Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 639)

Celebrazioni per i 2600 anni dalla fondazione di Agrigento, l’Ordine degli Ingegneri ribadisce, e rilancia, il proprio sostegno all’iniziativa. Stamattina, durante un incontro del Comitato promotore dell’importante appuntamento che attende la città nel 2020, il vicepresidente dell’Ordine, ing Epifanio Bellini, ha confermato l’interesse e la piena volontà degli Ingegneri di essere “parte attiva e propositiva in questo progetto, affinché ciò possa portare un ritorno positivo per il territorio in termini di sviluppo turistico che di maggiore consapevolezza urbanistica. Una città nuova è possibile e l’appuntamento dei 2600 anni dalla fondazione di Akragas è una opportunità importante per poterlo poterlo ribadire”. 

Con Ordinanza Sindacale n. 81 del 01/06/2018, a decorrere da domani sabato 02/06/2018 è sospesa temporaneamente la raccolta dei R.S.U. indifferenziatinei giorni previsti dal calendario di raccolta (lunedì, mercoledì e sabato).

Ciò a causa della scadenza in data 31/05/2018, dell’autorizzazione al conferimento presso la discarica di Siculiana dei rifiuti indifferenziati e non pericolosi, da parte del Presidente della Regione Siciliana.

Nelle more di una rapida risoluzione della predetta criticità, si invita la cittadinanza al rispetto della predetta ordinanza dimostrando il consueto senso civico.

A Licata è stato a battesimo il locale Comitato di Forza Italia. Tanti sono stati gli intervenuti in occasione del taglio del nastro, a pochi giorni dal voto per le elezioni Amministrative che interessa la città. All’inaugurazione, tra gli altri, hanno partecipato il candidato sindaco di Licata sostenuto da Forza Italia, Pino Galanti, il vice coordinatore regionale del partito, l’onorevole Riccardo Gallo, il deputato regionale Carmelo Pullara, il commissario di Forza Italia per le Amministrative a Licata e a Ravanusa, Michele Termini, il coordinatore del collegio di Agrigento, Filippo Caci, la segretaria provinciale dei Giovani di Forza Italia, Lilly Di Nolfo, il presidente dei Club Forza Silvio, Arturo Tortorici, tutti i candidati della lista di Forza Italia al consiglio comunale e tanti amici e simpatizzanti.

Lo stesso Riccardo Gallo afferma: “Manteniamo costante il nostro impegno per rendere Forza Italia sempre più presente e vitale nel territorio, avvicinandoci alla base del partito e ai cittadini. In tale contesto, l’inaugurazione del comitato azzurro a Licata rappresenta un’ottima occasione di radicamento e rilancio dell’azione politica e amministrativa di Forza Italia a favore delle comunità locali”.

Si è concluso il percorso formativo-sportivo che ha visto protagonisti gli alunni dell’Istituto “Rita Levi Montalcini” del Villaggio Mosè. 

“Un ringraziamento – sottolineano dall’Associazione Stefy Volley, con in testa il tecnico Stefania Romano – particolare va al dirigente scolastico Luigi Costanza che ha consentito la realizzazione del corso di pallavolo, nell’interesse della crescita sportiva degli alunni, nonchè, nell’ottica di una proficua interrelazione tra genitori, scuola, alunni e sport. Grandi campioni crescono”. 

L’appuntamento è per il prossimo anno. 

Dopo 88 lunghi giorni di trattative e consultazioni, Conte ricevuto l’incarico di formare il nuovo esecutivo dal Sergio Mattarella Presidente della Repubblica,ha presentato al Capo dello Stato la lista dei Ministri. Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i fautori dell’intesa che ha consentito la nascita dell’esecutivo M5s-Lega, saranno entrambi vicepremier.

Paolo Savona l’economista euroscettico designato al Ministero dell’economia e che aveva fatto fallire il primo tentativo di Conte 4 giorni fa per l’opposizione di Mattarella, resta nel governo ma va alle Politiche europee.

Il neo Presidente del Consiglio Conte nel duo discorso: “Lavoreremo per migliorare la vita degli italiani. Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto di governo, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità della vita di tutti gli italiani”.

Ecco la lista completa dei Ministri:

Presidente del Consiglio: Giuseppe Conte

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti

Ministro dell’Economia: Giovanni Tria

Ministro degli Esteri: Enzo Moavero Milanesi

Ministro degli Interni: Matteo Salvini (vicepremier)

Ministro dello Sviluppo Economico e Lavoro: Luigi Di Maio (vicepremier)

Ministro ai Rapporti con il Parlamento: Riccardo Fraccaro

Ministro degli Affari Europei: Paolo Savona

Ministro della Difesa: Elisabetta Trenta

Ministro della Giustizia: Alfonso Bonafede

Ministro della Pubblica Amministrazione: Giulia Bongiorno

Ministro della Salute: Giulia Grillo

Ministro degli Affari Regionali: Erika Stefani

Ministro del Sud: Barbara Lezzi

Ministro dell’Ambiente: Sergio Costa

Ministro ai Disabili e alla Famiglia: Lorenzo Fontana

Ministro dell’Agricoltura e del Turismo: Gian Marco Centinaio

Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: Danilo Toninelli

Ministro dell’Istruzione: Marco Bussetti

Ministro dei Beni Culturali: Alberto Bonisoli.

A Favara gli agenti della squadra mobile di Agrigento dopo la perquisizione di un sottotetto di un appartamento  hanno rinvenuto un fucile e una pistola nascosta,  l’uomo, il proprietario dell’appartamento amico e conoscente di Emanuele Ferraro,  il quarantunenne ucciso nel marzo scorso,  in via Diaz a Favara.  Gli uomini della mobile coordinati da Giovanni Minardi,  tengono il massimo  riservo sul rinvenimento e sulle indagini. 

Primo sondaggio dell’Istituto Demopolis a sei mesi dall’insediamento del governo regionale presieduto da Nello Musumeci. Quesiti ed esiti.

L’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, ha compiuto un sondaggio in Sicilia, intervistando mille persone tra il 28 e il 30 maggio, a sei mesi dall’insediamento del governo regionale presieduto da Nello Musumeci.
Il primo quesito posto ha esplorato quanta fiducia attualmente vi è tra i siciliani verso l’istituzione Regione. Ebbene, nel 2017 tale fiducia è crollata al valore più basso di sempre, il 12%, inferiore di oltre 20 punti rispetto alla media nazionale, quando invece nel 2006 è stata al 33, nel 2010 al 25 e nel 2015 al 16%. Adesso il trend si invertito, e la fiducia è aumentata di tre punti, al 15%, una percentuale ritenuta però ancora deficitaria.
Il secondo quesito rivolto dal barometro politico di Demopolis ha interessato le priorità di intervento secondo i cittadini di Sicilia. Dunque, l’83% dei siciliani ritiene urgente e prioritario il rilancio dell’economia e dell’occupazione dopo la crisi degli ultimi anni. Il 71% vorrebbe una maggiore efficienza della sanità pubblica, i cui servizi durante la legislatura di Rosario Crocetta hanno raggiunto il livello più basso nel giudizio dell’opinione pubblica. Poi, nell’agenda del 68% dei siciliani, al terzo posto, vi è il nodo trasporti, viabilità ed infrastrutture, come pre-requisito per ogni altra concreta ipotesi di sviluppo. E poi, il 62% invoca impegno e responsabilità nella gestione dei rifiuti. Infine, il 60%, quindi sei siciliani su dieci, auspicano una svolta nella capacità di programmazione e gestione dei fondi europei, a fronte invece di quanto accaduto nei cinque anni precedenti ad opera del governo Crocetta.
E, infatti, al terzo quesito, su quanto i siciliani ritengano che i fondi europei abbiano inciso nel progresso della Sicilia, l’80% dei cittadini risponde che negli ultimi 20 anni i fondi strutturali, per come sono stati gestiti, abbiano inciso poco o nulla sullo sviluppo e sulle occasioni di lavoro in Sicilia.
Infine, il quarto quesito, sulla notorietà degli assessori regionali in carica anche perché, sulla efficacia, sei mesi di valutazione non sono un adeguato lasso di tempo. E dunque, conosciuto dal 93% è il presidente della Regione Nello Musumeci, che stacca di oltre 35 punti Gaetano Armao al 57% e Roberto Lagalla al 56%, e poi l’assessore alla Salute Ruggero Razza è noto al 42% dei cittadini, seguito al 31% da Sebastiano Tusa. Inferiore al 30% è la notorietà regionale di Mimmo Turano e di Totò Cordaro. Molto meno conosciuti, con percentuali comprese tra il 20 ed il 4%, sono gli altri assessori presenti in Giunta: Marco Falcone, Edy Bandiera, Mariella Ippolito, Bernadette Grasso, Sandro Pappalardo e Alberto Pierobon.

AR Teleacras 

L’Organizzazione Sindacale Silpol , è costretta ancora una volta a stigmatizzare l’increscioso episodio del danneggiamento ad opera di ignoti dell’autovettura privata di un Agente della Polizia Locale, appartenente al Nucleo Ambientale, che proprio in questi giorni sta effettuando mirati controlli sul territorio contro i cosiddetti “lanciatori seriali” che lasciano i rifiuti lungo le strade cittadine, mettendo in pericolo con l’approssimarsi della stagione estiva la salute pubblica.

Il S.I.L.PO.L. (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale), esprime al collega massima solidarietà e sdegno per l’ennesimo vigliacco attacco al personale della Polizia Locale, che quotidianamente e non poca fatica si sforza di garantire legalità e rispetto delle regole.

 

Nella giornata di oggi, venerdì 1° Giugno ,a causa della chiusura della discarica Catanzaro, il ciclo della raccolta differenziata nella città di Agrigento registrerà qualche carenza e la raccolta della plastica potrebbe non avvenire in alcune zone della città. L’assessorato all’Ecologia cercherà di organizzare il servizio nel migliore dei modi per tamponare un’emergenza sopravvenuta per il ritardo della Regione Sicilia che ha provocato la chiusura di tutte le discariche sul territorio. Il sindaco Lillo Firetto e l’assessore comunale all’Ambiente, Nello Hamel auspicano la collaborazione dei cittadini che in caso di mancata raccolta dovranno rientrare i mastelli della plastica.

Purtroppo questa situazione coinvolge tutti i Comuni siciliani e potrà risolversi solo con la firma del Decreto di riapertura delle discariche da parte del presidente della Regione. 

31 maggio 2018 

Santo Stefano dice addio a Stella e Angelo con un lungo applauso ed il vescovo emerito: “Il piccolo è ora in Paradiso e da vero angelo vorrà lenire il dolore lancinante di papà, nonni, zii, familiari. Con affetto e preghiera sosteniamo la bimba ferita”. 

Tutto il paese è da allora sotto choc, è piombato nel dolore insieme ai familiari che oggi hanno accompagnato Maria Stella ed Angelo nel loro ultimo viaggio.

Una comunità che si è stretta attorno alla famiglia sin da subito, con una grande partecipazione anche alla fiaccolata e alla veglia di preghiera organizzate ieri sera.

 Tutta Santo Stefano di Quisquina è infatti scesa in strada, insieme al primo cittadino e ai sindaci di Cianciana, Alessandria della Rocca e Bivona. 

Ieri l’intera comunità di Santo Stefano Quisquina,  con lungo, ripetuto, scrosciante applauso ha dato l’addio alle due vittime dell’incidente stradale di contrada Contuberna avvenuto qualche giorno fa a Santo Stefano di Quisquina. 

Nella chiesa Madre dove il vescovo emerito di Patti, ha richiamato, e a gran voce, tutti coloro che affollatano la commemorazione “alla prudenza”: “Dobbiamo mettere in atto la prudenza, la virtù della prudenza che non è una spinta a non fare niente, ma è una spinta ad agire con oculatezza, valutando, vegliando, tenendo in conto che, di solito, certo è che io mi muovo, ma mi muovo in mezzo ad altri che dovrebbero sempre essere prudenti più di me e meglio di me, ma non è sicuro che lo sia”, insieme padre Antonino Massaro, don Antonino Catanzaro e monsignor Giuseppe Carbone. 

 

28 maggio 12:00

Auto giù dal viadotto, morti madre 32anni e figlio di 4 anni. Tragico incidente nell’ Agrigentino. L’altra figlia di 7 anni è in gravi condizioni.

Una donna e suo figlio di 4 anni sono morti in un incidente stradale sulla strada che collega Santo Stefano Quisquina (Ag) a Lercara Friddi: l’auto guidata dalla donna, Maria Stella Traina, 32 anni, è precipitata per 20 metri dal viadotto in contrada Contuberna. L’altra figlia della donna, di 7 anni, è stata invece tirata fuori dalle lamiere contorte ed è stata trasferita, in elisoccorso, all’ospedale dei bambini di Palermo. E’ in gravissime condizioni. ”Ha diverse fratture e sono in corso gli esami necessari per stabilire un quadro clinico generale” dicono i medici dell’ospedale.    Sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e le ambulanze del 118. Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore. La donna, impiegata, stava recandosi al lavoro – e in macchina c’erano i suoi bambini – quando si è verificato l’incidente stradale. Non è chiaro cosa sia accaduto.   ”Ha diverse fratture e sono in corso gli esami necessari per stabilire un quadro clinico generale” dicono i medici dell’ospedale.La tragedia di S. Stefano, ha toccato tutti, adulti e piccini,  l’arcivescovo rivolge una preghiera affinché l’ unica sopravvissuta al l’incidente si salvi. 

Don Franco: “Non ci sono parole da pronunciare quando una mamma e un figlio muoiono. L’unica è il silenzio, il silenzio che diventa abbraccio per la bambina”. 

La piccola Lucia Geraci, di sei anni rimasta coinvolta nel tragico incidente stradale dell’altro ieri, si trova all’ospedale dei Bambini di Palermo, attaccata con l’ispiratore nel reparto di rianimazione,  le hanno diagnosticato una emorragia celebrale e la frattura di una vertebra e del bacino e altre lesioni polmonari, accanto a lei il padre Pietro Geraci molto noto a Santo Stefano di Quisquina, titolare di un’azienda agricola.