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Ribaltando la sentenza di condanna a 2 anni di reclusione per peculato emessa dal Tribunale di Agrigento a conclusione del giudizio abbreviato, la Corte d’Appello di Palermo ha assolto, con la formula “perché il fatto non sussiste”, il dentista di Aragona Giovanni Moncada, 67 anni. Lui è stato imputato per avere effettuato delle visite odontoiatriche senza versare parte dei compensi all’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento in regime di “intramoenia allargata”, appropriandosi di 1600 euro.

A Canicattì, al Viale della Vittoria, nottetempo, ignoti hanno forzato un accesso all’ufficio interno al distributore di carburanti “Eni”, e hanno rubato 100 euro da un cassetto e le chiavi della cassaforte, che però non hanno aperto forse perché indotti alla fuga da qualche circostanza improvvisa. Il titolare della stazione di servizio ha formalizzato la denuncia di furto contro ignoti ai Carabinieri della Stazione cittadina. Indagini in corso.

Ancora fumata nera in giunta regionale per la fissazione della data delle prossime elezioni Amministrative. Le opzioni sono due: il 29 maggio, con ballottaggi il 12 giugno, oppure il 12 giugno, con ballottaggi il 26 giugno. Inizialmente è stata attesa da parte del governo nazionale la scelta della data per i referendum, così da svolgere in Sicilia nello stesso giorno Amministrative e referendum. Il governo però tarda. E quindi adesso l’unico motivo di attesa sono le dimissioni o meno del sindaco di Catania, Salvo Pogliese, al momento sospeso per la legge Severino. E’ molto probabile, per concedere ai partiti di organizzarsi, che sia scelto il 12 giugno.

La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Palermo ha arrestato un corriere di droga appena giunto a Palermo con un carico di quasi 2 chili e mezzo di cocaina. Si tratta di Pasquale Perre, 45 anni, di Platì, in provincia di Reggio Calabria, sottoposto a controllo in via Giafar. Lui è apparso subito nervoso e agitato. Il cane antidroga delle Fiamme gialle ha fiutato due panetti, nascosti in un doppiofondo ricavato all’interno della portiera posteriore destra dell’automobile, contenenti complessivamente 2 chili e 400 grammi di cocaina, per un valore di mercato di oltre 200mila euro.

La Guardia di Finanza di Caltanissetta ha scoperto una maxi cava abusiva per l’estrazione di marna calcarea all’interno del territorio ‘Area delle miniere’, sottoposto a tutela paesaggistica come ‘paesaggio agricolo collinare’ e pertanto ad uso vincolato da una relativa autorizzazione da parte della competente Soprintendenza ai Beni paesaggistici. L’area di oltre 15.000 metri quadrati è stata sequestrata e i presunti responsabili dell’attività estrattiva abusiva sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Il sequestro è stato convalidato dal Tribunale di Caltanissetta.

Dal primo aprile lo stop alle prime restrizioni. Timori per gli assembramenti nelle festività pasquali. Curva epidemica in aumento soprattutto tra i 5 e i 18 anni.

Esattamente tra una settimana, da venerdì 1 aprile in poi, si iniziano a mollare gli ormeggi alle prime restrizioni come già preventivato nel calendario del governo, per cui – secondo parecchi addetti ai lavori – vacanze, riunioni e feste pasquali saranno l’occasione per il virus di tornare in circolo più di quanto non stia già facendo. In compenso, da giovedì 14 a martedì 19 aprile, le scuole, che sono le più coinvolte dall’infezione, faranno un break. Gli alunni attualmente positivi sull’Isola sono circa il 5% del totale, corrispondenti a 36mila studenti in Didattica a distanza, che è il dato più alto in Italia sia in termini percentuali che assoluti. Al volgere al termine della settimana, le rilevazioni a consuntivo del Dasoe, il Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione, confermano infatti una situazione epidemica acuta con l’incidenza in aumento sempre tra i giovanissimi nella fascia da 6 a 18 anni. Rispetto alla settimana precedente si è registrato un aumento della curva dei contagi di quasi 50mila in più, il 16%. L’incremento maggiore lo si riscontra nel Messinese, 1.626 infettati su 100mila abitanti, seguito dalle province di Agrigento, 1.470 su 100mila, Ragusa 1.254, e poi Caltanissetta 1.205. E dunque, in ragione di tutto ciò, l’eventuale impatto negativo del venire meno di alcune delle restrizioni lo si riscontrerebbe solo a fine aprile. Nel frattempo però l’infezione ha dalla sua anche la campagna vaccinale ormai dormiente, proprio tra i bambini: tra i 5 e gli 11 anni i siciliani vaccinati con almeno una dose arrivano solo al 28%, quelli con due al 24%. Complessivamente i cittadini con la terza somministrazione sono 2.639.180, pari a poco più del 75% della platea degli aventi diritto. Sono invece 856.120 i cittadini che potrebbero ricevere il booster ma non l’hanno fatto, più altre migliaia ancora a zero dosi.

Giuliana Miccichè (Teleacras)

La Camera di commercio di Agrigento comunica che Unioncamere Sicilia in collaborazione con Isnart, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, società in house del sistema camerale che gestisce il marchio Ospitalità Italiana, nell’ambito delle azioni per la promozione del settore turistico, istituisce per l’anno 2022 l’assegnazione alle Imprese Ricettive e Ristorative della regione Sicilia che ne faranno richiesta e che avranno i requisiti previsti, qui di seguito precisati, l’attestazione di un marchio di qualità denominato “Ospitalità Italiana”.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di qualificare l’offerta turistica delle imprese italiane in modo da accompagnarle nell’essere sempre più allineate con le esigenze espresse dalla domanda turistica e pienamente rispondenti alle caratteristiche proprie dei territori in cui sono localizzate.

Al rilascio del marchio “Ospitalità Italiana” è associata l’attribuzione di un rating, il cui scopo è di differenziare le strutture su livelli multipli di valutazione

Il rating ottenuto è basato su un valore che varia da un minimo di una “corona” ad un massimo di tre “corone” in funzione del punteggio ottenuto.

Sono ammesse a partecipare alla selezione per l’assegnazione del marchio “Ospitalità Italiana” le strutture operanti nelle province siciliane che esercitino l’attività di:

–          Alberghi e Hotel

–          Bed and breakfast

–          Ristoranti, Locande e Osterie

–          Agriturismi

Le imprese ammesse a partecipare dovranno garantire di poter sostenere la visita di verifica da parte del valutatore durante i tempi previsti per l’espletamento della procedura di cui all’art. 3 ed essere in possesso dei seguenti requisiti:

o   essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di appartenenza ed in regola con la denuncia inizio attività al REA;

o   non essere soggette alle procedure concorsuali, di cui al D.L. 9 gennaio 2006, n.5;

o   essere in regola e nell’esatta misura con il pagamento degli ultimi 5 anni del diritto annuale;

o   essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni.

 La domanda di ammissione alla selezione va redatta su apposito modulo (allegato al presente bando) e scaricabile dal sito www.unioncameresicilia.it e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente ai sensi dell’art. 38 del DPR 445/2000. La domanda, inviata da una casella di posta elettronica certificata e in formato non modificabile, deve essere sottoscritta con firma autografa del legale rappresentante dell’impresa e con allegata copia del documento di riconoscimento, in corso di validità o firma digitale, entro il 30 marzo 2022 ore 12.00.

 Le domande di ammissione alla selezione dovranno essere spedite esclusivamente via PEC all’indirizzo: unioncameresicilia@pec.unioncameresicilia.it, indicando nell’oggetto “Bando Marchio Ospitalità Italiana”.

La Cassazione, emettendo sentenza definitiva, ha confermato il verdetto d’Appello, e ha condannato a 6 anni di reclusione don Sergio Librizzi, per molti anni al vertice della Caritas diocesana di Trapani. Il sacerdote è stato imputato di violenza sessuale e corruzione perché, approfittando del suo incarico di componente della Commissione per il riconoscimento dello status di richiedente asilo, avrebbe ottenuto prestazioni sessuali dai migranti in cambio di favori nella pratica per ottenere il permesso di soggiorno. Il prete ha già scontato 4 anni di carcere. Adesso, per scontare gli altri 2, è stato trasferito nel carcere di Termini Imerese.

All’Assemblea Regionale Siciliana, innanzi alla Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi, presieduta dal deputato Carmelo Pullara, si è svolta un’audizione sul tema dell’assistenza igienico personale agli alunni con disabilità. Hanno partecipato, tra gli altri, l’assessorato regionale alle Politiche sociali, l’Ufficio scolastico regionale, l’Anci Sicilia, il sindaco di Trapani, e i deputati Caronia, Di Paola, Zafarana e Schillaci. Nel corso del proprio intervento, il responsabile regionale dell’Sgb, il Sindacato generale di base, Aldo Mucci, ha affermato: “Non è possibile continuare a sentire parlare, a distanza di un anno, ancora di provvedimenti e indirizzi quando un centinaio di bambini disabili gravi non ricevono il sacrosanto sostegno. Per quanto attiene, invece, al servizio di assistenza specialistica ai bambini disabili gravi, la competenza è dei Comuni e delle Province. Ne consegue che le risorse professionali da destinare all’assistenza specialistica di tipo igienico-personale sono attribuite dagli enti locali sulla base delle richieste formulate dai dirigenti scolastici. Tale obbligo lo possiamo riscontrare in numerose norme regionali tuttora vigenti, che prevedono che la Regione Siciliana, collaborando con gli altri Enti coinvolti, assicuri la fornitura dei servizi di assistenza specialistica previsti dalla legge numero 104 del ’92. Ciò si evince, inoltre, dallo stanziamento di 5 milioni di euro per gli alunni della scuola secondaria di secondo grado, previsto dalla legge regionale numero 9 del 15 aprile 2021. Alla luce di quanto evidenziato, non si comprende, tra l’altro, come il Comune di Trapani non abbia ancora attivato il servizio. Forse è accaduto un miracolo, e tutti gli alunni disabili sono guariti”.

In Sicilia 6.748 nuovi contagi Covid e 18 morti che fanno salire i casi totali a 933.284 e le vittime a 9.936. Gli attuali positivi sono 234.895, -4.514; i guariti 688.453, 12.136. I ricoverati continuano sono 920, 63 in terapia intensiva, 3 del giorno; i tamponi effettuati 39.831; tasso di positivita’ al 16,9%.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo, 2.083; Messina, 1.393; Catania 1.077, Agrigento 838, Siracusa 541, Trapani 658, Ragusa 494, Caltanissetta 375, Enna 181.