Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 631)

La Uil di Agrigento, interviene con il segretario generale Gero Acquisto, dopo la storica giornata di ieri che ha segnato una tappa importante per la nostra provincia che deve essere da stimolo per tutti, sia per la tappa del Giro d’Italia, anche se purtroppo funestata da un gravissimo incidente, sia per il 25° anniversario della storica visita di Papa Wojtila a piano San Gregorio ad Agrigento che è scolpita nel cuore delle coscienze per il messaggio fortissimo che ha lanciato contro la mafia e la violenza bieca che tendeva e purtroppo ancora cerca di insinuarsi nel nostro territorio.

“Finalmente sono tornati i grandi eventi dopo tantissimo tempo nel nostro territorio e questo è un fatto naturalmente positivo, ma che non basta.
La tappa del Giro d’Italia è la cartolina di un territorio quello agrigentino dalle enormi potenzialità che però ancora deve crescere e si trova a subire ritardi di comunicazione viaria, di servizi, di mancanza di programmazione che devono essere superati.
Avere la ribalta internazionale da parte di 190 televisioni di tutto il mondo per una manifestazione seguita come il giro è una grande vetrina per la valorizzazione, la promozione e la visibilità della nostra provincia, però negli ultimi 25 anni dopo la stagione d’oro, dei mondiali di ciclismo, di off-shore e manifestazioni culturali e di spettacolo che ci stavano proiettando sulla ribalta internazionale, qualcosa si è inceppata, adesso si deve ripartire.
Ci chiediamo da tempo come organizzazione sindacale, che fine hanno fatto i fondi per il Patto per il Sud che riguardano il turismo, la valorizzazione dei beni culturali, dei centri storici, dell’erosione della fascia costiera oltre che della viabilità secondaria, abbiamo sottolineato più volte che ci deve essere sinergia tra enti locali, regione e Stato Centrale, si deve accelerare e si deve individuare subito perchè finora ci sono stati questi ritardi. Infatti la Uil agrigentina ha sempre dimostrato di essere pronta al dialogo. Il turismo è la prima fonte di crescita per i nostri comuni. Fa riflettere ancora come mai con una fascia costiera stupenda, solo le spiagge di Menfi si aggiudicano le bandiera blu, abbiamo altri posti incantevoli ma ancora indietro come servizi.
Ci vuole una programmazione seria e dei progetti che siano credibili per dare impulso al turismo, i servizi oggi fanno la differenza e le occasioni date dai finanziamenti vanno utilizzate e spese in tempi brevi e correttamente.
Agrigento può ancora uscire dall’ isolamento,abbiamo le possibilità di farlo ma dipende da tutti i soggetti in campo:politici, sociali ed economici per dare un cambio di passo.
Ecco perché l’anatema dei vescovi di ieri ad Agrigento dopo il discorso di Papa Wojtila contro la mafia e la sopraffazione è sempre attuale ed è caposaldo per i tantissimi cittadini siciliani onesti e che credono nei valori di giustizia, legalità e crescita sana della società”. 

 

L’Iseda, Fise Assoambiente, Ente Parco e Comune di Agrigento, sono lieti di invitarvi alla manifestazione “Let’s clean Europe” in programma domani 11 maggio alle 11 al Piazzale Hardcastle della Valle dei Templi.
In considerazione dell’importanza dell’evento in un contesto in cui siamo tutti impegnati sui temi della sensibilizzazione della raccolta differenziata, sarebbe particolarmente gradita la vostra presenza.
Saremmo lieti di darvi il benvenuto e di contribuire insieme ai vostri mezzi di comunicazione, alla divulgazione sui temi del rispetto della pulizia e del rispetto dell’ambiente
Saranno presenti, fra gli altri, l’Assessore all’Ecologia Nello Hamel, il Direttore di Fise Assoambiente, Elisabetta Perrotta, la responsabile della Comunicazione Teresa Colin, la Social Media Manager Sabrina Poggi, un esponente dell’Ente Parco e l’Amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi.

Sono 457 i verbali elevati dalla Polizia Locale nel corso dei servizi di controllo ambientale. Il dato è emerso questa mattina nel corso della conferenza stampa indetta dal Comune per presentare il report sulle attività di controllo e repressione in materia di igiene ambientale e rifiuti.Presente il sindaco Lillo Firetto, gli assessori comunali Nello Hamel e Gabriella Battaglia e il comandante della Polizia Locale, Gaetano Di Giovanni, nel corso dell’incontro sono stati diffusi una serie di dati: dal 12 ottobre 2017 al 7 maggio 2018 sono stati eseguiti 280 servizi di pattugliamento di controllo ambientale e deposito rifiuti con impiego di 560 unità. Alla Conferenza Stampa era presente anche il Commissario dell’ Asp di Agrigento, Gervasio Venuti che, nel riconoscere positività al Comune di Agrigento per aver saputo dare vita ad una raccolta differenziata ben organizzata, ha invitato la popolazione a non trasgredire i criteri dettati dal nuovo servizio in quanto l’abbandono indiscriminato dei rifiuti può determina un grave rischio per la salute dei cittadini. 

Si insedieranno questa mattina, dopo una cerimonia, sei nuovi giudici al Tribunale di Agrigento.

Il settore giudicante verrà rafforzato nell’immediato con l’entrata in servizio dei sei magistrati di prima nomina e tutti siciliani.

Si tratta di: Manfredi Coffari, 43 anni di Palermo; Maria Margiotta, 32 anni di Palermo; Alessandro Quattrocchi, 31 anni di Termini Imerese; Beatrice Ragusa, 30 anni di Agrigento; Fulvia Veneziano, 30 anni di Palermo e Giuseppa Zampino, 33 anni di Mistretta.

Ad Agrigento la Polizia Stradale ha arrestato Gaetano Agozzino, 70 anni, di Agrigento. Si tratta dell’automobilista che ha violato, forzandolo, il divieto di transito, imposto, perché passaggio del Giro d’Italia, con delle transenne e con personale Anas a presidio, e che, immettendosi sulla statale nei pressi di contrada Maddalusa, si è violentemente scontrato con una moto Bmw condotta da un coadiutore dell’Anas, un uomo di 48 anni, di Sambuca di Sicilia, ferito gravemente e soccorso in elicottero all’ospedale “Sant’Elia”. L’automobilista arrestato, al volante di una Fiat Stilo, all’autorità giudiziaria risponderà di lesioni colpose gravissime e resistenza a pubblico ufficiale. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento.

La FIT CISL e la UST CISL di AG-CL-EN, in merito allo sciopero dei lavoratori Marittimi e dei lavoratori portuali dell’11 maggio 2018, sottolineano che: Il territorio di Agrigento è posto al centro di un sistema marittimo e portuale di primaria importanza, i porti di Porto Empedocle, Licata e Lampedusa con le prerogative di traffico ed assistenza a navi adibite al trasporto merci e viaggiatori, quindi interessate da una consistente attività lavorativa dei due settori marittimo e portuale, è fortemente colpito dalle motivazioni della vertenza che ha portato allo sciopero dell’11 maggio 2018.
Accade sempre più spesso che le compagnie navali utilizzano i lavoratori a bordo delle navi in sostituzione dei lavoratori portuali a discapito della sicurezza delle operazioni portuali che mette a rischio l’incolumità di chi opera nell’area.
Il Segretario della UST di Ag Maurizio Saia e della Fit Cisl Mario Stagno, continuano dicendo:
L’autoproduzione è la ragione principe di tale malessere, si assiste infatti da parte degli armatori al proliferare continuo di richieste al ricorso di tale sistema che mortifica il lavoro e la professionalità del “portuale” in nome di una riduzione di costi che non può giustificare rischi a cui vengono sottoposti anche i passeggeri delle navi nei porti italiani.
Il nostro territorio vive due vertenze, a Licata e Lampedusa dove sono già state rilasciate autorizzazioni in merito e dove la Cisl è in prima linea con le altre OO. SS. confederali a contrastare questa forma di “svilimento” del lavoro e della professionalità che crea dumping nel lavoro portuale e lacune nella filiera della sicurezza, come testimonia la lunga serie di infortuni nell’ambito marittimo e portuale.
La valorizzazione degli organismi consultivi che agiscono in materia, potrebbe essere un buon inizio alla risoluzione della vertenza, così come una necessaria riforma di legge del settore che puntualizzi e valorizzi il sistema marittimo e portuale che ancora oggi predilige l’impresa al sistema, in un clima di corsa al “risparmio” sempre a discapito dei lavoratori.
Pertanto concludono confermando la necessità dello sciopero dell’11 maggio 2018, a contrasto di una selvaggia corsa al ridimensionamento del lavoro, che non tiene conto, minimamente, dell’impatto in termini occupazionali e sociali, in un territorio già pesantemente martoriato.

Un’auto ha travolto un motociclista di 48 anni. Cambiato il percorso della quinta tappa

Gli organizzatori della corsa sono stati costretti a cambiare il percorso iniziale della tappa. L’incidente si è verificato in prossimità del chilometro 0 della quinta tappa del Giro, ad Agrigento. 

Il 48enne di Sambuca di Sicilia (Ag) è stato travolto mentre era in sella alla motocicletta Bmw Gls lungo la statale 115. L’uomo, di un servizio d’ordine privato, è caduto per l’impatto con la Fiat Stilo guidata da un agrigentino di 60 anni. La Fiat Stilo avrebbe forzato la chiusura di strada imposta, con tanto di transenne dall’Anas, lungo la statale. All’altezza del bivio per contrada Maddalusa, in territorio di Agrigento, così come in tutte le altre complanari, strade urbane e provinciali che si affacciano sulla statale Agrigento-Sciacca l’Anas – su disposizione della polizia Stradale – ha collocato, sbarrando di fatto l’accesso, le transenne.

La gara il giro d’Italia si apre quindi con una spiacevole notizia, l’ incidente sulla S. S. 640 in direzione Porto Empedocle in prossimità del bivio per contrada Maddalusa.  Accorto sul posto il pm Paola Vetro e Salvatore Vella e la procura hanno aperto un’inchiesta

Ore 16:40 attualmente l’uomo con 12 costole rotte,  trauma cranico ed emorragia si trova all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove lo stanno operando, prognosi riservata. 

Contratto di impiego 660 dipendenti trasferito all’acquirenteNuovo proprietario per la raffineria Esso di Augusta, nel polo petrolchimico di Priolo Gargallo, nel Siracusano. L’Assemblea dei Soci della Esso Italiana ha approvato la sottoscrizione di un accordo con la compagnia petrolifera di Stato algerina Sonatrach per la cessione del ramo d’azienda costituito dalla raffineria di Augusta, dai depositi carburante di Augusta, Palermo e Napoli e relativi oleodotti. Il contratto di impiego di circa 660 dipendenti della Esso Italiana sarà trasferito all’acquirente.
    “La decisione è frutto di un’approfondita e attenta valutazione” ha dichiarato Gianni Murano, Presidente e Amministratore Delegato della Esso Italiana. “Il nostro impegno in Italia, dove operiamo da oltre 125 anni, non viene affatto meno”. La cessione è prevista entro la fine del 2018. Advisor della società algerina era Societe’ Generale

Le prossime comunali siciliane del 10 giugno (ballottaggio il successivo 24 per le 19 città sopra i 15 mila abitanti) che riguardano 138 comuni su 390 tra cui i capoluoghi Catania, Messina, Ragusa, Siracusa, e Trapani sono un test importante per partiti, movimenti e soprattutto le coalizioni che risultano divise in molti centri. Al voto sono chiamati 1.657.147 elettori (692.224 solo nei capoluoghi) che voteranno in 1938 sezioni per eleggere sindaci e un esercito di circa 1800 consiglieri comunali. Le liste coi candidati vanno presentate dal 30simo al 26simo giorno antecedente le votazioni quindi il deposito dovrebbe cominciare l’11 maggio. Nei 5 capoluoghi per ora i presunti candidati a sindaco sono 31. Il comune con più abitanti al voto è Catania (266.598) dove i candidati a sindaco che hanno annunciato la corsa sono 5. Oltre all’uscente Enzo Bianco (Pd), vi sono, per il M5S Giovanni Grasso, maestro d’orchestra, per il centrodestra l’ europarlamentare e coordinatore provinciale di Fi, Salvo Pogliese.

Oltre 1,6 mln alle urne. Coalizioni divise in molti centri