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Per il 1 Maggio a Comitini serata all’insegna della musica e del ballo latino-americano con Cecilia Gayle ed i  Live band Stile Italiano in concerto.

Il concerto della cantante portoricana si svolgerà in piazza Umberto I° dalle ore 21.30. Tra i brani più famosi si ricordano: El tipitipitero, El Pam pam, Yo quiero.

Sono previste la partecipazione di scuole di ballo.

 

Nell’ambito della Finanziaria Regionale è stato approvato un emendamento del deputato agrigentino Carmelo Pullara che sovvenziona i Comuni siciliani più virtuosi nella raccolta differenziata. Nell’Agrigentino sono 8, e riceveranno dai 60mila ai 140mila euro. Si tratta di:
Sant’Angelo Muxaro 75,5%
Ribera 74,89
Sambuca di Sicilia 74,82
Joppolo Giancaxio 73,90
Santa Margherita Belice 68,38
Raffadali 68,18
Calamonaci 66,99
Montevago 65,31.o

Il Tribunale di Caltanissetta ha condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa da 1.400 euro, un disoccupato agrigentino originario di Favara, Gaetano Alaimo, 29 anni. L’imputato si sarebbe presentato falsamente come impiegato dell’Enel ad un’anziana di 80 anni di Caltanissetta, e, usando vari pretesti, come bollette non pagate e cambio di gestore, le avrebbe sottratto, raggirandola, circa 20mila euro.

Il consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, si è rivolto al sindaco Firetto, all’assessore Hamel, e al segretario comunale Rizzo, e ha chiesto informazioni su come si intenda risolvere il problema, in aggravamento quotidiano, delle condizioni igieniche e sanitarie della città di Agrigento. Gibilaro scrive testualmente: “Avete bisogno dell’aspirapolvere per rendere la città pulita?”.

 

Da domani 1 Maggio 2018, con l’apertura della tradizionale Fiera Mercato legata ai festeggiamenti in Onore di S. Angelo, Patrono della Città, scatteranno le norme che disciplinano il traffico veicolare in Città, in vigore sino a giorno 6, disposte da apposita ordinanza del Dirigente del Dipartimento di Polizia Municipale.
A tal proposito, per prima cosa, è stata vietata la sistemazione sulla carreggiata di bancarelle e di stand espositivi e la sosta di mezzi e cose negli spazi urbani in Piazza Progresso, all’incrocio tra il C.so Umberto I e le Vie Gen. C. A. Dalla Chiesa e Giarretta, all’incrocio tra il C.so Umberto I e le Vie Asmara e Tripoli; in C.so F. Re Capriata, nel tratto compreso tra la via Antonino Licata ed i Corsi Serrovira e Roma (tradizionalmente, Piano Fontana).
Pertanto, la sistemazione delle bancarelle e degli stand espositivi sarà quindi autorizzabile nell’ambito degli spazi previsti e la relativa occupazione sarà soggetta alla corresponsione degli oneri per questo previsti nella vigente normativa, rilevando che la sistemazione delle suindicate precarie strutture, non deve arrecare pregiudizio alla pubblica e privata incolumità.
Quindi, l’installazione di dette strutture sarà consentita, con le seguenti prescrizioni:
a) al di sotto delle banchine pedonali (marciapiedi) e fino al margine di queste rispetto la sede carrabile; b) dovrà essere arretrata, rispetto ai prospetti delle abitazioni così da realizzare sicuri corridoi di passaggio di almeno un metro garantendo, in tal modo, il libero accesso dei residenti, ai magazzini ed alle attività commerciali; c) dovrà essere intercalata da varchi regolari, di almeno un metro tra ognuna, così da non creare eventuali ostruzioni e/o impedimenti all’accesso, eventuale di personale di soccorso/emergenza; d) non potrà avvenire in corrispondenza degli affacci delle vie, successivamente, indicate come percorsi d’esodo/emergenza; e) non potrà essere autorizzata l’installazione di “barbecue”, griglie e simili.
Sono, altresì, vietati la sosta ed il transito a mezzi e a cose nelle giornate del 1, 2, 3, 4, 5, e 6, Maggio 2018 dalle ore 00,00 alle ore 24,00 nei Corsi Roma, Umberto I, nel C.so F. Re Capriata e, nel tratto di C.so Serrovira compreso tra il C.so Umberto I e la Via Buccari, inoltre, nelle Piazze Progresso e Matteotti ed, infine, nel tratto di Piazza Linares compreso tra il C.so Umberto I e Via La Lumia.
Vietato, altresì, il transito e la sosta a mezzi e cose nella giornata del 5 Maggio 2018 dalle ore 8,00 alle ore 24,00, oltreché sui percorsi sopraelencati, sulle sotto-elencate vie costituenti l’itinerario tradizionalmente percorso dall’Urna contenente le reliquie del Santo Patrono:
G. Carducci, S. Andrea, S. Ten. Spina, Galliani, Mazzini (nel tratto compreso tra il Corso Italia e il Corso F. Re Capriata), S. Francesco; nei Corsi Vittorio Emanuele, Roma, Umberto I e G. Garibaldi (nel tratto compreso tra la Via Salso e la Via Montenero); nelle Piazze S. Angelo, Progresso, Regina Elena, Duomo, Matteotti, A. Regolo e della Vittoria.
Sono, ancora, vietati, il transito e la sosta a mezzi e cose nella giornata del 5 Maggio 2018 dalle ore 9,30 alle ore 14,00, sulle sotto-elencate vie costituenti l’itinerario della tradizionale sfilata dei “Muli Parati”, con carretti siciliani, muli parati, cavalli e carrozze: Via G. D’Arezzo, Via Puccini, Via Gen. Da Bormida, Corso G. Garibaldi, Via Salso, Ponte Giovanni Paolo II, Via Mazzini (nel tratto compreso tra il Ponte Giovanni Paolo II e il Corso F. Re Capriata), Via Campobello (nel tratto compreso tra il Corso F. Re Capriata e la Via Adige), Via Adige, Via Palma (nel tratto compreso tra la Via Adige e il Corso F. Re Capriata), Corso F. Re Capriata, Corso Serrovira, Via N. Sauro, Viale XXIV Maggio, Via S. D’Acquisto, Corso Argentina, Via Amm. Cammilleri, Piazza A. Regolo, Via Principe di Napoli, Via Barrile, Via Marconi, Piazza Progresso, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Regina Elena, Via S. Francesco e Piazza S. Angelo.
Il Comando di Polizia Municipale, ha disposto, altresì, di vietare a mezzi ed a cose nelle giornate del 1, 2, 3, 4, 5 e 6 Maggio 2018 dalle ore 00,00 alle 24,00, la sosta con rimozione ed il transito e la fermata e la sosta con rimozione sui sotto-elencati spazi urbani, individuati come vie d’esodo o d’accesso privilegiato per i mezzi di soccorso e/o emergenza: Via Sante Buoni – via Di Lorenzo – via San Domenico – via Salonia – via Patti – via Morello – via Cacici – via Sole – via Gabriele D’Annunzio – via Rizzo – via Giosuè Carducci (tratto compreso tra C.so V. Emanuele e via S. Ten. Spina) – C.so V. Emanuele (tratto compreso tra Piazza Progresso e Piazza Regina Elena

Con ordinanza n° 12 di oggi, 30 aprile 2018, a firma del Commissario Straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, nell’imminenza delle festività in onore di Sant’Angelo, Patrono della Città, e della tradizionale Fiera Mercato, che fanno da richiamo a diverse migliaia di visitatori provenienti anche dai centri viciniori, in programma dal 1 al 6 maggio 2018, è stato attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.
Il Centro Operativo Comunale (COC e il Centro Segnalazioni Emergenze (CSE, risponderanno al numero 0922/771194, ed avranno la propria sede operativa in un locale , rdi proprietà comunale, sito al civico 4 di Piazza Regina Elena.
Il COC e il CSE avranno i compiti di attivare tutta una serie di “Funzioni di Supporto”, di attivare le Organizzazioni di volontariato Guardia Costiera Ausiliaria Onlus, Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile, la CRI, il gruppo Angeli per la Vita e l’Unione Nazionale Arma dei Carabinieri, tutte presenti sul territorio.
Con una successiva ordinanza n° 13, sempre di oggi, il Commissario Straordinario, ha approvato il Piano di Emergenza per la Festa di S. Angelo, valido pire dal 1 al 6 maggio 2018.
Si tratta di uno strumento il cui scopo è quello di disciplinare lo sviluppo e i diversi aspetti relativi allo svolgimento dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono attenzionando, maggiormente, gli ambiti relativi alla sicurezza, all’ordine pubblico, alla Protezione civile, alla viabilità ed, infine, alla gestione degli spazi e dei principali percorsi, interessati dalle celebrazioni e dalle combinate manifestazioni, in modo da garantire, nell’emergenza, sufficienti e capaci vie, per il sicuro accesso ai mezzi e alle attività di soccorso e, parimenti, d’esodo per l’allontanamento della popolazione esposta.

Il consigliere comunale di Agrigento, Pasquale Spataro, di Forza Italia, rileva che il sindaco, Calogero Firetto, durante una seduta della commissione Bilancio, ha affermato che la mancata approvazione delle misure correttive da  parte del consiglio comunale rappresenterebbe l’anticamera del dissesto finanziario. “Secondo tale impostazione – aggiunge Spataro – il dissesto sarebbe addebitato ai consiglieri comunali che non approverebbero le misure correttive, che il consiglio comunale attende da oltre due anni dall’amministrazione Firetto. Si conferma dunque una politica solitaria da parte dell’amministrazione, per la quale il consiglio comunale svolge solo un ruolo marginale, che dovrebbe mettersi sull’attenti  senza una discussione di merito sui provvedimenti, appiattendosi su una posizione di subalternità.

Io non ci sto – sottolinea Spataro – e, in un periodo in cui si parla di contratti, ne propongo 
uno al sindaco: siamo disposti a votare le misure correttive se saranno precedute da altri atti che veramente rendano un segnale ai cittadini, che soffrono la cronica mancanza di servizi pagati invece con tariffe al massimo. Si tratta di ridurre le indennità di sindaco e giunta del 50%, per un risparmio di circa 200mila euro. Ridurre le indennità del presidente del consiglio del 50% con un 
risparmio di 25mila euro. Revocare l’incarico al capo di gabinetto esterno ed affidare l’incarico 
ad un funzionario interno con un risparmio di 45mila euro. Revocare l’incarico all’addetto stampa ed affidare l’incarico ad un funzionario interno con un risparmio di 20mila euro. Revocare tutti gli incarichi anche a titolo gratuito e coinvolgere tutto il consiglio comunale nelle scelte più rilevanti, come i progetti collegati agli introiti della tassa di soggiorno e di stazionamento. Ridurre il numero delle posizioni organizzative ed azzerare l’indennità di risultato dei dirigenti. E, infine, attivare una Task 

Force con l’Agenzia delle entrate per la lotta all’evasione.

Quindi, se il sindaco e la sua maggioranza, qualora ancora ci sia, vogliono continuare in via solitaria, facciano pure e si votino queste misure correttive, portando il comune di Agrigento al default, caricandosi le  responsabilità del dissesto e non scaricando sui consiglieri comunali responsabilità che non gli appartengono”- conclude Pasquale Spataro.

 

 


Sono ben dieci i progetti presentati dagli operatori professionali della pesca delle tre marinerie agrigentine e finanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) 2014-2020, ovvero il 100% dei progetti per i quali sono state richieste ed ottenute informazioni e consulenze degli esperti dei desk informativi attivati dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento a Porto Empedocle, Licata e Sciacca. In particolare i progetti sono riferiti a due misure dei FEAMP: la 1.32 “Salute e Sicurezza”, volta a determinare migliori condizioni igieniche, di sicurezza e lavorative dei pescatori (otto progetti), e la 1.30 “Diversificazione e nuove forme di reddito”, che contribuisce alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari, compresi investimenti a bordo, turismo legato alla pesca sportiva, ristorazione, servizi ambientali legati alla pesca e attività pedagogiche relative alla pesca (due progetti).
Complessivamente, grazie all’attività dei desk informativi gestiti dalla Bio&Tech Soc.Coop. di Trapani per conto del Libero Coinsorzio, saranno erogati fondi per 336.000,00 euro, ovvero il 50% dell’ammontare dei preventivi di spesa come da regolamento UE.
E’ stato invece prorogato al 30 giugno prossimo il termine per la presentazione delle istanze relative alla misura 1.31 “Sostegno all’avviamento per i giovani pescatori”, che ha lo scopo di sostenere i giovani che intendono avviare attività di pesca e favorire il loro insediamento iniziale. Anche in questo caso saranno a disposizione gli esperti dei desk informativi di Sciacca, Porto Empedocle e Licata, attivati nell’ambito dell’azione E.2 del progetto UE “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale”- LIFE12 NAT/IT/000937.

Dopo Torino, Gabicce e Roma anche Catania è tra le città che sta procedendo alla trascrizione di certificati di nascita stranieri di figli coppie omosessuali. In particolare, spiega in una nota Famiglie Arcobaleno, “nelle ultime settimane l’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Bianco ha proceduto a trascrivere l’atto di nascita di due gemelli nati in America, figli di due padri, D. e N., di 36 e 42 anni”. Anche in questo caso come in quello di Roma la trascrizione è stata spontanea ovvero senza l’intervento del Tribunale.

Comune di Catania, foto con Municipio e davanti la statua dell’Elefante di piazza Duomo/Foto Maurizio D’Arro’

Gli altri articoli ammessi dall’Assemblea nell’ambito dell’approvazione della Finanziaria, tra disabili, precari ed enti locali.

Alla scadenza del termine, oggi lunedì 30 aprile è il giorno dell’approvazione della Finanziaria della Regione Sicilia. Nel documento contabile, tra gli altri articoli approvati che si sono susseguiti nel corso della maratona a Sala d’Ercole, che Miccichè avrebbe voluto sospendere almeno per Inter – Juventus ma Musumeci ha risposto no, è stato istituito un apposito fondo da 270 milioni di euro per la disabilità, con garanzia dell’assistenza mensile per 12mila disabili gravissimi a cui sarà pagato un assegno mensile di 1.500 euro al mese per scegliersi il percorso di assistenza. E poi, con un emendamento firmato da tutti i partiti, sono stati stanziati 5 milioni di euro per i piani personalizzati che accompagnano il disabile anche in progetti di studi e formativi. Rispetto allo scorso anno, per i disabili sono a disposizione 30 milioni di euro in più, e l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, commenta: “Con queste cifre garantiremo l’assistenza a tutti, anche se faremo verifiche perché alcune Aziende sanitarie hanno accolto soltanto il 20 per cento delle domande, altri il 40 per cento, ed il numero degli assistiti nel frattempo è salito a quota 12mila”. Poi, gli aumenti in busta paga, non solo per i 22mila forestali stagionali ma anche per 400 funzionari ai Beni culturali, assunti nel 2000, e il cui stipendio sarà equiparato a quanto intascano i funzionari direttivi, e si tratta di 1.600 euro lordi all’anno. E poi, le stabilizzazioni: ok alla norma che accelera la stabilizzazione dei 13.440 mila precari dei Comuni, autorizzati ad assumere anche Lsu, e di 380 Regionali. Inoltre, 80 precari delle ex Asi transiteranno all’Irsap. E poi la Finanziaria beneficia anche i tantissimi dipendenti della Regione con la legge 104, che attualmente consente 18 ore di assenza dal lavoro per assistere un parente disabile. 18 ore sarebbero 3 giorni di lavoro, perché 6 ore per 3 uguale 18. Però finora nessuno si è assentato per la 104 il mercoledì perché il mercoledì vi è il rientro pomeridiano e quindi le 2 ore pomeridiane si sarebbero sommate alla mattutine. Ebbene, nella Finanziaria è stato scritto che calcoleranno solo 6 ore anche se si assentano mercoledì. E così sono tutti felici e contenti. E poi la legge di stabilità snellisce le procedure per trasferire risorse finanziarie ai Comuni. Anziché attendere il riscontro di nove complessi criteri, dal 2018 in poi ci si baserà solo su due requisiti più facilmente reperibili: popolazioni e spesa storica riferita al 2016. E il presidente della Regione, Musumeci, e l’assessore agli Enti locali, Bernadette Grasso, commentano: “In questo modo l’erogazione delle somme sarà molto più celere, evitando agli enti locali il ricorso alle anticipazioni di cassa e consentendo loro di avere certezza sulle risorse che verranno trasferite dalla Regione”. E ancora in riferimento agli Enti locali, è stato aumentato il fondo destinato alle Province, che non sono affatto ex tali: nel 2018 22 milioni di euro in più per stipendi e per la progettazione di interventi infrastrutturali.

AR Teleacras