in Italy e la protezione sociale, la lotta alle mafie, alla corruzione e alla semplificazione amministrativa, non possiamo che sposare questi obiettivi; fermo restando che un governo è forte se attua politiche concertative e riforme condivise che portano sviluppo ed equità sociale.
Avere istituito un Ministero della Disabilità è un bel segnale: noi riteniamo che si possa passare dalla recessione economica alla progressione civile e sociale ma solo in un clima di dialogo e di confronto sano con tutte le parti sociali presenti nel nostro paese.
Vogliamo invitare i tre ministri isolani a ricordare che l’azione di governo deve essere indirizzata a una miglioria generale del sistema/paese e servizi e attuando politiche dove gli investimenti, i diritti e i servizi abbiano tempi definiti e sostanza nella vita pratica, anche perché riteniamo che un governo politico sia sempre più legittimato di un governo tecnocratico.”

Si apre una nuova pagina per Campobello di Licata, grazie al prossimo avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. I particolari del “porta a porta” sono stati spiegati ieri pomeriggio nel corso di un incontro svoltosi nell’aula consiliare del Municipio cittadino.

Il sindaco Giovanni Picone e Giancarlo Alongi, l’amministratore delegato di Iseda, impresa capogruppo che con Icos ed Ecoin si è aggiudicata l’appalto, hanno incontrato i cittadini per entrare nel dettaglio del nuovo servizio e dei cambiamenti nelle abitudini quotidiane che il porta a porta comporterà. Insieme al sindaco e all’Ad di Iseda, anche l’amministratore di Achab Med Massimo Santucci.
“L’impegno delle nostre aziende associate – ha spiegato l’Ad di Iseda Giancarlo Alongi – vuole essere fortemente indirizzato a garantire ai cittadini di Campobello, pulizia, decoro urbano e rispetto per l’ambiente, incrementando in tal modo il benessere e la qualità della vita delle famiglie, delle attività commerciali e dei visitatori. Per farlo abbiamo messo in campo tutte le nostre forze per lo sviluppo di un piano organizzativo ampio e strutturato, capace di accompagnare in maniera efficace i cittadini nel passaggio al nuovo servizio di raccolta differenziata “porta a porta.
La raccolta “porta a porta” consente, inoltre, di contenere i costi relativi al servizio di raccolta differenziata.
Benefici anche da un punto di vista etico, con la consapevolezza di svolgere un servizio più efficace ed efficiente teso a garantire il riciclo dei materiali raccolti in maniera differenziata, valorizzando l’impegno dei cittadini, dell’Azienda di Igiene Urbana e dei suoi lavoratori che quotidianamente prestano un servizio all’intera collettività.”.
Anche il sindaco Giovanni Picone ha spiegato ai cittadini le principali novità legate al nuovo servizio.
“Siamo alla vigilia di una vera e propria svolta che cambierà le nostre abitudini per sempre – ha detto il primo cittadino – procurando innumerevoli benefici a noi, ai nostri figli e all’ambient ein cui viviamo. Andare incontro ad un mondo migliore attraverso il porta a porta – ha aggiunto – non è pià solo una speranza pe ri cittadini ma una realtà alle porte. Non ho dubbi che gli unici attori protagonisti di questo cambiamento, saranno i cittadini di Campobello”.
Sul fronte pratico, ogni utenza avrà a disposizione le attrezzature per la differenziata e il materiale informativo contenente i giorni, gli orari e le modalità di deposito dei materiali differenziati. Ogni famiglia dovrà ritirare il kit per il porta a porta, all’ufficio raccolta differenziata che abbiamo allestito al Centro polivalente di via Trieste, portando con se il codice fiscale della persona intestataria della tassa rifiuti”.
L’ufficio rimarrà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13.
“I facilitatori ambientali – ha aggiunto l’amministratore di Achab Massimo Santucci – seguiranno i cittadini che avranno bisogno di informazioni e chiarimenti sul nuovo servizio. Per chi ha impossibilità a recarsi nei locali di via Trieste, è stato messo a disposizione un numero verde, 800.550064 che, negli stessi orari dell’ufficio raccolta, prenderà appuntamento per la consegna a domicilio. I cittadini di Campobello avranno a disposizione un sottolavello e un mastello di colore marrone per il conferimento dell’organico, un mastello giallo perla plastica, rosso per i metalli, blu per la carta, verde per il vetro e grigio per il secco residuo. Le utenze non domestiche – ha concluso Santucci – riceveranno invece la visita diretta presso il proprio esercizio commerciale del personale delle imprese Iseda-Icos ed Ecoin per la consegna delle attrezzature e del materiale informativo”.