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24 ore dopo aver violato i divieti d’ingresso nelle acque territoriali italiane, la Sea Watch non ha ancora un porto dove attraccare e sbarcare i 42 migranti soccorsi due settimane addietro a largo della Libia. La nave olandese e con equipaggio tedesco è ancorata a circa un miglio dalla banchina di Lampedusa e, al momento, né Guardia Costiera né Guardia di Finanza hanno ricevuto indicazioni affinché la situazione possa sbloccarsi rapidamente. Le soluzioni possibili, scartando ovviamente l’ipotesi che la Sea Watch si allontani da Lampedusa alla ricerca di un porto diverso, sono al momento due: quella prospettata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, vale a dire un accordo ‘diplomatico’ con l’Unione Europea per la ridistribuzione dei 42 migranti che coinvolga Olanda e Germania, o un provvedimento di sequestro della polizia giudiziaria o dell’autorità giudiziaria. Al momento però non è stata formalizzata alcuna denuncia né nei confronti della capitana Carola Rackete, né dell’equipaggio.

 

Domani venerdì 28 giugno ricorrono 152 anni dalla nascita di Luigi Pirandello, e per il terzo anno è stata organizzata ad Agrigento una manifestazione commemorativa nei pressi della casa natale di Pirandello, al Kaos, alle ore 3:15 prima dell’alba di domani venerdì quando è nato Pirandello “cadendo come una lucciola”. L’iniziativa è organizzata dal Pirandello Stable Festival di Mario Gaziano, dal Cepasa di Paolo Cilona, dal Parco Letterario Pirandello di Dino Barone, in collaborazione con l’associazione “Dante Alighieri” Comitato di Agrigento, e con l’associazione culturale “Il Cerchio”. Sarà acceso il Tripode della Memoria ai piedi della casa natale di Pirandello, e poi artisti, musicisti, poeti, scrittori e intellettuali omaggeranno la memoria di Pirandello. Ciascuno dei partecipanti avrà modo di recitare, leggere o comunicare la propria testimonianza, tra recitazione, letture, musiche, e canti. Poi sarà apposta una targa commemorativa. La regia televisiva è del filmaker Diego Romeo. La partecipazione è libera per artisti e pubblico.

L’Ordine dei medici di Agrigento, l’Aido e il Centro regionale trapianti (Crt) Sicilia hanno organizzato ad Agrigento, a San Leone, all’Hotel Dioscuri, sabato prossimo, 29 giugno, dalle ore 9:30 in poi, un convegno sul tema “La donazione di organi e tessuti”. Si tratta di un’occasione per approfondire il tema della donazione sotto il profilo medico ma, anche, per accogliere la testimonianza di un trapiantato e di un familiare di donatori di organi. Interverranno Giovanni Vento, presidente dell’Ordine dei medici di Agrigento, Santo Pitruzzella, medico di famiglia; Bruna Piazza, coordinatrice regionale Crt Sicilia, Antonio Marotta, direttore dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione del San Giovanni di Dio di Agrigento, Alfonso Palillo, dirigente medico dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione del San Giovanni di Dio, Gaetano Burgio, coordinatore locale idoneità donatore Ismett, Alessandro Bertani, chirurgo toracico Ismett, Guido Bellinghieri, professore ordinario di Nefrologia all’Università degli studi di Messina, ed Emanuela Solombrino, psicologa Crt Palermo.

 

Oggi 27 giugno 2019 ricorre il 39esimo anniversario della strage di Ustica, che il 27 giugno 1980 provocò 81 morti vittime del volo Bologna – Palermo, che sarebbe stato bersaglio, per errore, di un conflitto militare internazionale ancora avvolto da un fitto mistero e da “un muro di gomma”, come il titolo del celebre film di Marco Risi sull’avvenimento. Oggi, in occasione dell’anniversario, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha diffuso un messaggio: “39 anni dopo la ferita di Ustica richiama, ancora una volta, il Paese ad un sentimento di forte solidarietà verso i familiari delle 81 vittime del volo Bologna-Palermo che videro spezzate le loro vite. E’ una tragedia indelebile nella memoria e nella coscienza della nostra comunità nazionale. In questa giornata rinnovo la partecipazione della Repubblica al dolore comune e confermo il costante impegno per la ricostruzione univoca delle circostanze in cui persero la vita tanti nostri concittadini. Devono guidarci in questo l’affermazione delle ragioni della verità e dello stato di diritto e il riconoscimento della professionalità di donne e uomini che hanno operato in questa direzione”.

Il coordinatore del movimento Mani Libere, ed ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, interviene a seguito dell’inaugurazione del nuovo piazzale Giglia a San Leone, e afferma: “Dopo quattro anni dell’attuale amministrazione, è stato realizzato un progetto nostro, mio e dell’ex assessore Gerlando Gibilaro, adesso realizzato con i soldi ereditati dalla giunta Zambuto, provenienti dal ribasso di gara dei lavori sul rifacimento delle strade del tessuto viario progettati e seguiti dal Provveditorato interregionale opere pubbliche di Sicilia e Calabria. Ed ecco perché a San Leone ieri sera era presente il Provveditore interregionale alle Opere Pubbliche di Sicilia e Calabria. Certo, a vedere lo stato di abbandono della città, c’è da chiedersi se non sia stato uno spreco di denaro pubblico indirizzare i quasi 360.000 euro solo su una piazza. Ma ormai siamo abituati agli sprechi”.
 

In merito alla nota del segretario della Cgil di Agrigento, Massimo raso sull’App della Tua, che verrà presentata questa mattina presso il Palazzo dei Filippini, non tarda ad arriva la replica del Sindaco Calogero Firetto.

 

“La nota stampa del segretario della Cgil di Agrigento, Massimo Raso, sulla App della TUA – dichiara Lillo Firetto – mi addolora perché ingeneroso e irriconoscente nei riguardi delle tante iniziative intraprese insieme e per le attività portate avanti dall’amministrazione comunale e da me in qualità di sindaco. Un comunicato ingeneroso e anche ingiusto, perché Raso dimentica che sono stato a fianco dei lavoratori, quando ho partecipato a Palermo a diversi incontri e, in particolare, a un tavolo tecnico convocato su mia sollecitazione dall’assessore regionale. Ora il contenzioso tra la TUA e singoli lavoratori sta seguendo il normale iter giudiziale. Oggi si presenta una app sul servizio pubblico che interessa una platea molto più ampia, che comprende tutta la cittadinanza e anche turisti e residenti temporanei. Che un sindacalista Cgil approfitti dell’attenzione generale sul miglioramento di un servizio per sollevare questioni particolari è una scelta che sorprende non poco. Non deve sorprendere invece – conclude Firetto – che della presentazione di una app del servizio di Trasporto Urbano ad Agrigento possa interessare il sindaco, poiché fin troppo evidenti ne sono le ragioni, fermo restando che il contratto con la TUA non è stato rinnovato da questo Comune ma dalla Regione, come sa benissimo anche il segretario della Cgil”. 

 

A Favara, sabato prossimo, 29 giugno, nei locali del salone – parruccheria “Mimi Hair Fashion”, in piazza Vespri 6, dalle ore 18 in poi si svolgerà una iniziativa di sensibilizzazione contro l’inquinamento della plastica in mare. L’evento è organizzato in collaborazione con “Farm Cultural Park”, “Plastic Free” del professor Guerriera, e la facoltà di Architettura all’Università di Palermo. All’interno della parruccheria “Mimi Hair Fashion” sarà allestita un’esposizione artistica, a cura del titolare Calogero Castellana, ideatore dell’apposito progetto cosiddetto “Be-Done”, che simulerà le isole di plastica presenti negli oceani attraverso rifiuti plastici precedentemente raccolti nelle spiagge nella provincia di Agrigento. L’esposizione d’arte sarà visitabile per tutto il periodo estivo.

 

È stato premiato come miglior portiere degli Eurolawyers 2019 l’avv. Federico Lentini del foro di Agrigento. L’avvocato faceva parte della spedizione palermitana di calcio a 5 che, già due volte Campione d’Italia nel 2017 e nel 2018, si è cimentata per la prima volta con la competizione europea. A partecipare al torneo che si è svolto in Irlanda a Limerick rappresentative di avvocati provenienti da Portogallo, Ucraina, Russia, Bulgaria, Danimarca, Adjerbaijan, Francia, Svizzera, Belgio, Spagna, Ungheria ed altre ancora.

La squadra palermitana Asd JUS Avvocati PALERMO,  dopo essere rimasta imbattuta e a reti inviolate per tutte le sfide del girone e nella partita dei quarti di finale, è stata sconfitta dal Portogallo in una combattutissima semifinale sbloccatasi solo nel secondo tempo a causa di un autogol e poi persa 2-1 in un finale tiratissimo. Il Portogallo ha poi vinto il torneo aggiudicandosi il titolo di Campione d’Europa di calcio a 5 mentre la squadra italiana è stata sconfitta nella finale per il terzo posto dalla forte Ungheria.

La squadra palermitana Asd JUS Avvocati PALERMO, che ha disputato una splendida competizione ricevendo al termine del torneo i complimenti delle altre squadre, era composta dagli avvocati Marcello Cugliandro, Fabrizio Giustolisi, Maurizio Alleri, Daniele Pirrello, Vincenzo Pace, Salvo Cangialosi, Piero Aiello e dagli agrigentini Nico Mira e Federico Lentini. Quest’ultimo si è aggiudicato appunto il titolo di miglior portiere del torneo internazionale che lo ha visto imbattuto per 5 partite ed autore di alcune parate decisive, come quelle che ai quarti di finale lo hanno visto parare tre rigori contro la squadra del Consiglio dell’ordine di Mosca  nei decisivi penalty al termine della partita.

Intervistato telefonicamente l’avv. Lentini ha dichiarato “devo ringraziare i miei compagni perché il premio conseguito in modo individuale è in realtà il risultato di una splendida difesa fatta da tutta la squadra che alla prima manifestazione internazionale ha dimostrato di poter competere con le più forti d’Europa. Mi auguro di poter disputare il mondiale di calcio a 5 tra avvocati  che si terrà in Marocco nel 2020. È stata una esperienza fantastica che ha dato modo a ciascuno di noi di conoscere e di competere con moltissimi colleghi stranieri provenienti da tutta Europa alcuni dei quali giocano insieme tutto l’anno per prepararsi in vista di queste competizioni”.

 

Il presidente di ConfCommercio Sicilia, Francesco Picarella, invita l’amministrazione comunale di Agrigento ad organizzare un tavolo di concertazione con tutte le parti interessati al fine di stilare le necessarie ordinanze urbane per un intrattenimento pubblico sostenibile e attrattivo. Lo stesso Picarella afferma: “Occorre avere una città organizzata e certezza delle regole anche sulla vendita di alcolici, sui parcheggi, sul traffico, sull’inquinamento acustico notturno, piani di emergenza e soprattutto sulla regolamentazione del commercio. Altrimenti perdurerà ancora l’attuale stato di caos, non sostenibile e pericoloso, a danno di tutti e della città”.
 

Oggi la Polizia è stata impegnata ad eseguire una raffica di perquisizioni a Castelvetrano, Mazara del Vallo, Partanna, e Campobello di Mazara, nell’ambito di un’inchiesta contro la rete di fiancheggiatori del latitante Matteo Messina Denaro e finalizzata a raccogliere elementi utili alla sua cattura. Sono stati impegnati nell’operazione 130 agenti del Servizio Centrale Operativo di Roma e delle Squadre Mobili di Palermo e di Trapani coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Sono 19 le persone iscritte nel registro degli indagati, e si tratta, in maggior parte, di professionisti e uomini d’onore già condannati e ritenuti contigui al boss latitante.