Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 619)

In data 2 settembre 2020 è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bivona  ( www.comune.bivona.ag.it) sezione Amministrazione trasparente Bandi di gara e contratti Bandi di gara e contratti attivi) il bando di appalto dei lavori per la manutenzione straordinaria della sede degli uffici comunali del Comune di Bivona per l’efficientamento  energetico dell’edificio e degli impianti – 1° Stralcio Funzionale. L’importo a base d’asta è pari a € 922.336,82. Le offerte devono pervenire entro il 29 settembre 2020 e le operazioni di gara inizieranno a partire dal 30 settembre 2020.
I lavori prevedono la manutenzione straordinaria della copertura e dei prospetti, la sostituzione di infissi e porte, la ristrutturazione dei servizi igienici, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per l’erogazione di energia elettrica in forma sostenibile.
L’Ufficio Tecnico in previsione dell’inizio dei lavori sta provvedendo al trasloco degli uffici comunali, in via temporanea, presso il Palazzo Marchese Greco.
Il Sindaco e l’Amministrazione esprimono soddisfazione per l’inizio di un cantiere importante grazie al quale, finalmente, prende vita un progetto strategico di riqualificazione dell’intera area del Complesso Gesuitico che ospita la Sede Comunale e che comporterà una ottimizzazione dei servizi al Cittadino e una migliore qualità delle condizioni di lavoro del personale comunale.

Sono 84 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 5.214 tamponi eseguiti, su un totale di 380.348 da inizio emergenza. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile.

Il totale di persone attualmente positive in Sicilia, dunque, sale a 1.454. I casi totali registrati da inizio pandemia, invece, passano a 4.849. Le persone al momento ricoverate con sintomi sono 104, di cui 13 in terapia intensiva. Sono 1.337, invece, le persone in isolamento domiciliare mentre i guariti/dimessi dall’inizio della pandemia sono 3.106. Dei nuovi casi, 14 sono nella provincia di Catania, 41 a Trapani, 20 a Palermo, 4 a Messina, 1 a Siracusa, 4 a Ragusa. Nessun nuovo caso, invece, nelle province di Enna, Agrigento e Caltanissetta.

Sopralluogo congiunto questa mattina fra il personale del Servizio tecnico dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento e gli ingeneri della Siemens Italia presso la sala di emodinamica del presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

Al centro del tavolo tecnico gli interventi strutturali che renderanno possibile la collocazione in reparto di un angiografo “a pavimento” di ultima generazione che potenzierà le azioni di diagnosi e cura presso l’Unità di cardiologia del nosocomio saccense. L’acquisto della sofisticata apparecchiatura, reso possibile da un corposo investimento attuato dalla Regione Siciliana per concretizzare un radicale ammodernamento delle tecnologie in uso presso gli ospedali dell’isola, permetterà la sostituzione dell’attuale angiografo “a soffitto” garantendo una sensibile miglioria prestazionale.

La ricognizione compiuta stamattina, alla presenza anche del primario del reparto, Ennio Ciotta, e del personale di cardiologia interventistica, rappresenta una sorta di “prima pietra” che, al termine degli adeguamenti strutturali, consentirà l’installazione del macchinario. Analogo sopralluogo congiunto, con la partecipazione anche del direttore del Dipartimento di scienze radiologiche ASP Angelo Trigona,  si svolgerà martedì prossimo ad Agrigento presso l’emodinamica del “San Giovanni di Dio” dove è prevista la collocazione di un secondo agiografo di pari caratteristiche. L’iter che porterà all’installazione delle due sofisticate strumentazioni è seguito con estrema attenzione dal commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Mario Zappia. Presente anche lui a Sciacca nel corso della giornata per visionare da vicino questa ed altre necessità del “Giovanni Paolo II”, il manager ha espresso viva soddisfazione per uno dei traguardi cui si avvicina la sanità agrigentina lungo il percorso dell’innovazione e dell’ammodernamento tecnologico.

Riprendono gli sbarchi a Lampedusa. Dopo il lungo stop dovuto alle proibitive condizioni del mare i barconi con i migranti hanno ripreso a solcare il Mediterraneo. Una carretta del mare con a bordo una ventina di persone è riuscita ad approdare direttamente nella zona di Cala Pulcino. Altre due imbarcazioni sono state intercettate dagli uomini della Guardia di finanza e della Guardia costiera. Anche in questo caso a bordo ci sarebbero circa 15 migranti. Come da indicazioni del Governo non dovrebbero essere sistemati nell’hotspot, ma su una delle navi quarantena in rada.

La discarica dove conferire i rifiuti indifferenziati chiusa e città che, dallo scorso mercoledì, sono rimaste preda dell’immondizia. Ad Agrigento, già da giorni, sono stati sospesi – con tanto di ordinanza sindacale – tutti i mercatini rionali. “Sono stato in contatto con l’assessorato regionale per riuscire a trovare una discarica che possa accettare i rifiuti indifferenziati di Agrigento, data l’indisponibilità della discarica di Trapani attualmente chiusa a causa di un incendio. Discarica dove la Regione ci obbliga a scaricare con proprio provvedimento. Tutta questa situazione – scrive il sindaco Firetto – denuncia ancora lo stato grave di ritardo che mette in ginocchio 39 Comuni che conferiscono a Trapani, Agrigento compresa. Agrigento che si trova a dover ancora sopportare l’indifferenziato che da mercoledì sera giace sulle nostre strade”.

La Procura Regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti aveva citato Giovanni Patti, Riccardo Lauricella e Giovanni Antonio Catalano in qualità di ex componenti del collegio sindacale dello IACP di Agrigento, a comparire innanzi alla Corte dei Conti per la Regione Siciliana, affinché venissero condannati, ciascuno, al pagamento della somma complessiva di euro 203.781,50, pari al 5% di un presunto danno (quantificato in euro 4.075.630,10) derivante da talune determinazioni dirigenziali adottate dal Direttore Generale dell’Ente su proposta del Dirigente del Servizio Finanziario. In particolar modo, secondo il teorema accusatorio della Procura Regionale, il Collegio sindacale, nel periodo compreso tra il 2014 e il 2016, aveva omesso di vigilare su diversi provvedimenti che, in asserita violazione dell’art. 3, comma 1, lett. a) D.L. n. 47/2014, avevano comportato la distrazione di alcune somme (i proventi derivanti dalla vendita di alloggi popolari) dal loro vincolo di destinazione originario, ossia programmi di realizzazione o di acquisto di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e di manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare esistente dell’IACP di Agrigento, ad una destinazione non consentita, ovvero il pagamento delle spese correnti dell’Ente: stipendi del personale, tasse Patti, Catalano, Lauricella, si costituivano dunque in giudizio con il patrocinio degli Avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi, sviluppando articolate difese. La Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana, in totale adesione alle tesi difensive degli Avvocati Rubino e De Marco Capizzi, ha escluso qualsivoglia addebito a carico degli ex componenti del Collegio Sindacale evidenziando, in particolar modo, l’erroneità del richiamo effettuato dalla Procura Regionale al D.L. n. 47/2014, nonché l’assenza di un danno erariale cagionato allo IACP di Agrigento. Pertanto i Dottori Catalano, Patti, Lauricella non dovranno corrispondere alcun importo a titolo di danno erariale a fronte della richiesta formulata dalla Procura Regionale di euro 203.781,50.

Dissequestrata la discarica e l’intero impianto di contrada Matarana a Siculiana, gestita dalla Catanzaro Costruzioni. Ad accogliere l’istanza di riesame – presentata, per conto di Giuseppe Catanzaro, dagli avvocati Roberto Mangano, Vincenzo Maria Giacona, Riccardo Rotigliano, Antonella Paterno’, Fabio Anile – sono stati i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento, presidente Wilma Angela Mazzara.

Il sequestro, richiesto dal procuratore Luigi Patronaggio e dal pm Alessandra Russo era stato effettuato lo scorso 17 luglio dal comando carabinieri per la Tutela dell’ambiente – Nucleo operativo ecologico di Palermo, insieme alla Guardia di Finanza, nucleo di polizia economico finanziaria di Agrigento. Tre gli indagati: i gestori dell’impianto riconducibile all’ex presidente di Sicindustria Sicilia Giuseppe Catanzaro e ai suoi fratelli. Giuseppe Catanzaro – va precisato – ex presidente di Confindustria Sicilia, non e’ piu’ da qualche mese dirigente della “Catanzaro Costruzioni”. Il provvedimento era stato firmato per “le irregolarita’ tecnico-amministrative dell’impianto e le conseguenti ricadute delle stesse sul territorio, in termini di contaminazione del suolo e delle acque e di pregiudizio per l’ambiente e per la salute pubblica”.

E’ stato sottoscritto stamani dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento e dal Parco Archeologico Valle dei Templi il contratto per la concessione in comodato d’uso gratuito di alcuni lotti di terreno in località Caos ad Agrigento di proprietà dell’Ente. Presenti il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Agrigento dr. Girolamo Alberto Di Pisa, il Direttore dell’Ente Parco  Archeologico arch. Roberto Sciarratta e il Direttore del Settore Patrimonio e Manutenzione del Libero Consorzio dr. Giovanni Butticè.

Si tratta di lotti di terreno (complessivamente circa novemila metri quadri) facenti parte di alcune particelle che si trovano in prossimità del Museo Casa Natale “Luigi Pirandello”, e che necessitano di interventi urgenti per migliorare la fruibilità di un’area dal grande valore culturale e turistico. Interventi non attualmente programmabili e realizzabili dal Libero Consorzio per la mancanza di adeguate risorse finanziarie a causa dalla ormai costante insufficienza di fondi nel bilancio dell’Ente.   Il Parco Archeologico, alcuni mesi fa, aveva presentato una specifica istanza per il trasferimento di queste aree in comodato d’uso per meglio valorizzarle, manifestando la disponibilità ad effettuare i necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Grazie alla concessione in comodato d’uso gratuito dei lotti, costituiti da passaggi pedonali e piazzali pavimentati che si trovano in prossimità del Museo Casa natale “Luigi Pirandello” il Parco potrà iniziare gli interventi di miglioramento dell’area. Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario dr. Di Pisa, che ha rimarcato l’importanza di tutelare meglio un’area visitata ogni anno da migliaia di turisti, mentre l’arch. Sciarratta ha spiegato che sono già stati individuati gli interventi urgenti da effettuare sia per il decoro e la fruizione, sia per la sicurezza dell’area, percorso obbligato per l’accesso alla casa natale di Pirandello che rimane una delle attrattive più visitate dai turisti provenienti da tutto il mondo.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento effettuerà la consegna sui luoghi nel giorno stabilito dalle parti.

I ciclisti del Tour Sic2Sic in Sicilia, partito il 9 settembre da Trapani, giungeranno ad Agrigento per la loro terza tappa l’11 settembre.

Il Progetto “Sic2Sic – In bici attraverso la Rete Natura 2000 italiana” sta attraversando il Paese con l’obiettivo di raccontare il valore della biodiversità e della sostenibilità ambientale attraverso 100 percorsi ciclistici organizzati in sette regioni, scelte per le loro caratteristiche di rappresentatività degli habitat naturali.

Date l’importanza del tema e la consapevolezza del suo valore per lo sviluppo del territorio, il Comune di Agrigento ha deciso di sostenere l’iniziativa, organizzando un evento dove le istituzioni locali e la cittadinanza si confronteranno con gli esperti del progetto per condividere l’esperienza Sic2Sic, i risultati raggiunti e le opportunità di sviluppo territoriale della mobilità sostenibile, del turismo verde e della valorizzazione economica e sociale di Natura 2000. Il percorso della tappa che fa capo ad Agrigento è caratterizzato da numerosi siti Natura 2000: Foce del Fiume Verdura; Foce del Magazzolo, Foce del Platani, Capo Bianco, Torre Salsa; Scala dei Turchi.

Il Progetto è stato finanziato dall’Europa attraverso il programma Life ed è guidato dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), in collaborazione con la società di comunicazione Ares 2.0, l’incubatore di imprese Enne3 e Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta).

Nei primi due anni, sono stati percorsi quasi 4.500 chilometri, attraversate 6 regioni e quasi 300 siti della Rete Natura 2000, coinvolgendo più di 1,5 milioni di persone e incontrando 178 istituzioni. La Sicilia è l’ultima regione che ospiterà il Tour.

La data programmata per questa iniziativa è l’11 settembre, alle ore 19.00 presso l’ex Collegio dei Padri Filippini

Per il programma dell’iniziativa e per informazioni su questa e sul progetto: www.lifesic2sic.eu.

La sig.ra B.S. ha partecipato ad una procedura selettiva indetta dal MIUR. per la stabilizzare n. 305 di unità di personale che aveva svolto mansioni corrispondenti a quelle di collaboratore professionale
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, tuttavia, ha escluso la suddetta concorrente dalla procedura, avendo la stessa riportato – oltre 10 anni prima – una condanna per il reato di falsa testimonianza.
La concorrente ha impugnato innanzi al TAR Sicilia Palermo la suddetta esclusione, sostenendo che la pena alla stessa inflitta (anni due di reclusione) fosse stata sospesa e, pertanto,  il reato si sarebbe estinto automaticamente, non avendo la stessa commesso alcun altro delitto nel quinquennio successivo alla sentenza di condanna. Il Presidente del TAR, con Decreto Cautelare, ha accolto la richiesta di misura cautelare monocratica formulata dalla sig.ra B.S.
L’Amministrazione scolastica – in esecuzione del Decreto del Presidente del TAR Palermo – ha disposto l’ammissione con riserva della citata concorrente al concorso e ha proceduto ad inserirla in posizione utile.
La sig.ra T.A, altra partecipante alla medesima procedura (che si è vista superata in graduatoria per effetto della riammissione della concorrente originariamente esclusa) ha proposto, con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, un atto di intervento in giudizio, chiedendo il rigetto del ricorso.  In particolare, gli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia hanno sostenuto che, ai sensi del bando, la condanna riportata dalla ricorrente fosse ostativa alla partecipazione al concorso e hanno, altresì, rilevato – citando al riguardo specifici precedenti del TAR Lazio e del Consiglio di Stato – che l’estinzione del reato non opera automaticamente ma presuppone un provvedimento espresso adottato  dal Giudice Penale (provvedimento che, nel caso di specie, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso, non era ancora intervenuta).
IL TAR Sicilia Palermo – Presidente dott. Cosimo Di Paola, Relatore dott. Francesco Mulieri – condividendo le tesi degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia ha respinto il ricorso proposto dalla sig.ra B.S., confermando la legittimità dell’originaria esclusione della stessa dalla procedura.
Il TAR Sicilia, con la suddetta sentenza, ha, invero, chiarito che l’estinzione del reato, sotto il profilo giuridico, non è affatto automatica per il mero decorso del tempo. Quest’ultima, infatti, deve essere riscontrata in una espressa pronuncia del giudice dell’esecuzione penale, a cui l’Ordinamento attribuisce la potestà di verificare la sussistenza dei relativi presupposti e delle relative condizioni. Ne consegue che, fino a quando non intervenga quel provvedimento giurisdizionale (che va di norma richiesto con istanza di parte) non può legittimamente parlarsi di reato estinto.
Per effetto della suddetta sentenza del TAR Palermo, la sig.ra B.S. non potrà conseguire, a causa della condanna riportata, l’immissione in servizio.