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La prima isola ad aderire alla campagna di Marevivo #Ecocannucce #Strawfree.

26/06/2018 – Anche l’isola di Lampedusa ha deciso di rifiutare l’uso delle cannucce di plastica e della plastica usa e getta. Ad aderire alla campagna, lanciata da Marevivo, il comune di Lampedusa, l’Area marina protetta Isole Pelagie, Federalberghi Pelagie, Associazioni imprenditori Lampedusa e Consorzio turistico balneare Isole Pelagie.
«Siamo molto contenti che Lampedusa sia diventata un’isola plastic free. Con Marevivo Delegazione Sicilia e le sigle aderenti – spiega Fabio Galluzzo, Vice Presidente di Marevivo – è stato possibile ottenere le prime adesioni a livello locale per eliminare l’uso delle cannucce di plastica. Per l’appello #StopSingleUsePlastic puntiamo soprattutto a coinvolgere le isole minori, realtà molto più piccole dove è più semplice sensibilizzare i cittadini, dove la gestione dei rifiuti è complessa ed è necessario difendere il mare dalla plastica. Ci auguriamo presto di raggiungere tutte le altre isole».
«Ho accolto con molto piacere la richiesta di Marevivo – commenta il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello – e ho deciso di aderire all’appello dell’associazione sia per la messa al bando delle cannucce che della plastica monouso #StopSingleUsePlastic. Dal 30 agosto con una ordinanda vieteremo l’uso della plastica usa e getta sulle isole Pelagie».
Caffè, bar, fast food dell’arciplegao si sono impegnati a ridurre l’uso delle cannucce, preferendo quelle ecologiche dove è necessario, apponendo il bollino ufficiale della campagna. Nei locali è stato distribuito anche il materiale informativo per sensibilizzare i consumatori sull’importanza di rinunciare alle cannucce di plastica.
Alla campagna #Ecocannucce hanno già aderito ristoranti, bar, stabilimenti balneari, alberghi e festival musicali. Anche VyTA Retail food, il Consorzio Costa Smeralda, il gruppo Caronte & Tourist – Siremar, la Compagnia dei Caraibi, Ecozema, Sorbos e il Comune di Senigallia sostengono la campagna.

L’iniziativa è partita anche alle isole Eolie grazie all’impegno di Aeolian Islands Preservation Fund e di Verdeolie: Isole Senza Plastica che hanno già coinvolto a Panarea il Bar del Porto Panarea, Bar “da Carola”, Bridge Panarea, Paki bar, Banacalii Bar, Raya Panarea, a Salina Franco Manca Salina e a Lipari Il Giardino di Lipari.

Per entrare a far parte della rete #Strawfree basterà scrivere una mail a: ecocannucce@marevivo.it, esporre il bollino e la locandina ufficiale, dimostrare di aver realmente rinunciato alla cannucce di plastica scattando una foto e condividendola sui canali social.
Sul web l’associazione Marevivo ha lanciato anche una mobilitazione social “Selfie senza cannuccia” con hashtag #RifiutaLaCannuccia per spingere gli utenti a condividere sui social un selfie con il proprio drink senza cannuccia, invitando gli amici a fare lo stesso.

Nella giornata di domani, giovedì 28 giugno si celebra il 151° Anniversario della nascita di Luigi Pirandello e la città ricorda il sommo drammaturgo con una serie di iniziative. A partire dalla contrada Caos dove alle 3.00 antimeridiane nel piazzale, a cura del Parco Letterario Luigi Pirandello (che celebra diciotto anni di vita) si terrà lo speciale plenilunio di Giugno “Caddi come una Lucciola” fiaccole, parole, luci letture e note, in collaborazione con lo Stable Festival di Mario Gaziano e il Cepasa di Paolo Cilona. E sempre nel nome di Luigi Pirandello domani pomeriggio a partire dalle 17, l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” ha organizzato tra piazza Pirandello e il Belvedere Modugno, una estemporanea di pittura sul tema: “Luoghi pirandelliani nell’antica Girgenti” . 

Migliaia di lavoratori precari aggrappati al “collegato” alla Finanziaria 2018 ancora in attesa di essere approvato dall’Assemblea Regionale. I dettagli.

Il “collegato” alla Finanziaria rimbalza avanti e indietro dalla Commissione Bilancio all’Assemblea Regionale. L’approvazione è attesa dal 30 aprile scorso, quando è stata approvata la Finanziaria alla scadenza del termine ultimo perentorio. E dopo quasi due mesi, il “collegato” giace ancora a Palazzo dei Normanni, con rammarico di Nello Musumeci che, alcuni giorni addietro, ha puntato la telecamera verso se stesso, e, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, ha lanciato un messaggio “ultimatum” all’Assemblea: “Le riforme o tutti a casa”. Nel frattempo migliaia di lavoratori precari sono aggrappati all’ancora di salvataggio del “collegato”, e anche loro rimbalzano su e giù allo stesso modo dei 10 articoli di legge che compongono il testo di legge e che attendono di essere approvati a Sala d’Ercole. Si tratta degli ex sportellisti, i lavoratori Asu e gli interinali della Sas. Alcuni ex sportellisti hanno intrapreso lo sciopero della fame, e dormono in tende improvvisate in piazza Indipendenza, a ridosso delle sedi della Regione. Complessivamente sono 1700 lavoratori degli ex sportelli multifunzionali, che, secondo la Finanziaria del 2017, avrebbero dovuto potenziare i centri per l’impiego in materia di servizi di politiche attive del lavoro e altri servizi specialistici.

E invece poi nulla è stato concretizzato. E le loro speranze sono adesso riposte in un emendamento al famigerato “collegato” alla Finanziaria 2018, che impegna l’assessorato al Lavoro a ricercare una soluzione entro 180 giorni. Poi vi sono i lavoratori Asu, che sono circa 5.800 persone. I loro colleghi ex Pip sono stati dirottati dalla Finanziaria 2018 nel contenitore regionale “Resais”, anche si teme una impugnativa del provvedimento da parte del Governo nazionale. Invece gli Asu sono ancora fuori, e confidano nel “collegato”, che consentirebbe di essere dirottati anche loro nel contenitore regionale “Resais”.

E poi, infine, vi sono i precari della Sas, acronimo di Servizi ausiliari Sicilia, una partecipata regionale appesa letteralmente a un sottile filo di sopravvivenza. Qualora intervenisse la capitolazione, i lavoratori sarebbero traghettati nell’albo degli ex lavoratori delle partecipate regionali, in attesa di collocamento e di stabilità.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Veduta esterna di Palazzo dei Normanni, sede dell’Ars (assemblea regionale siciliana). ANSA / FRANCO LANNINO

Lavori straordinari per gli operatori ecologici di Iseda e Sea, in vista della settimana di festeggiamenti dedicati a San Calogero.

Al termine di un incontro fra i rappresentanti delle imprese e dell’amministrazione comunale, è stato deciso di potenziare alcuni servizi per rendere migliore la pulizia sia dei percorsi delle processioni delle due domeniche, sia delle zone interessate dall’installazione delle bancarelle della festa. 

Le aziende Iseda e Sea, stanno infatti predisponendo un fitto calendario di interventi che riguardano in modo particolare, l’area del santuario e il viale della Vittoria, ma anche di Piazza Ugo La Malfa e di Porta di Ponte.


Era originario di Ribera lo chef Filippo Antonio Migliorino, 22 anni, vittima, a Firenze di un incidente mortale avvenuto stanotte, intorno alle 1.40 all’incrocio tra via Mariti e via del Ponte di Mezzo. Il ragazzo si era trasferito in Toscana per lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, il 22enne viaggiava in sella a uno scooter, un’Aprilia Sportcity, che si è scontrato con un’auto condotta da un 57enne originario del Parmense. Il Pm di turno ha disposto l’autopsia sul corpo del 22enne, oltre alle analisi tossicologiche. I mezzi sono stati sequestrati.

La polizia municipale ha ricostruito la dinamica dell’incidente grazie a una telecamera presente in zona e al racconto di due testimoni.

Vani i tentativi di rianimarlo condotti sul posto dai sanitari del 118. La polizia municipale lo ha identificato grazie ai colleghi di lavoro, e questa mattina sono stati informati i familiari. Il 57enne, che da quanto accertato sul posto dai vigili era sobrio, è stato comunque portato in ospedale per essere sottoposto alle analisi tossicologiche.

I primi risultati disposti dalla pm Ester Nocera, sono attesi per la giornata di oggi.

Inizieranno a breve i lavori per il ripristino della transitabilità sulla Strada Provinciale n. 24 Bivio Tamburello-Bivona, chiusa da tempo per alcune frane in diversi punti del tracciato. Stamani infatti il Settore Infrastrutture Stradali ha consegnato ufficialmente i lavori all’impresa aggiudicataria della “Procedura Aperta – Frane del corpo stradale della S.P. n. 34 Bivio Tamburello-Bivona al Km1+600, 7+600, 11+700 e 11+900”, la SERVIZI & APPALTI DI FANARA CALOGERO (avvalente) – VERTULLO COSTRUZIONI (ausiliaria),con sede a Favara.

Ultimate le verifiche tecniche indispensabili per procedere all’aggiudicazione definitiva, l’impresa avrà a disposizione un anno esatto dalla consegna dei lavori per riportare alla normale percorribilità questa importante via di comunicazione tra due dei più importanti comprensori agricoli e zootecnici della nostra provincia, ove insistono fiorenti coltivazioni (pescheti, agrumeti e oliveti in particolare) e relative aziende produttrici e dell’indotto.

L’importo complessivo a base d’asta dell’appalto era di 709.772,37 euro.

E’ cominciata ufficialmente, con il primo consiglio comunale e l’insediamento della giunta, l’era di Giuseppe Portella (bis).

Angelo Giuseppe Portella, era stato riconfermato a sindaco di Joppolo Giancaxio, dopo le elezioni del 10 giugno.

Sono stati ufficializzati anche gli assessori che saranno:

Domenico Migliara è stato nominato vice sindaco ed inoltre ricoprirà le deleghe assessoriali agli Affari Generali e Contenzioso, Ambiente, Salute e Risorse Umane.

Valentina Pistone si occuperà di Politiche Giovanili, della Famiglia, delle Aggregazioni, delle Pari Opportunità e Politiche Sociali.

Salvatore Capodicasa, invece, è stato nominato assessore alle Politiche Culturali e del Tempo Libero, Politiche del territorio e per lo Sviluppo, Programmazione Finanziaria e Gestione del Patrimonio, Politiche del Decoro Urbano e Pubblica Istruzione.

Mentre per la carica di presidente del consiglio comunale, è stata scelta la signora Nicoletta Musso. Nel ruolo di vice presidente la signora Katia Portella.

Capogruppo consiglieri è stata designata la signora Rosalia Floriddia.

I consiglieri di maggioranza saranno: Walter Sacco, Angela Camilleri, Giacomo Cacciatore, Daniele Specchi, Rosalia Floriddia, Katia Portella e Nicoletta Musso.

I consiglieri di opposizione sarà composta da: Calogero Abissi, Mariangela Cacciatore e Giuseppe Giglione.

False dichiarazioni e favoreggiamento, ecco le accuse rivolte ai quattro nuovi indagati nell’ambito dell’inchiesta sul tentato omicidio contro Leandro Onolfo. 

Ci sono altre quattro persone iscritte nel registro degli indagati per il tentato omicidio contro Leandro Onolfo, con l’accusa, a vario titolo, di false dichiarazioni a pm e favoreggiamento. 

L’episodio, come si ricorderà, è avvenuto a Palma di Montechiaro ed h portato al fermo da parte della Polizia nei confronti di Francesco Gueli di 42 anni e Giuseppe Incardona di 52 anni. I quattro nuovi indagati, sono finiti nei guai perchè accusati di aver mentito e rilasciato false dichiarazioni che potevano rischiare di far sviare le indagini. Il tentato omicidio contro Onolfo, che solo per un caso non è finito in tragedia, si è verificato tra le vie Quasimodo e Pizarro lo scorso 12 giugno.

I quattro indagati, di cui non è stata fornita l’identità, sono tutti di Palma di Montechiaro e, secondo gli inquirenti, hanno avuto un ruolo indiretto nella vicenda con i loro silenzi o le presunte false dichiarazioni.

Quantitativi eccessivi, ben superiori alle otto tonnellate quotidiane autorizzate dalla Regione. Così, il commissario liquidatore dell’Ato Cl2 Giuseppe Panebianco ha bloccato i conferimenti a Timpazzo, che da qualche giorno giungono dal comune agrigentino di Porto Empedocle, dove è in atto l’ennesima emergenza rifiuti. “Non possiamo mettere a rischio la capacità del sito di Timpazzo, soprattutto a ridosso del periodo estivo e con i conferimenti che da qualche settimana arrivano anche da diversi comuni del nord della provincia di Caltanissetta – spiega Panebianco – ho disposto il blocco per Porto Empedocle, fino al prossimo 2 luglio”.

L’eterna incompiuta del Piano regolatore generale ad Agrigento: il Comune di Agrigento annuncia che gli uffici competenti hanno prodotto la relazione sulle direttive per la revisione del piano regolatore. E che, in proposito, il prossimo 10 luglio, martedì, lo stesso Comune incontrerà, nei locali della biblioteca “La Rocca”, gli Ordini professionali, i soggetti e le categorie interessate. Ancora il Comune spiega: “Intendiamo adesso avviare, entro tempi ragionevoli, il processo che ci accompagnerà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva di questo importante documento. Cercheremo di non trascurare gli aspetti principali di questa fase programmatica cercando di chiarire sin dall’inizio quale è la direzione che l’amministrazione intende tracciare”.