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Il Tribunale di Agrigento nella persona del Giudice Delegato Dottoressa Silvia Capitano, ha omologato in data 06.11.2018 il primo “Piano del consumatore”, procedura della Legge 3/2012, meglio conosciuta come Legge Salva suicidi.

Con l’omologa il Giudice ha accolto la proposta dall’Avv. Marcello Sutera Sardo che, grazie all’apporto della Dottoressa Stella Vella, ha presentato un piano di rientro e stralcio dei debiti del suo assistito.

E’ stato il primo ed importante provvedimento del genere che il Tribunale di Agrigento, per venire incontro a chi, sommerso dai debiti, non riesce incolpevolmente ad onorare i gli impegni assunti.

Di notevole importanza l’apporto del Dottore Commercialista Dott.ssa Stella Vella, la quale, nominata dal Tribunale, ha svolto le funzioni di OCC, acronimo di Organismo della composizione della crisi, ovvero colei la quale ha collaborato alla predisposizione del “piano del consumatore” che prevede la ristrutturazione e stralcio del debito, verificando e attestando la fattibilità del piano proposto, senza la necessità dell’assenso dei creditori.

L’OCC  ha funzioni di ausilio per il debitore, per i creditori e per il Giudice,  assume ogni iniziativa funzionale alla predisposizione del piano di ristrutturazione, all’esecuzione dello stesso, di verifica della veridicità dei dati contenuti nella proposta  e nei documenti allegati ed attesta la fattibilità del piano di ristrutturazione.

Il decreto di omologa rappresenta un importante risultato che sottolinea l’impegno del Tribunale di Agrigento,  quale  attento osservatore delle dinamiche sociali in atto, di cui il Sovraindebitamento rappresenta, sicuramente, un aspetto da vigilare,  considerando  che la legge 3/2012 permetterebbe di

evitare il proliferare di procedimenti giudiziari,  con aumento  di carichi di lavoro dell’amministrazione della giustizia.

 

La legge 3/2012, rappresenta una concreta possibilità per il soggetto sovraindebitato che potrà tornare ad essere una persona serena, pienamente inserita nella vita economica della propria comunità e, soprattutto, nuovamente produttiva, opportunità  per i creditori   i quali vedono soddisfatti   i loro crediti in tempi ragionevoli e non subiscono la lungaggine delle procedure esecutive con  i relativi costi. 

L’omologa e’, altresì, un messaggio di legalità per coloro che si trovano schiacciati dai debiti,  un monito per non ricorrere agli usurai al fine  di ripianare i debiti ed evitare gesti insani ma,  ricercare soluzioni offerte dalla Legge, accompagnati da professionisti preparati e qualificati.

Afferma al contempo, in modo autorevole, la competenza del Dottore Commercialista che, grazie alla pratica professionale e la formazione specifica fornita con corsi organizzati dal nostro Ordine, assume un posto preminente nella soluzione della crisi finanziaria del debitore.

INARSIND Agrigento il 6 novembre, con il suo Presidente l’arch. Luca Cosentino, ha preso parte al congresso nazionale di Confprofessioni “I professionisti nella società dei servizi. Nuove tutele e opportunità” tenutosi all’Auditorium Antonianum a Roma. Durante i lavori si è discusso, con le rappresentanze del governo e le parti sociali,  del rapporto 2018 sulle libere professioni, del contratto nazionale degli studi professionali, di Welfare e servizi per i professionisti. E’ emerso un andamento confortante delle libere

 professioni, che crescono in termini numerici e di fatturato, confermando un ruolo determinante del comparto che forma il 12,5% del PIL nazionale. In controtendenza soltanto le professioni tecniche, che stentano a ripartire viste le difficoltà del settore edile cui sono strettamente connesse, difatti si registrano soprattutto per architetti ed ingegneri riduzioni del fatturato, rispettivamente del 16 e del 12%. Alleggerimento del carico fiscale, norme certe, welfare, specializzazione e necessità di organizzarsi in forme societarie sono invece le esigenze che il settore richiede a gran voce. Un dato confortante e comune a tutte le professioni è invece l’orgoglio di appartenere al grande universo valoriale dei liberi professionisti. Il Presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, commenta così gli esiti del rapporto: « Il Rapporto 2018 sulle libere professioni segna infatti un aumento del numero degli iscritti agli ordini e alle casse professionali; i professionisti si attestano intorno a 1.400.000 unità e tra questi cresce la componente dei datori di lavoro».

Dopo il successo della prima edizione, arriva la seconda edizione di “Diaday”, la campagna di Federfarma per la prevenzione del diabete che coinvolge oltre 6mila farmacie italiane. Da lunedì prossimo, 12 novembre, fino a domenica 18 novembre, presso ben 160 farmacie di Palermo e provincia (elenco su www.federfarma.it) sarà possibile effettuare lo screening gratuito per la prevenzione del diabete e delle sue complicanze.

Il test consiste in una semplice autoanalisi per la misurazione della glicemia e nella compilazione di un questionario, convalidato dalla comunità scientifica internazionale, che aiuta a valutare l’eventuale rischio di sviluppare la malattia nei prossimi dieci anni. I risultati saranno subito consegnati al cittadino che, se necessario, sarà invitato a rivolgersi al proprio medico e riceverà dal farmacista consigli sull’adozione di stili di vita più salutari.

Inoltre, chi è già diabetico potrà, tramite un altro test, verificare con l’aiuto del farmacista la corretta aderenza alle terapie prescritte dal medico curante, anche per prendere coscienza di determinate difformità.

Lo scorso anno la prima campagna del “Diaday” ha visto l’adesione di 160mila cittadini in tutta Italia: di questi, 4.400 hanno scoperto di essere diabetici e 19mila prediabetici.

A Palermo e provincia, dove le farmacie aderenti all’iniziativa erano meno di quest’anno, 125, su 3.754 questionari compilati, 454 hanno evidenziato una situazione di diabete e 327 di prediabete.

“Un milione e mezzo di italiani non sanno di avere il diabete, altrettanti ne soffrono ma non seguono correttamente la terapia – dichiara Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo – . Chi scopre per tempo di essere predisposto e cambia stili di vita può evitare l’insorgere della patologia. Quindi, invito a cogliere questa opportunità e a recarsi nella farmacia più vicina per verificare in pochi muniti la propria situazione”.

“Il diabete – aggiunge Tobia – non deve essere sottovalutato: scoprirlo precocemente è fondamentale anche per contrastare in modo efficace le complicanze della malattia”.

“La rete delle farmacie – conclude Tobia – ancora una volta si rivela il migliore network per sviluppare sul territorio capillari campagne di prevenzione, a beneficio della salute dei cittadini e del risparmio sui costi del Servizio sanitario nazionale”.

Carabinieri del Nas in Piazzale Rosselli ad Agrigento. Ad un fruttivendolo sequestrati diversi prodotti tra frutta, uova e pure vino venduto in bottiglie in plastica.

Per un altro commerciante invece sequestro di noci.  Oltre ai sequestri di merce è emerso anche il commercio abusivo. Molto probabilmente scatteranno delle sanzioni amministrative. I controlli e le ispezioni del Nas continueranno in altri esercizi commerciali cittadini e della provincia.

Ispezione dei Nas di Palermo e dei carabinieri delle stazioni di Raffadali e Montaperto in un ristorante-pizzeria raffadalese. Sono stati trovati cinquanta chili di carne e di pasta fresca mal conservati e dunque sequestrati.

Per il titolare è scattata una denuncia. Sono previsti altri controlli dei militari dell’Arma in vari esercizi commerciali della zona come bar, pizzerie e ristoranti.

Momenti di paura, ieri pomeriggio, a Licata. Una ragazza, poco più che ventenne, ha cercato il suicidio per annegamento nel mare prospiciente la località Playa.

 

La giovane, ospite di una struttura di accoglienza per disabili psichici si era procurata precedentemente una ferita e per questo era stata curata dai medici dell’ospedale del Pronto soccorso che, poi, l’avevano dimessa.

Tornata nella struttura che la ospita, la giovane si è poi allontanata andando al mare e immergendosi nelle acque dello stesso vaneggiando e minacciando il suicidio. A quel punto, il titolare di uno stabilimento si è accorto di quanto stesse accadendo e ha lanciato l’allarme per poi raggiungere la giovane, che stava per annegare, salvandola di fatto.

Sul posto sono giunti gli agenti del locale Commissariato di polizia che hanno avviato le indagini.

 

Il 18 novembre 2018 alle ore 10 verranno messi a dimora 150 piante  della macchia mediterranea in località Poggio Meta all’interno del Parco Archeologico della valle dei Templi di Agrigento . Tale iniziativa è di natura apolitica e nasce da alcuni cittadini e cittadine agrigentine che hanno a cuore le problematiche ambientali della nostra terr., Il mancato rispetto del territorio, delle sue esigenze di un verde utile a trattenere con le sue radici terreni cedevoli, ad imbrigliare frane c’è stato sbattuto in faccia dalle recenti alluvioni che hanno distrutto parte del territorio italiano. Questa estate, disastrosi incendi boschivi , hanno distrutto parte del nostro patrimonio arboreo: questi boschi erano stati impiantati dopo la disastrosa frana del 1966 e  la loro distruzione potrebbe significare mettere in moto il già fragile colle agrigentino, per primo a farne le spese sarebbe il centro storico e la cattedrale.

E’ necessario dare un segnale a chi ha a cuore il futuro di questa Città. Per questo invitiamo l’amministrazione comunale a partecipare alla giornata degli alberi, del 18 Novembre 2018. Noi ci saremo per dare una mano a piantare i 150 alberi.

La legge 10/2013 sancisce l’obbligo di piantare un albero per ogni nato.

In attesa che, dopo un’adeguata programmazione, il Comune trovi degli spazi per la piantumazione, dobbiamo oggi ringraziare il dirigente del Parco Archeologico e la cooperativa “Al Kharub che ha in concessione l’area che da alcuni anni tenta di ripristinare la macchia mediterranea, l’uliveto e il mandorleto  e quindi l’eco sistema abbandonato da anni . Queste piante di mirto, corbezzolo e rosmarino che si pianteranno servono pure dare nettare all’apiario ivi esistente . Apiario che nasce da un progetto “ape slow” per il recupero e la reintroduzione dell’ape nera sicula estinta da oltre 50 anni e reintrodotta in provincia di agrigento da pochi anni grazie alla cooperativa Al Kharub e Carlo Amodeo da Termini Inerese . Tale specificità è stata riconosciuta dall’Ente Parco con il miele Temenos .

La Uil di Agrigento interviene con il Segretario Gero Acquisto sugli ultimi sviluppi che riguardano il Consorzio Universitario che si trova in una fase decisiva per uscire dall’impasse e potenziare, dopo anni e anni di letargo, l’offerta formativa con l’innesto di corsi di laurea e facoltà di grande appeal per chi ha interesse a studiare in questa provincia.

 “Ci troviamo in un momento determinante per il polo agrigentino, secondo le parole del Rettore dell’Università di Palermo Micari all’inaugurazione dell’anno accademico, con la previsione di un probabile potenziamento dell’offerta accademica a partire dall’anno venturo, con i corsi di laurea cosiddetti generalisti per le facoltà di: Architettura, Economia, Scienze dell’Educazione e Giurisprudenza. Dopo una stagione buia, impervia e che ha visto più volte vacillare l’intero Consorzio con la governance, non possiamo che essere soddisfatti di questo.

Però, memori di altri proclami o soluzioni di ripartenza poi sfumati, restiamo in attesa di capire quale è la vera intenzione dei soci che costituiscono il Cda.

Si dovrebbe nominare il Presidente, assieme al nuovo consiglio di amministrazione, un fatto, questo, che accogliamo positivamente dopo aver superato il procedimento delle modifiche statutarie che per legge va concluso entro gennaio.

Oltretutto, per l’attivazione dei nuovi corsi, con l’Università di Palermo c’è un accordo di massima per rimodulare i costi standard a ribasso per l’attivazione dei nuovi corsi, un passaggio importantissimo per dare slancio all’intero Consorzio già dall’anno 2018/2019. Non vogliamo essere prevenuti e come Uil agrigentina diamo un’apertura a un prosieguo del cammino finalizzato ad una ripresa vera della macchina organizzativa e amministrativa del Consorzio che possa ridare certezze e corsi di laurea duraturi nel tempo. E’ indispensabile garantire quel diritto allo studio e la possibilità agli studenti e alle famiglie agrigentine di poter investire nel futuro dei propri figli sul territorio.

Al Consorzio il compito di formarli con percorsi di studio che siano da volano per un sistema accademico forte e determinato per gli studenti e che dia loro la possibilità di realizzare un futuro lavorativo che veda Agrigento centrale nella loro crescita culturale, formativa e di vita.”

Si è svolta stamane l’iniziativa “Conoscere Girgenti” promossa dall’assessorato comunale al centro storico di Agrigento, riservata ai ragazzi di terza media delle scuole della città. Accompagnati dall’assessore Nino Amato e dallo storico Elio Di Bella, 140 studenti partendo dalle cripte dell’Addolorata, hanno percorso un interessante itinerario nel centro storico, con visita al teatro Pirandello e con alcuni momenti d’intrattenimento. All’interno dell’Accademia di Belle Arti vi sono state letture e una conversazione sui giochi antichi con Giusy Carreca. Il maestro puparo Carmelo Guarneri ha intrattenuto gli studenti parlando dell’arte dei pupi siciliani mentre il cantastorie Nenè Sciortino ha eseguito alcuni brani tratti dalla tradizione musicale siciliana. A tutti i partecipanti è stato consegnato anche del materiale didattico sul quartiere Rabato a cura di Elio Di Bella.