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E’ stato presentato questa mattina  nei saloni del Castello di Racalmuto, la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio “porta a porta” del Comune di Racalmuto.

L’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale e dall’Iseda, impresa aggiudicataria del servizio, si è svolto alla presenza, fra gli altri, del sindaco Vincenzo Maniglia, dell’arch. Michele Genuardi per  conto dell’Iseda e del Responsabile unico del procedimento del Comune di Racalmuto Ignazio Romano.

Nel corso della conferenza stampa, sono stati presentati alla cittadinanza, i dettagli del nuovo servizio di raccolta differenziata, che partirà prossimamente e che vedrà l’avvio con la distribuzione dei kit a partire dal 16 marzo prossimi.  Il servizio di distribuzione dei mastelli e di tutto il materiale informativo relativo alla raccolta differenziata sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. i locali scelti sono quelli dell’ex mattatoio comunale di Piazza Fontana, 1 a Racalmuto. Si inizierà il 16 marzo con gli utenti i cui cognomi iniziano con le lettere A, B e C. per informazioni si potrà contattare il numero verde 800.550064. Gli amministratori locali e i rappresentanti dell’Iseda, hanno fornito f tutti i dettagli inerenti il nuovo porta a porta, i calendari per i conferimenti giornalieri, tutto il materiale informativo e le brouchure che saranno successivamente consegnate ai cittadini insieme ai mastelli prima dell’avvio effettivo del nuovo servizio.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha organizzato un tavolo di confronto sulla crisi coronavirus con gli operatori turistici domani mercoledì 4 marzo, nella sala giunta del Comune, al primo piano, alle ore 10. Lo stesso Firetto spiega: “Al tavolo con gli operatori turistici valuteremo congiuntamente i danni gravissimi subiti, modalità e tempi di attuazione delle misure previste dall’Unione europea e dal Governo nazionale e regionale, e le istanze da rappresentare in modo condiviso agli stessi Governi. Ricorrendone i presupposti, valuteremo anche un programma di graduale rientro dall’emergenza”.

Altri tre casi sospetti di coronavirus sono stati registrati due a Catania e uno a Palermo. I tamponi risultati positivi sono stati trasmessi dalla Regione siciliana all’Istituto superiore di sanità per l’eventuale certificazione. I tre nuovi casi si aggiungono ai 7 comunicati dal dipartimento di Protezione civile nazionale. Anche gli ultimi tre siciliani risultati positivi hanno avuto contatti con le zone di contagio in Lombardia e poi sono rientrati nell’Isola. Dei tre nuovi pazienti, solo uno è stato ricoverato a Catania perché presenta sintomi, mentre gli altri due sono in isolamento domiciliare in quanto asintomatici. Il nuovo caso sospetto segnalato dal Policlinico di Palermo riguarda invece una delle persone che sono parte della comitiva di turisti bergamaschi in quarantena nell’hotel Mercure. Dunque, complessivamente sono 10 i casi in Sicilia tra chi ha il virus conclamato e chi rientra tra i sospetti: 3 persone ricoverate (una a Palermo e due a Catania), 4 asintomatici o guariti (2 a Palermo, 1 a Ragusa e 1 a Catania) e tre sospetti in attesa delle controanalisi dell’Istituto superiore di Sanità.

Al Comune di Palermo, appena scosso dall’indagini sul “comitato d’affari” che ha coinvolto palazzo delle Aquile, il professor Vincenzo Di Dio, 50 anni, è Il nuovo assessore comunale all’edilizia privata. Di Dio, docente universitario, è presidente dell’Ordine degli Ingegneri. Il sindaco Leoluca Orlando commenta: “Di Dio è un professionista che condivide visione e impegno per correttezza e trasparenza. La scelta è anche un segnale ai professionisti, a tutti coloro che non vogliono essere colpiti dai comportamenti irregolari di alcuni. Il suo operato aiuterà il lavoro di trasparenza e di valorizzazione delle professionalità. La scelta di un assessore tecnico diventa scelta politica. In questo momento la scelta di un tecnico di quella levatura è una scelta politica. Chi pensa che la politica sia monopolio dei partiti sbaglia. In questo momento la scelta del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri è una profonda scelta politica”.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati quattro insegnanti in servizio in una scuola materna a Porto Empedocle, per l’ipotesi di reato di maltrattamento nei confronti dei piccoli alunni. Le indagini sono iniziate a seguito della denuncia di alcuni genitori. I Carabinieri hanno così installato delle telecamere che avrebbero confermato quanto sostenuto dai genitori. Le immagini sono state acquisite dalla Procura e adesso sono al vaglio degli inquirenti. Sono state raccolte le testimonianze dei bambini e dei genitori.

La Questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, ha emesso un provvedimento di Daspo a carico di P S, sono le iniziali del nome, 33 anni, di Palermo, allorchè in occasione della partita di calcio tra Licata e Palermo, valida per il campionato Dilettanti, giocata a Licata allo stadio comunale “Dino Liotta” domenica 23 febbraio, e vinta da Licata 2 a 0, è stato sorpreso, fotografato e identificato da Polizia e Digos in possesso di un fumogeno che ha tentato invano di occultare. La normativa sul Daspo sanziona anche il semplice possesso o uso di fumogeni,fuochi artificiali e petardi in contesti di aggregazione quali le manifestazioni sportive negli stadi, in quanto pregiudizievole per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al palermitano è vietato per due anni l’accesso, su tutto il territorio nazionale, ai luoghi dove si svolgono manifestazioni calcistiche. Il provvedimento è stato redatto dalla Divisione Anticrimine – Ufficio Misure di Prevenzione Personali della Questura.

L’Ente Parco della Valle dei Templi di Agrigento ha aggiudicato i lavori di musealizzazione e restauro archeologico del tempio di Zeus Olimpio, per 524.644 euro, all’impresa “Cilia Salvatrice Tiziana” di Vittoria, in provincia di Ragusa, che ha offerto un ribasso del 22,73 per cento. I lavori di ricollocazione dei blocchi del Santuario Rupestre sono stati invece affidati, per 375.623 euro, all’impresa “Mirabelli Mariano” di Castiglione Cosentino, che ha offerto un ribasso del 33,33 per cento. La musealizzazione del tempio di Zeus persegue il fine di sviluppare un nuovo percorso di visita che interessi, nel complesso, l’intera area del monumento e che miri alla comprensione delle strutture del tempio, in particolare la relazione visiva tra il tempio e il suo altare.