Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 651)

Coesione e determinazione tra i partecipanti al Coordinamento dei Distretti turistici per affrontare con il governo regionale, con un approccio critico ma costruttivo,  le strategie da attuare per la promozione del brand Sicilia. Domani mattina, 17 marzo, ad Agrigento, alle 11,00 si riuniranno i rappresentanti dei Distretti nella sede del Distretto turistico Valle dei Templi, alla presenza del portavoce del Coordinamento, Corrado Bonfanti, sindaco di Noto. Saranno presenti i vertici del Distretto Valle dei Templi, dei Distretti del Sud Est, del Distretto degli Iblei, del Distretto Antichi Mestieri, del Distretto Dea di Morgantina, del Distretto Vini e sapori di Sicilia, del Distretto Sicilia Occidentale, del Distretto Pesca Turismo.
Come già sottolineato nei precedenti incontri, i Distretti desiderano trasferire la loro esperienza all’interno delle dinamiche strategiche della Regione in tema di turismo. Ad Agrigento condivideranno un manifesto comune da sottoporre al Governo regionale: non solo critiche, ma soprattutto proposte. Tra i contenuti, la piena attuazione della legge 10 del 2005, l’adeguamento alle nuove esigenze del sistema Turismo, l’avvio del processo federativo dei distretti turistici regionali, una rete interdipartimentale in primis con l’assessorato dei beni culturali e con l’assessorato delle risorse agricole. Ma non solo: anche la ferma intenzione di ridiscutere i DMO tematici, di fatto superati, e l’attuazione di una strategia per rendere più competitiva la destinazione Sicilia.


“ L’ASSEGNO DI CURA NON SI TOCCA” dichiara l’assessore Ippolito con grande fermezza e determinazione, ponendo al centro la persona disabile e rispettando la volontà espressa dalle stesse persone disabili.
Nell’ultimo mese all’assessorato alla famiglie sono pervenute centinaia di richieste da parte di persone disabili, aventi tutti un solo oggetto “richiesta di mantenimento dell’assegno di cura secondo i criteri e le modalità previste dal decreto Presidenziale 545”.
A queste istanze ieri l’assessore Ippolito (alla riunione che si è tenuta presso l’assessorato alla famiglia) ha dato una condivisibile risposta “ Sarà rispettata la volontà delle persone disabili – l’assegno di cura non si tocca- “ , dichiara l’assessore Ippolito.
Il governo Musumeci riconosce il diritto alla libera scelta, la persona disabile è libera di scegliere e dai documenti in possesso all’assessorato, risulta che le persone disabili hanno scelto l’assegno di cura.
La federazione Movimento Noi Liberi Regionale presente alla riunione si ritiene soddisfatta dell’impegno da parte del governo Musumeci volto a garantire il mantenimento dell’assegno di cura, augurandosi che sia uno dei interventi cardini del progetto di vita di ogni persona disabile e ringrazia l’assessore Ippolito per l’impegno e la dedizione che rivolge a questo delicato argomento.

 

 

Leggo con grande preoccupazione e disappunto quanto scritto sul Suo Giornale a seguito, ritengo, di dichiarazioni della Consigliere Palermo. Viene delineato un quadro che non corrisponde alla realtà dei fatti e viene anche distorto quanto dichiarato da un Funzionario in sede di Commissione Consiliare, in ordine a presunti ritardi negli interventi di disinfestazione.
Per quanto riguarda una mia presunta richiesta di tempo per rispondere a dei quesiti emersi in seno alla Commissione preciso che sono stato contattato ieri, 14/3/2018, nella tarda mattinata dalla Consigliere Palermo a nome della III° Commissione per potere incontrarmi, chiedendomi di poterlo fare oggi (ieri per oggi); ho risposto dicendo che oggi io avevo già preso degli impegni e dicendo di essere completamente a disposizione della Commissione per Venerdì (domani) alle 9,00 – 9,30 e in ogni caso di essere a disposizione, in linea di principio, tutti i Lunedì, Mercoledì e Venerdì allo stesso orario (9,00- 9,30). Ho quindi chiesto di sapere l’ordine del giorno, che non mi era stato comunicato, e mi è stato riferito che si trattava di problematiche in ordine alla disinfestazione. Ho confermato la mia disponibilità per i giorni e per le ore già indicate. Mi è stato risposto che mi avrebbe fatto sapere in ragione degli impegni degli altri Membri della Commissione. Non avendo ricevuta nessuna altra comunicazione e nella necessità di programmare altri impegni, stamattina (15/3/2018) ho chiamato il Presidente della Commissione, il Dott. Antonino Amato, per chiedere notizie della convocazione senza avere avuto ancora appuntamento.
Da quanto minuziosamente esposto si capisce perfettamente che non risponde assolutamente al vero quanto affermato dalla Consigliere Palermo in ordine a miei tentativi di “prendere tempo”; ho sempre dato la mia più ampia disponibilità ad affrontare qualsiasi tema, comprensibilmente in relazione anche ai miei impegni professionali e amministrativi.
Le conclusioni della Consigliere Palermo, pertanto, appaiono basate su presupposti non veri e le conclusioni a cui perviene, quindi, non possono che essere diverse dalla realtà, con l’aggravante di lanciare gravi accuse non documentate.

Il prossimo 20 marzo, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

CENTRO CITTA’
caduti di Marzabotto, Bonfiglio, Efebo, La Loggia, Panoramica dei Templi, Passeggiata archeologica, Crispi, Gramsci, viale della Vittoria, Papa Luciani, Cicerone, Imera, XXV Aprile, Garibaldi, Empedocle, piazza Ravanusella, san Girolamo, Restivo, Neve, Plebis Rea, Madonna degli Angeli, Matteotti, Bac Bac, Amendola, Acrone, Callicratide, Dante, Manzoni, ponte Morandi, Mazzini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

QUARTIERI PERIFERICI VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE
Bonfiglio, Efebo, La Loggia, Leonardo Sciascia, viale Cannatello, Magellano, viale delle dune, dei pini, lungomare Falcone – Borsellino, viale dei giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONSERRATO – VILLASETA
caduti di Marzabotto, della Concordia, Zunica, Lipari, viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie.

FONTANELLE
viale Sicilia, A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie. 

MONTAPERTO
Rosario, Gorizia, san Giuseppe, Roma e tutte le vie che intersecano le predette vie.

GIARDINA CALLOTTI
Belvedere, Napoli, Messina e tutte le vie che intersecano le predette vie.

 

 

 In vista della XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che sarà celebrata in tutta Italia il 21 marzo, i territori si mobilitano.
A Licata, la tappa “verso il 21 marzo” sarà dedicata a Vincenzo Di Salvo, il sindacalista ucciso il 17 marzo 1958 per essersi opposto alla prepotenza mafiosa, in difesa dei diritti dei lavoratori e della loro dignità.
L’iniziativa dal titolo “Vincenzo Di Salvo, la lotta per la libertà” – promossa da A testa alta, Fillea Cgil Sicilia, Fillea Cgil Agrigento, Libera di Agrigento e Centro Studi Pio La Torre – avrà luogo sabato, 17 marzo, a partire dalle ore 9,30, a Licata, presso l’Aula Capitolare dell’ex Convento del Carmine, dove si svolgerà un incontro-dibattito fra alunni, docenti, rappresentanti delle forze dell’ordine, delle istituzioni e della società civile.
Interverranno Vito Lo Monaco, presidente del Centro Studi Pio La Torre, Francesco Tarantino, segretario regionale Fillea Cgil Sicilia, Massimo Raso, segretario provinciale Cgil Agrigento e Vito Baglio, segretario provinciale Fillea Cgil Agrigento. Introdurrà e modererà il dibattito Irene Santamaria, vice-presidente dell’associazione A testa alta.

Prevista la presenza di alcuni familiari del sindacalista licatese, arrivati dalla Germania appositamente per l’evento, e – salvo impegni dell’ultimo momento – quella del procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio.

L’incontro, nel corso del quale sarà premiato il vincitore della borsa di studio del valore di 1.000 euro messa a disposizione dalla Fillea Cgil – la sigla sindacale che raccoglie i lavoratori edili e affini e a cui lo stesso Di Salvo era iscritto con la carica di segretario responsabile della locale sezione – si protrarrà sino alle ore 12,00, allorché dal Corso Roma si muoverà un corteo cittadino per giungere sino alla Via Marconi, nel luogo dell’uccisione del sindacalista licatese, dove è previsto l’intervento di Padre Giovanni Scordino, rettore delle chiese di Santa Maria La Vetere, San Paolo e Santa Maria del Cotturo.
A TESTA ALTA
FILLEA CGIL SICILIA
FILLEA CGIL AGRIGENTO
CGIL AGRIGENTO
LIBERA AGRIGENTO
CENTRO STUDI PIO LA TORRE

Secondo quanto comunicato dal MISE – Ministero dello Sviluppo Economico, la legge di stabilità 2018, prevede nuovi fondi alle imprese per l’Efficienza Energetica.

Lo rende noto l’Ufficio Europa e per lo Sviluppo Energetico del nostro Comune.

La misura, adottata a dicembre ed entrata in vigore con l’inizio del nuovo anno, consente di ridurre il differenziale di prezzo dell’energia elettrica pagato dalle imprese più esposte alla concorrenza estera, dando la possibilità di ottenere un progressivo allineamento dei costi per la fornitura di energia elettrica delle imprese italiane ai livelli degli altri competitori europei.
Complessivamente saranno circa 3000 le imprese che potranno accedere ai nuovi benefici, per complessivi 1.700 milioni di euro.

Lo strumento, che ha natura rotativa, sarà gestito da Invitalia e permetterà di offrire garanzie e finanziamenti a tasso agevolato promuovendo “il coinvolgimento di istituti finanziari e investitori privati, sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi”.

In campo, almeno per l’avvio della fase operativa, ci saranno a disposizione 150 milioni di euro, che saranno forniti dal Mise. Inoltre, sempre il ministero dello Sviluppo economico destinerà anche un ulteriore introito annuale di circa 35 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Altre risorse arriveranno dal ministero dell’Ambiente.

Il Fondo, con l’entrata in vigore della Legge di stabilità 2018, sarà ampliato con una specifica sezione dedicata all’ecoprestito, a sostegno e potenziamento anche dell’efficacia dell’ecobonus.

Questo ulteriore strumento si inserisce tra le misure per l’efficienza energetica che il Paese ha adottato allo scopo di conseguire gli obiettivi di risparmio indicati nella Strategia Energetica Nazionale.

La Novena di san Giuseppe a Canicattì quest’anno si arricchisce del Convegno dedicato alla presenza delle suore, infatti, sul tema L’Apostolato delle suore collegine nella provincia di Agrigento si svolgerà sabato 17 Marzo alle ore 16,30 nella Chiesa di san Giuseppe il Convegno promosso dall’Ass. Centro Evangelium Vitae, cui prenderanno parte il prof. Enzo Di Natali, promotore dell’iniziativa, l’avv. Giovanni Salvaggio e la Madre Generale delle Suore. In questi lunghi decenni, le suore hanno svolto un lavoro prezioso soprattutto a favore dell’infanzia abbandonata.

“I giorni e i mesi passano, ma dei lavori nessuna traccia”. Il consigliere comunale di Agrigento, Pasquale Spataro, torna ad occuparsi della vicenda che riguarda la chiusura del ponte Morandi, importante e nevralgica arteria di collegamento nel sistema viario cittadino. “Non si muove foglia – aggiunge – tutto è fermo a danno della comunità che subisce i disagi nel totale disinteresse di chi ha responsabilità di governo in questa nostra città e ruoli di rappresentanza istituzionale sia a livello palermitano che romano. Nei giorni scorsi il caso è tornato alla ribalta nazionale, ma solo grazie ad un servizio, realizzato da Stefania Petix, in onda su Striscia la Notizia. Per il resto il silenzio più assoluto da parte dei palazzi della politica, quella che conta. Occorre allora farci sentire e ribellarci a questo stato di cose, dal momento che l’unico intervento, fini qui effettuato dall’Anas, è quello della collocazione delle transenne e della segnaletica che vietano la circolazione da e per Porto Empedocle e verso le frazioni di Villaseta e Monserrato. Per quanto mi riguarda – conclude Spataro – io non mollo e continuerò a fare la mia parte affinché la vicenda non finisca nel dimenticatoio. E confermo il mio costante impegno, attraverso interventi e appelli, per richiamare l’attenzione di chi ha competenza in materia in modo da sollecitare l’avvio degli interventi di messa in sicurezza del viadotto Morandi, senza ulteriore perdita di tempo”.

“Appena 100 milioni erogati a fronte dei 4,5 miliardi di euro disponibili per l’intera programmazione destinata alla Sicilia”. A lanciare l’allarme è la CNA dopo la lettura dei dati, diffusi durante la seduta del Comitato di Sorveglianza, rispetto alla spesa dei fondi comunitari legati al Fesr 2014-2020. “Si tratta di numeri drammatici, rilevati al 31 gennaio di quest’anno, la cui analisi – affermano i vertici regionali della Confederazione – dà la misura di come si muova la macchina amministrativa della Regione. In termini percentuali – aggiungono il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione – lo scenario, fin qui delineato, assume una connotazione impietosa: nell’Isola siamo nell’ordine dello 0,14 della spesa dichiarata rispetto al 4 della media nazionale, e dello 0,37 contro il 4,5 in riferimento alla spesa presentata”. E alla luce di questo trend, segnatamente negativo, è emerso, come ovvia conseguenza, una proiezione che non lascia presagire nulla di buono. “L’elemento sul quale si è posta l’attenzione – sottolinea Maurizio Merlino, seduto al tavolo del Comitato di Sorveglianza in rappresentanza della CNA Sicilia – è che alla fine del 2018 non si arriverà alla certificazione delle spesa prevista, la cui soglia si aggira sui 758 milioni di euro”. Ecco allora paventati i rischi, seri e concreti, per il tessuto produttivo dell’isola. “Il rischio principale – secondo Battiato e Giglione – è di buttare alle ortiche anche quest’ultima opportunità e di perdere, non raggiungendo gli obiettivi, risorse fondamentali per rimettere in movimento le nostre imprese che rappresentano l’unico, vero, motore dell’economia in Sicilia. Dal quadro tracciato, in occasione del Comitato di Sorveglianza, il passo lento, anzi lentissimo con cui si predispongono i bandi e si pubblicano, sarebbe da attribuire al numero insufficiente di personale adeguato al compito richiesto. Facciamo appello quindi alla sensibilità del Governatore Musumeci – concludono il presidente Battiato e il segretario Giglione – affinché si faccia, responsabilmente, carico di questa esigenza, offrendo sin d’ora la nostra piena disponibilità, in modo da accelerare le procedure della spesa e consentire a chi lavora e produce di potere sfruttare gli strumenti che la programmazione europea mette a disposizione”.

Caro sindaco ti scrivo… Per una volta, il primo cittadino è stato “interrogato” dagli alunni di quarta elementare della scuola “Lauricella”, che, seguiti dall’insegnante Annamaria Aguglia e dal Dirigente scolastico, Antonella Rizzo Pinna, hanno esposto una serie di proposte e di iniziative per migliorare la città. Nell’Aula Magna della scuola del Viale della Vittoria, i bambini hanno letto al sindaco Lillo Firetto, le loro letterine che il primo cittadino ha ascoltato con attenzione. Gli alunni nei loro “temini” hanno posto l’accento sull’utilizzo delle strutture sportive e in particolare sui campi di calcio ma anche su altri importanti temi come gli spazi verdi, i parchi giochi per i bimbi e sulla necessità di dare maggiore aiuto alle persone anziane e a poveri e senza tetto. Il sindaco Firetto ha risposto sui vari argomenti dialogando con i piccoli cittadini. Sul problema dei cani, (“quelli del sindaco” ossia tutti i randagi) Firetto ha spiegato che ci sono precise norme e leggi dalle quali non si può derogare illustrando il percorso necessario per riabilitare gli animali più aggressivi. In chiusura sono arrivate al sindaco le richieste più svariate, tutte comunque finalizzate a migliorare la città e renderla più a misura di bambino.